Capitolo 2
Itachi non aveva chiuso occhio per quasi tutta la notte a causa del bacio che gli aveva dato il fratellino. Non ne era rimasto sconvolto, anzi, gli era piaciuto veramente. Dato che non riusciva a dormire si rassegnò all’idea di farlo e così rimase lì sul letto tra le coperte a guardare Sasuke che sonnecchiava beatamente tra le sue braccia…
Erano ormai le 11 del mattino e la madre non vedendo più il bambino nel suo letto era andata a cercarlo ovunque tutta preoccupata, ma quando lo vide con Itachi, tirò un lungo sospiro di sollievo lasciandolo riposare senza disturbarlo. Il giovane Uchiha rimase ad osservare quel visino così dolce ed innocente per un bel po’ di tempo fino a che non resistendone alla tentazione iniziò ad accarezzargli lentamente i capelli con una mano dandogli poi piccoli bacini su tutto il volto avvicinandosi sempre di più alle sue labbra calde toccandole appena con le proprie, ma subito si spostò pensando non fosse una buona idea. Sospirò e continuò semplicemente a coccolarlo. Nel sentire che qualcuno lo stava toccando però, Sasuke mugolò lievemente, svegliandosi e così alla fine aprì i suoi occhioni neri ritrovandosi a fissare il fratello ancora accanto a lui. Sorrise e del tutto istintivamente si allungò verso di lui abbracciandolo forte, strofinando il musetto contro la sua guancia. Voleva tantissimo bene ad Itachi, gli era molto legato così tutto contento disse “Ciao fratellone mio!!” Quest’ultimo lo cinse con un braccio per la vita stringendolo forte a sé ribattendo “Ciao… Dormito bene eh? Non volevi più svegliarti…” Gli diede un bacino sulla guancia e gli sorrise dolcemente. Si stese poi sul letto e afferrandolo per i fianchi lo sollevò facendolo mettere seduto a gambe aperte sopra di lui anche se per quel gesto Sasuke ne rimase un po’ perplesso all’inizio, ma non ci fece poi tanto caso. Si chinò sul ragazzo strofinandosi contro al suo corpo dicendo “Si, ho dormito benissimo!!” Guardò successivamente verso la finestra. Da fuori filtrava una luce solare molto intensa e da quello capì che era sicuramente una splendida giornata e pure molto calda. Itachi emise un flebile mugolio sentendo quegli strofinamenti, ma tentò di non darci troppo peso. Tirò un lungo sospiro e gli scompigliò i capelli neri con una mano “Dai scendiamo a fare colazione… Ho un po’ di fame… Dopo ti va di allenarti un po’ con me?” A quella domanda però Sasuke storse un po’ il naso, era una giornata talmente bella e non gli andava di sprecarla allenandosi e così disse “Non mi va… Perchè per oggi non ci divertiamo?” E sorrise al fratello con fare irresistibile per convincerlo e proseguì “Mi piacerebbe tanto fare il bagno nel laghetto con te!”.
Il fratello maggiore mugolò a quella richiesta, avrebbe dovuto dirgli di no dato che voleva allenarlo per bene così da far compiacere il padre mostrandogli quanto Sasuke fosse diventato bravo… Però non riuscì a resistere a quel suo sguardo e cedette acconsentendo. Sollevò una mano e gli premette un dito sul nasino “Solo per oggi capito?” Così il piccolino tutto contento sorrise e si gettò letteralmente tra le braccia del fratello baciandolo sul viso e dicendo “Promesso! Solo per oggi! Grazie Itachi!” Era davvero felicissimo, adorava divertirsi e giocare con lui piuttosto che fare duri allenamenti sfiancanti.
Itachi si lasciò baciare senza dire nulla, gli piaceva veramente tanto il tocco delle sue calde labbra sulla pelle… Dopo un po’ però lo fece alzare dal letto e sbadigliando si sollevò a sua volta. Ripescò i propri vestiti da sopra la sedia della scrivania e li indossò accompagnando poi Sasuke in camera sua perchè si vestisse e successivamente scesero a fare una bella colazione abbondante e il ragazzino fu il primo a finire da tanto che era emozionato. Subito si avvicinò al fratello e gli si aggrappò al braccio iniziando a tormentarlo “Itachi! Dai, finisci in fretta! Non voglio restare in casa!”.
Il povero ragazzo cercò di mangiarsi un biscotto in santa pace ma dato che gli strattonava il braccio non riuscì nel suo intento e rinunciò pure di mangiare sospirando esasperato “Va bene… Va bene… andiamo” Si alzò dalla sedia, avvertì la madre che sarebbero andati al lago e si diressero all’ingresso, si misero le scarpe per poi uscire subito, e Itachi fu costretto a tenere per mano il fratellino che sembrava voler scappare da quanto lo strattonava. Infatti lo trascinò letteralmente sul molo dove c’era il laghetto privato della famiglia. Sasuke era eccitatissimo. Subito si chinò a toccare l’acqua limpida e piatta del lago. Sentì che era piacevolmente tiepida e così senza aspettare oltre iniziò a levarsi i vestiti. Sapeva che non avevano costumi sotto ma non gli importava, non era la prima volta che faceva il bagno completamente nudo in quel posto assieme al fratello, tanto nessuno li avrebbe disturbati. Quando fu completamente nudo disse “Dai Itachi spogliati! Non vorrai mica fare il bagno vestito!” E intanto sistemò in ordine le sue cose lì sul pontile in modo che non si bagnassero.
Itachi emise un flebile lamento. Da un po’ di tempo nel vedere il fratellino nudo gli faceva un certo effetto. Però anche se era un po’ titubante lo accontentò ugualmente e si levò completamente i vestiti abbandonandoli vicino ai suoi. Successivamente si avvicinò al bordo del molo calandosi lentamente in acqua. Anche se era abbastanza tiepida avvertì un brivido percorrergli il corpo caldo ma gli passò subito una volta abituatosi alla temperatura. Una volta dentro allungò le braccia verso il fratellino per fargli capire di buttarsi così l’avrebbe preso e quest’ultimo non se lo fece ripetere due volte e senza paura si lanciò letteralmente dentro al laghetto finendo tra le sue braccia. Tremò a sua volta per l’impatto dell’acqua sul suo corpo caldo, ma gli passò subito e così completamente nudo si fece molto vicino al fratello dicendo “Che bello! Quanto adoro fare il bagnetto con te!” Itachi sorrise felice a quella sua frase. Per il suo slancio però era indietreggiato di qualche passo all’interno dell’acqua, finendo così in quella più alta. Tentò poi di metterlo giù dato che ormai l’aveva aiutato ad entrare ma quest’ultimo in quella zona toccava a malapena il fondo in quanto non era tanto alto così restò stretto al fratello e senza volerlo, del tutto involontariamente, continuava a strusciarsi su di lui fra le sue gambe sorridendo divertito, per lui quello era unicamente un bel gioco.
Il giovane Uchiha tentò di staccarselo di dosso dato che sentendo quei movimenti su di sé avvertì uno strano calore lungo tutto il corpo che aumentava sempre più e soprattutto iniziò ad avere un’insolita reazione al basso ventre… Prima non gli era mai capitato nulla di simile. Inizialmente non capì di cosa si trattasse e così tentò di distrarre Sasuke schizzandogli dell’acqua addosso, ma nulla sembrò funzionare per farlo staccare da lui. Infatti il bimbo si prese quasi tutti gli schizzi sorridendo e ridendo divertito credendo lo facesse solamente per giocare e così per tentare di evitarlo continuava a strofinarsi sul corpo del fratello premendo il bacino contro al sesso di lui. Mugolò appena quando sentì che là sotto Itachi era insolitamente caldo, però dapprima non ci fece caso e continuò a fare i suoi giochetti innocenti ricambiando a quei giochi d’acqua stando avvinghiato a lui. Il ragazzo dai capelli lunghi sussultò letteralmente a quel contatto lanciando poi uno strano gemito che subito tentò di coprire mettendosi una mano sulla bocca, anche se troppo tardi. Se ne stupì da solo di ciò che aveva fatto e guardò il fratellino un po’ spaesato. Poco dopo per sicurezza lo afferrò da sotto le braccia tentando di farlo staccare a forza mentre lo portava più a riva, anche se ormai aveva scatenato in lui una profonda reazione al basso ventre. Sasuke però continuava ad agitarsi perchè Itachi stava cercando di staccarselo di dosso, ma nel muoversi avvertì chiaramente qualcosa di strano tra le sue gambe e incuriosito ci mise una mano proprio sopra dato che lo sentiva strano lì in mezzo. Percepiva il membro del fratello bollente e rigido. Perplesso, con la sua vocina innocente, mentre continuava a tastarlo chiese “Itachi… Perchè sei così duro e caldo qua in mezzo…? Il mio non è così…”.
A quella domanda però il ragazzo arrossì visibilmente diventando quasi bordeaux per la vergogna, specie nel sentire le sue piccole mani toccarlo proprio sulla virilità eccitata. Così per farlo staccare e perché non combinasse qualche altra reazione involontaria nel suo corpo disse “Non è niente! Non farmi queste domande!!” Subito dopo iniziò a fargli il solletico sui fianchi sapendo che lo soffriva parecchio e avrebbe così lasciato la presa con le gambe. Il piccolo Uchiha tentò di resistere ma dopo un po’ non c’è la fece più, Itachi sapeva come farlo morire dal ridere. Si staccò di colpo da lui dicendo “Basta no!!!! Mi fai troppo il solletico! Fermati Itachiiiiiiiiiiiiiiii!” Rideva come un matto per ciò che stava facendo e così appena riuscito nel suo intento Itachi lo prese in braccio prima di farlo cadere in acqua e lo mise a terra verso la riva… Era ancora eccitato visibilmente. Tentò di nascondere il basso ventre dalla vista del fratellino per evitare altre domande equivoche ed imbarazzanti, si voltò così di scatto dandogli la schiena “Tu resta qui ok…? Io torno subito…” Doveva stare lontano per un po’ da lui per sbollire l’eccitazione e così senza aggiungere altro e senza nemmeno attendere che rispondesse, corse verso l’acqua più alta dove finalmente vi si tuffò all’interno allontanandosi velocemente, raggiungendo la riva opposta del lago in poco tempo, restando così nascosto dalla visuale del fratello approfittando di alcuni massi molto grandi li vicino.
Il piccolo Sasuke restò alquanto perplesso. Itachi l’aveva piantato lì da solo e per quello lanciò un mugolio contrariato. Non si sapeva spiegare lo strano comportamento del fratello ed in più si stava ancora domandando, dato che non aveva ricevuto risposta, perchè Itachi là in mezzo fosse così duro. Sospirò annoiato, deciso ad aspettarlo.
Nel frattempo un piccolo ragazzino dagli occhi azzurri come l’oceano, dai capelli biondi e della stessa età di Sasuke, si era intrufolato nella residenza degli Uchiha com’era solito fare. Gli avevano detto un milione di volte che non era corretto entrare di soppiatto nelle case altrui ma lui non ascoltava nessuno e faceva sempre tutto di testa sua… Si avvicinò lentamente all’abitazione con un preciso scopo, ma all’improvviso venne attratto da un movimento nell’acqua e pensando ci fosse qualcuno si tuffò letteralmente in mezzo a dei cespugli avvicinandosi poi di soppiatto alla riva per vedere chi fosse. Sbucò infine proprio lì davanti e vide con piacere che era Sasuke. Non uscì però allo scoperto, rimase lì acquattato tra gli arbusti fissandolo da lontano come a studiare le sue mosse.
Il moro si stava annoiando terribilmente. Sbuffò. Si guardò attorno per vedere dove fosse finito il fratello ma non lo vide più da nessuna parte, così alla fine si alzò completamente nudo dall’acqua deciso ad uscire, ma qualcosa lo fece bloccare. Guardò verso gli arbusti nei pressi del laghetto, rimase stupito per qualche istante perchè gli sembrava di aver visto qualcuno che conosceva bene anche se non ne era pienamente certo. Così rimase lì senza dire niente, fissando in quella direzione. Ma il bambino, vedendo che Sasuke guardava da quella parte indietreggiò un po’ per nascondersi tentando di sfuggire dalla sua vista, ma facendo così posò la mano proprio sopra ad una spina e per il dolore saltò fuori dai cespugli lanciando un piccolo gridolino.
Il moretto riconobbe subito Naruto Uzumaki…
Naruto era un suo amichetto non che compagno d’accademia. Spesso s’intrufolava furtivamente dentro casa degli Uchiha per cercare lui e un po’ di compagnia dato che era sempre solo…
Vedendolo che aveva gridato però, anche se era tutto nudo, si diresse verso di lui “Cos’è successo Naruto?” Vide l’amico con le lacrime agli occhi mostrargli la mano dove gli si era impiantata una grossa spina marrone. Intenerito, gli afferrò la mano nella propria cercando di togliergliela “Ti farà un po’ male ma resisti…” Così dopo un po’, ignorando i lamenti del compagno, riuscì a levarla gettandola a terra. Adesso però gli usciva del sangue da quella piccola ferita che la spina aveva causato, senza pensarci due volte iniziò a leccarla con la linguetta calda per disinfettarlo.
Naruto arrossì appena sentendo ciò che stava facendo ma lo lasciò fare, asciugandosi poi gli occhi con la mano libera sussurrando un timido “Grazie…” Il contatto con la saliva dell’amico però gli stava causando un po’ di bruciore e tentò di levare la mano ma Sasuke gliela tenne ferma saldamente continuando in quella piccola operazione. Lui proseguì imperterrito, fino a che staccò le labbra dalla sua mano notando che il taglietto generato dalla spina si era già richiuso. Restò un po’ perplesso da quella cosa, ma non ci badò poi molto. Si leccò le labbra e disse “Adesso sei a posto, per fortuna mio fratello l’ha fatto tante volte con me e so come si leva una spina…” Fissò però con diffidenza la mano di Naruto, quando a lui succedeva il taglio non si rimarginava così in fretta… Fece spallucce e tornò a fissare l’amico tutto contento.
Il biondino sorrise e come per ringraziarlo gli si lanciò addosso abbracciandolo forte a sé “Grazie! Non mi fa più male!” Lui era contento di avere un amico come Sasuke, soprattutto perché era uno dei pochi che non lo evitava o lo cacciava via quando voleva giocare. Il moro sussultò nel sentirsi stringere a quel modo, del resto lui era completamente nudo “Non ringraziarmi, mi fa piacere aiutarti quando ne hai bisogno…” Al contrario di quello che tutti dicevano, non aveva paura di Naruto, bensì era proprio lui che gli stava sempre vicino, si potevano definire migliori amici. Il ragazzino se lo strinse tutto contento per lasciarlo andare dopo un po’ e chiedere “Che stavi facendo di bello qui eh?? Perchè sei tutto solo?” E rimase a guardarlo con gli occhioni azzurri in cerca di una risposta.
L’Uchiha mugolò pensando a quell’altro che se n’era andato “Stavo facendo il bagno nel laghetto con mio fratello… Ma lui è sparito e mi ha lasciato qui…” Lo guardò sorridendo e chiese “Perchè non ti spogli e vieni a fare il bagno con me? Io mi sento solo!” E restò a fissare Naruto sperando che accettasse.
A quest’ultimo però non andava proprio di fare in bagno nudo e così indietreggiò appena agitando le mani di fronte a sé “No no! E poi non ho niente per farmi il bagno! Non mi va… stiamo qui…” Non gli andava proprio e poi quell’acqua gli sembrava gelida, rabbrividì al solo pensiero.
Sasuke lo guardò male per un istante, voleva a tutti i costi che giocasse con lui così sorrise furbamente, lo afferrò per una mano trascinandolo di peso sul pontile iniziando, anche se con molta fatica, a spogliarlo tutto. Cominciò dai pantaloni e dalle biancheria intima dicendo “Dai non fare il timido! Anche io sono nudo! Facciamo il bagno lo stesso!” Il biondo emise un flebile mugolio di protesta tenendosi i pantaloni addosso arrossendo un po’ dato che non voleva farsi spogliare “Ma no che fai! Non mi vaa…” Si mise a piagnucolare ma sapeva che era inutile lamentarsi se l’amico si metteva in testa qualcosa, non era da lui cambiare idea tanto in fretta. Infatti il ragazzino non si lasciò impressionare e gli tirò giù del tutto i pantaloni e le mutande. Subito spostò lo sguardo in un punto preciso piegando leggermente il viso di lato. Gli saltò poi letteralmente addosso atterrandolo per poi mettergli una mano tra le cosce dicendo “Perchè quello di mio fratello Itachi diventa duro quando lo tocco e il mio e il tuo no? Tu lo sai?” Ripensava a quanto aveva chiesto prima al fratello ma non gli aveva dato risposta e intanto continuò a palpare il piccolo membro di Naruto per vedere se aveva qualche reazione strana. Il biondino lo guardò un po’ male per ciò che stava facendo arrossendo ancora più di prima e siccome era abbastanza sensibile in quella zona, richiuse le gambe raggomitolandosi tutto anche se non ebbe nessuna reazione ovviamente per essere ancora molto piccolo “Ma che faiii…!! E non lo so… Forse perchè tuo fratello è più grande” Sasuke lo guardò restando sopra di lui mentre tentava di palparlo nuovamente “Ah ho capito… Vabbeh… Però adesso vieni a fare il bagno vero?” La mano da lì però non la levava ancora.
Itachi nel frattempo era ancora nascosto tra le rocce. Sapeva che il fratellino non era ancora capace di nuotare molto bene e quindi lì non l’avrebbe mai raggiunto.
Aveva tentato per lungo tempo di calmarsi da solo però non essendovi riuscito aveva provveduto a sfogarsi da solo, venendo così per la prima volta nella sua stessa mano. Aveva provato con quel gesto una strana sensazione mai successa prima e soprattutto il suo cuore batteva ancora all’impazzata, ma almeno adesso l’erezione di poco prima era sparita. Si sciacquò un po’ e s’immerse nuovamente in acqua, che in contatto con il suo corpo rovente gli provocò un brivido non indifferente, ma appena si abituò alla temperatura tornò verso la riva dove aveva lasciato il fratellino… Però quando fu abbastanza vicino vide Sasuke in compagnia di un ragazzino che lui conosceva bene. Lo stava pure toccando sul basso ventre ed a quella visione sentì crescere dentro di sé una profonda gelosia mai provata prima. Subito nuotò più velocemente urlando come per fargli notare la sua presenza “che diavolo stai facendo Sasuke??”.
Il ragazzino nominato tolse immediatamente la mano dal membro dell’amico nel sentire la voce del fratello. Subito gli mise sopra i pantaloni per coprirlo e voltandosi verso il laghetto vide che Itachi lo stava raggiungendo velocemente a nuoto così disse “Non stavo facendo niente! Stavo giocando con il mio amico Naruto.” Dal tono della voce, il fratello sembrava essere un tantino irritato.
Il biondino sentendo che stava arrivando qualcun altro, si rivestì velocemente perché in fondo si vergognava a rimanere nudo di fronte alla gente anche se a Sasuke un po’ meno e istintivamente si allontanò da lì come per paura, dato che sapeva di non essere ben accettato dalle persone.
L’Uchiha raggiunse la riva in tutta velocità risalendo poi il piccolo molo e anche se completamente bagnato e senza vestiti si piazzò tra Sasuke ed il ragazzino guardando molto male quest’ultimo sbottando un “Sta alla larga da lui!” Il piccolino però ritrovandosi il fratello di fronte e nel sentire quelle parole disse “Itachi ma che stai dicendo? Naruto è il mio migliore amico perchè non dovrebbe starmi vicino?” Non capiva perchè volesse tenerlo lontano da lui, anche se qualcosa lo immaginava già in quanto correvano brutte voci su Naruto ma a lui non interessavano. Si aggrappò al fratello come per paura che facesse qualcosa a Naruto e disse “Lui non è cattivo!” Il giovane Uchiha guardò per un attimo il fratellino dietro di lui che lo stava strattonando. Lui non voleva che qualcuno gli si avvicinasse troppo in quanto si sentiva profondamente geloso e protettivo nei suoi confronti. Così senza stare ad ascoltarlo continuò a guardare male quel ragazzino per poi avanzare rapidamente verso di lui alzando la voce come per spaventarlo attivando pure lo sharingan “Vattene subito da qui!” Ed a quanto sembrava aveva funzionato alla perfezione in quanto il ragazzino vedendolo così arrabbiato, s’intristì notevolmente lasciando scivolare lungo le sue guance copiose lacrime calde fino a scoppiare a piangere letteralmente e scappare via da lì correndo velocemente fino ad uscire dalla loro proprietà…
Sasuke restò a fissare l’orizzonte dov’era sparito Naruto e alla fine si mise a picchiare i piccoli pugni sulla schiena del fratello “Perchè l’hai cacciato? Non stava facendo niente di male!” E scoppiò a piangere a sua volta facendo i capricci perchè Itachi gli aveva fatto scappare via l’amico. Però il ragazzo sentendo che si lamentava e piangeva continuamente, anche abbastanza forte facendo i capricci, istintivamente si voltò verso si lui tirandogli un man rovescio parecchio forte dato che lo stava infastidendo non poco con i suoi piagnistei urlandogli dietro “ti ho detto di starci alla larga! Non deve avvicinarsi a te!” E senza aver disattivato lo sharingan lo guardò con aria severa… Sasuke non si accorse di niente fino a quando non venne colpito e cadde a terra rovinosamente per il contraccolpo. Per un istante smise di piangere, sorpreso, si rialzò poi da terra toccandosi con una mano la guancia osservando il fratello con gli occhioni neri pieni di lacrime e poi prese a piangere ancora più forte, lo faceva con una voce talmente acuta che era in grado di richiamare sicuramente i genitori da dentro la casa. Era solo per ripicca contro suo fratello perchè l’aveva colpito e faceva così in modo che i genitori lo sgridassero per come l’aveva trattato. Itachi però pensando di avere un tantino esagerato si avvicinò lentamente a lui inginocchiandosi a terra tentando di farlo calmare asciugandogli le lacrime con un dito “Scusami… Non volevo…” Cercò poi di abbracciarlo dato che sapeva che così stava buono però Sasuke a quel gesto lo guardò molto male tra le lacrime respingendo il suo abbraccio. Si rivestì velocemente continuando a versare lacrime senza mai smettere e subito dopo se ne corre in casa andando di filato in camera sua, infilandosi sotto alle coperte continuando a piangere ininterrottamente.
Itachi sospirò intensamente e a sua volta si rivestì lasciandosi però i vestiti mezzi aperti per la fretta e subito corse in casa evitando la madre che stava per bloccarlo per chiedere cos’era successo al figlio ma lui rimase sul vago correndo poi a cercarlo per la casa. Si fermò poi davanti alla camera del fratellino vedendo la porta chiusa e soprattutto perché sentiva dei singhiozzi. Rimase un po’ fermo lì finché si decise ed aprì la porta lentamente cercando di non farsi sentire. La richiuse poi alle sue spalle ed in punta di piedi si avvicinò al suo letto salendovi sopra tentando di scostargli le coperte di dosso solo che in quel momento Sasuke capì che era lui e disse “Lasciami stare! Sei cattivo!” E tentò di nascondersi ancor più sotto le coperte. Al che il giovane si sollevò appena da lui mugolando contrariato, gli si stese poi accanto e lo carezzò lentamente da sopra le lenzuola cercando di farlo uscire da lì “Eddai esci… Ti ho chiesto scusa… Non volevo… Ero arrabbiato ed ho reagito senza pensarci…” Sperò che con quelle parole riuscisse a tirarlo fuori di lì però il ragazzino non se ne faceva nulla delle parole, ciò che voleva lui era essere coccolato e quindi disse “Lasciami in pace! Non me ne faccio niente delle tue scuse!” E continuò a piangere apposta come a voler provocare Itachi.
Quest’ultimo non sapendo inizialmente cosa fare rimase fermo ad accarezzarlo, ma intuendo che cosa volesse il fratellino, dato che lo conosceva piuttosto bene, si alzò dal letto levandosi i vestiti inumiditi per via dell’acqua che era ancora attaccata alla sua pelle quando li aveva indossati, rimanendo così in boxer. Tirò su di colpo le lenzuola scoprendolo completamente, afferrò Sasuke per i fianchi tirandolo su e mettendolo ben steso per poi sistemarsi accanto a lui e stringerlo forte a sé, ricoprendo entrambi.
Sasuke sussultò nel sentirlo così vicino a se, dapprima voleva andarsene ma poi cambiò idea e calmando i suoi singhiozzi causati dal pianto si strinse timidamente a lui mentre Itachi fece lo stesso intrufolando poi una mano sotto la sua magliettina carezzandogli la schiena nuda con le dita, dandogli infine piccoli bacini su tutto il viso levandogli via quella scia umida che le lacrime avevano lasciato. Non voleva vederlo piangere a causa sua, quella era già la seconda volta che gli faceva male senza volerlo, anche se ora tutto era successo per pura gelosia. Avrebbe però dovuto tener nascosto quel fatto al fratello… Era troppo piccolo per capire certe cose. Il piccolo Uchiha si lasciò coccolare e ben presto si calmò del tutto sotto le dolci effusioni del fratello maggiore, lui le adorava. Ancora però non si sapeva spiegare come mai l’avesse allontanato così male da Naruto attivando addirittura lo sharingan come minaccia… Alle volte non comprendeva le reazioni esagerate di Itachi. Il giovane rimase steso accanto a lui senza fiatare portando poi la mano sul suo ventre carezzandolo fino a risalire verso il petto. Quella maglietta iniziava a dargli fastidio dato era a contatto con la sua pelle nuda e non riusciva a muoversi come voleva con le mani, ma non disse nulla cercando di toccarlo come meglio riusciva sospirando.
Sasuke restò così a lasciarsi toccare da lui mentre lo fissava, non riusciva a capire che forse era meglio se si spogliava, per lui erano unicamente coccole fraterne e istintivamente si strinse di più ad Itachi fino a che, curioso sempre per lo stesso fatto di quella mattina, allungò una manina dentro ai boxer del ragazzo… Del resto era pur sempre un bimbo curioso di scoprire cose nuove ma a quel gesto Itachi s’irrigidì all’improvviso guardandolo male tentando di trattenere un gemito che stava per scappare dalle sue labbra. Subito per non avere reazioni strane gli afferrò il braccio e lo ripose sul letto dicendo poi “Si può sapere cosa fai?” Sasuke però mugolò infastidito e disse “Volevo vedere se diventava ancora duro duro come prima! Per me non funziona…” Guardò con i suoi profondi ed innocenti occhioni scuri il fratello. Ne aveva ancora tante di cose da capire ma per farlo ora era troppo presto.
Itachi avvampò letteralmente per ciò che aveva detto e per non fargli capire che era imbarazzato si nascose con il viso contro il suo petto mormorando poi “Ma che dici…” Non sapeva però cosa dire… Se fosse stato zitto lui sicuramente avrebbe continuato a toccarlo e riempirlo di domande imbarazzanti, ma non voleva nemmeno dirgli la verità, quindi s’inventò una scusa al momento ed anche pietosa “L’acqua del lago era fredda… Ed è successo quello… Non è niente di che… Quindi adesso stai buono!” E per fortuna Sasuke soddisfatto di ciò che aveva detto il fratello disse credendoci “Ah ho capito tutto adesso!” Però non gli tornava ancora il motivo per cui a lui non era successo… Lasciò perdere e sospirò continuando a restare tra le braccia del fratello senza dire nulla.
Il ragazzo rimase lì con lui per lungo tempo a coccolarlo, però quei vestiti gli stavano dando veramente fastidio e così disse tirandogli un lembo della magliettina “Dai levali anche tu… Non puoi stare a letto vestito…” Però Sasuke capendo una cosa per un’altra, si tolse tutti i vestiti compresa la biancheria intima restando completamente nudo, ed innocentemente facendo un grande sorriso al fratellone disse “Ti piaccio così?” Per lui era una cosa abbastanza normale mostrarsi nudo di fronte ad un familiare e poi quel giorno faceva caldo e preferiva stare così. Itachi arrossì notevolmente per l’ennesima volta vedendo cosa aveva fatto, ma tentò di mantenersi calmo e farlo tornare sotto le coperte per non esser costretto a guardarlo “Si sei bello anche così… Però ora stai buono qui…” Così il ragazzino si ritrovò nuovamente sotto le coperte ma mugolò contrariato. Ne saltò fuori poco dopo dicendo “No Itachi! Ho troppo caldo!” E nuovamente si ritrovò nudo di fronte al fratello maggiore però non contento, gli si gettò letteralmente addosso abbracciandolo e strofinandosi su di lui, voleva le coccole. Il moro con i capelli lunghi sobbalzò nel ritrovarselo addosso in quello stato emettendo poi uno strano mugolio sentendolo strofinarsi. Per un po’ lo lasciò fare senza opporre resistenza, anche se stava facendo uno sforzo non indifferente per trattenere i suoi istinti, ma poco dopo cedette e rotolò sul letto finendogli sopra, guardandolo male “Sei… cattivo sai…?” Aveva il proprio cuore che batteva molto più velocemente del solito per tutta quella situazione così strana…
Il ragazzino guardò Itachi un po’ spiazzato dato che si trovavano in una posizione un po’ imbarazzante, ma del resto lui non capiva il vero significato di quei gesti, prendeva tutto come un gioco e così restò fermo sotto al fratello maggiore per poi sorridere e come il giorno prima, si avvicinò lentamente al viso di Itachi posando innocentemente le labbra sopra quelle di lui. Questa volta però il giovane non si trattenne come aveva sempre fatto, sentendo quel bacio da parte sua. Sperò vivamente che non entrasse nessuno in quel momento o avrebbero fatto prendere un bell’infarto ai genitori. Lo spinse giù sul letto mettendolo steso per poi ricominciare a dargli piccoli bacini sulle labbra mordicchiandole di tanto in tanto. Voleva qualcosa di più di quel semplice contatto e così timidamente, carezzandogli le labbra con le dita disse “Apri un po’ la bocca…” Sicuramente lui non avrebbe capito ciò che stava per fare ma non gli importava. Lo vide fissarlo con aria interrogativa per qualche istante, ma alla fine socchiuse appena le labbra. Erano così affiatati l’uno con l’altro che avrebbero fatto qualsiasi cosa si fossero chiesti. Il ragazzo più grande sorrise intenerito dal suo visino così dolce e subito dopo si abbassò soffiando a fior di labbra un “Bravo…” Per poi colmare lentamente quella breve distanza tra loro ed insinuare la lingua nella bocca del fratellino, carezzando la sua anche se era un po’ impacciato nel farlo, dato che quella era la prima volta.
Sasuke mugolò appena per quello che stava facendo Itachi ma lo lasciò fare senza opporsi anche se non capiva proprio che significasse quel gesto… Sentiva solo la lingua del fratello accarezzare la sua e gli provocava una sensazione piacevole in fin dei conti, anche se non riusciva e ne sapeva come ricambiare a quel gesto per lui così insolito. Il ragazzo continuò per un po’ senza sosta in quel bacio più passionale del solito fino a che con il fiatone si spostò da lui guardandolo dritto negli occhi sorridendo intensamente per poi stendersi di fianco a lui e stringerlo forte a sé. Appena finì, il bimbo respirò profondamente. Quello strano gesto da parte di Itachi lo aveva reso perplesso ma non sapeva perché. Si sentiva però stanco dato che era stato nel laghetto tutta la mattina a nuotare anche se da solo e così si accoccolò al fratello rilassandosi contro il suo caldo corpo.
Itachi vedendo che stava per addormentarsi ne approfittò per coprirlo con il leggero lenzuolo, coccolandolo poi con piccoli bacini e lievi carezze sul viso e sui capelli. Si sentiva sempre più attratto dal fratello, ma era anche confuso e pieno di pensieri… Non sapeva se ciò che provava fosse giusto e non sapeva nemmeno se Sasuke quando lo avesse scoperto con l’andare del tempo, come avrebbe reagito.
Tirò infine un lungo sospiro restando lì nel letto per gran parte della giornata con l’amato fratellino…
fisso!! ma dopo sasuke e itachi sc***no (SCUSATE LA VOLGARITA’) o no?
[QUOTE-START]pikkolakaworu96 @ 19/11/2008 – 19:41 – fisso!! ma dopo sasuke e itachi sc***no (SCUSATE…[QUOTE-END]beh… viva la finess… XD
cmq che spoilero? non si può! vai avanti e lo scoprirai da te^^ (e cmq sennò non avremmo messo yaoi, ma shonen ai XD)
*w* aaa questa fanfic è stata stupendaaa complimenti..continua così >W<
Adorabile… XD
grazie ^^ continua continua xD
questa fanfic è bellissima ^ ^continua cosi
questa fanfic è belissima 🙂 XD
6 davvero brava e bellissima questa fanfic <3 🙂
È una fanfiction meravigliosa *-* vorrei chiederti se posso pubblicarla su un forum,ovviamente ti crediterò 🙂
Ciao ^^
Per me va bene XD
L’amore morboso di Itachi mi inquieta alquanto…povero Naruto 🙁
eh sì! XD