Love & Comics – Another Story

Un dono per due

Queste due settimane sono volate e domani partirà. Oggi è l’ultimo giorno che possiamo passare insieme.

– Chiaki, sorridi. Abbiamo ancora un’intera giornata da passare insieme.

– Lo so Misaki, ma non riesco a trattenermi. Scusa.

Non so cosa gli è preso, ma a quelle parole mi stringe in un abbraccio. A quanto pare anche lui prova le stesse cose che provo io. Ha cercato di nasconderle finora, ma entrambi siamo arrivati al limite.

– Chiaki, mi mancherai. I prossimi sei mesi saranno durissimi senza di te.

– Misaki…

Quando è successo? Quand’è che è diventato impossibile vivere senza vedersi? Forse queste due settimane di convivenza hanno peggiorato le cose. Ora sarà ancora più difficile.

– Pensavo di aspettare domani a dartelo, ma ho deciso che è meglio se te lo do ora. Ho un regalo per te Chiaki, anzi per noi. Vado a prenderlo.

– Ma cos…

Un regalo per noi? Cosa significa? Eccolo che ritorna. Non vedo niente.

– Chiudi gli occhi e fidati di me.

Cosa vorrà fare? Mi prende la mano sinistra. Non dirmi che… Apro gli occhi. Un anello. Anzi, una fedina.

– Ma cosa significa?

– Quando sarai triste voglio che la guardi. Io capirò che mi stai pensando. Ne ho presa una anche per me. Voglio che me la metta tu.

Ha un’altra fedina in mano, che fa coppia con la mia. Gliela metto al dito.

– Anche tu voglio che faccia la stessa cosa. Quando sarai triste guardala e lo saprò.

– Finché avremo queste non saremo mai soli. Chiaki, sono sicuro che il nostro amore supererà anche la distanza che ci separerà. E alla fine sarà ancora più forte di prima.

Non toglierò mai questo anello. In questo modo una parte di lui sarà sempre con me.

– Misaki, quanto tempo abbiamo ancora prima di dover andare a casa?

– Un paio d’ore. Ma perché me lo chiedi?

– Mi vergogno a dirlo… Voglio farlo un’ultima volta.

Non gliel’ho mai chiesto così. Mi vergogno. Però è quello che desidero in questo momento.

– Chiaki, voglio che sia indimenticabile.

Non so perché, ma è stato meglio delle altre volte. Spero che questi sei mesi passino in fretta, così da poter tornare qui insieme.

La giornata è finita, dobbiamo rientrare. Misaki mi porta a casa. Domani mattina parte e deve ancora sistemare le ultime cose.

– Chiaki, ci vediamo domani, vero?

– Sì. Verrò all’aeroporto a salutarti.

– Allora a domani.

Se ne sta per andare. D’istinto corro verso di lui e lo bacio. Ora però è meglio se rientro in casa.

– Misaki, ti amo.

– Anch’io ti amo, Chiaki.

Va via. Guardo l’anello che mi ha dato e cerco di convincermi che è giusto che parta. Vorrei dirgli di non partire, ma cerco di trattenermi per il suo bene. Non voglio che rimanga qua solo per me. Devo resistere. Sei mesi passeranno in fretta, e dopo tornerà tutto come prima.