Capitolo 15
L’indomani mattina verso l’ora di pranzo, Sasuke ed Itachi uscirono dall’hotel. Era una bella giornata ma non sapevano che ben presto sarebbe stata rovinata da un loro fatale errore.
Quest’ultimo al confronto del fratellino, era abbastanza rilassato e tranquillo. Passeggiava tutto allegro per le viette deserte dato che ormai erano tutti rincasati per mangiare, tenendo la mano di Sasuke e di tanto in tanto dargli un bacino sulla guancia. Il compagno infatti non stava pienamente in forma…. Il sesso continuo e le percosse del fratello l’avevano alquanto stremato ed indebolito, in più i segni della frusta non accennavano a dargli tregua e continuavano a bruciargli, era totalmente distrutto anche se da un lato si sentiva appagato e dolcemente ricambiava alle piccole effusioni del fratello anche se temeva che qualcuno potesse vederli.
Itachi camminò con lui per un po’ mano nella mano fino a che, vedendolo proprio trascinarsi per la fatica disse divertito “Vuoi che ti porto in braccio per caso? Non credevo avessi così poca resistenza sai?” Ridacchiò poi vedendo la sua espressione. A volte ci provava gusto a provocarlo. Sasuke tentò di non darci molto peso e sospirò con fare rassegnato rispondendo “Sono totalmente distrutto… Non mi manca la resistenza ma questa volta è stato troppo anche per me…” Da un lato avrebbe accettato volentieri la proposta che gli aveva fatto, ma sapeva che era sconveniente e se qualcuno li avesse visti sarebbe finita male. Il ragazzino non fece ora a pensare quello che una persona dall’aspetto familiare per l’Uchiha maggiore sbucò da un angolo e li vide per un istante in quegli atteggiamenti così intimi tra loro. Però Itachi si accorse di quella presenza e subito si staccò da lui allontanandosi abbastanza facendo un sorrisetto nervoso mentre lo salutava con la mano e si avvicinavano al ragazzo. Si trattava di Shisui Uchiha… E per poco non stava per beccarli dato che Itachi aveva intenzione di dare un bel bacio al fratellino. Sasuke però si era leggermente spaventato nel vedere quella persona, pensando che avevano rischiato veramente grosso, oltre ad essere il migliore amico di Itachi, Shisui era soprattutto loro parente e sicuramente se li avesse visti in atteggiamenti equivoci avrebbe raccontato tutto ai genitori. Come potevano immaginare, il nuovo arrivato chiese loro che cosa stessero facendo e sbrigativo, Itachi gli disse che non erano fatti suoi tanto che il ragazzo un po’ irritato da quella rispostaccia se ne andò seccato. Ma da quel giorno che aveva cercato di ucciderlo, si era fatto molto più diffidente nei suoi confronti… Quindi preferì non fare altre domande per non farlo arrabbiare e con un’ultima occhiatina verso di loro sparì in fondo ad una via del quartiere.
Sasuke guardò il fratello maggiore e sospirò intensamente sentendosi sollevato dal fatto che se n’era andato “E’ meglio che stiamo attenti sai, le nostre effusioni in pubblico sono molto pericolose…” E con lui si diresse verso casa Uchiha. Il ragazzino si sentiva veramente a pezzi e il suo unico desiderio in quel momento era mettersi un po’ a letto per riposare decentemente.
Raggiunsero così ben presto casa loro, ma ad attenderli c’era la madre alquanto arrabbiata perché non erano rincasati la sera e si era preoccupata notevolmente. Subito la donna vide il figlio più piccolo piuttosto affaticato e stanco, quasi non si reggeva in piedi… Ed impensierita si avvicinò a lui chiedendo ovviamente cosa fosse successo. A quella domanda però Itachi arrossì lievemente ripensando a ciò che avevano fatto, di certo non poteva dirle la verità e quindi mentì dicendo quasi in un sussurro “Beh… Nulla… Eravamo nella foresta come ti avevo lasciato scritto, ci siamo divertiti un po’ troppo e non ci siamo accorti del tempo che passava… Non era prudente tornare con il buio e quindi ci siamo accampati lì. Siamo entrambi stanchi, perché ci siamo anche allenati e abbiamo dormito poco” Si avvicinò al fratellino afferrandolo per un polso per poi trascinarlo via ed evitare altre domande dicendo solamente “Andiamo a fare una bella dormita che siamo esausti! A più tardi eh!” E subito si diresse verso le scale salendo velocemente al piano superiore.
Sasuke mugolò contrariato dato che l’altro lo aveva trascinato via letteralmente. Aveva tutto il corpo a pezzi e non gli serviva altra violenza, ma non riuscì a ribellarsi… Poco dopo si ritrovò con il fratello nei pressi della propria camera da letto e guardandolo disse “Ho solo voglia di dormire, non riesco a reggermi in piedi e mi fa male ovunque…”. A quelle parole Itachi ridacchiò divertito e se lo prese in braccio portandolo fino al letto dove lo adagiò delicatamente su di esso, andò a chiudere la porta e poco dopo tornò da lui salendogli sopra a cavalcioni per iniziare poi a slacciargli i pantaloni come se volesse svestirlo per metterlo a dormire. Sasuke fissò attentamente il fratellone, non capiva se avesse in mente di fare chissà che cosa oppure no e così disse “Itachi… Non ho voglia di fare altri giochetti per oggi… Spero che tu mi stia solamente svestendo…”. Quest’ultimo sorrise e gli diede un bacino sulle labbra rispondendogli poi “Certo… Sono stanco anche io cosa credi! E poi ti ho già violentato abbastanza ieri” e rise nuovamente nel solo ripensare a come l’aveva conciato. Restò a fissarlo per un lungo periodo di tempo negli occhioni neri come la notte specchiandosi in essi ma non resistendo dal baciarlo si avventò letteralmente sulle sue labbra mettendoci tutta la passione possibile in quel semplice contatto. In quel preciso istante non si accorsero che la madre stava salendo per portare una bella tisana rigenerante al figlio minore dato che gli sembrava veramente esausto così senza nemmeno bussare entrò in quella camera dicendo “Tesoro ti ho portat…..” Ma non riuscì a terminare la frase che le parole le morirono in gola per ciò che stava vedendo con i suoi occhi. Non riuscendo a reggere quello shock lasciò cadere a terra il bicchiere portandosi le mani davanti alla bocca ancora incredula di vedere i suoi due figli amoreggiare in quel modo.
Sasuke sentendo il frastuono del bicchiere caduto a terra si staccò dal fratello del tutto istintivamente. Vide così il bicchiere per terra e sulla soglia della porta la madre totalmente pallida in volto e sconvolta. Capì subito che era successo e velocemente si allontanò da Itachi tentando di spiegare “Ma-Mamma non è come… Sembra…” Ma sapeva anche lui che ormai era troppo tardi, li aveva colti in flagrante. Subito il ragazzo più grande si alzò dal letto e si mise di fronte a Sasuke come a volerlo proteggere… quella scena l’aveva già vissuta in passato… Se lo ricordava bene. La stessa cosa era successa quando aveva beccato Naruto e Sasuke assieme, in quella stessa camera. Tentò però di stare calmo anche se era visibilmente agitato ma per la prima volta non sapeva come rispondere e spiegare ciò che lei aveva visto. La donna rimase a fissarli incredula, come se non si capacitasse di ciò che aveva di fronte agli occhi, ma non appena vide Itachi avvicinarsi a lei, si risvegliò come dalla trance in cui era caduta e gridando chiamò il marito facendolo correre velocemente al piano superiore. Sasuke era terrorizzato ed iniziò a piangere, specie adesso che la madre aveva anche chiamato il padre si strinse istintivamente ad Itachi completamente sotto shock a sua volta, non riusciva a dire nulla, chiuse solamente gli occhi come a non voler vedere quello che di lì a poco sarebbe successo, sapeva quanto fosse grave l’incesto e loro non l’avrebbero di certo capito o perdonato. Fugaku, nel sentire la moglie gridare a quel modo si precipitò di corsa al piano di sopra e giunse nella camera del figlio minore. Vide la donna parecchio strana e quindi si avvicinò guardandola per poi chiederle “Cosa succede? Perchè hai urlato a quel modo Mikoto?” Non immaginava neppure quello che realmente era capitato qualche minuto prima in quella camera. La donna subito si rifugiò tra le braccia del marito e con voce rotta gli raccontò tutto quello che aveva visto… Si sentiva profondamente delusa e disgustata da loro… Mai avrebbe pensato che fossero stati capaci di una cosa simile. L’uomo spalancò completamente gli occhi, attonito per le parole della moglie, tanto che cercò un ulteriore conferma dato che non ci credeva ma lei gliela diede nuovamente e alla fine si gettò contro ai due figli tirando dapprima un manrovescio a Itachi e successivamente anche a Sasuke ma ben più forte di quello che aveva tirato al figlio maggiore tanto che lo fece finire giù dal letto urlandogli contro “Sei il disonore del clan Uchiha!” E si piegò su di lui tentando di colpirlo ancora mentre Sasuke che già si sentiva debolissimo, non riusciva a ribellarsi al padre e non fece altro che piangere completamente disperato tentando però di ripararsi il viso dai suoi colpi ma abbastanza inutilmente. Itachi si massaggiò la guancia colpita da lui con la mano ma a quella visione non resistette oltre e si avventò contro il padre bloccandogli il braccio con cui lo stava per colpire e, con sguardo e voce minacciosa disse quasi in un sibilo “Lascialo stare…” Non permetteva a nessuno di fargli del male, nemmeno ai genitori. Lo allontanò poi da lì parandosi di fronte a Sasuke per poi continuare: “Lui non c’entra, sono stato io ad iniziare questa storia!” Al momento poco gli importava del resto, in quell’istante nella sua testa c’era solo l’idea di mettere in salvo l’amato.
La madre assisteva la scena da lontano senza fare niente, sapeva che andavano puniti per ciò che avevano fatto ma non appena vide che Itachi stava interferendo con tutto ciò e nel sentire le sue parole disse “Non… non credevo che tu potessi fare una cosa simile! Che diamine ti… Anzi, vi passa per la testa eh? Avete disonorato il nostro clan… Se qualcuno lo venisse a sapere…. Non voglio nemmeno immaginarlo! E lascia andare tuo padre!” Si avvicinò poi velocemente ad Itachi tentando di allontanarlo. Dovevano fare qualcosa per dividere i due in modo definitivo ed evitare così problemi inutili in un futuro.
Fugaku non si fece tanto intimorire dal figlio maggiore e subito dopo afferrò Sasuke, c’è l’aveva maggiormente con lui e con voce fredda disse alla moglie “Non è colpa di Itachi! E’ stato Sasuke a provocarlo! E’ lui che attira sventura nel nostro clan!” Sollevò poi di peso il ragazzino trascinandolo fuori dalla porta della camera proseguendo “Ma adesso lo sistemerò io questo figlio degenere!” E giunto vicino alle scale lo scaraventò giù letteralmente, raggiungendolo subito dopo. Sasuke si ritrovò totalmente maltrattato dal padre che lo stava praticamente uccidendo di botte, era violento, e per un soffio non picchiò la testa. Piangeva disperatamente sia per il dolore che per paura e tremando come una foglia, cercò di fuggire trascinandosi sul pavimento di legno.
Itachi che aveva assistito a tutta la scena sentì qualcosa scattare dentro di sé e subito fece per avventarsi contro il padre, ma la donna che gli stava vicino lo bloccò per un braccio e trascinandolo nella sua camera a forza, lo chiuse a chiave all’interno di essa tentando di spiegargli che era solo per il loro bene se facevano così. Ma il ragazzino non stava a sentirla e continuò a gridare il nome di Sasuke incitandolo a scappare sperando che lo sentisse.
Il padre sentì la voce di Itachi ma comprese che la moglie l’aveva rinchiuso in camera, così sollevò nuovamente Sasuke da terra e lo guardò negli occhi dicendo “Non saresti dovuto neppure nascere! Hai riempito di vergogna il clan! Sei solo un figlio irresponsabile e irriconoscente!” E gli tirò un altro forte ceffone in viso fino a che di peso, ignorando le sue grida, si diresse verso la stanza che ospitava il tempietto degli Uchiha per fargliela pagare, aveva in mente una bella punizione per lui. Il ragazzino tentò di ribellarsi all’altro con tutte le sue forze, ma più cercava di farlo più l’uomo lo maltrattava. Riusciva solo a piangere e gridare tanto che quelle urla riecheggiavano in tutta la casa, sapeva che in fondo suo padre avesse sempre preferito Itachi a lui, del resto era sempre stato giudicato inferiore a capacità rispetto al fratello maggiore, ma mai avrebbe immaginato che l’uomo arrivasse a quel punto, era quasi convinto che lo volesse uccidere.
I due raggiunsero quindi la stanza e Fugaku aprì la porta buttandoci dentro il figlio minore in malo modo, voleva che soffrisse ad ogni costo per scontare la punizione che aveva deciso. Gli si avvicinò nuovamente e afferrandolo per i capelli con una mano gli disse con voce fredda come ghiaccio “Resterai chiuso qui dentro a pregare finché lo vorrò io! Chiedi perdono per le tue colpe! E’ tutta colpa tua! Sei stato tu a sedurre Itachi ne sono certo! Prega e pentiti!” Lasciò poi la sua testa tirandogli un altro manrovescio per lasciare infine quella stanza chiudendolo dentro a chiave, non avrebbe avuto pietà quella volta. Subito Sasuke si gettò verso di essa, ma venne chiusa troppo in fretta e non poté fuggire. Con le mani picchiò sulla porta urlando e piangendo disperatamente fino a che non si rassegnò e cadde a terra stravolto, ciò che era successo il giorno prima con Itachi e i maltrattamenti del padre l’avevano totalmente annientato. Si ritrovò così da solo richiuso in quella stanza buia e fredda senza alcuna finestra…
fisso!! ma dopo sasuke e itachi sc***no (SCUSATE LA VOLGARITA’) o no?
[QUOTE-START]pikkolakaworu96 @ 19/11/2008 – 19:41 – fisso!! ma dopo sasuke e itachi sc***no (SCUSATE…[QUOTE-END]beh… viva la finess… XD
cmq che spoilero? non si può! vai avanti e lo scoprirai da te^^ (e cmq sennò non avremmo messo yaoi, ma shonen ai XD)
*w* aaa questa fanfic è stata stupendaaa complimenti..continua così >W<
Adorabile… XD
grazie ^^ continua continua xD
questa fanfic è bellissima ^ ^continua cosi
questa fanfic è belissima 🙂 XD
6 davvero brava e bellissima questa fanfic <3 🙂
È una fanfiction meravigliosa *-* vorrei chiederti se posso pubblicarla su un forum,ovviamente ti crediterò 🙂
Ciao ^^
Per me va bene XD
L’amore morboso di Itachi mi inquieta alquanto…povero Naruto 🙁
eh sì! XD