Love & Comics – Another Story

Restare o andare via?

A volte si crede che alcune persone siano diverse e non abbiano certe necessità. Poi però ci si rende conto che non è così. Questo è quello che stava per accadermi.

– Misaki-kun, scusa il ritardo.

– Finalmente Chiaki-chan. Mi stavo preoccupando. È successo qualcosa?

– Mi sono fermata di più da Hiro-kun perché ho affrontato quel discorso con sua madre.

– Davvero? Vuoi dire che si è sbloccato qualcosa?

– Può darsi, ma non esultiamo troppo presto. Ora però non voglio pensarci.

Stasera ho deciso che voglio passarla con Misaki-kun senza pensare a Hiro-kun. Credo di averlo già trascurato abbastanza.

– Senti Chiaki-chan, che ne dici se prendiamo qualcosa da mangiare da qualche parte e poi andiamo a casa mia? Non c’è nessuno stasera. I miei sono via e mio fratello è a casa di un amico.

– D’accordo, così staremo un po’ da soli.

Passiamo da una gastronomia e poi andiamo a casa di Misaki-kun. Sapevo dov’era ma non ero mai entrata.

– Vieni Chiaki-chan. Entra pure.

– Permesso.

È una casa accogliente. Molto più grande di casa mia devo ammettere.

– Vieni, ti faccio vedere un po’ la casa. Direi di mangiare nel salone.

Altro che salone, è enorme. Ok, direi che è decisamente più grande di casa mia.

– Certo che la tua famiglia si tratta bene. Hai una casa enorme.

– E non hai visto la casa al mare…

– Avete pure una casa al mare?

– Sì. Qualche volta ci andiamo, ok?

– D’accordo.

La casa al mare? Ma quanti soldi hanno? Cosa ci fa un ragazzo del genere con una come me?

– È capitato di nuovo. Ti stai sentendo a disagio, scommetto. È per questo che evito di dirlo in giro.

– Non è una cosa da poco avere una casa del genere e una seconda casa al mare.

– Scommetto che credi di non essere adatta a uno come me.

– Eh? Beh, un po’. Io faccio fatica a farmi bastare i soldi per i libri universitari…

– Chiaki-chan, io sono sempre io. Non guardarmi diverso solo perché hai scoperto che la mia famiglia è ricca. Non amo dire in giro questa cosa proprio per evitare che la gente passi del tempo con me solo per i miei soldi.

Ho ragionato esattamente come chiunque venga a sapere una cosa del genere. Ora però mi rendo conto che la persona che soffre di più per questa situazione è proprio Misaki-kun. Forse non avrò molti soldi, ma forse sono stata più fortunata di lui.

– Hai ragione, scusa. Mangiamo?

– Sì, mangiamo.

Forse se avessi saputo fin dall’inizio che era di così buona famiglia non sarei riuscita a conoscerlo così a fondo. Lo amo per quello che è e non per quello che ha e questo è l’importante.

La serata trascorre tranquilla. Dopo mangiato ci guardiamo un film. È stata una splendida serata, peccato che stia per concludersi.

– Misaki-kun, si è fatto tardi. Tra poco devo andare.

– Perché non rimani qui, stanotte? Non c’è nessuno.

Sapevo che me lo avrebbe chiesto prima o poi, ma non pensavo così presto e non in questo modo. Che faccio?