Love & Comics – Another Story

Intromettersi a fin di bene

Oggi Hiro-kun non è venuto a scuola. Molto probabilmente ha ancora la febbre. Più tardi faccio un salto da lui per vedere come sta. Devo anche consegnargli la comunicazione che siamo stati scelti dalla classe per partecipare alla riunione dell’organizzazione del festival scolastico.

– Chiaki-chan, hai da fare oggi?

– Pensavo di andare a trovare Hiro-kun. Ieri aveva la febbre e voglio andare a vedere se sta meglio.

– Peccato. Speravo mi accompagnassi alla fumetteria.

– Sarà per un’altra volta Natsu-chan.

– Va bene, allora ci conto.

Eccomi a casa di Hiro-kun.

– Ciao Chiaki-chan.

– Ciao Hiro-kun, vedo che stai meglio.

– Sì, ora sto bene. Lunedì torno a scuola.

– Mi sa che ci torni domenica. Ci hanno scelto per l’organizzazione del festival studentesco. La riunione è domenica mattina.

– Come se avessimo tutto sto tempo. Vabbè, ormai non posso tirarmi indietro.

– Facciamo un piccolo sforzo. Sai che mi hai fatto preoccupare ieri? Sei svenuto all’improvviso. Io non sapevo che fare.

– Scusami tanto. A proposito, grazie per avermi portato a casa. La mamma mi ha detto che ti ha aiutato Matsuo-kun.

– Sì, per fortuna passava di lì per caso e ci ha visto. Altrimenti non so come avrei fatto.

– Devo trovare il modo di ringraziarlo allora.

Sembra più allegro di ieri. Però secondo me è solo apparenza. Si sta sforzando di sorridere per farmi credere che vada bene così, ma invece soffre.

Improvvisamente gli arriva un messaggio e cambia umore.

– È di nuovo lui.

– Per lui intendi Kaito-kun? Ci hai parlato?

– Continua a mandarmi dei messaggi. Non mi va di rispondergli però. Ormai ho deciso.

– Ma non gli hai neanche dato una spiegazione? Poi io sono ancora convinta che ti stai sbagliando.

– Non mi interessa, ormai ho deciso. Non voglio vederlo mai più. Lo dimenticherò.

– Non riesco proprio a farti cambiare idea.

– No, ed è meglio così. Avrei dovuto capirlo subito che era una cosa impossibile quella che stavo facendo.

Devo fare qualcosa. È assurdo che per una cosa del genere Hiro-kun rinunci a Kaito-kun. Se solo avessi il numero di Kaito-kun. Ma certo, ho trovato.

– Hiro-kun, ora devo andare che ho delle commissioni da fare. Ci vediamo domenica. Passo a prenderti per le 9, va bene?

– D’accordo Chiaki-chan. Grazie per essere passata e scusa ancora se ieri ti ho fatta preoccupare.

– Non scusarti, non l’hai fatto apposta. L’importante è che tu stia bene. Ora vado. Ciao.

Credo che sia l’unica soluzione. Chiedo a Matsuo-kun il numero di Kaito-kun e farò in modo che si incontrino. Non mi piace intromettermi troppo, ma Hiro-kun stavolta sembra non voler cambiare idea, quindi è meglio che lo aiuti.