Desideri proibiti

Capitolo 11

Erano passati diversi giorni da quella volta. I genitori non li avevano più lasciati da soli per un solo istante e loro di conseguenza, non avevano possibilità di stare in intimità. Quel giorno per loro fortuna, la madre ed il padre erano stati convocati per partecipare ad una missione che sarebbe durata qualche giorno. I due ragazzi ne furono felicissimi tanto che li incitarono a partire il prima possibile. Ora anche loro avrebbero potuto stare un po’ tranquilli e soprattutto da soli.

Adesso Itachi e Sasuke stavano pranzando comodamente seduti sul divano mentre guardavano la televisione. Il primo iniziò a strofinarsi per un po’ contro la spalla dell’altro con il viso ed il petto come se fosse un gattino bisognoso di coccole… Fino a che adocchiò un pezzo di frittata sul suo piatto e gliela rubò da esso mangiandola con gusto per poi far finta di niente, dato che lui era impegnato a vedere la tv. Infatti in quel preciso istante Sasuke, senza distogliere gli occhi da esso allungò le bacchette nel piatto per prendersi un pezzo di omelette ma non la trovo più. Si guardò attorno fino a soffermarsi su Itachi e lo guardò con sguardo indagatore “Uhm… Ero convinto di avere un altro pezzo di frittata nel piatto… Tu per caso sai dov’è finito?”

Itachi trattenne una risata a stento e cercando di fare il serio disse “No, te la sarai mangiata senza saperlo” Ma non appena lo vide rassegnarsi e tornare a guardare il programma che stavano trasmettendo, allungò nuovamente una mano verso il suo piatto per tentare di prendergli qualcos’altro di nascosto dato che lui aveva finito tutto… Il ragazzino non si era nuovamente accorto che il fratello gli aveva preso altro cibo dal piatto e quindi non appena tentò di prendere un involtino non lo trovò e guardando male Itachi disse “Sei tu che mi rubi il cibo!” Lo guardò poi con la faccia imbronciata, al che l’altro lo fissò a sua volta per un istante scuotendo la testa ma si vedeva chiaramente che aveva qualcosa in bocca a causa delle guance un po’ rigonfiate. Tentò quindi di far finta di niente ed ingoiare quel boccone senza essere visto anche se non gli riuscì molto bene. Sasuke con espressione corrucciata posò due mani sulle guance piene di cibo per poi tirargliele “Invece si, guarda che guance piene di cibo hai!” E ora decise di tenere l’attenzione su di lui e non più alla tv o altrimenti gli rubava continuamente la roba dal piatto.

L’Uchiha più grande lo guardò male per ciò che stava facendo e si ritrasse infastidito masticando poi ciò che aveva mangiato per ingoiarlo successivamente dato che lo aveva scoperto… Lo osservò poi con lo sguardo furbetto per un momento, gli levò velocemente il piatto dalle gambe posandolo sul tavolino davanti al divano e saltarci poi addosso atterrandolo su di esso iniziando a morderlo su tutto il collo mugolando un “Vieni qua… Fatti mangiare un po’!” Il ragazzino rimase un po’ spiazzato per un secondo nel ritrovarsi steso sotto di lui ma non si ribellò e lo lasciò fare senza opporre resistenza dicendo sensualmente “Mangiami pure…” E si strinse a lui con forza baciandolo sul collo a sua volta. Itachi però lo prese in parola ed iniziò a morderlo piuttosto forte in quella stessa zona. Gli abbassò abbastanza il colletto della maglietta leggera per poi fargli un succhiotto quasi viola vicino all’incavo della spalla iniziando a strofinarsi con energia su di lui emettendo flebili mugolii di piacere al contatto con i propri bacini.

Anche Sasuke non fu da meno in quanto a gemiti dato che non accennava a smettere. Come sempre il fratello lo stava facendo eccitare parecchio, ma lui adorava quando faceva così e quindi non si sottrasse. Chiuse gli occhi e restò fermo immobile lasciandosi fare mentre istintivamente aprì le gambe come a volerlo incitare a fare di più. Il ragazzo dai lunghi capelli corvini continuò ad azzannargli alcune zone del corpo lasciandogli piccoli segni rossi ovunque come a volerlo marchiare come suo. Si spostò poi sempre più verso le sue labbra finendo per baciarlo con profonda passione intrecciando più volte la lingua con la sua… Però lui non ce la faceva veramente più, voleva andare oltre che a dei semplici baci… E ne avrebbe approfittato dato che i genitori non c’erano. Subito si staccò da lui con il fiatone guardandogli il volto lievemente arrossato e contratto in una piccola smorfia di piacere, ma a quella visione si eccitò ancora di più. Sentendo che si era fermato Sasuke riaprì gli occhi ritrovandosi a fissare direttamente il fratello ansimando intensamente. Dal suo sguardo capì molte cose ed inoltre poteva percepire benissimo la sua eccitazione fisica per tutti quegli strofinamenti.

Itachi rimase a guardarlo in silenzio, solo il rumore della tv disturbava quel loro momento così intimo… Pensò quindi che sarebbero stati più tranquilli e comodi da un’altra parte. Senza dire nulla si sollevò da lui alzandosi anche dal divano, per poi dirigersi verso le scale dove si fermò voltandosi a fissarlo con sguardo sensuale e provocatore sparendo infine al piano superiore nella speranza che il fratellino avesse capito che doveva seguirlo. Quest’ultimo restò a fissare le scale per qualche istante dopo aver notato lo sguardo del fratello. Emise un flebile mugolio, rimise tutto in ordine, spense la tv e poi salì lentamente di sopra raggiungendo ben presto la camera di Itachi, ma il ragazzo non si trovava lì. Infatti il moro se ne stava in agguato dietro alla porta della camera dei genitori attendendo il momento giusto per attaccare e prenderlo di sorpresa.

Il ragazzino non appena entrò nella camera di Itachi non vide nessuno e ne rimase perplesso. Non sapeva dove potesse esser finito il fratello ne che stesse facendo. Alla fine disse “Ma dove sei finito Itachi?” però non ottenne nessuna risposta. Uscì da lì ed iniziò a cercarlo passando così proprio di fronte alla camera dei genitori e in quel preciso istante, non appena l’altro lo vide di schiena, gli si avvicinò di soppiatto senza fare il minimo rumore raggiungendolo e come a volerlo spaventare lo afferrò da dietro circondandolo per la vita con un braccio mentre con l’altra mano libera gli tappò la bocca trascinandolo letteralmente nella stanza dove si trovava poco prima. Sasuke sobbalzò di paura dato che era tutto tranquillo per il corridoio. Non fece nemmeno in tempo ad opporsi che si ritrovò nella camera da letto tra le braccia del fratello restando a stretto contatto con il suo corpo, non capendo pienamente le sue intenzioni anche se in fondo una mezza idea già l’aveva. Itachi una volta raggiunto il letto vi ricadde sopra con lui finendogli steso sulla schiena. Lasciò andare la presa su di lui ma rimase in quella posizione per non farlo scappare via o muovere in nessun modo. Iniziò poco dopo a mordicchiargli la zona superiore dell’orecchio scendendo poi verso il lobo fino a portare la sua attenzione sul collo, emettendo però piccoli lamenti contrariati, dato che quella maglietta gli impediva di lavorare come si doveva sull’amato.

Sasuke mugolò nel sentirsi addosso il fratello a quel modo ma lo lasciò fare quando percepì quello che gli stava facendo iniziando ad eccitarsi abbastanza per quei piccoli gesti che a lui piacevano moltissimo. Quei versetti di piacere non sfuggirono all’udito del ragazzo che cominciò anche a strofinarsi tutto contro di lui premendo per bene il bacino contro le natiche dell’altro. Gli sollevò poi di colpo la maglietta prendendo a mordergli tutta la schiena ed i fianchi con parecchia foga sentendo il proprio respiro accelerare in continuazione ed il cavallo dei pantaloni farsi sempre più stretto. Tutto questo Sasuke lo notò. Quei gesti gli piacevano, ma non sapeva se tutto quello che stavano facendo fosse giusto, così ansimando disse “I… Itachi… No… Fermati…” Aveva capito tutto ormai, ma anche se da una parte farlo con lui lo incuriosiva, dall’altra ne era spaventato, in fondo erano pur sempre fratelli.

Il moro però non stette ad ascoltarlo e proseguì nella sua operazione tentando poi di portare le mani sotto di lui per slacciargli i pantaloni fino a che vi riuscì anche se con molta fatica. Vedendo che si dimenava però cercò di calmarlo dandogli piccoli bacini lungo tutta la schiena sussurrandogli un “Sta buono…” Per poi stendersi accanto a lui ed intrufolare velocemente una mano dentro ai suoi pantaloni fin sotto la biancheria intima palpandogli così un po’ il sedere, ma a quel contatto il ragazzino spalancò gli occhi e non poté fare a meno di lasciarsi sfuggire un piccolo gemito. Lui non era molto d’accordo di quel gesto e disse “N… No Itachi…” Anche se il fratello gli aveva detto di stare buono non riusciva a stare tranquillo in quella situazione. Ma Itachi non sembrò dar molto peso alla sua richiesta di fermarsi e così riprendendo a mordergli prima il collo e poi una guancia, tentò di infilare il più possibile la mano in quella zona per poi tastarlo con le dita in mezzo alle natiche come se fosse alla ricerca di qualcosa… Lui non era esperto in quel settore, non aveva mai fatto nulla di simile e da una parte si vergognava ad essere così impacciato.

A quella mossa Sasuke lanciò un gemito più forte dei precedenti. Chiuse gli occhi mentre tentava di ribellarsi ancora fino a che si rassegnò e si lasciò andare stando sotto a quei piacevoli gesti. Come al solito la sua razionalità era stata del tutto annullata dal desiderio che provava nei confronti del fratello…

Quest’ultimo sentendo che si era rilassato almeno un po’ tentò di spingersi oltre quei semplici gesti ma i suoi vestiti lo intralciavano nei movimenti dato che erano abbastanza stretti. Si spostò così da lui e facendolo stendere di schiena iniziò a privarlo prima dei pantaloni, poi della maglietta ed infine della biancheria intima, restando per qualche istante a contemplare quell’esile corpo nudo sotto di sé. Dire che se lo stava mangiando con gli occhi era poco. Sasuke restò immobile in quella posizione mentre ansimava sempre più velocemente per l’eccitazione. Avrebbe voluto coprirsi dato che da una parte si vergognava notevolmente, ma non lo fece. Il suo corpo non rispondeva più al suo volere. Pensò che per averlo spogliato così sicuramente Itachi aveva in mente di fare qualcosa di particolare. Rimase a fissarlo senza dire una sola parola. In quel momento solo i loro respiri pesanti rompevano quel silenzio imbarazzante.

L’Uchiha maggiore scese poi con il viso fino al suo baciandolo per un istante sulle labbra abbassandosi poi sempre di più fino al petto dove si soffermò sui suoi capezzoli dandovi qualche piccolo morsetto… Tutto ciò era nuovo per lui e quel giorno era in vena di scoprire ogni cosa possibile. Con le mani vagava su tutto il suo corpo perfetto e scolpito dai duri allenamenti che gli faceva fare, soffermandosi per un po’ sui fianchi mentre con la bocca lavorava sul petto del ragazzino, che per tutti i gesti del fratello emise gemiti intensi fremendo in continuazione tanto che si lasciò totalmente andare lanciando un lungo sospiro come nel tentativo di calmarsi. Chiuse gli occhi e gli cinse la vita con le braccia per stare più in contatto con il suo corpo.

Itachi dopo un po’ si spostò mettendosi steso accanto a lui trascinandolo infine sopra di sé di peso guardandolo dritto negli occhi in una muta richiesta di spogliarlo, sperò quindi che capisse cosa voleva non appena alzò le braccia e si abbandonò totalmente sul morbido materasso. Sasuke restò a fissarlo un po’ perplesso per quel suo strano comportamento. Dalle labbra gli sfuggì un leggero mugolio ma poi comprese cosa lui desiderasse… Un po’ titubante portò le mani tremanti sulla sua maglietta sollevandogliela continuando così anche con il resto fino a che non lo lasciò completamente nudo. La sua attenzione cadde sul suo membro parecchio eretto indice che era profondamente eccitato, in quel momento si sarebbe lasciato fare tutto dal fratello. Il moro rimase a fissare Sasuke per diverso tempo senza fare una sola mossa fino a che un ghigno poco rassicurante incrinò il suo volto e un istante dopo gli saltò addosso atterrandolo sul letto per poi salirgli sopra a cavalcioni ed iniziare a baciarlo con passione strofinando energicamente il bacino contro il suo, ed a quel gesto l’Uchiha minore sentì una piacevole sensazione che cancellò tutte le sue insicurezze a tal punto da non vedere l’ora che l’altro lo possedesse il più presto. Itachi infatti, dopo un po’ si staccò dal suo bacio ansimando pesantemente per il respiro che stava iniziando a mancare. Scivolò di fianco a lui per poi stendersi sul letto e restare a guardarlo con occhi languidi di piacere. Portò una mano sui suoi morbidi capelli intrufolando le dita tra quelle ciocche corvine come a volerlo distrarre, dato che l’altra mano stava scendendo audace lungo tutte le sue forme fino a raggiungere l’interno delle sue gambe dove lo carezzò per qualche istante finché riprese a tastarlo in mezzo alle natiche.

Sasuke emise flebili e continui mugolii per quei lievi tocchi, aprendo ancora di più le gambe come a volergli chiedere molto di più. Era sempre più eccitato, ansimava pesantemente ormai e per levarsi ogni dubbio chiese “I… Itachi dove vuoi arrivare?” A lui stava bene andare oltre un certo punto con il fratello ma non sapeva esattamente cosa volesse fare lui.

Il ragazzo più grande lo baciò per più volte sulle labbra sorridendo a quella sua domanda. Non gli rispose subito, voleva prima testare la reazione del suo esile corpo fremente ad una sua prossima mossa. Infatti poco dopo, non appena trovò la sua piccola apertura vi spinse delicatamente all’interno un dito e sentendo che non si ribellava a ciò si avvicinò al suo orecchio sussurrando in un soffio sensuale “Mi pare ovvio… Ti voglio e stavolta non mi fermerai” E si zittì per poi mordicchiargli il lobo.

A quella rivelazione Sasuke rimase completamente pietrificato. Ci aveva visto giusto, il fratello voleva fare l’amore… Ansimava per l’eccitazione anche a causa del dito che avvertiva in sé. Era deciso a farlo ma l’insicurezza si fece nuovamente sentire così disse “Non possiamo farlo…” Ma subito dopo aggiunse a bassa voce “Anche se lo vorrei… Ma è… Immorale…” Sapeva benissimo che quello sarebbe stato un incesto in tutti i sensi, ed era solo quello che lo fermava dall’unirsi al ragazzo.

Itachi emise un lamento di protesta alle sue parole tornando a guardarlo mentre continuava a lavorare in lui con quello stesso dito aumentando l’intensità dei movimenti man mano che procedeva per poi ribattere “Mhh… Ma che t’importa…Lasciati andare un po’…” In fondo gli importava poco se erano consanguinei… Lo voleva possedere e basta. Sasuke lo fissò perplesso ma alla fine annuì lasciandosi così andare totalmente tirando un lungo sospiro e nel sentire che lo aveva ascoltato, Itachi inserì anche un altro dito dentro di lui come a volerlo preparare per bene. Quest’ultimo però non sapeva nemmeno da che parte iniziare ne tanto meno se ci sarebbe riuscito data la sua inesperienza, ma avrebbe dato fondo al suo istinto quando fosse giunto il momento. Continuò quindi a penetrarlo mentre gli dava piccoli bacini lungo tutto il petto ed il volto fino a che, non appena lo sentì abbastanza largo e scorrevole estrasse le dita da lui mettendoglisi sopra in mezzo alle gambe imprigionandolo sotto di sé per poi guardarlo negli occhi con il fiatone, dato il battito cardiaco notevolmente accelerato a causa dell’eccitazione.

Sasuke restò a fissarlo negli occhi mentre continuava ad ansimare a sua volta. Il suo corpo era interamente percorso da piccole gocce di sudore cristallino e da forti e frequenti tremiti. Quella era la seconda volta che si univa a qualcuno, da quando aveva avuto la prima con Naruto non era più riuscito ad avere altri momenti di intimità con il partner a causa del fratello che lo teneva costantemente sott’occhio, ma adesso c’era Itachi ed era contento così. Aprì meglio le gambe, si avvicinò sensualmente alle labbra dell’altro e sussurrò sopra di esse “Fammi tuo… Completamente…”. Il moro a quelle parole si sentì come mancare un battito nel petto, più che altro per stupore, dato che un attimo prima non sembrava tanto sicuro della cosa, ma di certo lui non se lo sarebbe fatto ripetere due volte. Si spostò momentaneamente da lui, lo afferrò per i fianchi facendolo voltare di schiena e piegare in avanti così da avere il suo sedere in bella vista. Gli diede poi un piccolo morsetto su di esso risalendo fino alle spalle senza mai perdere il contatto con la sua pelle accaldata e una volta salito sopra di lui combaciò perfettamente i loro bacini iniziando a strofinarsi tra le sue natiche intensamente con un preciso scopo. Nel sentirlo lavorare su di sé Sasuke socchiuse gli occhi emettendo gemiti sempre più acuti mentre stringeva nella salda morsa delle mani le candide lenzuola del letto. L’Uchiha più grande udendo quei versetti di piacere tentò di raggiungere il suo obbiettivo e quindi, sollevandosi appena da lui provò ad entrare in quel corpo così caldo ed eccitato, ma essendo la sua prima volta non vi riuscì al primo colpo come sospettava… Di questo Sasuke se ne accorse e arrossì istintivamente. Per il fratello doveva essere alquanto imbarazzante una cosa simile. Si girò appena verso di lui ansimando, non sapeva come aiutarlo in quel frangente, si limitò quindi a sorridergli solamente con gli occhi lucidi di piacere e dolcezza. Si piegò poi ancora di più in avanti aprendosi di più le natiche con entrambe le mani nella speranza che così Itachi capisse dove penetrare. Il ragazzo emise un mugolio di protesta per tutto ciò vergognandosi parecchio per non esser riuscito subito a possederlo, specie perché ora lo stava aiutando e lui non sopportava molto quella cosa. Per farglielo capire gli levò le mani di lì e gli morse forte un fianco sentendolo però gridare ed agitarsi un po’ per quel gesto. Si risistemò bene ed anche se a fatica riuscì dopo un paio di tentativi a penetrare di poco in lui con la punta della sua virilità eretta lanciando un gemito piuttosto acuto per una lieve fitta avvertita al basso ventre.

Sasuke sentendolo dentro di sé per un pezzetto gemette intensamente spalancando gli occhi per il piacere. Aveva dimenticato come fosse piacevole unirsi alla persona a cui si teneva di più. Emise solamente un mugolio di disapprovazione quando notò che l’aveva respinto mentre cercava di aiutarlo e pensò che il fratello fosse sempre il solito orgoglioso anche quando erano in intimità. In quel momento era completamente in sua balia. Da tanto tempo gli mancavano quegli splendidi momenti d’intimità con qualcuno. L’altro rimase fermo in quella posizione per un po’ fino a che non si fosse abituato e quel dolore passato… Così un momento dopo tentò di affondare di più in quel corpo così caldo lanciando continui gemiti misti a dolore e piacere assieme, stringendo di conseguenza la presa sui suoi fianchi affondando le dita nella sua pelle rovente. Per non gemere troppo forte però, si sporse verso la sua schiena ed iniziò a morderla e baciarla con insistenza mentre lo penetrava sempre di più fino a combaciare perfettamente i loro caldi corpi frementi ma in quel frangente Itachi lanciò un vero e proprio urletto sia per un forte dolore avvertito in quell’ultimo gesto, sia per quel calore piacevole che lo stava avvolgendo completamente.

L’Uchiha minore non riusciva a smettere di ansimare velocemente, si sentiva il corpo pervaso da mille tremiti di piacere… Itachi gli stava provocando delle sensazioni bellissime, persino più belle di quelle che aveva provato con Naruto. Si lasciò così andare completamente seguendo tutti i movimenti della sua penetrazione. Il moretto si resse sulle sue spalle mentre affondava ed usciva dal suo corpo con sempre maggior velocità ora che il dolore iniziale aveva lasciato il posto ad un immenso piacere fisico, stava avendo la sua prima volta con la persona che amava di più in assoluto e non lo avrebbe ceduto a nessuno, ne rinunciato a lui tanto facilmente. Tra i notevoli gemiti e gli ansimi riuscì a biascicare il suo nome in un sussurro appena accennato. Essendo lui ancora all’inizio non riusciva a trattenersi troppo a lungo, anche se tentava di sforzarsi a farlo, ma quel mugolio era come un segnale d’avvertimento che ormai non ce la faceva più… Ma Sasuke non se ne accorse in quanto riusciva solamente a gemere dato che provava veramente un piacere fuori dal comune. Unirsi al fratello gli stava dando parecchio appagamento e tutto ciò non se lo aspettava. Itachi ormai al limite però non riuscì più a resistere oltre e con un altro paio di affondi più decisi ed energici dei precedenti, combaciò perfettamente il bacino contro il suo ed un istante dopo raggiunse un abbondante orgasmo dentro di lui lanciando letteralmente un grido d’immenso piacere, mentre un brivido percorse tutta la sua schiena facendolo tremare per un lungo istante. Al che Sasuke, nel sentirsi riempito del bollente seme del fratello venne a sua volta e non appena finì l’eiaculazione avvertì tutto il suo corpo rilassarsi, mentre piccole gocce di sudore scivolavano dal suo corpo giù fino alle lenzuola.

Itachi rimase in quella posizione per qualche istante sentendo il cuore martellargli nel petto ad una velocità notevole. Non gli era mai successo una cosa simile nemmeno quando si allenava duramente per ore ed ore… Si sentiva però soddisfatto e contento per tutto quanto ed esausto ricadde sopra al corpo tremante del fratello facendogli sentire il suo caldo respiro accelerato sul collo. Non era ancora uscito dal suo corpo… Provava una piacevole sensazione nello stare così e quindi vi si accoccolò solamente meglio sopra tentando di calmarsi almeno un po’.

Il ragazzino nell’avvertirlo ancora dentro di sé si sistemò a sua volta sotto al suo corpo rovente… Non voleva assolutamente che si spostasse ed uscisse… A sua volta cercava di recuperare un respiro del tutto regolare, non si era mai sentito così appagato prima d’ora, neppure con Naruto… O forse era solamente perché stava in astinenza da molti anni? Non sapeva neppure lui il perché di tutte quelle intense sensazioni che stava provando. L’Uchiha maggiore si strinse più forte all’amato per le spalle mettendosi a sonnecchiare beatamente in quella posizione senza scostarsi di un solo millimetro… specie perché era troppo stanco per farlo. Però era veramente contento di quella sua prima volta e si poteva ben notare da un piccolo sorrisetto stampato sul suo viso sudato ed addormentato…

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