Miracle n.1

Miracle n.5

Il giorno dopo si svegliarono verso le undici di mattina, per fortuna erano in tempo per fare le cose con calma ed andare a lavoro. Nessuno dei due si era preoccupato di caricare la sveglia!

“Shuichi! Sbrigati! Devo farla anche io la doccia! Scommetto che tutto questo tempo è perché ti stai lavando i capelli!” “Si! Un attimo, ho quasi finito!”.

Ben presto il ragazzo uscì dal bagno, dando il posto a Sakuma e si vestì. Quel giorno, voleva vestirsi diverso dal solito. Così, iniziò a rovistare fra le sue cose e prese un paio di pantaloncini corti neri con due lacci con delle borchie attaccate, una maglia bianca con su scritto ‘Green Day’ e una camicia nera lasciata sbottonata. Alle braccia si mise tre bracciali con le borchie. Gli andava così quel giorno, però, decise di aggiungere un po’ di nero sotto gli occhi, prese la matita nera per gli occhi e si truccò. Era pronto. Se ne andò in salotto ad attendere Ryuichi, che dopo un po’ uscì e appena vide il ragazzo ci restò di sasso. Non l’aveva mai visto vestito in quella maniera, però, doveva ammettere che stava molto bene. A Sakano-san sarebbe preso un colpo al cuore.

Si era cambiato anche lui, mettendosi un paio di bermuda verdi con uno strappo sulla coscia sinistra, e una semplice maglietta bianca.

Erano pronti per andare, anche perché non avevano per niente fame. Così, si avviarono alla NG Pro, mano nella mano.

Erano davvero troppo strani insieme per via dell’abbigliamento di Shuichi, però erano molto carini.

Appena fecero il loro ingresso nell’edificio, Shuichi riconobbe Yuki e gli saltò fra le braccia ridendo.

“Che cav… SHUICHI?!” “Ciao Yuki!” “Che diavolo…?!” “Visto? Oggi avevo voglia di vestirmi diverso!” il ragazzo sorrise.

“Allora, come va?” “Benissimo!” “Intendevo… com’è andata ieri?” “Ahahahahah! Bene!!” “Come mai fai quella faccia? Hai lo sguardo troppo malizioso per i miei gusti…” “Vedi ieri… io e Ryu-chan l’abbiamo fatto diversamente… io…” in quel momento gli arrivò un pugno in testa, e dietro di lui c’era Ryuichi con il viso tutto arrossato.

“Shuichi! Piantala!” Yuki sorrise… forse aveva un’idea di ciò che era accaduto, ma decise di aspettare che Shindou gli avesse raccontato tutto. Gli faceva tenerezza vedere Sakuma così imbarazzato.

“Insomma, non dovreste andare a lavoro?” “Ehm.. si… quindi andiamo Shu-chan! Ciao Yuki!” “Ciao Yukiiii!” “Ci vediamo dopo, passo a dare un’occhiata in sala registrazioni!” “Ok… ciao!!”.

I due ragazzi si avviarono in sala registrazioni, e vennero accolti con una faccia stranissima.

“Shindou-kuuuun! Che diavolo hai combinato?! Aaaahhhh!” “Ahahahahah! Mi andava di cambiare per oggi!” K come al solito rideva, quel ragazzino era troppo divertente, non finiva mai di stupirlo.

La loro giornata lavorativa iniziò fantasticamente, dato che appena Hiro e Fujisaki misero piede nella stanza, K li fece sedere per dargli una notizia.

“Bene. Ora che ci siete tutti quanti, io e Sakano-san vorremo darvi una bellissima notizia. Come sapete il nuovo singolo è stato pubblicato, e… è arrivato primo nella classifica delle vendite!” i ragazzi non riuscirono a trattenere un grido di gioia, erano diventati un gruppo molto apprezzato in Giappone, ed erano felici, finalmente il loro sogno si stava realizzando, e non ce l’avrebbero mai fatta se non fosse stato per il loro splendido lavoro di squadra.

“E c’è un’altra BIG NEWS!! Oggi dobbiamo correre alla stazione tv! Perché sarete ospiti di un programma musicale! Conoscete ‘Rock Japan’?” “Certamente!!” i ragazzi risposero in coro, quel programma era il più rinomato programma musicale giapponese… “Benissimo, perciò, mi raccomando, date il meglio di voi!”.

In quel momento, Seguchi Tohma fece il suo ingresso insieme a Yuki che strizzò l’occhio a Ryuichi e Shuichi.

“Salve ragazzi!” “Oh, presidente!!” “Sakano-san! Come va con i Bad Luck?” “Meravigliosamenteeee!!!” chi rispose fu il piccolo Shuichi, che non stava più nella pelle per quell’invito alla televisione, e Seguchi rise per il suo carattere così vivace… “Come mai così felice Shindou-san?” “Ahahahah! Siamo ospiti al ‘Rock Japan’!!” “Ehehe… immaginavo fosse per quello!!” “Non montarti troppo la testa scemo!” “Ehy! Yuki! Perché mi tratti così?” “Ahahaha… perché è la verità… ti monti troppo la testa Shuichi… vedi di non fare figuracce per colpa del tuo carattere così… impulsivo!” “Uffa…” tutti si misero a ridere… “Ah, Shindou-san? Non avrai mica intenzione di andare in tv in stile dark vero? Non è una buona idea…” “Giusto! Merda! Vado a casa a cambiarmi!” Shuichi si catapultò fuori dalla NG per correre a casa, dove si cambiò, mettendosi i vestiti regalatigli da Ryuichi e tornò alla casa discografica.

“Mmm… hai fatto presto!” “Eheheh…” “Decisamente meglio Shindou-kun!” “Visto Sakano-san?!”.

Così, montarono tutti in macchina, salutando Seguchi e Yuki e si diressero alla stazione tv.

Appena furono lì, attesero un po’ prima di venir chiamati nella stanza in cui si svolgeva il programma. Una ragazza fece il suo ingresso e gli disse di seguirla, facendoli entrare.

La presentatrice, annunciò il loro arrivo.

“Salve ragazzi! Benvenuti al nostro programma, non possiamo far altro che iniziare l’intervista!” tutti sorrisero, erano emozionatissimi.

Kari Mikizu prese in mano i due singoli dei Bad Luck, mostrandoli alla telecamera… “Molto bene! Siamo a quota due singoli, ma saprete dirmi quando uscirà l’album?” “prese la parola Ryuichi… “L’album ancora è difficile che esca presto, ma noi ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno per concluderlo! Ora, io e Shuichi abbiamo appena finito la nuova canzone, che abbiamo scritta insieme!!” “Oh, fantastico! E… mi riferisco a lei, il manager della band, K-san, avete in programma altri concerti?” “Oh… ahahah! Mi ero proprio scordato di dirlo anche ai miei ragazzi! Fra una settimana, abbiamo un concerto a Hokkaido!! Eheheh!! Scusate ragazzi!” “Eh?! E ce lo dici così?!” il piccolo Suguru era sorpreso, quello scemo di K-san si dimenticava sempre delle cose più importanti. Però era comunque eccitante! Infatti tutti quanti, erano felici, ed avevano messo su un’espressione di fierezza.

“Avete in mente qualche novità?” Shuichi, che non aveva ancora detto l’idea che gli frullava in testa a nessuno, decise di farsi avanti… “Io ce l’ho! Ma ancora nessuno lo sa! Per la verità, quest’idea ce l’ho in mente da un po’ di tempo! Vorrei realizzare un video di ‘The Rage Beat’!! Sempre che tutti siano d’accordo!” “Ottima idea Shuichi! Ci metteremo subito a lavoro!” K-san era felice che quei ragazzi fossero pieni di idee, e l’idea del video lo esaltava oltre ogni dire, avrebbe dato i loro frutti. Quello era certo!

“Questa è una notizia splendida! Quando uscirà il video, saremo i primi a mandarlo in onda, promesso! Anche perché, qui al ‘Rock Japan’ piacete a tutti! Comunque, abbiamo pensato di farvi una piccola intervista a testa, anche per conoscervi meglio. Nessuno sa molto di voi!” così, la scaletta era: Fujisaki, Hiro, Ryuichi e Shuichi. In quest’intervista, gli avrebbero chiesto le cose base.

“Pronti? Iniziamo con te! Nome?” “Fujisaki Suguru!” “Età?” “16 anni!” “Quando sei nato?” “Il 23 giugno!” “Chi ti ha insegnato a suonare la tastiera? E… chi ti ha spronato ad aggiungerti ai Bad Luck?” “Allora… mi ha insegnato mio cugino Seguchi Tohma, e sempre lui mi ha spronato a far parte dei Bad Luck!” “Oh, impressionate! Siete cugini! Comunque… cibo preferito?” “Adoro da morire gli onigiri!” “Bevanda preferita?” “Birra!” “Ragazzo ideale?” “Il mio Hiro naturalmente!” “Hai un messaggio per i tuoi fan e le tue fan?” “Certamente! Ascoltate la nostra musica, e fatevi entrare il significato nel cuore! Perché le nostre canzoni rispecchiano totalmente i sentimenti di Shuichi e Ryuichi, cercate di apprezzarle capendo ciò che provano!” “Bene, ora è il tuo turno! Nome?” “Nakano Hiroshi!” “Età?” “19 anni…” “Quando sei nato?” “Il 16 maggio!” “Chi ti ha insegnato a suonare la chitarra?” “Ho imparato da solo, adoravo così tanto quello strumento, che ho fatto di tutto per impararlo a suonare!” “Ma allora ti è riuscito meravigliosamente Hiro-kun! Complimenti! Cibo preferito?” “Involtini primavera!” “Bevanda preferita?” “Coca cola!” “Ragazzo ideale? Anche se non c’è bisogno di chiedervelo… eheheh…” “Il mio Suguru!! Eheheh!” “Messaggio per le tue e fan ed i tuoi fan!” “Mi raccomando, se sono il vostro preferito solo per l’aspetto beh, ne sarei deluso! Vorrei che mi preferiste per il mio saper suonare la chitarra! Comunque, sono felicissimo di avere tanti fan! Perché siete fantastici, in soli due concerti mi sono sentito molto amato, grazie!” “E bene, arriviamo ai nostri due cantanti! Nome?” “Sakuma Ryuichi!” “Età?” “19 anni…” “Quando sei nato?” “Il 4 settembre!” “A cosa ti ispiri quando canti?” “Beh… è difficile da dire in poche parole, perché ci sono tantissime cose che mi ispirano, a partire dal mio ragazzo e l’amore che provo per lui, la mia città, i sentimenti che provo… e molto altro!” “Capisco… cibo preferito?” “Ramen!” “Bevanda preferita?” “Aranciata!” “Ragazzo ideale?” “Dev’essere un ragazzo dolce, un po’ schizzato… beh… ce l’ho, che bisogno c’è di dirlo? Il mio Shu-chan!” “Ahahaha… come sei simpatico, avanti, ora, il tuo messaggio per i fan!” “Vi chiedo di continuare sempre a sostenerci, come avete fatto agli ultimi concerti, e per chi non ha avuto occasione di farlo, beh, basta che vi fidiate sempre di noi, e tutto andrà bene! Siete dei fan stupendi! E non lo dico solo perché lo dicono tutti, ma perché lo penso veramente!” “Benissimo, siamo arrivati all’ultimo Bad Luck… Nome?” “Shindou Shuichi!” “Età?” “19 anni!” “Data di nascita?” “16 aprile!” “Quando canti a cosa ti ispiri?” “Al mio ragazzo! E… al cielo, che ha un grande significato per me, oltre che alla sua bellezza!” “Mmm.. a quanto vedo sei molto romantico! Cibo preferito?” “Tutto ciò che prepara Ryu-chan, ma soprattutto il sushi!” “Bevanda preferita?” “Vodka alla menta!” “Wow! Ti dai all’alcool eh? Eheheheh! Ragazzo ideale?” “Beh, solitamente mi piacciono i ragazzi dalla faccia a stronzi… infatti Ryu-chan è un’eccezione, anche se non lo cambierai MAI con nessun’altro!” “Eheheh… era logico, messaggio fan!” “Ok! Io… vorrei dire che ci ho messo davvero tanto per arrivare dove sono ora, anche se non sono neppure a metà, però, lo devo molto anche a voi! Continuate a sostenerci come fate ora! Grazie!” l’intervista fu conclusa… era tempo di lasciare lo studio.

“Benissimo ragazzi! Siamo stati molto felici di avervi qui e… mi raccomando! Quando avrete finito il video manate celo subito! Grazie mille e alla prossima ragazzi!” così, salutarono e tornarono alla NG. Tutti erano molto felici, era stata molto carina la presentatrice di quel programma, si vedeva che gli stavano simpatici! Ora però era il momento di iniziare on la nuova canzone.

La fecero vedere, dicendo che doveva essere lenta come melodia, così, iniziarono a pensare agli accordi e alle note per la tastiera.

“Ryuichi? Ti vorrebbe parlare Seguchi-san!” “Ah… ok! Vado…” K aveva avvertito il ragazzo di Tohma, chissà cosa doveva dirgli di così importante.

“Ciao Sakuma-kun! Accomodati pure!” “Mi dica… è successo qualcosa di grave?” “No, assolutamente, non preoccuparti! Vorrei solo dirti di stare attento a Shindou-kun. Sono riuscito a rintracciare quei ragazzi che lo hanno aggredito. Ho trovato il sito di cui parlava quel ragazzo in tv, e… ci sono vari commenti di quei tre. Dicono che vogliono trovarlo e aggredirlo di nuovo! Stai attento per favore ok? Non lasciarlo MAI solo la sera… a parte che siete sempre insieme, però io ti avverto prima…” Ryuichi aveva assunto un’espressione parecchio arrabbiata, se solo lo avessero toccato di nuovo… “Sakuma-kun?” “Oh? Si, grazie… non lo lascerò solo nemmeno un istante!” così, si congedò e tornò dagli altri, dicendo ciò che aveva scoperto Tohma. Shuichi si rattristò, e se avesse provato nuovamente quelle sensazioni terribili? Come avrebbe potuto fare? Non doveva mai abbassare la guardia, però, in quel momento cercò do non pensarci e tornare al lavoro.

Fecero gran parte degli accordi per la chitarra, quasi finendo, e tornarono a casa. Ryuichi si addormentò subito appena toccò il letto, e Shuichi era lì che lo coccolava. Quando dormiva era davvero stupendo. In quel momento gli tornò in mente ciò che Seguchi Tohma aveva riferito a Ryuichi, aveva paura che gli sarebbe accaduto di nuovo. Non voleva sentire nuovamente quei bastardi dentro di lui. Aveva una gran paura, cercò di dormire, anche se non riuscì ad avere un sonno molto tranquillo.

La mattina seguente, si alzò dal letto e decise di andare a riferire tutto e sfogarsi con Yuki, così, si vestì e lasciò un bigliettino a Ryuichi, che dormiva ancora.

Appena fu davanti casa di Eiri, suonò e venne accolto con un sorriso dal ragazzo biondo.

“Ciao scemo, come mai quella faccia?” “Devo parlarti…” “Certo, vieni… sediamoci!” così, Shuichi raccontò tutto al ragazzo, e di ciò che provava in quel momento, e Yuki assunse un’espressione di odio verso quei bastardi.

Stettero dell’altro a parlare, quando Eiri, si ricordò che quel pomeriggio sarebbe andato a fargli visita suo fratello Tatsuha.

“Che ne dici di restare qui a pranzo? Chiama anche Ryuichi! Anche perché, oggi verrà mio fratello!” “Eh? Certo! Sono troppo curioso di conoscerlo!” così, il ragazzino andò a prendere il telefono e chiamò Ryuichi, che si era appena svegliato e disse che lo avrebbe raggiunto una mezzora più tardi dato che doveva prepararsi.

All’arrivo di Ryuichi, iniziarono a chiacchierare dei libri di Yuki, e di come faceva a trovare l’ispirazione per delle storie tanto belle.

Il ragazzo ammise che prendeva spunto dalla sua vita e dalle persone che conosceva, includendo anche la loro vita in esse. Anche sua sorella era una delle maggiori candidate nelle sue storie. Nel libro ‘Come to me…’ era proprio lei la protagonista, col nome cambiato, e rifletteva il suo carattere, il suo amore passato… e quant’altro.

“Yuki? In questo momento cosa stai scrivendo?” “Shuichi! Secondo te lo dico? Aspetta che io finisca!” “Ok…” mentre aspettavano l’ora di pranzo, Eiri gli fece vedere i suoi album fotografici. C’erano delle foto di lui, Mika e Tatsuha da piccoli, erano davvero molto carini. Mika era la sorella maggiore, aveva 26 anni, poi seguiva Yuki e successivamente Tatsuha che aveva 20 anni.

Nelle ultime foto, c’erano loro negli ultimi mesi, erano le foto più recenti, e c’era una foto, di un bel ragazzo con i capelli e gli occhi neri, del tutto uguale a Yuki.

“Yuki? Lui è Tatsuha vero?” “Oh? Si Ryuichi, è proprio lui!” Più avanti, c’era una foto sempre del fratello con in mano il singolo dei Bad Luck, che indicava proprio Ryuichi. Lo ammirava tantissimo.

“Senti Ryuichi, non vorrei sembrarti sfacciato ma… non è che potresti cucinare tu? Sono curioso di assaggiare i tuoi piatti! Da quello che ha detto Shuichi all’intervista devono essere davvero ottimi!” “Certo! Io mi diverto a cucinare!” così, si diressero in cucina per preparare il pranzo.

Il tempo passò velocemente, e suonarono alla porta. Fece il suo ingresso Tatsuha. Nel frattempo i due ragazzi se n’erano andati in sala, ad aspettare.

“Tatsuha… ti ho portato una sorpresa!” “Davvero? Che carino che sei fratellone!!” lo fece andare in sala, e appena vide i due ragazzi restò a bocca aperta, in silenzio… non poteva crederci! Shuichi e il suo Ryuichi erano lì, davanti a lui.

“Oh… voi siete davvero…” Yuki scosse la testa… possibile che doveva fare sempre certe figuracce? “Piacere! Si, siamo proprio noi!” Ryuichi si era fatto avanti e gli aveva stretto la mano con fare amichevole, e anche Shuichi.

“Voi siete davvero fantastici! Non faccio altro che ripeterlo a mio fratello! E poi siete così belli! Soprattutto tu Sakuma-san!” “Eheheh… chiamaci per nome! Comunque, ti ringrazio!”.

Stettero un po’ a parlare con lui, poi arrivò il momento di andare a lavoro, e li salutarono.

“Ryuichi! Mi… faresti un favore?” “Si?” “Ehm… usciresti con me un giorno?” Yuki lo colpì con un pugno… “Ti sembrano cose da chiedere dal momento che è fidanzato? E soprattutto con Shuichi lì?!” “Non preoccuparti Yuki! Ryuichi può fare quello che vuole, e poi non c’è problema!” “Visto?! E poi, mi farei chissà cosa! Lo so che è fidanzato, per questo non farei mai nulla, soprattutto perché io rispetto Shuichi! Ecco!” così, si salutarono di nuovo e Ryuichi gli disse che gli avrebbe fatto sapere quando era libero.

Alla NG Pro., continuarono a lavorare sugli accordi, che termirono quel giorno, e inizarono a cercare le note per la tastiera. Shuichi restò con Suguru, mentre Ryuichi provò con Hiro a vedere se le parole stavano bene con la base.

“Shuichi, tutto bene?” “Eh?” “Voglio dire… per ciò che hanno detto quei bastardi!” “Oh? Si, tranquillo… ho un po’ paura, però, so che stavolta non sarò ubriaco, e sarò pronto per affrontarli!” “Stai attento, sono pur sempre in tre! E tu sei anche piccolo come corporatura, non gli ci vorrà molto per bloccarti!” “Lo so… è proprio per quello che ho così paura… ma stai tranquillo, non preoccuparti per me!” “Invece mi preoccupo dal momento che ti voglio bene! Se ti dovesse risuccedere una cosa del genere non me lo perdonerei mai!” “Ti ringrazio Suguru!” quel ragazzino era davvero gentile e premuroso, aveva ragione, era troppo piccolo per tenergli testa. Se li avesse rincontrati sarebbe successo di nuovo, ma non voleva pensarci, così, si rimisero a lavorare alla melodia.

Ci stettero un po’ di tempo per trovare soltanto l’inizio, erano d’accordo a farla risultare una bella canzone, piena di sentimento, senza la melodia giusta, non avrebbe avuto l’effetto sperato.

Dopo un po’ arrivarono anche gli altri due a dargli una mano, e riuscirono a trovare una buona melodia, erano tutti d’accordo alla riuscita dell’inizio.

K-san entrò e ascoltò, concordava anche lui, come manager era sicurissimo che quella canzone avrebbe avuto il maggior successo rispetto alle altre che avevano composto, soprattutto perché i fan già adoravano a dismisura i Bad Luck. E poi lui aveva piena fiducia in loro, anche Sakano-san, ma soprattutto Seguchi Tohma.

Sakano-san ci aveva visto giusto quando li aveva portati alla NG pro. Aveva davvero la stoffa per essere un produttore, e anche Tohma lo aveva detto, dato che aveva alzato il suo livello. Come produttore era il migliore della casa discografica.

“Ormai ragazzi manca poco anche per finire la nuova canzone! Siete davvero bravi! Riguardo al concerto, beh… non credo ci sia bisogno vi impegnate, però… direi che la cosa migliore sarebbe dare un’anteprima di ‘In the moonlight’, vale a dire, dovrete finirla per tempo e… poi ci daremo al video!” “Siii! Fantastico, così la gente potrà giudicare la canzone e noi sapremo già se sarà tanto apprezzata o no. E sapremo poi quanto venderà!” “Esatto, bravo Fuji-kun! Vedo che non ti fai sfuggire nulla! Però dovrete impegnarvi a dovere nella riuscita della canzone!” “Certamente, anzi, siamo già ad un buon punto per le note per la tastiera! E poi, Suguru ha un buon orecchio!” “Ne sono consapevole Ryuichi! Ora, tornate al lavoro!”.

Fujisaki si mise alla tastiera, mentre gli altri tre erano seduti per terra a commentare e cercare cosa non andava nella melodia, trovandosi sempre d’accordo.

Finalmente anche quella giornata volse al termine, e tutti tornarono a casa, erano davvero speranzosi per quella canzone.

Ryuichi e Shuichi si avviarono a casa per mano, quando a Sakuma venne in mente di mangiare fuori. Andarono infatti allo Zenny’s, dove incontrarono Mika, che li accolse col sorriso sulle labbra.

“Ciao! Sono passati secoli dall’ultima volta! Come state?” “Benissimo, tu Mikarin?” “Oh, Ryuichi, tutto benissimo, sono davvero contenta di vedervi!” “Anche noi!” la ragazza li fece subito accomodare e prese le ordinazioni da parte dei due amanti.

“Allora, un sushi, un ramen e coca-cola! Perfetto, arrivano!” dopo una mezzoretta arrivarono i piatti, e Mika si sedette al tavolo con loro a scambiare due chiacchiere, dato che quella sera c’era poca gente.

“Cosa mi raccontate?” “Eehehehe! Il nostro singolo di ‘Sleepless beauty’ è arrivato primo nella classifica delle vendite!” “Fantastico!!” “E poi, fra sei giorni abbiamo un concerto a Hokkaido! Ci verresti?” “Vedo come sono messa col lavoro, comunque potrei chiedere una giornata di permesso! Verrò volentieri insieme ai miei fratelli, a proposito, avete conosciuto Tatsuha?” “Si, è anche molto simpatico!” “E carino!” la ragazza si mise a ridere, se sapesse che proprio Ryuichi avesse detto quella cosa, sarebbe corso da lui saltandogli addosso!

“Ha perfino chiesto a Ryu-chan di uscire con lui un giorno!” “COSA? Ma è scemo! Che sfacciato!” “Ahahahah! Sia tu che Yuki avete avuto la stessa reazione, però non c’è problema, lo faccio volentieri, e anche il mio Shu-chan è d’accordo!” dopo un po’ Mika se ne andò per prendere delle ordinazione, dato che erano arrivati dei clienti.

La serata continuò piacevolmente, e dopo aver finito di mangiare salutarono la ragazza per poi andare a casa.

Passarono così i giorni, e il concerto era a poche ore. I ragazzi erano frementi alla sala prove, dove fecero il possibile per rendere ancora migliore la loro ‘In the moonlight’, volevano dare il massimo quella sera, far gridare il pubblico più del solito, volevano sentirsi alle stelle.

“Mi raccomando ragazzi, date tutti voi!” “Certooooo!” fu un coro, e poi, arrivò il momento di salire sul palco. C’erano centinaia di ragazzine e ragazzino che attendevano con ansia il loro arrivo, e appena ci fu, iniziarono a scalpitare.

Ryuichi iniziò il discorso, annunciando la loro prima e nota canzone, ‘The rage beat’. La gente approvò, quella canzone era davvero bella, e ognuno la interpretava come voleva.

Le note della chitarra partirono, accompagnata dalla tastiera e dalle battito delle mani del pubblico, che andavano a ritmo con la melodia.

Tutti quanti erano esaltati sul palco, erano agitati, ma anche felici oltre ogni dire, stavano facendo ciò che desideravano di più, rendendo felici chi li apprezzava.

La scena era animata da i movimenti dei due vocalist, mentre Hiro e Fujisaki erano tutti concentrati sui loro strumenti.

Finita la canzone, il pubblico gridava, e chiedeva a gran voce la rinomata ‘Sleeples beauty soundtrack’, che venne subito intonata. La voce soave di Ryuichi unita a quella alta di Shuichi. Un duo perfetto, che era azzeccatissimo.

E anche quel concerto, fu al termine, i Bad Luck, fecero per andarsene, quando… all’improvviso rispuntarono dal retro palco e le note di ‘In the moonlight’ riecheggiarono nella hall. I presenti erano sorpresi, che canzone era quella? Era nuova? O era una cover di qualche altro cantante?
Sulle note, Shuichi annunciò il lancio della nuova canzone, scritta da entrambi i vocalist, e iniziarono a cantarla. Si vedeva che nelle parole ci mettevano tutto l’amore di cui erano capaci i due ragazzi. Il pubblico si commosse.

Tutto sembrava così surreale, come se quello fosse stato tutto frutto di un sogno, un’illusione… mentre Shuichi cantava, pensava a quando facevano l’amore, quando entrambi gridavano il nome dell’altro, in segno di amore.

Chiudendo gli occhi poteva vedere la scena come se lo stessero facendo in quel momento, gli ormoni dentro di lui stavano salendo, poteva sentire il piacere sul suo corpo, e si rese conto che stava per avere un orgasmo. Così, cercò di pensare ad altro, e pian piano le scene nella sua testa svanirono, e ben presto anche la canzone finì.

Il pubblico iniziò a gridare entusiasta dell’emozioni che aveva scaturito in loro quella meravigliosa canzone. Stettero per almeno dieci minuti in più dopo la fine della canzone, e poi, alcuni andarono a casa, mentre altri restarono ad attenderli fuori dallo Zepp Tokyo.

Ben presto i Bad Luck uscirono dalla sala concerti, e incontrarono il pubblico. C’erano un sacco di ragazzine, donne, uomini, e ragazzi. Tutti lì per loro.

Una ragazzina si avvicinò timidamente a Fujisaki e gli chiese se poteva fare una foto insieme a lui. Si mise in posa, abbracciandola, e Hiro scattò la foto. Lei era felice, finalmente aveva potuto toccare il suo Suguru!

“Scusa? Sakuma-san? Posso farvi una foto a te e Shindou-san?” i due ragazzi si sorrisero, e si misero in posa: Shuichi saltò sulle spalle del ragazzo.

“Vi ringrazio! Ehm… potrei farvene un’altra? Magari mentre vi state baciando?” mentre Ryuichi era un attimo titubante, Shuichi l’accontentò prendendo il volto di Sakuma fra le mani e incollandogli le labbra alle sue. Si sentirono un sacco di scatti, e poi la gente iniziò a chiedere anche ad Hiro e Fujisaki la stessa cosa.

Passarono all’incirca trenta minuti, e alla fine riuscirono ad andar via. Era stato divertente stare a contatto col pubblico.

“Allora ci vediamo domani!” “Si, puntuali voi due!” “Oooh… Hiro, senti chi parla! Quei due che non si sono presentati l’altro giorno!” “A parte che era tempo fa! Comunque, a domani!”.

Mentre erano sulla strada di casa, una voce maschile chiamò Shuichi, che nel voltarsi, riconobbe il ragazzo. Era colui che lo aveva molestato, e accanto c’erano anche gli altri due. A quel punto Shuichi assunse uno sguardo vitreo, e iniziò a tremare.

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