Love & Comics 2

Nuovi amori – Kaito

Anche oggi non riesco ad incontrare Hiro per pranzo. Da quando lavoro qua in università per un motivo o per l’altro sono sempre impegnato. Adesso devo correggere le esercitazioni degli studenti del corso. Devo consegnarli entro le 2 e ne ho ancora un bel po’.

– Kurosawa-kun, posso disturbarti un’attimo?

– Ciao Matsuo-kun. Entra pure. Hai bisogno?

– Ecco, vedi… Credo di aver fatto una cosa avventata.

Cos’è successo? Strano che Matsuo-kun venga a chiedere consigli a me. Di solito ne parla con gli altri. Non siamo mai stati tanto in confidenza.

– Raccontami cos’è successo.

– Forse non lo sai ma ultimamente mi sento spesso con Chiaki-chan.

– L’amica di Hiro-kun? Come mai?

– Il giorno della fiera non è vero che dovevo incontrarmi con altri. È stata lei a chiedermi il favore di lasciarti solo con Hiro-kun, anche se non è che abbia capito bene il perché.

Quindi è stata Chiaki-chan a fare in modo che rimanessimo soli. Penso proprio che dovrei ringraziarla.

– Lasciamo stare il perché e vai avanti.

– Sì, giusto. Siccome non mi andava di passare la giornata da solo le ho chiesto se in cambio del favore avrebbe passato la giornata con me. Abbiamo chiacchierato tutto il giorno e credo di essermene innamorato fin da subito.

– Non ho ancora capito dove sta il problema. Glielo hai detto?

– All’inizio mi sono accontentato di parlarci e le ho chiesto il numero di telefono. Ci sentiamo quasi ogni giorno ormai.

– Fantastico. E allora? Qual è la cosa avventata?

– L’altro giorno, mentre parlavamo, le ho chiesto di uscire insieme.

– E lei?

– Non mi ha ancora risposto. Le ho detto che poteva pensarci e poi non l’ho più sentita. Ho paura che non mi voglia più vedere.

– Io non credo. Se non provasse niente per te, te lo avrebbe detto subito. Cosa aspetti a richiamarla? Non aspettare che lo faccia lei. Chiamala e senti se ha deciso.

– D’accordo.

Si è deciso a chiamarla. Chi l’avrebbe mai pensato che Matsuo-kun e Chiaki-chan si sentissero. Chissà se Hiro lo sa.

– Ciao Chiaki-chan, sono Matsuo… Senti, volevo chiederti se hai pensato a quella cosa… E allora? Cos’hai deciso?… Fantastico. Allora ci vediamo domenica alle 3 davanti alla stazione. Ti porto al cinema.

Sembra andata bene.

– Allora? Ho capito bene?

– Sì, ha accettato. Sono così felice. Grazie Kurosawa-kun per il supporto. Ora vado.

– Figurati. Ciao Matsuo-kun.

Accidenti com’è tardi. Matsuo-kun mi ha fatto perdere un casino di tempo, però sono felice per loro. Ora è meglio che mi sbrighi a finire.