Miracle n.7
Il mattino seguente, il primo ad svegliarsi fu Ryuichi, che appena alzò la testa dal cuscino, sentì un gran mal di testa che lo costrinse a riappoggiarla ad esso.
Appena vide il faccino addormentato del ragazzo, gli scostò i capelli dalla faccia e gli dette un bacino sulla fronte. Era veramente bello e dolce quando dormiva.
Dopo un po’, anche Shindou aprì gli occhi, ritrovandosi a due centimetri il voltò sorridente di Sakuma, che gli schioccò un bacio sulle morbide labbra per dargli il buongiorno. Shuichi lo ricambiò stringendosi al suo corpo. “Shuichi… come sei bello!” “Eheh… anche tu, sai?” Ryuichi appoggiò una mano sul suo sedere, iniziando ad accarezzarlo dolcemente, prima da sopra i vestiti, poi da sotto, percependo la sua pelle liscissima.
Shuichi, intanto gli accarezzava la schiena, che era una parte di Ryuichi che gli piaceva molto. Non passò molto, che la mano di Sakuma, dal sedere passò all’erezione di Shuichi, che appena si sentì toccare soffocò un gemito.
“Shu-chan? Che hai?” “N-Nulla…” gli venne in mente quando Yoh, il delinquente, glielo aveva preso fra le mani… una lacrima gli scivolò sulla guancia… così che Sakuma gliel’asciugasse con le dita. Odiava vederlo piangere.
“Shu-chan.. cosa ti prende?” “È che… mi è tornato in mente…” “Basta! Non pensarci! Sono io!” Shuichi accennò un sorriso… “Hai… ragione!” “Però… devi dirmelo tu se te la senti…” Shuichi annuì un po’ esitante, ma non lo fece capire a Ryuichi, che nel frattempo aveva nuovamente il membro di Shuichi fra le dita.
I boxer e i pantaloncini gli davano noia, così, glieli fece scivolare lungo le gambe, togliendoli e ricominciò col suo lavoro. Faceva questo mentre con le labbra gli succhiava il capezzolo destro… Shuichi aveva assunto un’espressione triste, ma cercò di scacciare via quelle immagini orribili, dato che chi lo stava toccando in quel momento era il suo Ryuichi, e non uno di quei tre bastardi.
Quel pensiero lo fece tornare in sé, cosicché senza pensarci ebbe una richiesta da fare al suo ragazzo… gli mancavano quei momenti insieme, erano ormai quattro giorni che non facevano nulla.
“Ryu-chan… ah… usa… la bocca! Ti prego!” il ragazzo lo accontentò, lanciò da una parte le coperte, rivelando così il corpo seminudo del ragazzo e lo fece sistemare.
Shuichi si appoggiò con la schiena al cuscino, in modo che non fosse del tutto sdraiato, e allargò le esili gambe, facendo così spazio a Ryuichi, che appoggiando le mani sulle sue cosce, iniziò a succhiargli l’erezione fremente.
Shuichi, dato che era molto che non provava quell’emozione, non sarebbe resistito a lungo… posò le mani fra i suoi capelli umidi per il sudore, spingendolo ancor di più all’erezione.
Le grida che riecheggiavano nella stanza, si alzarono di tono, il ragazzino era all’orlo, non ce la faceva più. Ma Ryuichi, prima che potesse venire, lo penetrò.
Shuichi, inarcò il corpo, in modo che l’erezione di Ryuichi gli entrasse ancora più in profondità e godesse di più. Dopo poco, venne, quella era stata una delle volte più belle in cui avevano fatto l’amore.
Stettero ancora sdraiati sul letto a riprendere fiato, abbracciati, mentre si accarezzavano i corpi sudati.
“Shu-chan… non ti ho fatto male, vero?” “No… per niente…” si baciarono nuovamente, e Ryuichi andò ad aprire l’acqua della doccia, ne avrebbero avuto bisogno entrambi, dato che erano sporchi di sperma.
Presto furono entrambi nella doccia, che fecero velocemente per pranzare, quel giorno dovevano sbrigarsi, avrebbero avuto l’incontro con il regista del video.
Infatti, appena furono alla NG, c’erano già tutti, e come al solito loro erano gli ultimi.
“Scusate per il ritardo!” “Non fa niente ragazzi… il regista vi sta aspettando con Seguchi Tohma…! Ah, spero per voi che siete in forma!” “Oh, certo!” “Non vi credo… ieri sera avete piuttosto esagerato!” “M-Ma… K!” “Me lo hanno detto i vostri amici! Ora, andiamo!” tutti seguirono K, e ben presto si trovarono a parlare del video.
Il regista si rivelò essere molto simpatico e di buone aspettative da parte dei ragazzi.
“Benissimo, allora è deciso! Questo video sarà una specie di presentazione di voi!” era davvero intelligente, aveva capito benissimo.
Si misero subito al lavoro. Anche perché sarebbe stato un lavoro lunghissimo, che li avrebbe impegnati per le prossime due o tre settimane.
Fecero soltanto due scene dell’inizio, ovvero ciò che riportava come Fujisaki aveva imparato a suonare la tastiera. Se ci misero molto per due piccole scene, chissà quanto ci avrebbero messo per il resto!
Comunque, quello del video risultò un lavoro molto divertente oltre che faticoso, perciò non ebbero problemi a farsi venir voglia di continuare e dare tutto il meglio di loro.
Le sere, andavano sempre a dormire presto, non riuscivano a restare svegli a lungo dato che faticavano molto durante il giorno, e fu così fino a che non finirono le riprese, che durarono ventidue giorni.
Però, fu una soddisfazione immensa vederlo finito.
Oltre che loro che imparavano a suonare i loro strumenti, avevano aggiunto il loro ‘primo’ bacio e il loro concerto. Venne davvero bene, e Seguchi Tohma, lo mandò subito alle tv più importanti.
Il video ricevette enorme successo, così tanto da arrivare nelle vette delle classifiche, e i Bad Luck ricevettero molti inviti alle radio, ai canali tv e ai giornali.
Ebbero le giornate piene di impegni, il primo posto in cui andarono fu la stazione radio ‘Hikaru’, dove vennero accolti facendogli i complimenti.
Gli fecero alcune domande, e gli fecero presentare le varie canzoni che mandarono in radio, e gli lessero alcune lettere ed e-mail che i fan avevano recapitato alla radio.
Prossima tappa, era il grande stabilimento del giornale per ragazzi, il famoso ‘Shock time’, dove vennero intervistati sul loro video, su come avevano passato i giorni in cui lo avevano girato e le emozioni che avevano provato.
Quel giorno, sarebbero dovuti andare ad una stazione televisiva, che non riguardava programmi musicali, ma un comune programma di pettegolezzi. Nessuno era entusiasta, perché sapevano che avrebbero parlato soprattutto della loro vita personale, ma andava comunque bene per guadagnare altro successo.
Il signore che intervistava la band, si chiamava Kuroi Shigano, e iniziò subito l’intervista parlando del video.
“Bene, grazie di essere venuti! Volevo subito parlare del vostro video. La proiezione presenta scene gay, e riguarda la vostra vita personale?” prese parola Hiro… “Certamente, con questo video noi volevamo introdurre la nostra vita.” “Ma non l’avete fatto per far scoppiare uno scandalo in modo che la gente parlasse di voi?” “Assolutamente no! Noi non siamo quel tipo di gruppo!” “Oh, bene Shindou… dato che hai tu la parola… vorresti spiegarmi perché hai scelto proprio Sakuma-san come ragazzo? Voglio dire… un amore fra persone della stessa band, fa salire la popolarità!” “L’ho scelto semplicemente perché sono innamorato di lui!” “Ne sei sicuro? Strano… oggi le band per accrescere il loro successo sfodererebbero ogni tipo di arma!” “Ma quale arma!” “Comunque… siete a conoscenza della vergogna che portate al paese? Per noi, è veramente vergognoso vedere delle immagini come quelle! Due uomini che si baciano… che vergogna…!!” tutti e quattro i ragazzi stavano fremendo di rabbia, soprattutto perché li stava mettendo in ridicolo davanti a tutti!
“Ma… voi non vi vergognate? Già che ci siete, mettete pure delle immagini a luci rosse!” “Ma lei è impazzito per caso?!” “Ryuichi! Stai calmo!” “Ma quale calmo? Questo qui sta mettendo in cattiva luce i nostri sentimenti! Io e Shu-chan siamo innamorati, e col video volevamo solo farlo sapere a tutti! E non certo per trovare alla gente qualcosa su cui spettegolare! Hiro e Suguru sono innamorati! Come si permette di dire cose tanto assurde?” “Sei tu che stai dicendo cavolate caro il mio ragazzo!” fuori dalla stanza in cui si stava svolgendo l’intervista, K e Sakano-san stavano per scoppiare, ma cercarono di star calmi.
“A proposito! Shindou! Riprendendo il discorso che hai affrontato in un altro canale… com’è che hai tradito Sakuma e mentre lo dicevi avevi il sorriso sulle labbra dicendo che ormai avevate chiarito?! Questo non è un’arma per aumentare popolarità? Oppure… il fatto che tu sia stato… o almeno a quanto si dice, probabilmente non è vero! Il fatto che tu sia stato stuprato e la gente è venuto a saperlo tramite internet? Sarai stato mica tu a mettere in giro false voci sulla rete?!” lo sguardo di Shuichi divenne vitreo, come poteva dire cose tanto cattive? “Non rispondi? Temo di avere indovinato! Ah, complimenti per la tua recitazione! Mettersi a piangere in quel modo davanti alle telecamere non è da tutti! Bravo!” dagli occhi di Shindou iniziarono a scendere lacrime amare, sentirsi sputare in faccia certe parole lo rattristava. Aveva superato da poco la seconda violenza, e adesso questo bastardo gli faceva tornare tutto alla mente.
“BASTA!” “Oh… Sakuma-san! Che c’è? Vuoi difendere le sue cavolate?! Beh, ovvio… lavoro di squadra! Ahahah!” “SMETTILA! Tu sei pazzo! Come fai a giocare con i sentimenti delle persone a questo modo? Come fai a sparare così tante stronzate a gratis?! Cosa ne sai cosa è vero o meno? Quel discorso fosse stato per lui sarebbe restato fra noi, e qualcuno lo ha messo in giro su internet! Nonostante gli faccia ancora male, la gente continua a ritirar fuori quell’argomento! Basta! Basta! Ma perché dovete farlo soffrire così?! Perché?! Oltretutto… era appena riuscito a dimenticare di nuovo…” “Che vuoi dire?! Lo hanno ‘violentato’ di nuovo?! Ahahahah! Non farmi ridere moccioso!” “Non soltanto lui! Ma anche Ryuichi! Dato che siamo qui a sputtanare certe cose, ti sputo in faccia la realtà! Si, Shu-chan è stato stuprato per due volte, e Ryu-chan una! Ti piace sentirtelo dire?! Eh?! Ti farei vedere in che condizioni erano giorni fa!” Suguru era esploso… vedere i suoi amici soffrire ancora lo faceva star male… “Vuoi farmi ridere?! Cos’è la svendita degli stupri?! Ahahah!” “Sei una persona orribile! Guarda cos’hai fatto a Shuichi!” Shuichi era restato con lo sguardo nel vuoto, con le lacrime che gli solcavano il viso, senza dire una parola da ormai dieci minuti… ma a quel punto si alzò sbattendo le mani sul tavolo.
“VOLETE LASCIARMI IN PACE?! Continuate a chiedermi di quella scena! Senza sapere che ogni volta che lo sento dire è come se un coltello mi si infliggesse nel cuore! Si, sono stato stuprato nuovamente, ok?! Mi hanno tolto tutti vestiti, sbattendomi a terra, su quell’asfalto talmente sporco e freddo che non so come io abbia fatto a resistere! Si sono divertiti con me fino a quando non volevano loro, nonostante io li pregassi di lasciarmi in pace, nonostante io piangessi tutte le mie lacrime, nonostante facessi schifo col sangue che mi colava da tutte le parti! Dopo che hanno finito hanno iniziato a picchiarmi! Mi hanno preso a calci, a pugni! Ma alla gente come te non importa cosa ho provato vero?! Ah, lo stesso discorso vale per Ryuichi! Comunque! A te importa cos’ho provato?! Macchè! A te non importa quante volte ho pianto ripensando a quelle scene dolorose, o a quante volte ho desiderato morire! Quei bastardi mi hanno privato della mia dignità, ridendo della mia tristezza! Spero che succeda anche a te! E che la gente dica che tu ne hai parlato solo per tirarne fuori delle voci, che si parli di te! Mi fai schifo!” Shuichi era letteralmente impazzito, aveva iniziato a piangere disperato, urlando, mentre chiunque stava guardando quel canale era inorridito dal comportamento di quel giornalista.
A quel punto, fece il suo ingresso Seguchi Tohma, che aveva ignorato la gente che cercava di bloccare il suo passaggio.
“Salve Kuroi Shigano! Sei sempre il solito bastardo vero?! Vorrei dire una cosa a chiunque stia guardando questo canale! Innanzitutto ringrazio quest’uomo per aver ridotto così questo ragazzino!” disse mentre indicò Shuichi, che piangeva fra le braccia di Ryuichi che lo stringeva forte a sé.
“E poi… a voi! Luridi bastardi che avete osato far del male a due dei miei amici! Si, amici, anche se io sono il loro presidente li considero pur sempre amici! Dico a voi tre! Se vi becco, non la passerete liscia, sarà la fine per voi, patirete le pene dell’inferno! Chiaro?!”.
Detto questo, fece cenno ai Bad Luck di lasciare quella stanza e tornare con lui alla NG, quei bastardi di quel canale non si meritavano di avere ancora per molto la loro presenza.
Ryuichi prese per mano Shuichi e lo condusse fuori, dove potevano finalmente stare da soli. Si sedettero su una panchina lì vicino, e parlarono. Nel frattempo Tohma disse agli altri che la prossima volta che succedeva una cosa del genere, dovevano subito abbandonare la stazione tv.
“Shu-chan… come stai?” “Insomma…” “Capisco… quel bastardo! Ti ha detto delle cose davvero orribili! Ma per fortuna non lo vedremo più!” “Già…” Ryuichi gli accarezzò i capelli e gli disse che lui gli sarebbe sempre stato vicino.
Seguchi Tohma si avvicinò ai due ragazzi sorridendo… “Ho una buona notizia da darvi! Sono vicino alle tracce dei bastardi che hanno osato toccarvi! Gli ho chiesto di incontrarci alle 15 di questo pomeriggio nel vicolo vicino alla NG… devo solo aspettare la risposta e… beh, sperando che dicano di si, li conceremo per le feste!” “Chi?” “Nh?!” “Chi è che andrà insieme a te?” “Oh, Eiri-san, Tatsuha-san, Mika-san, K-san… poi non so chi altro vorrà venire!” “Capisco…”.
Dopo quella conversazione tornarono alla NG, e Tohma corse al computer per andare a vedere la risposta. Appena si collegò al forum, notò una risposta… essa diceva: ‘Va bene compagno… ne saremo felici!’. Avevano abboccato, doveva assolutamente contattare gli altri.
Prese il telefono e chiamò la moglie… “Mika? Ho rintracciato i bastardi che hanno molestato Shuichi e Ryuichi! Si! Avverti tu Tatsuha e Eiri! Grazie, ci incontriamo qui alle 14.30!”.
Presto arrivò il momento dell’incontro, per primo si presentò Tohma da solo, andando incontro a Ryu, Yoh e Kim.
“Salve! Tu devi essere il nostro ‘Sexy Violence’!! Molto piacere!” “Il piacere è mio…” “M-Ma… tu sei… Seguchi Tohma!” nello sguardo dei ragazzi c’era il terrore, sapevano che era il presidente della compagnia nella quale lavoravano i Bad Luck.
Dal vicolo, comparvero Mika, Eiri, Tatsuha e K, che si avvicinarono ai ragazzi con la rabbia negli occhi. Appena furono davanti a loro, Mika iniziò a parlare facendo uscire tutta la rabbia.
“Vi siete divertiti a torturare quei ragazzini?!” “Che vuoi, stupida donna!” “No, ha proprio ragione! Avete avuto coraggio a fare quello che avete fatto… anche perché adesso ve la vedrete con noi!” “Ma chi siete?!” “Il vostro incubo!” Yuki gli riversò uno sguardo d’odio, aveva osato fare del male a Ryuichi e al suo piccolo Shuichi, il primo vero amico che aveva mai avuto.
“Ora ci divertiamo noi!” K si avvicinò ancora di più a loro, e a quel punto, da dietro di loro spuntarono proprio Shuichi e Ryuichi, pieni di rabbia.
“Voi due che ci fate qui?!” “Scusaci K! Ma… vogliamo vendicarci!” Shuichi si lanciò su Yoh colpendolo con un pugno dritto in faccia, che lo stese.
Iniziarono così a picchiarli e li ridussero davvero male. Finalmente si erano vendicati, ma i tre ragazzi non si dettero per vinti.
“Appena ci riprendiamo torneremo a cercarvi! Così ci soddisferemo ancora!” “Io non credo proprio! Se vi riprovate… vi ucciderò con le mie stesse mani!” lo sguardo di Tohma mise paura a tutti quanti, che promisero di non farsi vedere mai più.
Quella storia finalmente sarebbe finita, lasciandoli finalmente in pace. E quei tre avevano avuto la lezione che gli spettava da tempo.
Shuichi e Ryuichi sorridevano, erano felici che quei due li avrebbero definitivamente lasciati in pace.
Tutti tornarono alla NG, quel giorno non avrebbero fatto nulla, dato che ormai il video era pronto, avrebbero aspettato un po’ prima di fare qualsiasi altra cosa. L’unica sarebbe stata comporre una nuova canzone, ma avrebbero fatto con calma. Anche Seguchi aveva detto che potevano prendersi un periodo di vacanza, e dato che ormai era giugno, avrebbero potuto concedersi qualche giorno di vacanza.
Appena furono a casa, Ryuichi si mise a cucinare, aspettando che Shuichi si fosse cambiato, gli avrebbe proposto di andare da qualche parte per quei giorni di totale vacanza.
Arrivò giusto in tempo per il pasto, era tutto pronto, e il ragazzino si sedette di fronte a Sakuma, che sorrise immensamente.
“Allora… dove ti piacerebbe andare in vacanza?” “Eh?! Boh… perché?” “Non hai sentito Seguchi-san? Perché non sfruttiamo questo periodo di vacanza per andare al mare?!” a Shuichi si illuminarono gli occhi… una vacanza tutta per loro due, da soli. Ok, erano sempre da soli, però… in vacanza non erano mai stati.
“Ehm… andiamo da soli?” “Anche… se vuoi chiediamo a Suguru e Hiro…” “NO!” Ryuichi lo guardò con espressione strana sul volto… “Cioè, non che non li voglia… però… una vacanza tutta per noi…” “Va bene… in fondo farebbe piacere anche a me stare da soli!”.
Finito di mangiare, andarono a prenotare un hotel vicino alla spiaggia a Kyoto. Lì sarebbero stati da Dio.
“Per quando la prenotiamo?” “Mmm… domani? Quando partiamo?” “Io direi direttamente da oggi!” “Ok, Shu-chan! Prenoto subito!” il ragazzo chiamò al piccolo hotel e prenotarono una stanza.
Dopo poco, il telefono squillò, ed era Hiro.
“Ciao Shuichi!” “Hiro… dimmi!” “Senti, io e Suguru avevamo pensato di andare da qualche parte… se volete venire con noi…” “Ehm… spiacente ma io e Ryu-chan abbiamo già prenotato! Sai… vorremmo stare un po’ da soli…” “Oh, capisco… beh, allora ci vediamo prima di partire?” “Ok, ma vediamoci subito, perché noi partiamo oggi!” “Veniamo da voi allora! A dopo!”.
“Non vorrei che Hiro i fosse restato male…” “Nooo! Ma che vai a pensare… io direi di andare a preparare le valige!” così, andarono in camera e prepararono le borse.
Dopo poco, arrivarono Hiro e Fujisaki, così, si misero un po’ a chiacchierare. Loro due sarebbero andati a Kanagawa, anche lì c’era il mare. Si sarebbero sentiti spesso, quello era certo, ma era arrivato il momento di salutarsi.
Così, i due vocalist partirono, arrivarono alla stazione e montarono sul treno che li avrebbe portati diretti a Kyoto.
Durante il viaggio Ryuichi si addormentò, e Shuichi, si mise a pensare a tutte le cose che erano successo da quando stavano insieme. Dalle cose belle a quelle brutte.
Avevano da poco festeggiato il loro quarto mese, e si rese conto che a pochi giorni avrebbero festeggiato il quinto. Come passava il tempo! Ricordava ancora quando lo aveva conosciuto in prima superiore. Insieme avevano fatto tutto: avevano preso il diploma, erano diventati famosi, convivevano… ed erano stati addirittura molestati insieme!
Quello apparteneva alle cose brutte… oltre che quello c’erano state le loro litigate, lui aveva fatto sesso con Aizawa, gli aveva mollato un pugno, si era tagliato… cavolo… erano troppe le cose successe!
Senza dimenticare ovviamente che la sua prima volta l’aveva avuta con lui! Come dimenticare? Quanto era stato gentile in quel momento… nonostante la paura era riuscito a tranquillizzarsi per le sue parole. Eh si… ne avevano proprio passate di tutte insieme! E ne avrebbero passate tante ancora!
Mancava ormai poco all’arrivo, così decise di svegliarlo, scuotendolo un po’. Il ragazzo aprì gli occhi, trovandosi davanti il sorriso di Shuichi.
“Tra poco scendiamo!” “Oh… scusa… mi sono addormentato… ti sarai annoiato di sicuro!” “Tranquillo! Ho pensato a tante cose!!” si baciarono, e successivamente si avviarono all’uscita.
Dopo un po’, arrivò il momento di mettere piede a Kyoto, dove si diressero subito all’hotel. Esso era munito di terme… un motivo in più per sperimentare ciò che aveva fatto Suguru! Quella era l’unica cosa che ricordava quella sera della sbronza.
Lascia un commento