Desideri proibiti

Capitolo 8

Passarono così i giorni… Ormai era più di un mese che Sasuke e Naruto si vedevano di nascosto quando il primo si ritrovava in casa da solo, il biondino veniva tempestivamente avvisato da lui e così subito si precipitava a casa Uchiha per passare un po’ di tempo con lui dato che quello era l’unico modo che avevano per stare assieme. Anche in quel momento Naruto era diretto lì dato che il fratello ed i genitori se ne erano usciti. Fino a quel momento ai due era sempre andata bene, infatti non erano mai stati beccati da nessuno e Itachi non sembrava sospettare nulla.

Dopo pochi minuti Naruto giunse finalmente a destinazione e, una volta arrampicatosi sulla terrazza, si diresse in tutta velocità verso la camera dell’amante. Sorpassò la finestra e appena lo vide di schiena, senza nemmeno avvisarlo del suo arrivo, gli piombò addosso avvinghiandosi a lui. Sasuke però per quella sua mossa improvvisa si spaventò notevolmente e rimase spiazzato per alcuni istanti, ma non appena vide di chi si trattava si rigirò nel suo abbraccio stringendosi forte a lui dicendo “Finalmente sei arrivato Naruto… Ti stavo aspettando con impaz…mhh” L’altro non lo lasciò nemmeno finire di parlare tanto che gli tappò la bocca con la sua facendolo indietreggiare in tutta rapidità verso il letto e farlo ricadere poi sopra di esso senza staccarsi un solo istante da quel bacio passionale, ormai esperto, che gli stava dando… Non lo vedeva da quasi una settimana e stava andando letteralmente in crisi d’astinenza da lui… Anche Sasuke però non era da meno. Ricambiava con molta passione al bacio del partner, gli era mancato tanto in quel periodo, ma ormai la sua vita era diventata del tutto un inferno a causa di Itachi che lo teneva costantemente sott’occhio e lo segregava in casa.

Naruto si staccò da quel bacio solo dopo un po’, dato che il fiato cominciava a mancare. Non perse comunque il contatto con le labbra sulla sua pelle continuando a dargli piccoli morsetti ovunque come a volerselo divorare, mentre con le mani lo toccava da sotto la maglietta carezzandone la pelle morbida. Lo sentiva mugolare e gemere sotto quelle piacevoli attenzioni. Sasuke adorava i gesti del partner tanto che gli disse con voce sensuale “Continua… Non ti fermare… Adoro quando mi tocchi…”. A quelle parole il biondino sogghignò e rapidamente gli tolse la maglietta gettandola a terra, iniziando a mordicchiargli da prima i capezzoli appena induriti a causa della sua linguetta calda e umida, per poi risalire verso le sue labbra e baciarlo nuovamente, restando infine a fissarlo negli occhi con il fiatone. Arrossì un po’ nel vedere quell’espressione contratta dall’eccitazione sul suo viso, ma ciò gli provocò un lungo brivido per tutta la schiena. Sentiva di volere qualcosa di più… Di volerlo possedere. Si avvicinò al suo orecchio stringendosi forte al suo corpo e dopo avergli dato qualche bacino sussurrò un timido “… Ti voglio… Voglio fare l’amore con te… Voglio farti mio…” Non sapeva nemmeno da che parte cominciare… Ma era sicuro che ci sarebbero riusciti assieme.

Sasuke osservò il compagno con gli occhi spalancati. Per un istante rimase senza fiato a quella richiesta, non aveva mai pensato di unirsi così presto a lui… D’improvviso si sentì totalmente insicuro, era vergine e quella sarebbe stata la sua prima volta inoltre aveva solamente 12 anni. Restò in silenzio a pensarci, analizzando rapidamente tutto ciò che sarebbe successo dopo che si fossero uniti… Ma poco dopo cedette all’amore e al desiderio. Allungò una mano verso il suo viso accarezzandolo e disse con voce tremante “Va…Va bene…” Non era neppure certo di essere pronto per farlo in realtà… Ma ormai aveva preso una decisione. Stranamente però aveva una brutta sensazione che non si sapeva proprio spiegare. Sentendo che aveva accettato la sua proposta Naruto sorrise tutto contento, lo ribaciò quindi sulle labbra per un momento e lentamente si slacciò la maglietta facendola scivolare via dal suo corpo e ricadere a terra. Passò in seguito sui suoi pantaloni ed armeggiando velocemente con il bottone e la zip glieli abbassò in tutta rapidità per poi sfilarsi anche i suoi e rimanere così entrambi, per qualche istante con solo l’intimo addosso.

Il moro si sentiva notevolmente emozionato, tutto quello che stava accadendo lo stava anche facendo gradatamente eccitare… Allungò le mani tremanti per l’emozione verso il petto nudo di Naruto per accarezzarlo, scendendo poi sui fianchi fino a giù a sfiorargli il sesso caldo da sopra la biancheria intima che indossava.

Naruto fremette intensamente a quel delicato tocco emettendo un mugolio di piacere. Ma era talmente impaziente che non aspettò nemmeno il consenso del compagno e lo lasciò completamente nudo pochi istanti dopo, spogliandosi del tutto a sua volta. Contemplò per un lungo istante quel corpo nudo sotto di sé e non resistendo a quella visione gli si lanciò addosso riprendendo a morderlo e baciarlo con intensità, mentre nel frattempo fece prima scendere una mano sul suo membro caldo sfiorandolo un po’ con le dita per farlo eccitare di più e subito dopo scese più in basso, tra le natiche, cercando quella sua piccola apertura… Al che il ragazzino si lasciò sfuggire un gemito. Aveva il corpo invaso da piccoli tremiti, gradatamente si stava eccitando sempre di più mentre il suo respiro si era già fatto più veloce.

Il biondino tastò per più volte quella zona finché riuscì a trovare ciò che cercava. Lo sentì però tremare molto più di prima e pensando che avesse paura gli diede un bacino sulle labbra per poi dire “Se non ti va la smetto…” Però nel frattempo carezzò la sua piccola entrata con un dito per stimolarlo un po’. Sasuke avvertì quelle parole ma per un lungo istante dalla sua gola non uscì una sola frase, se non continui gemiti. Tentò di calmarsi un po’ e poi disse “No… E’ solo che è la prima volta e sono emozionato… Continua…” Chiuse gli occhi ansimando sempre più velocemente mentre strinse con le mani le candide lenzuola del letto, allargando istintivamente le gambe per facilitare a Naruto i suoi gesti. Il ragazzino sorrise dolcemente nel vederlo così imbarazzato ed impaurito, ma in fondo anche per lui era la prima volta e così gli sussurrò “Guarda che è così anche per me sai…” Provò poi a penetrarlo un pochino con un dito guardandolo in volto per osservare la sua reazione. Sasuke sussultò e chiuse gli occhi. Nel sentire quella sua mossa provò un po’ di dolore “Fa un po’ male…” Cercò di rilassarsi perchè sapeva che probabilmente quel senso di fastidio era dovuto al fatto che fosse agitato.

Naruto lo levò per un istante da lui sentendo le sue parole e quindi per non procurargli ulteriore dolore non fece più nulla riportando la mano sul suo petto carezzandolo lentamente per tentare di calmarlo con dolci coccole. Pensò poi ad un modo per agire senza fargli troppo male e subito iniziò a leccarsi un dito per inumidirlo e quando fu abbastanza bagnato lo riportò in mezzo alle sue gambe nello stesso posto di prima, riprovando a penetrarlo “Stai calmo ora…”.

Sasuke annuì e tentò di rilassarsi tirando un forte sospiro… Questa volta avvertì un po’ di bruciore ma era indubbiamente meglio di prima che aveva provato un dolore lancinante. Si lasciò sfuggire un lieve gemito e disse “Ora va meglio…” Nel sentirlo effettivamente molto più scorrevole, il biondo iniziò a muovere lentamente il dito dentro di lui affondandolo sempre più man mano che procedeva con quel gesto finché lo insinuò completamente continuando però a stimolarlo per farlo abituare a lui il più possibile. Sentendo tutto ciò l’Uchiha si lasciò sfuggire dei gemiti sempre più forti. Iniziava a provare parecchio piacere ormai ed era visibilmente eccitato. Il suo respiro si accelerava in continuazione ed il cuore sembrava scoppiargli nel petto da quanto forte batteva. Si sentiva accaldato e stava iniziando anche a sudare…

Naruto si accorse di tutto quello e quindi lo baciò con passione per soffocare i suoi gemiti sempre più acuti man mano che lavorava con il dito, mentre ne aggiunse anche un secondo per allargarlo meglio ed entrare in lui più facilmente fino a che lo sentì abbastanza largo e li estrasse lentamente per poi staccarsi anche dalle sue labbra e guardarlo negli occhi attendendo un suo cenno di consenso, che ovviamente non tardò ad arrivare dato che a sua volta sembrava parecchio voglioso… Come se tutta la sua insicurezza di poco prima fosse svanita. Così una volta avuta la risposta si sollevò da lì facendolo alzare e mettere bene a quattro zampe sul letto, salendogli sopra posizionando così il bacino contro le sue natiche e il petto contro la sua schiena iniziando a strofinarsi energicamente su di lui emettendo mugolii estasiati a quel contatto, aggrappandosi alle sue spalle per reggersi.

Sasuke lo lasciò fare ma chiuse gli occhi, tutto quello strofinarsi contro al suo corpo lo faceva eccitare continuamente… Mugolava a sua volta, allargando per bene le gambe, attendendo con impazienza che Naruto finalmente lo penetrasse. Aveva un po’ paura che facesse male ma tentò di restare ugualmente tranquillo visto che sennò sarebbe stato ancora peggio. Il compagno gli morse per qualche istante una spalla e la schiena emettendo strani versetti di piacere mentre continuava a strofinarsi su di lui con fermezza fino a che decise di agire e premendo abbastanza la punta contro di lui tentò di entrare nel suo corpo anche se, dato che era la prima volta non vi riuscì e mugolò contrariato dato che stava facendo una figuraccia con Sasuke. Sbuffò e si sollevò da lui per un istante così da guardare ciò che faceva. Con una mano allargò per bene le natiche all’amato e con l’altra combaciò perfettamente la punta con la sua entrata fino a che dando una piccola spinta secca con il bacino, riuscì finalmente ad entrare in lui, solo che quel gesto gli procurò un’intensa fitta di dolore che gli pervase tutto il basso ventre e di conseguenza strinse la presa sui fianchi del partner. Per quella mossa a Sasuke scappò un piccolo urletto dato che quella penetrazione, anche se appena accennata gli provocò un bruciore non indifferente che gli causò una sorta di scossa nella schiena. Istintivamente strinse tra le mani le lenzuola mentre avvertiva il compagno tenerlo con forza per i fianchi. Essendo la prima volta, tutti e due probabilmente stavano avvertendo il medesimo dolore.

Naruto percepì chiaramente quel fremito strano dal ragazzo sotto di sé e così pensando di stargli facendo male rimase fermò per farlo abituare, ed abituarsi, a quell’intrusione posandogli piccoli bacini sul dorso vicino alle spalle come a volerlo calmare e farlo rilassare il più possibile sussurrandogli all’orecchio parole dolci e carine. Ma ora Sasuke non gemeva per il dolore, bensì per il piacere intenso che provava nel sentire Naruto dentro di lui e per tutto ciò il suo corpo era continuamente scosso da tremiti sempre più frequenti. Per la prima volta stava provando quelle splendide sensazioni. Pensò che fosse meraviglioso fare l’amore dopo che il dolore iniziale passava completamente, così mormorò al ragazzo incitandolo ad andare avanti “Continua… Ah… E’ stupendo…”.

Ovviamente Naruto non se lo fece ripetere due volte e un istante dopo iniziò a spingersi sempre più dentro di lui lanciando forti gridolini di piacere man mano che affondava in quel corpo sentendo un immenso calore avvolgere il proprio membro e mentre faceva quell’operazione stringeva sempre più la presa sulle sue spalle. Dopo un po’ riuscì a penetrarlo completamente, combaciando perfettamente il bacino contro il suo sentendo però in quell’attimo un dolore momentaneo parecchio forte e per ciò che aveva provato morse letteralmente una spalla al compagno come a volersi sfogare. Però Sasuke gridò letteralmente nell’avvertire quel morso e tremò per un istante, mentre tra i gemiti e i mugolii gli disse “Si ma… Non… Non mi staccare una spalla…” Ed intanto cercava di fare qualcosa seguendo i suoi movimenti, anche se faticava dato che non sapeva come muoversi non avendo alcuna esperienza.

Naruto mugolò contrariato a quelle parole e per dispetto gli diede altri morsetti più lievi ovunque, lasciandogli un succhiotto sul collo senza pensarne alle conseguenze che ne sarebbero derivate, ma quello sarebbe stato l’ultimo dei suoi problemi… Continuò così a muoversi dentro di lui per diversi lunghi istanti, aumentando sempre il ritmo delle spinte, sentendo Sasuke gemere di piacere ad ogni affondo che faceva nel suo esile corpo. Non riuscì però a trattenersi completamente e venne appena al suo interno avvertendo un forte brivido percorrere tutto il suo fisico.

Il moro avvertì qualcosa di veramente caldo dentro di se ma dapprincipio non si rese conto di cosa fosse. Ormai gemeva senza ritegno e non riusciva più a trattenersi. Provava un piacere veramente immenso e in più era tutto sudato. Alla fine lo avvertì di tutto ciò e disse “Naruto… Sto per venire….” Quest’ultimo continuò a muoversi in lui con un ritmo sempre maggiore fino a che completamente al limite, lanciò un gemito piuttosto acuto per poi raggiungere un abbondante orgasmo all’interno del compagno, portando però una mano sul membro di Sasuke così da non fargli sporcare in giro, anche se riusciva a malapena a tenere la presa su di lui per come fremeva. Sentiva soprattutto il cuore battergli all’impazzata nel petto ed era totalmente avvolto da nuove e stupende sensazioni, che sperò di ripetere al più presto con lui… Ma non sapeva però che la sua felicità sarebbe stata presto interrotta…

Infatti in quel preciso istante, Itachi era rincasato dato che aveva finito prima del previsto la missione che gli era stata assegnata. Notò che era tutto piuttosto silenzioso, evidentemente i genitori non erano ancora tornati. Ma non appena fece qualche passo dentro l’abitazione sentì un forte gemito provenire dal piano superiore e così senza nemmeno levarsi le scarpe corse rapidamente su per le scale dirigendosi verso quei rumori che lo portarono direttamente alla camera del fratello. Approfittando della porta socchiusa sbirciò all’interno e non appena vide la scena spalancò gli occhi percependo una rabbia indescrivibile montare dentro di sé.

Sasuke raggiunse l’orgasmo un istante dopo che Naruto venne dentro di sé lanciando un forte gemito… Era letteralmente spompato e si lasciò cadere sul letto completamente sudato e ansante… Per quel rapporto appena compiuto si sentiva molto appagato, ma non fece ora a fare una mossa di più che Itachi, non sopportando più quei loro lamenti di piacere tirò letteralmente un pugno alla porta facendola aprire di colpo e sbattere sul muro, guardando prima Sasuke e poi quel ragazzino che riconobbe subito come Naruto, con profondo odio e rabbia… Si sentiva terribilmente preso in giro dal fratello, dato che tempo addietro gli aveva giurato che non si trattava di lui. Restò così in silenzio ed immobile con ancora la mano sulla porta a fissarli con sguardo glaciale e privo di qualsiasi altro sentimento.

Sasuke non appena sentì quel forte colpo si voltò lievemente verso la porta credendo fosse solamente il vento ma non appena vide quella presenza così familiare davanti a sé gli si gelò il sangue nelle vene e spalancò gli occhi terrorizzato… Vide Itachi sulla soglia, arrabbiatissimo. Mai si sarebbe aspettato che rincasasse così presto e invece adesso lì aveva beccati in un momento che non avrebbe mai dovuto vedere… “Oh… No!” Ma non riuscì a dire altro… Come paralizzato. Adesso era in serissimi guai, ma soprattutto lo era Naruto e istintivamente urlò al partner “Naruto scappa!” Sapeva che sarebbe stato impossibile per il compagno scappare… L’aveva detto per puro riflesso incondizionato.

Il biondino si alzò da lui in tutta fretta, ripescando da terra almeno i boxer indossandoli per poi, con un bel po’ di coraggio, dato che Itachi gli metteva soggezione fin da bambino, si parò di fronte a Sasuke come a volerlo proteggere… Non voleva lasciarlo da solo in balia del fratello. A quella mossa Itachi non fece una sola piega e restò a fissare entrambi senza mai cambiare espressione nel viso, sbottando poi un “Cosa ci fa lui qui…” Il fratellino gli aveva disubbidito nuovamente e questa volta, per ciò che aveva fatto, non gliel’avrebbe perdonata tanto facilmente. Subito dopo sibilò un “Vattene da qui… Non sei il benvenuto…” Rivolto al biondino, che però non sembrò ascoltarlo e quindi, iniziando a perdere la pazienza, estrasse lentamente un kunai dalla sua custodia e a passo lento si avvicinò a lui come se fosse pronto ad ucciderlo da un momento all’altro, ed arrabbiato com’era lo avrebbe fatto sicuramente. Ma nel momento in cui Sasuke vide il fratello avanzare verso Naruto con quell’arma affilata in mano, istintivamente si parò lui di fronte per proteggerlo stringendolo a se, iniziando a piangere disperatamente dicendogli “LASCIALO STARE ITACHI! IO LO AMO! SE VUOI UCCIDERE LUI DEVI PRIMA UCCIDERE ME!” Si strinse a Naruto ancor più forte, gli aveva promesso di proteggerlo e l’avrebbe fatto a costo di rischiare la sua vita perchè era il suo credo ninja.

Itachi non stette a sentirlo e appena gli fu abbastanza vicino afferrò il fratello per una spalla spostandolo bruscamente da lui, dato che non sembrava volersi staccare dal ragazzino, sbraitando poi un “Sta lontano da lui! Non t’immischiare in questa faccenda!” osservando Sasuke con occhi glaciali e rossi come il sangue. Riportò l’attenzione poi su Naruto e subito scattò verso di lui tentando di colpirlo, ma il ragazzino si spostò in tutta rapidità schivando il colpo all’ultimo secondo anche se venne ferito di striscio ugualmente. Naruto in tutta fretta saltò fino al partner e tentò di trascinarlo fuori della camera così da mettersi al sicuro, chiuso da qualche parte con lui ma non fece ora a fare un passo verso l’uscita che Itachi lo colpì in pieno stomaco facendolo indietreggiare e boccheggiare per il forte colpo ricevuto… Non voleva lasciare in balia del fratello tutto da solo Sasuke, ma in quel momento non poteva fare altro se non voleva peggiorare la situazione. Tentò così di acchiappare da terra i suoi vestiti ma il ragazzo glielo impedì lanciandogli shuriken davanti ogni volta che tentava di fare una mossa e così fu costretto a scappare dalla finestra e con solo i boxer addosso, ma non prima di aver lanciato all’amato uno sguardo tutto triste, si sentiva in colpa per tutto quello che era successo…

Sasuke era completamente sotto shock per quello che stava succedendo. Gridò istintivamente, in lacrime, vedendo Naruto fuggire dalla finestra “NARUTO CHANNNNNNNNNNNNNNNNNNNN!!!!” Era in ansia per il partner perchè temeva che Itachi gli facesse del male e così istintivamente si gettò verso il fratello avvinghiandosi a lui per trattenerlo almeno un po’ e dare vantaggio a Naruto. Non avrebbe resistito molto ma a costo della vita voleva ugualmente proteggere il ragazzo che amava. Infatti Itachi appena si sentì bloccato tirò un man rovescio sul volto del fratello facendolo così cadere a terra di colpo… Lo fissò per qualche istante e subito dopo senza nemmeno aiutarlo a rialzarsi afferrò per prima cosa i vestiti di Naruto e velocemente saltò fuori della finestra cercando con lo sguardo il ragazzino, fino a che grazie allo sharingan lo intravide di lì a poca distanza. Subito si fiondò al suo inseguimento urlandogli dietro le peggio parole per poi, una volta raggiunto, lanciargli addosso i vestiti in modo che se li riprendesse e soprattutto perché per quel motivo si sarebbe fermato per forza. Infatti nello stesso istante che si fermò per indossare i pantaloni, con un balzo felino gli saltò addosso atterrandolo sul tetto di una casa. Vide Naruto estremamente impaurito e spaventato per ciò che stava accadendo ma poco gli importava, anzi, rendeva tutto più eccitante del solito. Estrasse nuovamente un kunai e fece per colpirlo, ma questo agilmente lo evitò non riuscendo però a schivare completamente un secondo attacco che lo colpì di striscio in pieno braccio ferendolo abbastanza gravemente ad esso sentendolo gridare per il dolore. Itachi mugolò per protesta dato che nemmeno quella volta era riuscito a colpirlo ma subito dovette spostarsi da lui per una ginocchiata in pieno basso ventre ricevuta dal biondino. Così quest’ultimo scappò via in tutta velocità senza dare il tempo all’altro di riprenderlo. Itachi si diede dello stupido da solo per essersi fatto giocare a quel modo, ma poco dopo pensò ad una vendetta alquanto peggiore di quella. Riprese il kunai insanguinato e tornò così in tutta velocità verso casa anche se era ancora tutto un po’ dolorante…

Sasuke nel frattempo era rimasto completamente shockato da tutto ciò che era accaduto. Era ancora completamente nudo fermo in mezzo alla stanza, nella speranza che Naruto si fosse salvato. Stavolta rischiavano grosso entrambi, temeva il ritorno del fratello maggiore, avrebbe dovuto scappare, andarsene velocemente… Ma non riusciva neppure a muoversi. Sembrava aver tutti i muscoli del corpo bloccati. Quella era stata la sua prima volta, doveva essere felice ma Itachi aveva trasformato tutto in una vera esperienza da incubo. Poco dopo Itachi fece il suo ritorno passando dalla finestra da cui era uscito poco prima dato che era ancora aperta e nel rientrare vide di fronte a sé Sasuke ancora senza vestiti che fissava un punto nella stanza. Non disse nulla guardandolo freddamente per qualche istante ma subito la sua attenzione cadde in mezzo alle sue gambe dove notò uno strano liquido colare su di esse. Capì all’istante cosa fosse e nuovamente sentì la rabbia aumentare a dismisura dentro di sé. Così si avvicinò a passo deciso verso di lui e un istante dopo disse gelidamente “Sei osceno” Per poi tirargli un sonoro schiaffo tanto che Sasuke si ritrovò con il volto girato per il forte ceffone iniziando a piangere fino a che disperato disse “Sei tu quello osceno! Non mi vuoi permettere di avere una vita! Ti odio!” Poi però, anche se vedeva tutto offuscato a causa delle copiose lacrime che riempivano i suoi occhi, intravide qualcosa tra le mani di Itachi. Era un kunai e sulla lama era sporco di sangue… Si sentì letteralmente mancare e tentò di afferrare quel kunai per vedere meglio da vicino e una volta che si fu accertato del suo sospetto si preoccupò e disse disperato “Cosa hai fatto a Naruto?! Dimmelo! DIMMELO!” Temeva che la sua follia l’avesse portato ad ucciderlo e sapeva che lui ne sarebbe stato capace.

Itachi fece un piccolo ghigno a quella reazione, si avvicinò così a lui posandogli le mani sulle spalle facendolo indietreggiare lentamente verso il letto, anche se sentiva il fratellino tentare di bloccarlo “Mhh, per mia sfortuna l’ho solo preso di striscio. Ma se ti rivedo ancora con lui giuro che è la volta buona che lo faccio fuori! Se tieni a lui come dici credo capirai che devi lasciarlo perdere” gli leccò poi una guancia levandogli alcune calde lacrime salate da esso. Sasuke si sentì più rilassato in quanto almeno non l’aveva ucciso ma temeva ugualmente per la vita del compagno dato che era stato ferito gravemente visto tutto quel sangue sull’arma. Non voleva però che il fratello gli desse troppe attenzioni e così continuò ad agitarsi per cercare di scostarselo di dosso, nonostante tutto continuava a piangere disperatamente.

Al che però Itachi s’indispettì e tentò di bloccarlo con tutte le sue forze, ma vedendo che non stava fermo un secondo e continuava a ribellarsi, gli tirò un altro sonoro man rovescio urlandogli dietro “smettila di fare il bambino capriccioso!” ma Sasuke per il contraccolpo venne sbalzato via di un metro e picchiò la testa sul comodino accanto al letto rimanendo poi a terra inerte con la fronte ferita e un rigagnolo di sangue che cominciava ad uscirgli dalla bocca. Aveva preso un colpo troppo forte e soprattutto non era preparato a quella mossa che l’aveva preso alla sprovvista. Se fosse andato avanti a quel modo, Itachi l’avrebbe ucciso a suon di botte e maltrattamenti.

Vedendolo a terra immobile, il moro pensò di aver esagerato un po’ troppo quella volta e tutto preoccupato si accucciò verso di lui scuotendolo un po’ per una spalla ma non vide nessuna reazione da parte sua. Per un istante pensò di averlo ammazzato per davvero ma quando sentì il battito del suo cuore tirò un sospiro di sollievo capendo che era solamente svenuto. Lo tirò su da terra e lo mise a letto sotto le coperte correndo poi a prendere uno straccio e dell’acqua fresca. Tornò poi da lui e prima gli bagnò un po’ la fronte ed il viso e infine sollevò le lenzuola da lui pulendolo in mezzo alle gambe dalle tracce lasciate da Naruto qualche momento prima. Si sentiva furioso e triste al tempo stesso… Il fratello gli aveva sempre mentito fino ad allora riguardo a lui, prima non l‘aveva mai fatto. Una volta finito ripose tutto sul comodino e si mise sotto le coperte con Sasuke abbracciandolo forte a sé nascondendo il viso contro il suo petto che gli bagnò con qualche piccola lacrima solitaria mugolando qualcosa tra sé e sé simile ad un “Perdonami”. Il fratello lo ingelosiva a tal punto da non rendersi nemmeno conto di ciò che faceva…

Passò qualche minuto prima che Sasuke riprese i sensi, ma in quello stesso momento avvertì una fitta lancinante alla testa e un qualcosa di pesante posato sul suo petto. Quando realizzò che si trattava del fratello maggiore si spaventò e terrorizzato incominciò a tremare cercando di spostarselo via di dosso, ricordava tutto quello che gli aveva fatto. Ormai aveva parecchia paura di lui.

Il moro sentendolo agitarsi sotto di sé sollevò appena lo sguardo stringendosi più forte al suo corpo come per tentare di farlo calmare. Si mise poi a cavalcioni su di lui per tenerlo bloccato per bene senza però dire una sola parola. Sasuke lo guardò molto male con un’espressione mista tra timore e paura, finché disse “Lasciami andare! Tu sei completamente pazzo!” Ma nell’urlare e nell’agitarsi si procurò una forte fitta alla testa e fu costretto a stare tranquillo per il dolore lancinante. Chiuse gli occhi biascicando con un filo di voce “Mi fa male…” Per poi posarsi una mano sulla fronte.

Itachi nel sentire quelle parole si rattristò appena consapevole che era stato lui a fargli del male. Si sporse un po’ di più verso di lui e una volta che riuscì a levargli il braccio dalla testa iniziò a baciarlo lentamente in quella zona anche se il fratellino non sembrava molto d’accordo. Così si fermò da ciò che stava facendo e restando a guardarlo per un istante tentò di dargli un bacio sulle labbra ma ovviamente Sasuke girò il viso di lato per evitare quel contatto. Era davvero arrabbiato con Itachi e questa volta non l’avrebbe perdonato tanto facilmente e in un soffio di disprezzo disse “Sei un mostro! Io ti odio! Vorrei tanto che tu sparissi!” Ormai era risaputo che gli aveva rovinato completamente la vita e anche quella splendida esperienza sessuale che stava avendo con Naruto poco prima.

Itachi mugolò appena a quelle parole e dato che lo evitava disse quasi in un sussurro “Perché dici questo… Sei tu che mi fai soffrire… Non capisci niente! Perché mi hai sempre mentito in questi ultimi giorni… Perché non capisci i miei sentimenti…” Si fermò un istante abbassando il volto e in un mormorio quasi impercettibile continuò “Perché non capisci che… Io ti amo…” Chiuse poi gli occhi ma nel farlo altre piccole lacrime scesero da essi ricadendo sul viso stesso di Sasuke. Si sentiva profondamente ferito dal suo comportamento…

Improvvisamente il moro si ritrovò con il volto bagnato da alcune gocce. Riaprì gli occhi e non appena lo vide in quello stato sussultò fissandolo. Adesso gliel’aveva detto direttamente che lo amava… Lui lo aveva capito già da un po’ anche se il fratello maggiore non lo sapeva, ma sentirlo dalla sua voce era tutta un’altra cosa. Forse era per quello che Itachi si comportava così, un po’ gli dispiaceva per il fratello anche se non era giustificato il suo comportamento. Così gli accarezzò istintivamente una guancia guardandolo restando però in silenzio…

Itachi appena sentì la sua mano calda sul volto ne posò una sua sopra di essa strofinandosi appena. Lui non aveva mai pianto per nessuno e invece ora lo stava facendo per la prima volta a causa del fratello minore. Sollevò dopo un po’ il viso guardandolo con gli occhi appena lucidi dato che stava trattenendo le lacrime a stento, ma un istante dopo si fiondò letteralmente su di lui unendo le sue calde labbra con quelle di Sasuke senza dargli nessun preavviso. Per quel gesto però quest’ultimo restò completamente spiazzato, ma non se la sentì di respingerlo per un bacio, del resto adorava baciarlo e così si limitò a stringersi a lui e ricambiare a quel dolce contatto anche se non ci metteva la minima passione. L’Uchiha maggiore mugolò qualcosa nel sentire che stava perlomeno ricambiando… Pensò così di esser riuscito in qualche modo a fargli capire cosa volesse e così ne approfittò. Si sistemò in mezzo alle sue gambe e senza staccarsi nemmeno un secondo da quel bacio si slacciò e abbassò i pantaloni in tutta rapidità iniziando a strusciarsi sopra di lui con intensità facendo così sentire il proprio membro contro quello caldo di Sasuke, che a quel contatto così intimo sussultò notevolmente. Riprese così ad agitarsi cercando di scostarselo di dosso pensando che Itachi non avesse proprio intenzione di lasciarlo stare. Chiuse le gambe e disse “Cosa stai facendo?! Non voglio!” Ma il fratello maggiore non sembrò ascoltarlo tanto che iniziò a mordicchiarlo sul collo e cercava di riaprirgli a forza le gambe con le mani… Aveva voglia di possederlo.

Sasuke cercò di spingerlo via mentre teneva le gambe chiuse strettamente, iniziando persino a tirargli piccoli pugni sulla schiena e cominciando a piangere “Lasciami stare! Non voglio!!!!” Non aveva assolutamente intenzione di spingersi oltre i baci con lui.

Itachi però vedendo che non voleva proprio lasciarlo fare si alzò dal letto sconsolato risistemandosi i vestiti. Si avviò poi verso la porta lanciandogli un’ultima occhiata triste pensando che gli ci volesse solamente un po’ di tempo per abituarsi all’idea e così dopo esser rimasto ad osservarlo per un pochino uscì da quella stanza richiudendosi la porta alle spalle per tornare nella sua sospirando intensamente… Così Sasuke restò nel letto tutto rannicchiato su se stesso ancora tremante e sotto shock. Ripensò a tutta quell’assurda giornata che per lui doveva essere la più bella, ma che Itachi aveva rovinato e si lasciò andare ad un pianto molto forte abbracciandosi al cuscino…

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