Capitolo 9
Passarono così le settimane e da quella volta Itachi non aveva più perso di vista per un solo istante il fratellino così che non potesse più incontrare Naruto di nascosto. Se lo portava sempre appresso, di tanto in tanto lo incrociavano in giro per il villaggio ma l’Uchiha maggiore, appena notava che Sasuke lo guardava con aria triste come a cercare il suo sguardo per un qualche aiuto, lo trascinava via a forza prendendo un’altra strada. In quel momento Itachi se ne stava in camera sua steso sul letto ad osservare il soffitto. Pensò che quei due non si erano ancora lasciati definitivamente e sarebbe stato lui a mettere fine a quella storia. Subito gli venne in mente un piccolo piano perché ciò accadesse così in tutta fretta si alzò dal materasso e corse verso la camera di Sasuke dove aprì la porta di scatto. Quest’ultimo sentendo quel colpo sussultò ma restò disteso nel letto come se fosse privo di qualsiasi forza vitale. Ormai era depresso e infinitamente triste da giorni, le continue pressioni del fratello lo torturavano a morte e si sentiva in gabbia… Ma non poteva fare nulla… Da quando gli impediva di vedere Naruto aveva anche smesso di mangiare, riusciva solo a piangere.
Itachi entrò nella stanza e chiuse subito la porta dietro di sé avvicinandosi poi al letto guardando il ragazzo steso su di esso e sbottare uno schietto “Alzati” Senza aggiungere altro. Ma Sasuke a quell’ordine tentò di ribellarsi e disse “Non ho voglia… Non mi sento bene…” E si girò su un fianco. Era vero che non stava benissimo, del resto non mangiava quasi nulla ed era anche dimagrito in qualche settimana… Si sentiva completamente svuotato e non riusciva più a ragionare lucidamente. Il fratello più grande incrociò le braccia al petto picchiettando le dita su di sé per il nervoso dato che non stava ad ascoltarlo quindi ribadì un’altra volta “Ti ho detto alzati” E rimase a fissarlo con sguardo severo per un lungo periodo di tempo. Fino a che, non ottenendo risposta, si avventò letteralmente contro di lui afferrandolo per la vita, caricandoselo a forza in spalla, per poi dirigersi fuori della camera ma nel sentirsi sollevato così velocemente da Itachi e ritrovandosi in spalla Sasuke mugolò “Mi viene da rimettere…” Effettivamente aveva la nausea e non andava quel granché bene sollevarlo così d’improvviso come aveva fatto il fratello e si portò una mano di fronte alla bocca.
Itachi borbottò qualcosa tra sé e sé nel sentire quella frase, così per prima cosa cambiò direzione e lo portò in bagno posandolo a terra di fronte al WC, reggendolo per i fianchi dato che sembrava traballante. Sasuke fece appena in tempo a chinarsi verso il water che rigurgitò anche quel poco che era riuscito a mangiare poco prima. Il fratello lo stava letteralmente uccidendo in tutti i sensi e sembrava che non se ne rendesse neppure conto del male infinito che gli stava facendo. Quando finì di rimettere si ritrovò a piangere un’altra volta e tentò di asciugarsi le lacrime con un braccio, pareva essersi completamente scordato di Itachi che gli era rimasto accanto fino a quel momento. La tristezza e il dolore lo stavano logorando lentamente. Si sentiva morire.
L’Uchiha maggiore attese un po’ di tempo e poi lo aiutò a sciacquarsi la bocca ed il viso con l’acqua, finché quando gli parve che Sasuke stesse un pochino meglio lo afferrò per mano e lo trascinò letteralmente fuori casa diretto alla voliera e una volta arrivato lo mise seduto su una sedia di un tavolino lì accanto. Tirò poi fuori da un piccolo marsupio, una penna e un piccolo pezzo di carta sbattendolo sul tavolo di fronte al fratello guardandolo serio in faccia. Sasuke osservò quei due oggetti interrogativamente, non capiva che volesse da lui. Sollevò così lo guardò e gli disse con un filo di voce “Co… Cosa significa? Cosa vuoi che faccia adesso?” Un istante dopo però si appoggiò con la testa tra le mani, lo sforzo per aver rimesso gli aveva provocato anche un po’ di emicrania. Itachi sospirò e dato che non era da lui rigirare nei discorsi disse diretto e conciso “Scrivi a quel Naruto, oggi troncherai definitivamente la vostra relazione. Quindi scrivi che ti devi incontrare con lui nella foresta, il posto sceglilo tu. Ovviamente non ti lascerò andare da solo”. A quelle parole Sasuke si tolse le mani dalla testa e fissò attonito il fratello. Non ci credeva, non voleva fare una simile cosa, così ricominciò a piangere e disse “Non voglio lasciare Naruto! Io lo amo!” Posò infine il viso tra le braccia nascondendo così le sue lacrime agli occhi del fratello.
Itachi però, vedendo che lo contraddiceva ancora, si arrabbiò di più e sbatté violentemente le mani sul tavolo alzando la voce “ti ho detto di farlo! O sarò io a mettere fino a tutto, quindi se non vuoi che succede niente di male a quello li prendi quella penna e scrivi ciò che ti ho detto!! So dove abita, me lo ricordo, non ci metto niente ad andare lì ed aspettarlo per ucciderlo se voglio. Vuoi questo? E’ quello che succederà se non mi obbedisci una buona volta!” Rimase poi a fissarlo con occhi glaciali e privi di compassione nei suoi riguardi. A causa di quel ragazzino Sasuke aveva perso completamente la testa e a lui questo non stava bene, dato che non gli dava più le stesse attenzioni di un tempo.
Il moro iniziò a tremare sia per il gesto del fratello che per le sue parole… Non voleva che Naruto venisse ucciso. Così anche se le lacrime continuavano a cadere copiose dai suoi occhi, afferrò la penna in mano, tremando e bagnando quel foglio di pergamena con esse e mentre continuava a stare sempre più male scrisse a Naruto che voleva incontrarlo e che si sarebbero visti nella loro radura quel giorno stesso… Appena finì lasciò cadere a terra la penna e posò di nuovo la testa su un suo braccio tenendosi lo stomaco che gli doleva terribilmente continuando a piangere senza interruzioni.
Itachi afferrò quel foglietto e ghignò appena nel vedere che aveva messo tutto quello che voleva. Si voltò così a guardarlo e sorridendo sarcastico disse “E bravo, vedo che con le buone mi ascolti” Arrotolò poi quella pergamena ed entrò nella voliera, ma non prima di essersi fatto dire quale uccellino aveva usato con il ragazzo. Così lego l’oggetto alla zampa dell’animale e subito dopo lo fece volare via in direzione della casa di Naruto. Sistemò poi tutto e riprese Sasuke per un braccio trascinandolo in casa dove lo piantò all’ingresso, mentre lui stesso se ne tornò tutto contento nella sua stanza felice perchè sapeva che il fratellino sarebbe stato finalmente soltanto suo. Il ragazzino però che si sentiva sempre più debole, guardò le scale per tornare in camera ma cambiò subito idea rinunciandovi perchè proprio non ci sarebbe riuscito e alla fine si trascinò in salotto sdraiandosi sul divano continuando a piangere silenziosamente.
Passarono così le ore e verso il tardo pomeriggio Naruto uscì da casa come gli aveva chiesto l’amato, dirigendosi nel loro posto segreto, dove spesso da piccoli si vedevano per stare tranquilli e lontani dagli altri. Correva a perdifiato e il più velocemente possibile, voleva vederlo al più presto, abbracciarlo e baciarlo… Ma non sapeva certo che la sua non era stata una richiesta spontanea e che sotto c’era qualcos’altro…
Nel frattempo Sasuke ed Itachi erano già sul posto dell’incontro. Quest’ultimo aveva detto categoricamente al fratello di non provare a fare nulla con il biondo dato che lui sarebbe stato lì a guardarli nascosto tra i cespugli nell’attesa del momento migliore per fare la sua apparizione.
Sasuke così, costretto a sottostare nuovamente al volere del fratello senza potersi opporre, se ne stava in piedi in mezzo alla radura. Non piangeva ma ci mancava poco che lo facesse ancora. Inoltre non si sentiva per nulla bene e si poteva benissimo vedere dal suo grazioso volto ormai da tanto tempo pallido e tirato. Poco dopo Naruto arrivò a destinazione e non appena vide il moro, aumentò di colpo l’andatura fino a saltargli direttamente addosso buttandogli le braccia al collo stringendolo forte a sé mormorando più volte il suo nome senza volersi staccare da lui per nessuna ragione. Gli era mancato tantissimo il calore del suo corpo contro il proprio ma Sasuke, che avrebbe voluto abbracciarlo e stringerlo a sé, sapeva che non poteva farlo in quanto il fratello lo osservava, emise solamente un flebile mugolio restando fermo senza fare nulla, aveva troppa paura. Naruto però sentendo che non ricambiava a nessuno di quei gesti si spostò appena da lui guardandolo con gli occhioni azzurri tutti tristi, mentre gli passava lentamente una mano sul volto “Ehi… Che ti prende… Perchè non fai nulla… Sei sicuro di sentirti bene…? Sei pallido…” Si avvicinò poi alle sue labbra per dagli un bacio ma il moro girò il viso di lato per evitarlo iniziando a piangere abbondantemente. Non sapeva che cosa fare e pensò che quella fosse l’ennesima tortura di Itachi, se solo avesse provato a ricambiare qualcosa sicuramente il fratello maggiore avrebbe ucciso Naruto e lui non voleva mettere in pericolo la sua vita in nessun modo. A quel gesto il biondino divenne ancora più triste di quello che era già, non capiva perché si stesse comportando così voleva spiegazioni e così posando le mani sul suo petto disse flebilmente “Ti prego Sasuke parlami… Cosa ti ho fatto… Perché mi eviti adesso… E perché piangi?” Aveva però un brutto presentimento, tanto che gli prese una fitta morsa allo stomaco e di conseguenza stringe i pugni sulla sua maglietta come a volersi aggrappare a lui nella speranza che dicesse una cosa qualsiasi. Voleva sentire la sua voce…
Sasuke voleva dirgli tutto… Dirgli quanto soffrisse e cosa stesse succedendo… Di come il fratello lo stesse torturando sempre di più ma non proferì parola sapendo quanto rischiasse. Si limitò solo a guardare Naruto e sperando che Itachi non lo sentisse, con gli occhi pieni di lacrime, disse con un filo di voce “Perdonami Naruto… Io ti amo ma… Mio fratello mi sta torturando… Mi costringe…” Ma si fermò di colpo senza più dire nulla perchè sentì un fruscio tra i cespugli e non voleva rischiare. Infatti in quel preciso istante l’Uchiha maggiore saltò fuori dal suo nascondiglio ghignando nel vedere la faccia spaventata di Naruto che in quel momento cercava di trascinare via il fratellino strattonandolo per una mano, ma quest’ultimo non fece un solo passo mentre teneva il volto basso facendo così cadere a terra le copiose lacrime. Itachi si avvicinò a loro abbracciando il fratello da dietro mordicchiandogli il collo per poi dire “Mhh… Qui c’è qualcuno che vuole dirti una cosa vero?” E per fargli capire di parlare aumentò di colpo la presa su di lui al che Sasuke sussultò continuando a piangere. Avrebbe voluto dire a Naruto di portarlo via con sé ma sapeva che non era possibile perchè sicuramente il fratello avrebbe ucciso tutti e due, anche se lui ormai era già morto dentro. Si diede un fortissimo slancio di coraggio e disse all’amico “Io… Io e te non possiamo più stare assieme Naruto…. Io…. Io…. Ti lascio…. Perdonami….” Non riuscì più a dire nulla, con quelle ultime parole si sentì completamente svuotato come se l’avessero privato dell’anima.
Uzumaki spalancò gli occhi alle sue parole sentendosi quasi mancare le forze. Non riusciva a crederci che avesse detto una cosa simile… In un primo momento non disse assolutamente nulla lasciando che copiose calde lacrime scivolassero giù dai suoi occhi rigandogli le guance, finché con voce tremante disse “Pe…Perché dici… Questo…” Tentò di avvicinarsi a lui ma venne malamente cacciato indietro da Itachi. Non sapeva cosa fare… Voleva scappare via e tornarsene a casa, ma le gambe non rispondevano ai suoi ordini e rimase lì a fissarli tristemente sotto lo sguardo malevolo del fratello maggiore che un momento dopo disse “Perchè lui è mio, non merita un buono a nulla come te, stagli alla larga, chiaro?” E come per fargli capire che faceva sul serio voltò il viso del fratello verso di sé così da poter unire le proprie labbra con le sue ma sentendo che lui non rispondeva a quel gesto gli strinse forte una spalla con la mano per farglielo intuire e quindi Sasuke essendo costretto, si sforzò di farlo ugualmente anche se riuscì a durare veramente molto poco perchè aveva la nausea un’altra volta e gli veniva da rimettere ancora, ma per fortuna non aveva proprio più nulla nello stomaco. Il biondino osservò quella scena del tutto incredulo fino a che dopo aver visto anche troppo, scoppiò letteralmente a piangere correndo via dalla parte opposta alla loro per tornare nella propria abitazione. Non avrebbe più potuto vedere Sasuke a causa del fratello… Nemmeno come semplice amico, ormai questo l’aveva capito da tutte le occhiatacce che gli tirava. Aveva perso l’unica persona che gli voleva bene e questo non lo sopportava.
Sasuke rimase a fissare la direzione in cui Naruto era sparito… Aveva perso tutto… Naruto era l’unico che gli aveva dimostrato un po’ di vero amore… Riuscì solo a dire “Na…Ru…To….” Ma il dolore fu così forte e impossibile da fargli desiderare di morire. Lo stress e i maltrattamenti inflitti dal fratello esplosero contemporaneamente tutti assieme e svenne. Non voleva più svegliarsi. Mai più. Anche perchè il dolore per lui sarebbe stato troppo forte da sopportare. Itachi lo sorresse vedendo che stava crollando a terra e una volta preso in braccio, lo portò nuovamente verso casa.
Finalmente adesso il fratello sarebbe stato solamente suo e anche se ci sarebbe voluto molto tempo, sarebbe riuscito a farlo innamorare di sé. Una volta arrivati a destinazione, salì velocemente in camera di Sasuke e lo mise a letto delicatamente restando a fargli un po’ di compagnia fino a che non si fosse svegliato…
fisso!! ma dopo sasuke e itachi sc***no (SCUSATE LA VOLGARITA’) o no?
[QUOTE-START]pikkolakaworu96 @ 19/11/2008 – 19:41 – fisso!! ma dopo sasuke e itachi sc***no (SCUSATE…[QUOTE-END]beh… viva la finess… XD
cmq che spoilero? non si può! vai avanti e lo scoprirai da te^^ (e cmq sennò non avremmo messo yaoi, ma shonen ai XD)
*w* aaa questa fanfic è stata stupendaaa complimenti..continua così >W<
Adorabile… XD
grazie ^^ continua continua xD
questa fanfic è bellissima ^ ^continua cosi
questa fanfic è belissima 🙂 XD
6 davvero brava e bellissima questa fanfic <3 🙂
È una fanfiction meravigliosa *-* vorrei chiederti se posso pubblicarla su un forum,ovviamente ti crediterò 🙂
Ciao ^^
Per me va bene XD
L’amore morboso di Itachi mi inquieta alquanto…povero Naruto 🙁
eh sì! XD