Love & Comics – Another Story

Regali

–         Finalmente l’ho finito. Ce n’è voluto di tempo, ma ora è perfetto.

Di cosa sto parlando? Del regalo di Natale per Misaki. Siccome a Londra piove spesso, ho pensato di fargli un maglione con le mie mani. Solo che avendo poca esperienza all’inizio ho disfatto e rifatto parecchie volte le varie parti. Ora finalmente è finito e posso mandarglielo.

–         Peccato solo che non arriverà mai in tempo. Spero che apprezzerà comunque il regalo, anche se in ritardo.

Purtroppo è vero. È già il 20 dicembre e anche se lo spedisco oggi, come minimo ci mette due settimane ad arrivare a Londra. Non pensavo di metterci tutto questo tempo a farlo, ma ormai non posso tornare indietro.

–         Chiaki, stai ancora lavorando su quel maglione? Hai bisogno di aiuto?

–         No, mamma. L’ho finito proprio adesso. Ti piace?

–         Per essere il tuo primo lavoro direi che te la cavi egregiamente. È stupendo. Quando glielo mandi?

–         Pensavo di uscire e andare a prendere la carta per impacchettarlo e l’imballaggio per spedirlo. Peccato solo che non arriverà per Natale come speravo.

–         Vedrai che lo apprezzerà comunque. Hai già l’indirizzo a cui spedirlo?

–         No, glielo chiedo stasera quando mi chiama. L’ultima volta che gliel’ho chiesto mi ha detto che doveva ancora stabilizzarsi, dato che passava da un albergo all’altro ancora. Poi mi è passato di mente.

Faccio un salto in cartoleria. Ho trovato una scatola stupenda dove mettere il regalo. Ora devo solo trovare il materiale per imballarlo bene e poi domani vado a spedirlo. Ancora mi dispiace che non lo riceva per tempo.

–         Ciao Chiaki-chan, sei in giro a fare compere?

–         Ciao Sasaki-san. Sì, avevo bisogno di un paio di cose.

Per fortuna che siamo rimasti amici. Dopo la sua dichiarazione c’è stato un periodo di imbarazzo, soprattutto da parte sua. Sono riuscita a far tornare il nostro rapporto com’era prima diminuendo le mie giornate in biblioteca. Dovendo lavorare a maglia, non sono più andata spesso come prima.

–         È un po’ che non ci vediamo. Sei venuta poche volte in biblioteca ultimamente.

–         Stavo preparando un regalo.

–         Per il tuo ragazzo, vero?

–         Sì, è per Misaki. Peccato solo che l’ho finito oggi, quindi non lo riceverà mai in tempo.

–         Quando hai intenzione di spedirlo?

–         Domani. Devo farmi dare l’indirizzo di dove spedirlo.

–         Senti, prima di spedirlo, puoi aspettare che ti dia una cosa? Ho bisogno di un paio di giorni, però. Non ti spiace, vero?

–         Cosa vorresti darmi?

–         Se-gre-to. Ti consiglio di aspettare, però. Lo farai?

–         D’accordo.

Cosa vorrà mai darmi? Aspettare un paio di giorni a questo punto non sarà un problema, dato che comunque non arriverà mai per Natale. Suona il telefono. Misaki? A quest’ora? Non sono neanche le 7 del mattino a Londra. Come mai chiama così presto?

–         Pronto?

–         Ciao Chiaki. Ti disturbo?

–         Ciao Misaki. Sai che non mi disturbi mai. Come mai mi chiami a quest’ora? È prestissimo.

–         Stamattina mi sono alzato presto perché devo andare in un posto, così ho pensato di chiamarti. Più tardi credo che mi risulterà difficile.

–         Hai bisogno di qualcosa? O volevi solo parlarmi?

–         Volevo sentire la tua voce e sapere se è tutto a posto.

–         Sì, tutto a posto. Prima che mi dimentichi, puoi darmi il tuo indirizzo di Londra? Vorrei spedirti il tuo regalo di Natale, anche se ti arriverà un po’ in ritardo.

–         L’indirizzo? Posso spedirtelo via mail stasera quando torno? Ce l’ho segnato a casa. A memoria non me lo ricordo completo. Non preoccuparti se arriva in ritardo, l’importante per me è che sia tuo. Il mio, invece, spero che ti arrivi in tempo e che ti piaccia.

–         Mi hai mandato un regalo? Cos’è?

–         Non essere curiosa, lo vedrai quando lo riceverai. Ora devo andare, altrimenti faccio tardi. Ti amo.

–         Anch’io ti amo. Ciao.

Mi ha fatto un regalo anche lui. Non vedo l’ora di riceverlo. Chissà cos’è. Appena ho l’indirizzo gli spedisco il suo. Spero che gli piacerà.