Love & Comics – Another Story

L’amore di una madre

Sono tornata ancora da Hiro-kun in questi giorni, ma la situazione non sembra sbloccarsi. L’idea che mi ha dato Misaki-kun era buona, ma chissà quanto si dovrà aspettare. Sono anche passata a trovare Kaito-kun come mi aveva chiesto Hiro-kun e lì Masaki-chan mi ha detto che avrebbe cercato lei di non farlo strafare.

Ormai è passata quasi una settimana da quando sono separati. Ieri Hiro-kun mi ha chiesto di aiutarlo a scappare per vedere Kaito-kun. Fortunatamente poi Kaito-kun stesso lo ha convinto a non farlo. Peggiorerebbe solo la situazione. Ormai la situazione sta diventando ingestibile.

– Salve signora, posso entrare?

– Ciao Chiaki-chan. Non manchi un giorno. Vieni, entra.

– Grazie. Io vado da Hiro-kun.

– Chiaki-chan…

– Mi dica, ha bisogno di qualcosa?

– No, niente. Vai pure da Hiroshi.

Chissà perché mi ha fermato. Che volesse parlare?

– Hiro-kun, sono io. Apri?

– Arrivo Chiaki-chan.

Hiro-kun sembra felice. Cosa sarà successo?

– Ti vedo più allegro del solito. È successo qualcosa?

– Stamattina ho parlato con Kaito. E non tramite messaggi. Sono riuscito a parlarci per telefono. La mamma è uscita per fare la spesa e io l’ho chiamato.

– Davvero? Cosa ti ha detto?

– Ha detto che gli manco e che vuole rivedermi. Poi gli ho detto di non strafare. A quel punto ha detto che ci pensava già Masaki-chan a controllarlo.

– Ero andata a casa sua l’altro giorno e mi ha detto che ci avrebbe pensato lei. Sei contento di questo, no?

– Sì, non voglio che stia male per il troppo lavoro. Comunque ha detto che se entro qualche giorno la situazione non si sblocca verrà a prendermi, anche senza il volere della mamma.

– Sei sicuro che possa essere una soluzione?

– Non può impedirmi di amare chi voglio. Se non mi permette di vedere Kaito, allora me ne vado.

– Non sei riuscito a parlarci, vero?

– No, voglio che sia lei a scusarsi. Se le chiedo di parlare ammetterei di aver sbagliato e questo non è vero.

Non so chi dei due è più testardo. D’altronde sono madre e figlio. Se va avanti così non si risolverà mai nulla.

– Proverò a riparlare con lei, anche se non credo che mi ascolterà. Poi dall’altro giorno non ci ho più parlato per non arrabbiarmi con lei…

– Mi stai nascondendo qualcosa? Cosa ti ha fatto?

– No, niente. Era ancora arrabbiata e ha detto una cosa a Misaki-kun che non avrebbe dovuto dire. Ma è tutto risolto.

– Chiaki-chan, ora mi dici che ha detto.

– Ha detto che secondo lei sei ancora innamorato di me e per dimenticarmi ti sei messo con Kaito-kun. Misaki-kun si è un po’ ingelosito per quella frase. Ma sono sicura che non lo pensasse veramente. Il giorno prima aveva detto che ero stata fortunata a trovare un ragazzo come Misaki-kun.

– Cercava di giustificare il mio comportamento quindi. Ma come si permette di dire certe cose?

– Hiro-kun, è tutto risolto. Non arrabbiarti con lei per questo. Ora devo andare però. Ci sentiamo domani.

– Va bene Chiaki-chan. Grazie per essere passata.

– Lo sai che lo faccio volentieri. Ciao.

Anche Kaito-kun a quanto pare non riesce più a sostenere questa cosa. Possibile che non ci siano altri modi?

– Chiaki-chan, senti… Come sta Hiroshi? Mi sto rendendo conto che forse ho sbagliato…

Finalmente. Allora non tutto è perduto. C’è speranza che accetti la cosa.

– Fisicamente sta bene, ma emotivamente è ancora a pezzi.

– Capisco…

– Signora, le posso parlare un attimo? Non ci metterò molto.

– Certo, andiamo giù.

Penso sia arrivato il momento di affrontare quel discorso. Spero che funzioni. Ormai o la va o la spacca.