Capitolo 10
Erano ormai passati quattro anni da quando Sasuke aveva lasciato Naruto. Ora faceva parte anche lui della ANBU e il suo maestro era proprio Itachi che non lo aveva più perso di vista e gli aveva impedito persino di frequentare il suo vecchio team 7 per tenerlo tutto per sé e farlo stare lontano da tutti. Il sedicenne ora si stava allenando duramente con il fratello, non aveva dimenticato quello che era successo in passato e quindi cercava costantemente di sconfiggerlo durante i loro scontri ma non ci era mai riuscito, anche adesso stava tentando di farlo ma l’impresa come al solito si stava rivelando molto difficile. Infatti Itachi evitò facilmente tutti i suoi attacchi ridendo dato che non riusciva nemmeno a toccarlo e per prenderlo un po’ in giro disse “Non sai fare niente di meglio ancora? Sei debole fratellino, tutti questi anni non ti sono serviti a nulla a quanto pare” E con una rapida mossa gli saltò letteralmente addosso colpendolo in pieno stomaco anche se non tanto forte, non voleva fargli troppo male infine.
Sasuke si piegò appena a causa di quel colpo, ma per quel gesto si arrabbiò e attivò lo sharingan, che ormai era al terzo stadio ed era completo. Sperava di poter vedere i movimenti velocissimi del fratello e così riprese di nuovo a battersi furiosamente contro di lui, in un certo senso voleva vendicarsi per quello che gli aveva fatto passare 4 anni prima e per avergli impedito di avere una vita normale costringendolo a far parte della squadra speciale ANBU. L’Uchiha maggiore ghignò nel vedere tutta quella sua furia e pensò che probabilmente le sue parole avessero avuto effetto. Ma ugualmente parò con facilità tutti i suoi colpi fino a che indietreggiando, non si accorse di una piccola buca nel terreno e vi mise un piede all’interno perdendo letteralmente l’equilibrio al che Sasuke ne approfittò e gli si fiondò letteralmente addosso atterrandolo sotto di sé mettendosi sopra di lui a cavalcioni. Aveva il fiatone ed era tutto sudato, inoltre la divisa della ANBU era così aderente non lo aiutava di certo a sentirsi comodo. Dopo un po’ fissandolo con i suoi enigmatici occhi rossi disse “E adesso… Come la metti? Intendi rialzarti… Ancora?” Cercò poi di asciugarsi le piccole goccioline di sudore che gli colavano sulla fronte.
Itachi respirava pesantemente per la fatica fatta. Lo fissò a sua volta tirando un lungo sospiro per tentare di calmarsi e dopo un po’ vi riuscì… Lo aveva battuto solo per una pura casualità ma non glielo disse tanto per dargliela vinta e rimanendo immobile sotto di lui alzò le braccia in segno di resa. Sul suo viso era dipinta una strana espressione…Aveva gli occhi e la bocca semichiusi e alcune ciocche di capelli corvini gli coprivano la fronte sudata ed accaldata. A quella visione Sasuke rimase a fissare il fratello intensamente… D’improvviso si sentì strano nel vederlo così e una sorta di scossa percorse il suo esile corpo fino a raggiungere il profondo della sua anima. Restò come incantato. Non si sapeva spiegare perchè stesse così. Quelle labbra semichiuse lui avrebbe voluto baciarle. Subito distolse lo sguardo da Itachi nel tentativo di calmarsi e si rialzò da terra, confuso, non sapeva che gli prendesse. Quest’ultimo vedendo che si era alzato da lui sogghignò divertito, fece così per rialzarsi di colpo per attaccarlo ma all’improvviso cadde nuovamente a terra sentendo una fitta parecchio forte alla caviglia emettendo un mugolio di dolore.. Sentendo quel tonfo Sasuke si voltò a guardare il fratello a terra accucciandosi di fianco a lui per osservarlo e disse “Che hai Itachi? Ti senti bene? Sei caduto a terra così di colpo…” Non poteva nascondere di essere preoccupato, era pur sempre suo fratello e poi c’era ancora quella stranissima sensazione che provava e che non si sapeva proprio spiegare.
L’altro lo guardò male per un attimo allontanandolo da sé… Che non stava benissimo era vero, ma sapeva anche arrangiarsi da solo in situazioni simili e quindi tentò di rialzarsi nuovamente aggrappandosi ad un albero lì vicino “Non ho niente… Torniamo a casa” Ma non appena fece un solo passo in avanti la caviglia non resse il suo peso e cadde nuovamente a terra. Pensò quindi di essersi preso una brutta storta…
Sasuke restò ad osservare Itachi e alla fine comprese che qualcosa non andava appena vide il suo piede più gonfio del solito “Ti sei preso una storta nella caduta vero? Non riesci a reggerti in piedi… Avanti ti aiuto io e non fare lo scontroso come tuo solito…” Si riaccucciò di fianco a lui per afferrarlo e sollevarlo da terra reggendolo a sé perchè non cadesse.
Il ragazzo più grande emise un brontolio contrariato alle sue parole mentre zoppicando tornò verso la propria abitazione aiutato dal fratellino. Quel contatto così ravvicinato con il suo corpo di certo non gli dispiaceva e ne approfittò stringendosi più a lui… Una volta giunti a destinazione andò subito a mettersi sul divano privandosi lentamente delle scarpe anche se, facendolo, si procurò un forte dolore da solo. Da una parte si vergognava di essersi fatto male così miseramente…
Intanto Sasuke era andato a prendere uno speciale unguento medico per le storte, assieme ad una garza. Sapeva come intervenire in certi casi. Tornò dopo un po’ da lui e gli si sedette accanto sul divano aprendo il barattolino di quella crema iniziando ad applicarglielo sulla caviglia facendogli un massaggio particolare che sapeva potesse essere doloroso, ma l’avrebbe rimesso a posto… così disse “Cerca di resistere, so che fa male e non fare quell’espressione corrucciata… Può capitare di cadere e farsi una storta a me succede molte volte…” E intanto le sue dita esperte continuavano a massaggiarlo con quell’unguento. Itachi non gli rispose nemmeno, sobbalzava solo di tanto in tanto quando gli toccava un punto più doloroso degli altri, stringendo la presa sui suoi pantaloni come a voler sfogare quello che provava, ma non emise un solo fiato.
Il fratello dopo un po’ finì di fargli quel massaggio e gli avvolse stretta la garza attorno alla caviglia. Rimise tutto a posto, si lavò le mani e subito dopo si precipitò in sala dal fratello arrampicandosi su di lui perchè voleva le coccole… Ormai nessuno gliele poteva più fare se non lui. Prima però si levò la parte sopra della divisa che indossava, non gli piaceva dato che era aderente e anche se la portava da tempo non si era ancora pienamente abituato. Restò così a petto nudo e si strofinò sul fratello dicendogli “Ma come fai a sopportarla? E’ scomodissima…”.
Itachi emise un mugolio di protesta nel sentirlo strofinarsi contro di sé. Sapeva che non voleva ancora essere toccato in nessun modo se non con semplici baci o carezze, ma quegli strofinamenti erano come una tortura… Pensò quindi che la sua fosse solo una sorta di vendetta, ma lui non resisteva veramente più così tentò di non farci caso e rispose solo un “Prima o poi ti ci abituerai, non è così scomoda”.
Il fratello rimase a fissare Itachi negli occhi, di nuovo percepì quella strana sensazione dentro di lui e non sapeva che gli succedesse, così, siccome aveva voglia di farsi toccare dato che era da quattro anni che non succedeva disse ad Itachi con serietà “I… Itachi…. Coccolami…..” Ormai la continua vicinanza con il fratello che lo teneva distante da tutto e tutti gli stava facendo avere una visione distorta dell’amore fraterno e lui stesso, essendo nel pieno dell’adolescenza, aveva alcune voglie e desideri che non sapeva proprio reprimere e Itachi era l’unico che poteva aiutarlo a sfogarsi. Quest’ultimo non sapeva resistere a quel suo sguardo supplichevole e così sospirando se lo prese in braccio facendolo mettere a cavalcioni su di sé, lo strinse forte con le braccia ed iniziò ad accarezzarlo lentamente sulla schiena appoggiando la testa su una sua spalla respirando tutto il profumo della sua pelle accaldata dopo il duro allenamento, ma senza resisterne gli morse il collo facendogli ben sentire i dentini. Fortunatamente i loro genitori erano fuori per commissioni e poteva fare ciò che voleva, sempre che il fratello non lo allontanasse. Ma con sua sorpresa non fu così, infatti Sasuke mugolò nel sentire quel gesto e si chinò su di lui stringendolo a sé. Aveva tantissima voglia di attenzioni e desiderava che il fratello gliene desse il più possibile “Continua…” Si poteva notare benissimo la sua brama per qualcosa di più e sperò che anche lui lo capisse.
L’Uchiha maggiore si stupì non poco di ciò che aveva sentito… Gli stava chiedendo di proseguire… Forse stava sognando… Ma non gli importava, qualsiasi cosa fosse ora aveva l’occasione che tanto aveva desiderato per toccarlo… Lentamente fece scendere le mani verso il basso fino ai suoi fianchi, per poi risalire sul petto con una e con l’altra giochicchiava con l’allacciatura dei suoi pantaloni per tentare di slacciarli mentre continuò a mordergli più volte il collo e la spalla lasciandogli piccoli segnetti rossi ad ogni suo passaggio.
Il ragazzino ormai era già abbastanza eccitato e colse l’occasione per aiutare il fratello a slacciargli i pantaloni mentre si godeva quei piccoli morsetti che gli stava dando. Non faceva altro che lasciarsi sfuggire dei piccoli ma percettibili mugolii che stimolavano Itachi. Quest’ultimo infatti non resistendo più a tutte quelle innocenti provocazioni gli saltò letteralmente addosso buttandolo di lato sul divano salendogli sopra iniziando a baciarlo con passione e foga insinuando la linguetta nella sua bocca mentre tentava di abbassargli i pantaloni in tutta fretta… Sasuke fu colto di sorpresa da quel gesto ma questa volta non si scostò come faceva di solito… Restò lì e ricambiò al suo bacio con altrettanto sentimento, di nuovo quella strana sensazione avvolse tutta la sua anima e si sentì per la prima volta dopo anni veramente attratto da Itachi, chiuse gli occhi e si strinse con forza a lui aprendo le gambe come a fargli capire tutta la sua voglia. Il moro non se lo fece chiedere di certo due volte anche se quella sua era una muta richiesta e quindi una volta abbassatogli sia boxer che pantaloni, si staccò da quel bacio ansimando, fino ad abbassare appena lo sguardo verso il suo basso ventre. Arrossì lievemente nel pensare ad una precisa cosa, ma era da tanto che voleva farlo e quindi lentamente scese verso il basso dandogli nel frattempo piccoli bacini sul petto caldo fino ad arrivare con il viso sopra al suo membro facendogli sentire il suo caldo respiro su di esso, al che Sasuke mugolò nel sentirlo ma lo lasciò fare accarezzandogli lentamente i capelli… Si sentiva eccitatissimo e ansimava sempre più velocemente. Itachi di quest’ultima cosa se ne accorse chiaramente e un momento dopo si abbassò verso di esso toccandone la punta con le labbra roventi e umide, per poi sfiorarla con la linguetta bagnandolo un po’ e nel sentire quella mossa da parte sua il ragazzino incitava Itachi a proseguire dicendogli “Co… Continua… Ah….” Gli piaceva terribilmente quello che il fratello stava facendo anche se sapeva che non era una cosa pienamente normale.
Il fratello maggiore iniziò a farsi un po’ più audace e un istante dopo prese a dare piccole e lente leccatine sulla sua virilità partendo dalla base fin sulla punta per poi afferrarla in bocca appena appena e lentamente scendere sempre di più fino ad avvolgerlo completamente al che Sasuke si lasciò sfuggire un forte gemito e cercò di muovere il bacino contro di lui come a volere di più mentre continuava a toccargli la chioma lunga e morbida come la seta. Gli erano sempre piaciuti e improvvisamente afferrò i suoi capelli che di solito teneva legati in una coda di cavallo, slegandoglieli, gli piaceva così. Ma l’altro non ne fu molto contento di quello infatti mugolò contrariato verso di lui ma non reagì in altro modo dato che era impegnato in quell’operazione. Faceva entrare ed uscire il suo membro dalla sua bocca con sempre maggior intensità passandovi tutto attorno la calda e umida lingua soffermandosi poi sulla punta per stimolargliela il più possibile… Pensò che anche se era la prima volta non se la stava cavando poi male, ma sperò anche che in quel momento i genitori non rincasassero o sarebbero stati un bel po’ di guai per loro…
Sasuke continuava ad accarezzargli i morbidi e profumati capelli corvini mentre gemeva e muoveva il bacino verso di lui come se fosse impaziente, ma alla fine non resistette e gli venne già un po’ in bocca, mancava pochissimo e avrebbe raggiunto il massimo del piacere. Questo il fratello lo capì non appena sentì quel seme caldo scivolare nella sua bocca, era un po’ strana come sensazione ma non ci fece caso più di tanto e proseguì in quello che stava facendo aumentando sempre più l’andatura. Voleva riassaggiare quel prezioso nettare che ambiva ormai da anni e gli era sempre stato proibito dato che non si faceva nemmeno sfiorare. Il ragazzino non lo fece attendere poi molto. Ansimava e gemeva senza più ritegno ormai, fino a che non resistendo veramente più lanciò un piccolo urletto, inarcò la schiena e venne abbondantemente in bocca al fratello maggiore, ma siccome era da ben quattro anni che non faceva nulla riuscì a tenere l’eiaculazione per alcuni lunghi istanti fino a che spompato e svuotato, si lasciò ricadere sul divano.
Itachi sgranò gli occhi nel sentire tutto quel caldo liquido riversarsi in lui, cercò di inghiottirne il più possibile una volta che si fu staccato da lui ma non riuscendo a contenerlo tutto, gliene scappò un po’ dai lati della bocca senza che se ne accorgesse. Si portò poi con il viso vicino al suo e lo guardò negli occhi emettendo un flebile lamento. Aveva il respiro accelerato per l’emozione di quel momento. Nella stanza silenziosa si potevano udire persino i battiti dei loro cuori sempre più veloci.
Il moretto a quella visione arrossì leggermente per poi posare una mano sul volto del fratello levandogli via lo sporco che aveva agli angoli delle labbra ed accarezzarlo. Rimase a fissarlo intensamente in quelle iridi nere come la notte fino a che chiuse del tutto i suoi occhi e lo baciò sulle labbra sentendo il suo stesso sapore. Adesso era certo che anche lui stesse iniziando a provare, a distanza di anni, qualcosa per il fratello.
Quest’ultimo si appoggiò a lui continuando a baciarlo, mettendoci sempre più passione iniziando istintivamente a strofinare il bacino contro il suo emettendo flebili mugolii eccitati. Voleva qualcosa di più… Ma non sapeva se l’altro ne fosse d’accordo e infatti Sasuke si irrigidì subito, per quello non era ancora pronto così lo allontanò con dolcezza e disse “No Itachi non mi va ora…” Gli accarezzò i capelli che aveva ancora sciolti e proseguì domandando “Che ne dici di andare a letto per coccolarci un po’? Qua ho paura che tornano mamma e papà e ci vedano…”.
A quella richiesta così ghiotta per farsela sfuggire, Itachi accettò subito senza nemmeno pensarci. Si spostò da lui rimettendosi l’elastico sui capelli, dato che gli davano fastidio. Attese che il fratello si sistemasse i vestiti e poi si alzò per tentare di andare da solo verso il piano superiore ma non vi riuscì e ricadde sul morbido divano emettendo un mugolio di protesta data la forte fitta avvertita. Sasuke se ne accorse e quindi afferrò prontamente il ragazzo per aiutarlo a fare le scale dato che aveva una storta “Non devi affaticare il piede…” E poi lentamente andarono verso il piano superiore raggiungendo così camera sua. Fece distendere il fratello sul letto e poi lo aiutò a spogliarsi per mettersi più comodo e successivamente si svestì a sua volta restando in biancheria intima per poi accomodarsi tra le sue braccia forti e calde… A quel gesto Itachi lo strinse forte a sé dandogli piccoli bacini sul collo e sulle spalle per poi risalire verso il suo orecchio ed iniziare a mordicchiarglielo intensamente intrufolandogli la linguetta all’interno per infastidirlo e un istante dopo si rigirò di colpo sul letto portandolo sotto di lui rimanendo a fissarlo sensualmente negli occhi. Così Sasuke si ritrovò a guardare quelle sue iridi scure come la pece. Aveva i battiti del cuore notevolmente accelerati e aveva il fiatone. Deglutì appena, per la prima volta in vita sua si rese conto di quanto fossero belli gli occhi di lui… Con un filo di voce mugolò “I… Itachi mi sento così… Così strano…”. L’Uchiha maggiore sorrise dolcemente alle sue parole posandogli una mano sul volto per carezzargli una guancia arrossata, avvicinando poi il viso al suo sussurrandogli a fior di labbra “E perché ti senti strano… Ti imbarazzo forse?” Gli morse poi appena il labbro inferiore con i dentini sollevandosi infine per riguardarlo in attesa di una risposta che non tardò ad arrivare. Sasuke lo fissò negli occhi, non sapeva come rispondere inizialmente ma alla fine gli disse “E’ che tu…” Si bloccò per un momento restando in silenzio… Adesso che finalmente sapeva di poter ricambiare i sentimenti di Itachi decise di proseguire dicendo “….Tu mi piaci….” Per la prima volta, anche se era totalmente fuori del normale, vedeva Itachi come un amante e non come un fratello maggiore. Quest’ultimo ebbe un sussulto di gioia a quella sua frase spezzata e per tutta risposta gli si buttò addosso stringendolo forte a sé per una spalla riempiendolo di piccoli baci sul viso e sul petto nudo come se non fosse mai sazio e volesse mangiarselo tutto a quel modo, sussurrandogli poi all’orecchio in soffio sensuale “Ho aspettato per ben otto anni questo momento… Non ce la facevo più… Ma ora sei solo mio!” A quel numero però Sasuke sussultò… Non immaginava che il fratello avesse atteso così tanto… Un po’ gli dispiaceva, ma ormai era pronto a ricambiare e quindi si strinse a lui dicendo “Si… sono tutto tuo…”.
Itachi pensò che quella giornata sarebbe stata indimenticabile per lui data la rivelazione del fratellino. Si commosse al solo ripensare a quelle sue ultime parole. Nascose per un istante il viso contro il suo petto bagnandoglielo con due lacrime solitarie che scivolarono giù dai suoi occhioni, ma era solo felicità quella… Dopo un po’ si sollevò guardandolo fino a che colmò quella breve distanza rimasta tra loro, scambiandosi con lui un dolce e delicato bacio come a voler suggellare quella loro relazione proibita che avrebbero dovuto nascondere a tutti, persino ai genitori…
fisso!! ma dopo sasuke e itachi sc***no (SCUSATE LA VOLGARITA’) o no?
[QUOTE-START]pikkolakaworu96 @ 19/11/2008 – 19:41 – fisso!! ma dopo sasuke e itachi sc***no (SCUSATE…[QUOTE-END]beh… viva la finess… XD
cmq che spoilero? non si può! vai avanti e lo scoprirai da te^^ (e cmq sennò non avremmo messo yaoi, ma shonen ai XD)
*w* aaa questa fanfic è stata stupendaaa complimenti..continua così >W<
Adorabile… XD
grazie ^^ continua continua xD
questa fanfic è bellissima ^ ^continua cosi
questa fanfic è belissima 🙂 XD
6 davvero brava e bellissima questa fanfic <3 🙂
È una fanfiction meravigliosa *-* vorrei chiederti se posso pubblicarla su un forum,ovviamente ti crediterò 🙂
Ciao ^^
Per me va bene XD
L’amore morboso di Itachi mi inquieta alquanto…povero Naruto 🙁
eh sì! XD