Love & Comics – Another Story

Incontro imbarazzante

Negli ultimi tempi capita spesso che Misaki rimanga a casa da solo così ogni tanto passo la notte con lui. È successa la stessa cosa anche ieri sera. I suoi sono partiti per un viaggio di lavoro ieri mattina mentre suo fratello ha deciso di dormire fuori casa. Non ci saremmo mai immaginati cosa sarebbe successo stamattina.

– Misaki, stai ancora dormendo?

All’improvviso qualcuno apre la porta. Noi ci svegliamo, non capendo di preciso cosa stesse succedendo.

– Misaki, ma che succede? – dico assonnata.

– Mamma, ma che ci fai a casa?

Appena sento quella frase istintivamente cerco di coprirmi il più possibile con il lenzuolo. Sono completamente nuda. Anche Misaki cerca di coprirmi, ma la situazione è abbastanza imbarazzante.

– Che figura. Scusatemi tanto ragazzi. Me ne vado.

La madre di Misaki esce immediatamente chiudendosi la porta della camera alle spalle. Io e Misaki rimaniamo in silenzio per un po’ fino a scoppiare a ridere. Forse non c’era molto da ridere in quella situazione, ma in quel momento non so perché ci sembrava divertente.

– Quella era tua madre?

– Sì, era mia madre.

– Oddio che figura che ho fatto. Certo che devo averle fatto proprio una bella impressione. La prima volta che mi vede e mi trova nuda a letto con il figlio.

– Beh, pensa se fosse entrata mentre lo facevamo.

– In quel caso credo che mi sarei sotterrata sottoterra all’istante.

– Senti, io mi cambio e scendo. Almeno cerco di capire come mai sono già a casa. Tu preparati con calma e poi vieni giù. Non preoccuparti per quello che è successo, mia madre è molto comprensiva.

– D’accordo. Ma sei sicuro che non ci saranno dei problemi?

– Non preoccuparti. Fatti una doccia e non pensarci più.

Misaki mi lascia in camera e scende a parlare con i suoi. Io intanto mi faccio una doccia e poi mi rivesto. Ora dovrei scendere, ma mi sento imbarazzatissima.

– Forza e coraggio, non posso rimanere qui per sempre.

Scendo le scale e raggiungo la cucina. È da lì che sento arrivare le voci di Misaki e dei suoi genitori.

– B-buongiorno.

Non riesco a guardare in faccia la madre di Misaki.

– Vieni Chiaki, ti presento i miei. Mamma, papà lei è Chiaki, la mia ragazza.

– Piacere di conoscerti Chiaki-chan. E scusami per prima, devi esserti sentita molto in imbarazzo.

– Prima? Cos’è successo prima?

– Niente, tesoro. Non è successo niente.

– Certo che sei strana. Comunque piacere di conoscerti Chiaki-chan. Così tu saresti la famosa ragazza per la quale mio figlio mi ha chiesto in prestito la macchina e la villa al mare?

– Sì papà, è lei.

– Piacere di conoscerti. Misaki ci ha parlato molto di te.

– Davvero? Il piacere è mio.

– Senti, perché non ti fermi a pranzo da noi così ci conosciamo meglio? Misaki, chiama tuo fratello e fallo tornare a casa.

– Ma è da Kentaro-kun. Sempre a me fai fare queste cose.

– Per una volta anche se viene a casa a pranzo non succede niente. Kentaro-kun lo può vedere quando vuole.

– Va bene, ho capito. Ora lo chiamo.

– Io intanto chiamo a casa per avvertire che a pranzo mi fermo qua. Scusate un attimo.

Mentre cerco il numero sento Misaki che discute con il fratello. A quanto pare non è molto d’accordo sul tornare a casa.

– Pronto.

– Ciao mamma. Senti io mi fermo a pranzo da Misaki. I suoi genitori mi hanno invitata a fermarmi.

– D’accordo tesoro. Stasera invece venite qua? È tutto confermato?

– Penso di sì, aspetta. Misaki, stasera vieni da me vero?

– Sì, certo.

– Sì, viene mamma. Allora a stasera.

– Ciao Chiaki.

Stacco la chiamata.

– Posso fermarmi signora. Grazie ancora per l’invito.

– Figurati Chiaki-chan. Era da un po’ che volevo parlare con te e finalmente ne ho l’occasione.

I genitori di Misaki sembrano delle brave persone. A parte l’incidente di stamattina, mi hanno accolto calorosamente. Chissà come sarà suo fratello. A questo punto è l’unico che non conosco ancora.