Love & Comics – Another Story

Ammettere il proprio errore

Eccomi finalmente. Laggiù c’è Mamoru-kun.

– Mamoru-kun, cos’è successo?

– Credo di aver fatto un casino. E ora non so più dove andare.

– Te la senti di raccontarmi cosa è successo? Magari andiamo a casa mia, che inizia a far freddo.

– D’accordo. Grazie Chiaki-chan.

Ci avviamo verso casa. In tutto il tragitto non ha detto una parola e mi sembrava molto pensieroso.

– Eccoci, siamo arrivati. Vieni, entra.

– Permesso.

– Mamma, sono a casa.

– C’è tua madre? Sicura che non disturbo?

– Non preoccuparti. Vieni, te la presento.

– Chiaki, con chi parli? C’è qualcuno?

Mia madre esce dalla cucina incuriosita.

– Mamma, lui è Mamoru-kun, il fratello di Misaki. Può fermarsi qua a cena?

– Certamente, è un vero piacere conoscerti.

– Il piacere è mio, signora. Mi scusi per il disturbo.

– Non disturbi affatto. Chiaki, fai accomodare Mamoru-kun, mentre preparo la cena.

– Sì, mamma. Vieni, andiamo di sopra che stiamo più tranquilli.

– D’accordo.

Saliamo in camera mia. Poso le mie cose e poi iniziamo a parlare.

– Ora mi spieghi cosa è successo?

– Sono scappato di casa.

– Cosa? Ma sei impazzito? Per quale motivo l’avresti fatto?

– Perché, da quando mio fratello è partito, non mi hanno più permesso di andare a dormire da Kentaro. E domani è il mio compleanno…

– È il tuo compleanno? Non lo sapevo. Ma cosa c’entra il compleanno?

– Kentaro mi ha chiesto di festeggiarlo insieme, sperando che dopo tanto tempo mi avrebbero concesso una serata con lui e invece…

Povero Mamoru-kun. Mi fa pena vederlo così. Non so che fare per risolvere la situazione.

– Ma è per questo che sei scappato di casa?

– Sì. Dopo che mi hanno negato la serata, ho deciso di andarmene. Così mi sono presentato a casa di Kentaro. Solo che, dopo che ha saputo cosa avevo fatto, mi ha mandato via dicendomi di non farmi rivedere finché non risolvo con i miei.

– Forse non vuole avere problemi con i tuoi genitori. Devi capire che se il rapporto che hanno si incrina ulteriormente potrebbe anche avere dei problemi. Tu sei ancora minorenne.

– Sì, ma io voglio stare con lui.

– Questo lo so benissimo. Però prima di fare una cosa del genere dovresti pensare alle conseguenze. Non dico che i tuoi genitori abbiano ragione, però ora sei tu ad essere passato dalla parte del torto. Kentaro-kun avrà pensato alla stessa cosa e ha preferito non peggiorare la situazione.

– Credo di aver sbagliato tutto stasera. Se mio fratello fosse a casa, saprebbe come risolvere la situazione.

In quel momento suona il telefono. È Misaki. Che strano che chiami a quest’ora.

– È lui. Vuoi parlarci dopo?

Mamoru-kun annuisce e io rispondo al telefono. Misaki era preoccupato del fatto che non gli avessi mandato mail oggi, per quello mi ha chiamato così presto. Io gli spiego la situazione e mi chiede di parlare con suo fratello. Probabilmente gli sta dicendo le stesse cose che ho detto io prima. Mamoru-kun però mi sembra che sia un po’ più tranquillo. Dopo mi conviene parlare con i suoi genitori per cercare di risolvere la situazione. Non voglio che il suo compleanno e la relazione che ha con Kentaro-kun vengano rovinate per una cosa del genere. Spero si risolva tutto per il meglio.