Cap 07
Naruto e Sakura erano stati convocati dalla 5° hokage per parlare di una cosa. Jiraiya quando era andato a chiamarlo non era stato molto esauriente nella spiegazione, probabilmente non sapeva nemmeno lui che cosa volesse dir loro.
Era ormai passato un mese dall’ultima missione di salvataggio di Gaara e tutto tra lui e la compagna andava più che bene. Anche il giorno prima avevano fatto l’amore per l’ennesima volta e quella mattina era tutto contento, però non sapeva che quella giornata sarebbe stata presto rovinata.
Sakura nel frattempo era nel luogo dell’incontro dove doveva trovarsi con Naruto. Si domandava cosa volesse da loro la maestra Tsunade. Era tutta contenta però in quanto le cose tra lei e Naruto andavano benissimo, si univano ormai quasi tutti i giorni e ogni volta era sempre più bello innamorandosi così sempre più del suo amato… Rimase poi ad aspettarlo ripensando al fatto che avesse anticipato ai suoi genitori che stava con qualcuno, ma era rimasta sul vago e di questo voleva informare il partner.
Naruto dopo essersi preparato per bene uscì da casa velocemente visto che aveva fatto tardi e sicuramente Sakura lo stava aspettando. Corse così più in fretta che poteva e non appena la vide la salutò con la mano ma un attimo dopo le saltò letteralmente addosso facendola quasi cadere a terra per lo slancio strusciandosi tutto su di lei come se non la vedesse da giorni e invece erano passate solamente poche ore dalla sera prima visto che adesso era mattina inoltrata e poi urlò quasi “Mhhhh mi sei mancataaaa!!” Subito Sakura si strinse a lui tutta contenta e lo baciò sulle labbra, immediatamente senza riuscire ad aspettare disse “Sai ho detto ai miei genitori di noi…..” Restò seria a fissarlo ma Naruto a quelle semplici parole spalancò gli occhi e si staccò da lei guardandola un po’ spaventato avvertendo una specie di morsa allo stomaco abbassando lo sguardo, subito pensò che le avessero detto chissà che cosa visto che tutti lo odiavano e quindi divenne tutto triste “Ah… Capisco…”.
La ragazza vide Naruto farsi triste improvvisamente e comprese che l’avesse fatto agitare dicendoglielo, così per farlo calmare proseguì “Non ho ancora detto loro i dettagli… Quello lo farò più avanti… Quindi puoi stare tranquillo…..” E gli sorrise con dolcezza vedendo soprattutto il suo volto illuminarsi quasi per il sollievo. Infatti Naruto tirò un sospirone “Ah ok… E del fatto che hai ‘qualcuno’ che hanno detto?” Intanto la prese per mano iniziando a camminare verso l’ufficio dell’hokage per andare a scoprire che cosa mai volesse da loro. Sakura fece spallucce stringendogli di più la mano “Per ora nulla ma non sanno neppure chi è il mio ragazzo….” Ed a quelle parole il biondino pensò che fosse meglio così per il momento e forse era veramente meglio che nemmeno sapessero chi era il ragazzo che usciva con la loro figlia…
Così chiacchierando del più e del meno arrivarono finalmente in quell’ufficio attendendo di esser ricevuti e ciò non avvenne che pochi minuti dopo ma appena entrarono videro in piedi di fianco a Tsunade un ragazzo strano. Aveva capelli corti, occhi neri, la fascetta del villaggio della foglia e dei vestiti abbastanza attillati e cortissimi… Lui quel ragazzo non l’aveva mai visto ma già al primo incontro non lo vide di buon occhio. Lo squadrò tutto senza togliergli un attimo gli occhi di dosso fino a che la donna iniziò a parlare e spiegare chi fosse quel misterioso ragazzo, si chiamava Sai e d’ ora in avanti sarebbe stato il terzo componente del team 7 per sostituire Sasuke ormai scomparso da molti anni.
Sakura sbarrò gli occhi alle parole dell’hokage… Quel ragazzo sarebbe stato il loro nuovo compagno che avrebbe sostituito l’Uchiha. Non ne era per niente contenta in quanto lei sperava sempre che Sasuke tornasse anche se era praticamente impossibile dato che ormai era un traditore e tutti sapevano ciò che aveva fatto. Guardò il moretto che le sorrise con fare amichevole, ma lei non rispose distogliendo lo sguardo per spostarlo su Naruto notando subito la sua espressione scura in volto, era chiaro come il sole che non fosse per nulla contento della decisione di Tsunade di aggiungere al loro gruppo un nuovo componente.
Naruto infatti attese che la donna finisse di parlare e che il moro si presentasse a loro per scattare in avanti sbattendo le mani sulla scrivania fissandolo molto male, anche se lui a tutti quei suoi sguardi sembrava totalmente impassibile. Rivolse poi uno sguardo gelido all’hokage urlandole quasi in faccia “io mi rifiuto! Non mi pare che hai chiesto il nostro consenso per questa decisione! Non vogliamo un altro membro! Io e Sakura ce la possiamo cavare benissimo anche da soli, non voglio rimpiazzare Sasuke con quello lì e poi lui sono sicuro che tornerà!” Era parecchio arrabbiato quella volta, non ce lo voleva proprio un estraneo in squadra. Sakura però tentò di calmarlo, aveva avuto una reazione esagerata di fronte a Tsunade e lei sapeva quanto la donna odiasse simili cose, era pur sempre sua allieva e la conosceva bene. Cercò di tenerlo fermo dicendogli “Naruto ti prego… Se è una decisione della maestra Tsunade, anche se a noi non va bene, non ci possiamo ribellare…” Percepiva chiaramente la rabbia del partner in quel momento ed era molto preoccupata che la donna reagisse male alle sue parole ma prima che tutti quanti potessero fare qualcos’altro Naruto prese parola guardando male anche la compagna “Non mi va e basta! Io non sostituisco Sasuke con nessuno” Lanciò un’ultima occhiataccia a Sai, si liberò dalla presa di Sakura e senza dire una sola parola in più uscì dalla porta anche se sotto le continue minacce di Tsunade che gli ordinava di tornare indietro perchè tanto la decisione era quella e lui non la poteva cambiare. Però Naruto non la ascoltò ed uscì dall’ufficiò totalmente arrabbiato. Sasuke in fondo era il suo migliore amico ed era pure normale che non lo volesse rimpiazzare con il primo che capitava visto che sperava ogni volta che tornasse al villaggio… Prima o poi. La ragazza rimase a fissare la porta da dove era uscito Naruto abbassando la testa scusandosi da parte sua con Tsunade, poi siccome non avevano nient’altro da dirsi venne congedata. Il nuovo compagno la seguì fuori per fare conoscenza ma lei si scusò e se ne andò, del resto doveva parlare a Naruto al più presto e così velocemente corse in direzione del centro del villaggio intravedendolo mentre probabilmente stava tornando a casa sua e così decise di seguirlo urlandogli dietro “Naruto!!!!! Aspettami!” Ma anche se continuava ad urlare il suo nome il biondo non sembrò fermarsi anzi, aumentò pure il passo ma lei gli stava dietro tranquillamente senza problemi e dopo tutto quel correre riuscì a bloccarlo giusto in tempo sotto il portone di casa. Non sapeva perchè facesse così anche con lei del resto non aveva colpa di nulla e disse con il fiatone “Naruto non fare così… In fin di conti io non ti ho fatto niente…” E rimase ad osservarlo con i suoi occhioni verdi molto tristi. Il biondino intanto aveva aperto la porta voltandosi un attimo per guardarla male “Non hai fatto nulla per tentare di cambiare le cose o almeno cercare di ribattere” Fece un versetto seccato e salì le scale dandole le spalle, diretto al suo appartamento. Sakura però non mollò e continuò a seguirlo, era vero che non aveva detto nulla ma sapeva anche che non avrebbe potuto convincere Tsunade del contrario “Perchè so che è inutile con Tsunade! E’ pur sempre la mia maestra! E’ testarda e so come prenderla! E so per certo che se ha scelto quello non ci sarà niente che le farà cambiare idea anche se la imploro in ginocchio!” E continuò a seguirlo fino al suo appartamento,
Naruto mugolò appena contrariato a quelle sue parole ma non si fermò ed entrò in casa in tutta rapidità. Sentiva come il bisogno di starsene un po’ da solo in pace per calmarsi, ma di sicuro Sakura lo avrebbe seguito ovunque. Tentò di sfuggirle chiudendosi in camera da letto, anche se non a chiave, buttandosi poi sul materasso affondando la testa sul morbido cuscino.
La ragazzina dai capelli rosa non sapeva proprio come comportarsi con lui, voleva restargli accanto ma non sapeva se la volesse con lui… Quindi attese per diverso tempo davanti alla porta della camera da letto però poi non resistendo più provò ad aprirla lentamente e notò con sua fortuna che non era stata chiusa a chiave. Si ritrovò così nella camera ed appena intravide Naruto nel letto vi si avvicinò quatta quatta, voleva consolarlo almeno un po’. Il partner sembrò non accorgersi di nulla e nel frattempo rimase ad osservarlo sentendo i suoi profondi sospiri. Si intristì un po’ e senza dire nulla si sedette sul letto proprio dietro di lui sdraiandosi e facendo aderire il suo corpo caldo con il proprio per poi abbracciarlo e stringerlo a se, preferì non dire nulla, solo coccolarlo. Naruto però a quel contatto improvviso fece letteralmente un salto sul posto voltandosi contro di lei emettendo un flebile lamento nel vederla. Quelle carezze però gli facevano piacere in fondo ed istintivamente dopo poco si lanciò contro le sue braccia accoccolandosi, tutto raggomitolato continuando a sospirare facendosi stringere da Sakura che tirò un sospiro di sollievo nel vedere che non l’aveva cacciata e così iniziò a coccolarlo dandogli tantissimi bacini tra i morbidi capelli biondi tenendolo vicino a se più che poteva, voleva farlo calmare a tutti i costi e mentre lui la lasciò fare creò solamente piccoli cerchietti immaginari con un dito sulla maglietta della compagna “Io quello non ce lo voglio….” Continuò a lamentarsi tutt’ora, a volte era veramente testardo. Sakura quasi esasperata sospirò senza però fermarsi dalle coccole “Neppure io c’è lo voglio ma anche se ci lamentiamo non cambierà nulla… Anche io sto ancora aspettando Sasuke… Se mai tornerà…” E sospirò per l’ennesima volta ripensando all’amico ormai ritenuto da tutti un traditore per quello che aveva fatto.
Naruto non disse più nulla a riguardo e rimase fermo tra le sue braccia per un bel po’ di tempo… Sentiva però il bisogno di farsi una bella doccia calda per rilassarsi definitivamente. Si alzò così dal letto sfilandosi sia la maglietta che i pantaloni davanti all’amata ormai senza più alcuna vergogna di lei “Io vado a farmi una doccia… Se vuoi aspettami pure qui” Le diede un bacino sulle labbra e si defilò in bagno chiudendo la porta. Aprì l’acqua calda, si sfilò i boxer e poco dopo entrò nella doccia mettendosi direttamente sotto l’acqua semi bollente. Il biondino aveva fatto tutto così in fretta che Sakura non si rese conto quasi di nulla, ma di certo non se ne voleva restare lì da sola. Sorrise tra sé e sé pensando ad un idea in particolare. A sua volta iniziò a spogliarsi restando completamente nuda levandosi alla fine anche la fascetta ninja. Lentamente andò verso il bagno, sentiva l’acqua scorrere nella doccia indice che Naruto era già sotto di essa. Aprì la porta che per fortuna non era chiusa a chiave ed entrò nella stanza ignorando il vapore che non le faceva vedere quasi nulla e senza dire niente aprì il box doccia ed infilandosi dentro apparendo di fronte a Naruto in tutto il suo splendore, sul viso aveva un espressione dolce e maliziosa allo stesso tempo, era irresistibile. Aveva tantissima voglia del partner un’altra volta e disse “Naruto io… Ho voglia di rifare l’amore con te…” Però il ragazzo essendo tutto rilassato e con gli occhi chiusi sotto al getto bollente dell’acqua non si era accorto praticamente di niente. Solo quando sentì la voce della compagna si risvegliò facendo un salto all’indietro appiattendosi contro al muro tirando un piccolo gridolino di paura. Aveva il cuore che gli batteva all’impazzata iniziando ad ansimare appena. La guardò male per un attimo mettendosi una mano sul petto “Ti diverti a farmi prendere paura per caso?? Prima o poi mi farai venire un infarto!” Sakura si avvicinò a Naruto e lo fissò sensualmente “Mi dispiace ma…. Non avevo altro modo per farmi notare da te… E poi voglio fare l’amore….” Si strofinò per bene sul suo corpo nudo e bagnato facendogli sentire le sue morbide curve ed a quel contatto così piacevole per lui, Naruto emise un mugolio sommesso “Mhh… Qui dentro? E’ un po’ scomodo ma… Se mi provochi così…” La guardò furbamente per un istante saltandole poi direttamente addosso facendola finire contro la parete fredda della doccia proseguendo “Se fai così mi eccito e poi non resisto più…” Ma in fondo era ciò che lei voleva. Fissò Naruto con sguardo malizioso e si strinse a lui “Sai che adoro farlo in posti strani….” Infatti non era la prima volta che lo facevano in luoghi un po’ insoliti ma a lei piaceva tantissimo così.
Il biondino ridacchiò alla sua frase e subito dopo iniziò a baciarla intensamente sulle labbra e come a non voler perdere tempo face scivolare lentamente una mano lungo il suo corpo passando prima sopra al suo seno, al ventre per poi raggiungere le sue gambe e posare la mano in mezzo ad esse sentendola mugolare ed allargarle un po’ per lasciarlo fare avvertendola anche aumentare l’intensità del bacio. Ne approfittò sentendo quella mossa da parte sua e staccandosi però dal bacio, ormai a corto di fiato per quella lunga unione delle loro labbra, passò a mordicchiarle l’orecchio ed una zona precisa del collo sapendo bene che era piuttosto sensibile lì ed in quel preciso istante insinuò velocemente un dito all’interno del suo corpo muovendolo abbastanza rapidamente fin da subito sentendola gemere intensamente ed ansimare. Ormai sapeva come procurarle il piacere più assoluto con i gesti più semplici. Stuzzicato da tutti quei suoi lamenti di piacere inserì anche un secondo dito dentro di lei tentando di stimolarla il più possibile solo che per l’acqua calda che scorreva su di loro non riusciva a capire molto bene se lei fosse eccitata o meno, ma pensò che per come gemeva lo era di sicuro. Voleva però farle un dispetto per averlo provocato là dentro e così quasi subito la penetrò anche con un terzo dito, non l’aveva mai fatto prima e sperò di non farle troppo male.
Sakura nel sentire quella terza intrusione sussultò parecchio e si lasciò sfuggire un urletto. Gli aveva fatto un po’ male ma non appena si fu abituata percepì solo un piacere immenso quindi lo lasciò fare, del resto non era più vergine ed era ormai abituata ai rapporti sessuali che aveva con Naruto, anche abbastanza frequenti.
Naruto ghignò appena raggiungendo il suo orecchio con le labbra tenendo sempre le dita in lei sussurrando “Così impari a provocarmi…” Continuò a muoverle per un po’ eccitandosi notevolmente a sua volta nel solo sentire quei gemiti di piacere. Estrasse dopo un bel po’ la mano da lei lasciandola andare momentaneamente e si leccò tutte le dita avidamente, mentre la fissava con sguardo sensuale. La kunoichi lo osservò con gli occhi resi languidi dal piacere, non riusciva a fermarsi dal gemere e tremava per l’eccitazione. Adorava le piccole vendette del partner, e sapeva farle anche molto bene. Si strinse poi ancor più forte a lui come ad incitarlo a possederla al più presto sussurrandogli con voce rotta dal piacere che lo amava tantissimo.
Naruto però così in piedi non sapeva nemmeno da che parte cominciare. Ma all’improvviso gli venne un’idea.
La afferrò per i fianchi tirandola su di peso così da farla avvinghiare alla sua vita con le gambe facendola stare con la schiena appoggiata al muro per non farla cadere. Lentamente posizionò il suo membro caldo ed eccitato nell’apertura sulla sua intimità e pian piano la fece scendere, poco per volta, tenendola per le gambe così che potesse affondare in lei.
Sakura però si spaventò un po’ nell’essere sollevata così di colpo dal compagno, ma la paura le passò subito quando si sentì penetrata da lui reggendosi alle sue spalle per timore di cadere. Chiuse gli occhi mentre gemeva sempre di più nel sentire Naruto entrare lentamente dentro di se… Fino in fondo dove lanciò un gemito ancora più forte degli altri non appena iniziò a sentirlo muoversi sempre più velocemente. Da una parte le dispiaceva per il ragazzo che doveva fare il doppio della fatica quella volta, sia per muoversi sia per reggerla. In quel momento però stava in completa estasi, continuava a gemere man mano che lo sentiva affondare dentro al suo corpo, adorava sempre di più fare l’amore con Naruto e non ne avrebbe mai fatto a meno. Chiuse gli occhi per godersi meglio quel momento, reclinando leggermente la testa all’indietro con le labbra semichiuse per il piacere, farlo in quel modo nuovo per lei era ancora più eccitante.
Uzumaki strinse per bene la presa sui suoi fianchi dando colpetti abbastanza decisi con il bacino in lei e quella volta senza saperlo toccò con il suo membro un punto erogeno all’interno del suo corpo ansimando e gemendo flebilmente. Anche se erano sotto l’acqua sentiva parecchio caldo ed era sudato per tutto il vapore presente nella stanza. Un istante dopo Sakura spalancò d’improvviso gli occhi restando senza fiato per un attimo nel sentire un grande piacere avvolgerla, non aveva mai provato niente di simile prima. Completamente estasiata, senza pensare alle possibili conseguenze che ne sarebbero derivate disse a Naruto tra i gemiti, ormai incontrollati “Na… Naruto… Questa volta vienimi dentro…” Pensava che per una volta non sarebbe successo nulla, anche se era comunque rischioso ma voleva provare un piacere assoluto e totale almeno una volta. A quella strana richiesta però, il ragazzo mugolò contrariato e non sapeva se fosse una buona idea, ma un istante dopo si sentì veramente al limite sia delle forze per l’orgasmo imminente e così senza nemmeno volerlo con un ultimo affondo si liberò completamente dentro di lei lanciando un gemito parecchio forte inarcando la schiena all’indietro. Non voleva venire nel suo corpo ma in quella posizione così strana non era riuscito ad uscire velocemente e un momento dopo la riempì con il suo caldo seme nascondendo il viso contro il suo petto ansimando pesantemente rimanendo fermo in quella posizione.
La ragazzina nel sentirsi piena del caldo seme di Naruto venne a sua volta lanciando un fortissimo gemito. Percepì una strana sensazione dentro di se, come se il suo corpo avesse assorbito completamente il seme del partner. Mugolò per quella sensazione così insolita mai provata prima, ma non se ne preoccupò, stringendosi solo di più a Naruto ansimando velocemente, completamente estasiata. Però avvertì che la presa del partner su di lei stava calando, effettivamente era stato sottoposto ad una fatica notevole e disse preoccupata “Mettimi giù Naruto… Sei senza forze…”.
Il biondino non se lo fece certo ripetere due volte ed annuì a quelle parole. Con un ultimo sforzo la sollevò di quel che bastava per uscire dal suo corpo e lentamente la mise a terra lasciandola andare. Si appoggiò poi con la schiena sul muro al lato opposto tenendo gli occhi chiusi mentre ansimava pesantemente, scivolando poi a terra mettendosi seduto completamente senza forze. Forse quella volta pensò di aver esagerato un po’. Al confronto suo Sakura si era già calmata. Quest’ultima lo fissò intensamente preoccupata, sembrava essere veramente molto spompato, così le si affiancò pronta ad aiutarlo se glielo avesse chiesto. Lo baciò sulle labbra e disse “Scusami… Ti ho fatto stancare troppo…” Lo guardò con fare molto dolce, forse era il caso che lo aiutasse ad uscire da lì e lo mettesse a letto. Ma Naruto scosse la testa flebilmente a quella frase e visto che gli si era affiancata, la afferrò con le ultime forze residue e la prese in braccio unendo le labbra con le sue mentre l’acqua della doccia scorreva lentamente lungo i loro corpi già abbastanza accaldati dal rapporto appena avuto lasciando che quel caldo liquido trasparente lavasse via da loro la stanchezza ed il sudore. Si sentivano entrambi benissimo. Stettero lì nella doccia abbracciati scambiandosi dolci effusioni per una buona mezz’oretta fino a che Naruto una volta riprese un po’ di forze si sollevò poi da terra lentamente dandosi un’ultima sciacquata veloce per poi uscire assieme a lei, si asciugò abbastanza e si trascinò letteralmente verso la camera da letto senza nemmeno aspettare Sakura e soprattutto completamente nudo, una volta che la ebbe raggiunta s’infilò direttamente sotto le coperte raggomitolandosi.
Sakura nel frattempo si era asciugata per bene e poco dopo lo raggiunse in camera da letto, nuda a sua volta. Lo guardò e sospirò “Lo sapevo… Ti ho troppo stancato… Che ne dici se ti preparo del ramen? So che ne vai matto… Almeno recuperi le forze…” E gli si sedette di fianco sul letto attendendo ma lui per tutta risposta scosse la testa e si nascose di più sotto le coperte avvicinandosi però a lei afferrandola per la vita da lì sotto tirandola sopra di sé mugolando “Nooo… Voglio solo te… Vieni qua” Tanto che per quella presa la ragazza si ritrovò addosso a Naruto e dato che cominciava ad avere pure freddo, sollevò le coperte e ci si infilò sotto a sua volta abbracciandosi al corpo caldo del partner, non avrebbe mai voluto lasciarlo da tanto che lo amava e sperò che non la mandasse via per quel giorno anche se il compagno non sembrava avere certo quell’intenzione per come la stringeva. Voleva stare unicamente con lui. E così entrambi avvolti totalmente dalla stanchezza rimasero a sonnecchiare a letto per lungo tempo coccolandosi a vicenda.
accidenti ke bella storia mi piace veramente un sacco…..è così tenero naruto ..ingenuo ….sei bravissimaXDXDXDXD
[QUOTE-START]kashy90 @ 25/02/2009 – 20:33 – accidenti ke bella storia mi piace veramente un…[QUOTE-END]assie ^^
contenta che ti piaccia! eh aspetta di arrivare alla fine però…. XD
cavolo ke bella storia mi piace un sacco … mi sono pure commossa T T
sei veramente bravissima complimenti…
bella …la storia mi piace anche il finale bravissimaaaaaaa
[QUOTE-START]gabriella @ 04/05/2009 – 22:44 – bella …la storia mi piace anche il finale…[QUOTE-END]grassie!! ^^
contenta ti sia piaciuta =)
daccero una bella storia!!Complimenti..sto diventando una tua fan!! ^^
[QUOTE-START]Morgan @ 09/08/2009 – 00:16 – daccero una bella storia!!Complimenti..sto…[QUOTE-END]grazie! contenta ti sia piaciuta ^^
VORREI ESSERE SAKURA!!!!!!!!!!!!! CHE DOLCI SONO INSIEME CON LA BIMBA!!!!!!!!!!!
[QUOTE-START]BAD GIRL @ 20/11/2009 – 13:42 – VORREI ESSERE SAKURA!!!!!!!!!!!!! CHE DOLCI SONO…[QUOTE-END]tao ^^ contenta ti piaccia XD