Cap 11
Sakura suonò al citofono di casa di Naruto. Quel giorno avevano deciso che era ora di incontrare i propri genitori. Aveva paura di questo dato che sapeva quanto i suoi odiassero Naruto a causa del suo passato. Il ragazzo stesso per la paura aveva rifiutato di incontrarli per ben una settimana, i genitori non sapevano neppure che fosse incinta… Gliel’avrebbe rivelato quel giorno stesso. Attese così che Naruto le rispondesse in quanto era andata a prenderlo per quell’occasione. Però il biondino in quel preciso momento se ne stava tutto rintanato sotto le coperte nel letto raggomitolandosi di più non appena sentì il campanello… Sapeva che il giorno era arrivato ma lui aveva ancora paura ed aveva lo stomaco completamente chiuso. Era già completamente vestito ma non andò ad aprire a Sakura per nessun motivo, scordandosi però che lei aveva una copia delle chiavi. Infatti la ragazza non ricevendo risposta, preoccupata, decise di entrare di sua spontanea volontà. Sospirò, aprì il portone e velocemente salì di sopra fin davanti l’appartamento di Naruto dove spalancò la porta d’ingresso. Appena entrata vide che non c’era nessuno e tutto era silenzioso “Naruto… Ma sei in casa?” Pensò fosse in bagno o da chissà quale altra parte ma non era così. Alla fine entrando in camera da letto vide una catasta di coperte e comprese che lì sotto c’era sicuramente il ragazzo. Si avvicinò a lui e disse “Cerca di uscire da li… Sai dove dobbiamo andare… Non mi dire che hai ancora paura…” Naruto sussultò notevolmente sentendola lì e si nascose ancora di più sotto le lenzuola scuotendo violentemente la testa in segno che non voleva andare da nessuna parte soprattutto perché sentiva continuamente quella spiacevole sensazione di qualche giorno prima. Sakura si sedette di fianco a lui sul letto e sospirò cercando di tirarlo fuori da lì “Naruto non fare così… Se rimandiamo ancora sarà solo peggio ed inoltre tra un po’ sarà evidente che sono incinta e lo scopriranno da soli…” Ma a quelle parole il biondino non rispose e rimase nascosto per diversi minuti per poi lentamente sbucare da sotto le coperte e sbirciarla con un occhietto “Ma perchè dobbiamo andare proprio oggi eh?? Non possiamo rimandare a domani? Eh??” Sperò che le dicesse di sì anche se ne dubitava alquanto. Sakura lo fissò e scosse la testa esasperata “Anche ieri mi hai detto che saremmo andati oggi e l’altro ieri la stessa cosa… Stai continuando a rimandare… Non possiamo più tirarci indietro, sto continuando ad inventare scuse con i miei genitori, ormai ho quasi esaurito tutte le idee…” Gli portò una mano tra i morbidi capelli biondi e tentò di rassicurarlo dicendogli “Vedrai che… Andrà tutto bene…” E sperò vivamente che fosse così. Naruto mugolò contrariato lasciandosi però carezzare da lei per un po’ pensando… ma subito dopo si rifugiò nuovamente sotto le calde coperte come se non avesse intenzione di andare da nessuna parte. In pratica faceva i capricci come un bambino ma questo a Sakura non piacque iniziando a spazientirsi. Sospirò con fare rassegnato e siccome non voleva uscire, gli tirò via le coperte di dosso con la forza afferrandolo per la vita cercando di tirarlo giù dal letto “Smettila di frignare come un moccioso!!!!” Ci mise tutte le forze che aveva per trascinarlo via in quanto il ragazzo si teneva aggrappato al materasso anche con le unghie, sembrava proprio intenzionato a non muoversi da lì di un solo centimetro e ripeté con tono deciso “SMETTILA!” Ma Naruto cercò di opporre resistenza in tutti i modi però alla fine Sakura vinse e riuscì a trascinarlo via dal letto fino a portarlo fuori di casa di peso dopo avergli fatto indossare le scarpe. Tentava ugualmente di svignarsela ma la ragazzina lo teneva saldamente per un polso senza lasciarlo andare per un istante ed aumentava pure la presa ogni volta che tentava la fuga. Sakura ignorando i suoi lamenti continui lo trascinò fino a che non giunsero di fronte a casa sua e disse “Ora posso lasciarti o devo tenerti per paura che scappi? Suvvia Naruto si tratta solo di conoscere i miei… Non sei stato condannato a morte…” E lo fissò con fare serio in viso, non sapeva proprio perchè il ragazzo si opponesse così tanto a conoscere i suoi. Il biondino abbassò lo sguardo pensando tra sé e sé -Questo lo dici te….- Annuì poi come in promessa che non sarebbe più scappato e così attese, ma una volta che la compagna ebbe suonato il campanello si sentì come tremare le gambe e non resistendo a tutta quella tensione si voltò lentamente cercando di sgattaiolare via di soppiatto però la ragazzina fu più veloce di lui e lo afferrò prontamente per la collottola della maglietta prima che se la desse a gambe di nuovo e lo trattenne vicino a se guardandolo un po’ male. Continuava a sperare che i suoi lo accettassero anche se la vedeva dura. Anche lei era preoccupata in fondo. Non solo doveva dirgli che lui era il suo ragazzo, ma soprattutto che aspettava anche un bambino da lui. Sospirò tesa. Aveva veramente paura.
Naruto però si divincolò dalla sua presa liberandosi nascondendosi immediatamente dietro di lei non appena vide che la porta si aprì un po’. Si attaccò poi ad un lembo della sua maglietta con le mani tentando di non farsi vedere da dietro la sua schiena accucciandosi un po’ visto che la ragazza era appena più bassa di lui. Avrebbe voluto sparire in quel momento. Poco dopo la madre della ragazza aprì la porta di casa ritrovandosi di fronte Sakura ma dietro di lei intravide un ragazzo che conosceva veramente bene… Riconobbe subito Naruto Uzumaki e non immaginava minimamente che lui fosse il ragazzo di sua figlia, così disse “Finalmente sei arrivata Sakura… Io e tuo padre ti stavamo aspettando ma… Come mai hai portato con te questo ragazzo?” Non era per nulla felice di ritrovarsi un poco di buono come lui di fronte alla porta di casa sua. La ragazzina sussultò alle parole della madre. Preferì non dire nulla lì sulla porta e quindi rispose “Scusa il ritardo mamma… Se entriamo ti spiegherò perchè Naruto è con me…” Aveva davvero molta paura, nell’espressione della madre aveva già visto che aveva giudicato male Naruto di primo acchito e le cose stavano diventando complicate fin dal principio però entrarono ugualmente in casa anche se il biondo non sembrava dell’idea di lasciar andare la compagna rimanendo in totale silenzio, diventando soprattutto molto triste nel sentire il tono di voce della donna.
Quest’ultima continuò a guardare molto male quel ragazzo, non le andava neppure che entrasse in casa loro, aveva una pessima reputazione e soprattutto sapeva cosa ci fosse racchiuso nel suo corpo. Tuttavia non disse nulla per ora e li scortò in salotto dove c’era anche il marito facendoli accomodare sul divano. Si accomodò a sua volta vicino al coniuge e guardò la figlia chiedendo “Sakura… Adesso ci vuoi spiegare cosa ci fa questo ragazzo in casa nostra? Perchè l’hai portato qui?” E fissò molto gelidamente Naruto.
Sakura trasalì nuovamente a quelle parole e tremò appena, poi strinse nella sua la mano di Naruto ed alzò il viso verso entrambi i genitori fissandoli con fare determinato e serio “E’ normale che l’ho portato qui… Naruto è… E’ il mio ragazzo…” E restò a fissare i genitori che per un istante a quella sconvolgente rivelazione rimasero completamente impietriti. Il biondino avvertendo tutti gli occhi puntati addosso però si sentì veramente a disagio e come a voler sparire si avvinghiò saldamente al braccio di Sakura nascondendo il viso tra la sua spalla e lo schienale del divano mugolando… Voleva andarsene al più presto.
Il padre guardò molto male quel ragazzo dai capelli biondi, non ci credeva all’idea che la figlia stesse con una persona simile e così disse con voce anche piuttosto arrabbiata “Sakura smettila di dire bugie di cattivo gusto, tu non puoi stare con quello lì!” Spostò poi lo sguardo su di lui vedendo che le stava un po’ troppo vicino “E tu staccati immediatamente da lei. Non sei proprio il benvenuto in questa casa!” Rimase a fissarlo gelidamente ma vide che non sembrava ascoltare e si stringeva ancora di più alla ragazza che a sua volta lo strinse più forte a se come a volerlo rassicurare e guardò seriamente il padre rispondendo a tono come non aveva mai fatto “Lui sta con me e questa idea la dovete accettare! Se lui non è il benvenuto in questa casa, non lo sono neppure io! Io lo amo! E non sto dicendo bugie di cattivo gusto! LUI E’ IL MIO RAGAZZO!” Avrebbe fatto di tutto per proteggere il suo amore.
Nel sentire quelle parole e nel vedere la reazione della figlia, la madre si portò una mano sulle labbra disgustata. Non riusciva a credere a tutto ciò e subito disse “Ma come hai potuto… Con tutti i ragazzi di Konoha… Scegliere proprio lui! Avresti potuto scegliere un partito migliore! Adesso nel villaggio giudicheranno male anche la nostra famiglia!” Non riusciva proprio a capire come sua figlia avesse potuto compiere un’azione tanto sconsiderata. Anche il padre annuì a ciò che la moglie aveva detto “Sono perfettamente d’accordo con tua madre. Lui non è adatto a una come te! Lì fuori è pieno di persone alla tua altezza, lascialo perdere!” Avrebbe voluto cacciare di casa quel ragazzino con la forza però non fece nulla soprattutto per paura che potesse rivoltarglisi contro o far accadere qualcosa di poco piacevole.
Naruto sapeva infine che sarebbe finita a quel modo, non era mai stato accettato da nessuno e loro di certo non erano un’eccezione, visto come lo stavano trattando, anche se indirettamente perchè parlavano con Sakura. Si spostò poco dopo da lei sospirando, guardandola tutto triste “Ti prego arriva al punto… Voglio andarmene da qui…” Aveva sussurrato però quelle parole in modo che potesse sentirlo solo lei.
Così la ragazza guardò tristemente il compagno e disse tutto d’un fiato “Io… Sono incinta… Aspetto un bambino da Naruto e abbiamo intenzione di tenerlo! Non me ne importa di quello che voi pensate! Porterò avanti questa gravidanza a costo della mia vita! E voi accetterete Naruto! Non vi permetto di ferirlo più di così!” Era veramente adirata, sapeva che non avrebbe dovuto parlare così ai propri genitori ma non le importava nulla al momento, aveva deciso di seguire la sua strada accanto al ragazzo che amava indipendentemente da quello che pensavano tutti gli altri. La donna si sentì letteralmente mancare a quella rivelazione. Era addirittura incinta, scattò su dal divano e con occhi sbarrati disse “Che… Cosa? Sei incinta di questo qui? Oh no……..” Si lasciò ricadere di fianco al marito iniziando a piangere per tutto ciò che aveva fatto la figlia e disse ad alta voce “Non voglio che la mia unica figlia dia alla luce un mostro!”.
Naruto alle parole della madre tenne lo sguardo basso stringendo la presa delle mani, posate sulle proprie gambe tremando vistosamente sia per rabbia sia per profonda tristezza. Pensava però che in fondo avesse ragione. Per gli altri lui era soltanto un mostro… Qualcosa da evitare e sicuramente avrebbero pensato allo stesso modo del suo futuro figlio. Tra tutti quei pensieri non riuscì a trattenersi oltre e fece scivolare una lacrima solitaria lungo le sue guance rimanendo a fissare il pavimento. Sakura rimase paralizzata dalle dure parole della madre e subito si voltò verso Naruto, vide il ragazzo piangere e se ne stupì. Non l’aveva mai visto piangere una sola volta da quando stava con lui. Sua madre era stata veramente cattiva a dire che persino il loro bambino sarebbe nato come mostro. Si affiancò al partner tentando di calmarlo e fulminò letteralmente i genitori che la fissarono stupiti per un istante e disse piuttosto arrabbiata “I veri mostri sono coloro che pensano che lui lo sia!” Ma la madre sorpresa dal comportamento della figlia disse tra le lacrime “Non ci posso credere… A stare con lui sei così cambiata Sakura… Non sei più la mia adorata bambina…” Lei ed il marito non avevano alcuna intenzione ne di accettare il ragazzo come fidanzato della figlia ne tanto meno volevano il loro bambino come nipote. Però la ragazza non sembrò ascoltarla e tornò a guardare il compagno tentando di accarezzargli una guancia per calmarlo dato che era sconvolto ma Naruto sentendo quella carezza si scostò bruscamente da lei alzandosi di scatto spaventando i presenti con quella sua reazione improvvisa. Ma contro ogni aspettativa dei genitori che pensavano facesse qualche azione poco desiderata, senza dire una sola parola scappò via da lì uscendo di casa totalmente in lacrime correndo poi il più velocemente che poteva raggiungendo ben presto il boschetto, sparendo dentro di esso. Credeva di esserci abituato ormai a tutti gli insulti che riceveva periodicamente, invece quella volta gli avevano fatto più male del solito.
Sakura però nel vedere Naruto scappare fuori di casa a quel modo, istintivamente si gettò anche lei verso l’uscita per raggiungerlo, ma suo padre la bloccò all’istante dicendogli di lasciarlo perdere, che non avrebbe più dovuto frequentarlo e soprattutto che quel bambino doveva scordarselo ed abortire subito. Lei si agitò a quella presa e disse ai genitori tra le lacrime che li odiava profondamente per ciò che avevano fatto. Riuscì a liberarsi e fuggì via precipitandosi subito a casa di Naruto, ma lì non lo trovò… Girò di corsa per Konoha ma di lui non vi era nessuna traccia. Alla fine completamente esausta iniziò a preoccuparsi non poco per la sua sparizione. Ma all’improvviso si ricordò di un posto in particolare in cui Naruto l’aveva portata ormai più di 3 anni prima, le aveva detto che andava lì ogni volta che voleva stare solo e così rapidamente si diresse verso quel luogo sperando vivamente di trovarlo. Corse velocemente raggiungendo in fretta quel posto e da lontano intravide la tuta arancione e nera di Naruto. Se ne stava lì in riva al fiume seduto sul prato con la schiena appoggiata ad un tronco. Teneva le gambe abbracciate ed il viso nascosto tra esse piangendo silenziosamente anche se era scosso da piccoli singhiozzi ogni tanto. Rimase a guardarlo per un po’, triste, si pentì amaramente per averlo portato a conoscere i suoi genitori ma era giusto così in fondo. Non avrebbe potuto tenere nascosta ancora a lungo la gravidanza, anche se per adesso non si vedeva nulla. Lentamente si avvicinò a lui e gli si sedette di fianco “Mi spiace Naruto… Sono stata una stupida a portarti a conoscerli… Ma io speravo davvero che ci potessero dare una mano…” Il biondino sussultò appena nel sentire la voce di Sakura, non si era accorto di nulla per tutti i pensieri che gli passavano per la testa in quel momento. Avendo la compagna di fianco a sé si vergognò non poco perchè stava piangendo e davanti a lei non l’aveva mai fatto così disse “Va… ttene V… ia… Ti Pre… Go….” Voleva restare solo in quel momento ma la ragazza testarda com’era di certo non lo lasciò lì da solo in quello stato “Non me ne vado, voglio restarti vicino, stiamo assieme non c’è motivo che mi tieni nascoste le cose…. Davanti a me puoi piangere apertamente senza vergognarti…” E lo strinse tra le sue braccia anche se sapeva che poteva cacciarla via ma con sua sorpresa non lo fece e si abbracciò saldamente al lei senza smettere di piangere. Era cosciente del fatto che quelle lacrime le aveva praticamente generate lei in Naruto per averlo portato dai suoi genitori. Naruto continuò a sfogare le sue lacrime sempre più copiose che non riusciva a fermare. Aveva paura che dopo quell’incontro loro non gli lasciassero più vedere Sakura e non sapeva perchè ma aveva veramente quella sensazione addosso… Rimase così stretto a lei per lungo tempo fino a che si calmò abbastanza e smise di piangere ormai senza lacrime tirando un sospirone rimanendo accoccolato contro di lei.
Sakura era rimasta a coccolarlo per lungo tempo, forse per ore. Aveva perso la cognizione del tempo. Quando avvertì il ragazzo calmarsi e i suoi singhiozzi placarsi sospirò decisamente più rilassata, le dispiaceva tantissimo che fosse finita così ed era preoccupata per quello che sarebbe potuto accadere in futuro, era chiaro che i suoi genitori non avrebbero mai accettato Naruto o comunque gli ci sarebbe voluto molto tempo perchè lo facessero. Non sapeva che dire e quindi aspettò paziente che fosse il partner a parlare per primo.
Naruto però restò in assoluto silenzio per diverso tempo. Continuava a non capire il perchè di tanta disperazione per quel semplice rifiuto, era sempre stato evitato da tutti e ci aveva fatto un po’ l’abitudine… Forse per un singolo istante aveva sperato di poter avere veramente una famiglia che gli volesse bene ma non era andata a quel modo. Sospirò e posò successivamente una mano sul ventre della ragazza osservandolo e carezzandolo un po’ con le dita.
Sakura sussultò appena nel sentire che la stava toccando e disse dolcemente “Non badare a ciò che han detto i miei genitori… Vedrai Naruto, il nostro bambino sarà bellissimo…” Si strinse più forte a lui spingendosi poi a baciargli le labbra sentendo l’altro ricambiare per poi emettere un flebile mugolio “Si… Si però… Non lo so… Ho paura che essendo anche mio… Farà la mia stessa fine… Verrà odiato ed evitato… Io non voglio che succeda questo… So bene come ci si sente…” Si strofinò poi contro di lei con il viso sulla spalla e chiuse gli occhi sospirando, se doveva andare a quel modo preferiva non avere nessun figlio.
La ragazzina emise un flebile lamento. Non poteva essere che succedesse la stessa cosa anche al loro bambino e stringendosi ancora di più al partner disse “Vedrai che questo non succederà… Tu non hai colpa di ciò che ti è successo come non ne ha colpa il bambino che aspetto… Non dobbiamo farci spaventare dalle chiacchiere inutili della gente” E si mise a coccolarlo con dolcezza vedendolo rilassarsi parecchio sotto quelle piacevoli attenzioni e poi avvinghiarsi ancora di più a lei mentre iniziava a darle piccoli bacini sul collo e sul petto. Chiuse gli occhi gemendo appena per i gesti del partner e altrettanto istintivamente tirò giù la zip della tuta del ragazzo lasciandolo a petto nudo, iniziando ad accarezzarlo lentamente con una mano in quella zona. Naruto rabbrividì appena a quel contatto ma non la spostò lasciandola fare, aumentando però pian piano l’intensità dei baci e senza accorgersene la spinse giù sull’erba facendola stendere sotto di sé e successivamente afferrò con la bocca il gancetto della cerniera della sua maglietta tentando di abbassargliela anche se a fatica. Sakura lo lasciò fare fino a che lo sentì riuscire a slacciargliela completamente. Si rilassò sotto di lui continuando a mugolare piano, aveva moltissima voglia di fare l’amore con Naruto… Da quando era incinta riuscivano a farlo poche volte per una cosa o per l’altra e in quei momenti il partner si mostrava sempre molto premuroso nei suoi confronti.
Naruto iniziò a darle poi piccoli morsetti sul seno da sopra la stoffa come a volerla provocare e a quanto sembrava per tutti i mugolii che sentiva ci stava riuscendo alla perfezione. Successivamente senza staccarsi dal contatto con il suo corpo con le labbra le si stese accanto e lentamente fece scorrere una mano su di lei intrufolandola poi all’interno dei suoi pantaloni per posarla sopra la sua intimità succhiottandole il collo nel frattempo.
Sakura si stava eccitando visibilmente e continuava a gemere, il partner la stava proprio provocando per bene come al solito. Tra il respiro affannoso ed ansimante disse “Naruto mi stai facendo impazzire di piacere…” Quello era un chiaro invito a possederla al più presto e sperò che lui lo capisse al volo. Lo sentì ridacchiare probabilmente per ciò che gli aveva detto ma subito dopo avvertì la sua mano insinuarsi all’interno dei suoi slip e carezzare lentamente con un dito il bordo della sua entrata e con solo quel piccolo gesto glielo bagnò abbastanza. Non smetteva di gemere per un solo istante bagnandosi sempre di più. Il suo respiro si faceva gradatamente sempre più pesante e del tutto istintivamente per facilitare i movimenti al compagno si slacciò la gonna che indossava e si tolse i pantaloni assieme alle mutandine e per quel gesto Naruto ne approfittò senza troppi complimenti ora che si sentiva molto più libero. Si avvicinò prima alle sue labbra unendole con le proprie in un caldo e passionale bacio mentre nel frattempo introdusse lentamente un dito in lei quasi del tutto per poi iniziare a fare piccoli movimenti ondulatori sempre più rapidi man mano che la sentiva godere per il piacere. Sakura lanciò dei piccoli urletti per quei suoi gesti ma tentò di trattenersi in quanto erano pur sempre all’aperto e faticosamente disse “Naruto… Possiedimi…” Non vedeva l’ora che ciò accadesse. era completamente eccitata, non resisteva più. Il biondino sorrise intensamente a quella richiesta. Estrasse il dito da lei ma questa volta come per dispetto posò un po’ di quel liquido sulle labbra della ragazza e successivamente gliele leccò lentamente per poi mordicchiargliele un po’ mentre con le mani tentava di slacciarsi i pantaloni e levarsi la biancheria intima che ormai stava diventando stretta.
Sakura però rimase alquanto stupita per il gesto del ragazzo, per un momento aveva sentito il suo stesso sapore e la cosa non le era piaciuta poi molto ma per fortuna Naruto aveva leccato via subito quel liquido dalle sue labbra . Appena vide il compagno armeggiare con i pantaloni per poi levarseli aprì di più le gambe come ad incitarlo e subito quest’ultimo si sistemò bene lì in mezzo. Le fece sollevare un po’ il bacino per poi farle allacciare le gambe attorno alla sua vita e successivamente iniziò a strofinare il bacino contro di lei fino a che non riuscì a posare per bene la punta del suo membro eretto tra la sua intimità per poi spingersi in lei sentendo un gran calore avvolgerlo man mano che affondava in quel corpo caldo e fremente. Sakura si lasciò sfuggire tanti piccoli gemiti nel sentire Naruto. Si strinse a lui sia con le braccia che con le gambe e disse ansimando “Piano… Il… Il bambino…” Sapeva quanto facesse bene fare l’amore quando si era in gravidanza ma bisognava stare molto attenti durante un rapporto sessuale in quelle condizioni. Però Naruto sapeva già che doveva fare attenzione, non era la prima volta che lo facevano in quel periodo in fondo, sorrise e la baciò sulle labbra per un paio di volte mentre con qualche altra piccola spinta penetrò totalmente in lei fermandosi poi per emettere un lungo gemito sussurrandole “Guarda… Che lo so…” E per non farla gemere visto che erano all’aperto unì nuovamente le labbra con le sue intrufolando la linguetta tra esse cercando la sua, iniziando poi a muoversi in lei lentamente entrando ed uscendo a piccoli tratti dal suo corpo soprattutto per farla abituare a quell’intrusione. La ragazzina riusciva solo a mugolare perchè il compagno la stava baciando, adorava sempre fare l’amore con lui e così si limitò a lasciarsi possedere totalmente passiva in completa balia del compagno, godendosi quei profondi attimi di piacere. Naruto senza staccarsi da lei un solo secondo continuò a spingersi ripetutamente nel suo corpo con decisione, ma soprattutto con delicatezza. Tentò di non gemere e tener impegnate le loro bocche per non far scappare gemiti o urletti equivoci anche se ormai il respiro stava per mancare. Infatti la prima a staccarsi da quell’unione fu Sakura che non riuscì più a non respirare. Mugolava e ansimava, era parecchio sudata e seguiva tutti i movimenti di Naruto dentro di se, ormai era quasi giunta al limite e sicuramente entro breve sarebbe venuta. Naruto a sua volta non sarebbe resistito a lungo e quindi per provocarsi e provocare più piacere, combaciò perfettamente il proprio bacino con quello della ragazza. Si sentiva tutto accaldato, sudato e completamente estasiato, avvertendo il proprio cuore battere all’impazzata e per il silenzio di quel luogo avvertì anche quello della compagna battere allo stesso modo all’unisono con il suo, fino a che non resistendo veramente più avvertì tutto un calore pervadere il suo basso ventre e un istante dopo raggiunse l’orgasmo all’interno di quel corpo fremente e caldo inarcando violentemente la schiena per poi lanciare senza volerlo un gemito piuttosto acuto e lungo.
Sakura venne a sua volta lanciando un forte gemito nel sentirsi riempita del caldo seme di Naruto. Una cosa positiva c’era da quando era incinta, il ragazzo poteva venirle dentro senza problemi e il piacere era triplicato. Si strinse a lui senza forze, mentre piccole gocce di sudore le scivolavano lungo il viso ed il corpo. Ansimava pesantemente e non riusciva proprio a fermarsi, si sentiva in completa estasi e sorrise sapendo quanto facesse bene anche al bambino lo stesso seme del padre.
Naruto rimase in lei per diverso tempo tentando di riprendere un respiro regolare. Lentamente poi dandole piccoli bacini sul collo e sul petto uscì anche se contro voglia dal suo corpo, buttandosi steso accanto a lei osservando il cielo ormai quasi scuro e nascosto dal fitto fogliame degli alberi. Si sentiva stanco ma totalmente appagato come la stessa Sakura che a sua volta stava guardando in quella direzione tentando di calmarsi e rilassarsi. Una volta riuscita si fece più vicina al partner ancora semi nuda e lo abbracciò strofinando lievemente il viso sul suo petto “Ogni volta che facciamo l’amore sto sempre così bene….” Sospirò intensamente. Il biondino fece un lieve sorrisino a quelle parole che gli avevano fatto piacere in fondo, la circondò poi con un braccio per la schiena carezzandola lentamente da sopra la maglietta che ancora teneva addosso risalendo poi verso i suoi morbidi capelli rosa intrufolandovi le dita all’interno… Non voleva lasciarla andare per nessuna ragione quella sera, aveva come uno strano presentimento “Se solo potessi ti porterei via con me… Ma casa mia è troppo piccola per due…”. Nel sentire quelle parole Sakura si incupì, sperò che i suoi non le impedissero di frequentare Naruto, anche lei aveva questo timore e sospirando disse “Anche a me piacerebbe tanto vivere con te… Una casa tutta nostra… E so che casa tua è troppo piccola per due… Purtroppo…” Se ne restò accanto a lui tutta triste. Naruto mormorò qualcosa di incomprensibile tra sé e sé, forse maledicendo di non avere una casa appena più grande. Si sollevò poi da terra e si sistemò i pantaloni, rivestendo anche la compagna così che non prendesse freddo e successivamente l’abbracciò forte a sé anche con una gamba accoccolandosi contro al suo petto così caldo e morbido. Rimasero in quella posizione per un tempo indeterminato, stavano bene lì ognuno cullato dal calore corporeo dell’altro fino a che Sakura sospirò intensamente e rompendo quel silenzio disse “Non voglio tornare a casa…. Ho tanta paura…” Non sapeva infatti cosa gli sarebbe spettato esattamente quando fosse rientrata. I genitori non avevano reagito bene qualche ora prima e lei aveva pure risposto male. Naruto si sollevò appena da terra reggendosi con un gomito. Portò una mano sul suo volto e le carezzò una guancia con le dita “Lo so… Anche io ne ho però… Devi tornare per forza a casa… Qualsiasi cosa ti diranno io ti sarò sempre vicino sappilo Sakura… Non ti lascerò per nessun motivo!” E detto questo si abbassò verso di lei che stava ancora stesa, posando le labbra contro le sue. La ragazzina ricambiò intensamente quel dolce bacio, aveva davvero molta paura della reazione dei genitori, sicuramente le avrebbero impedito con la forza di frequentare Naruto ma in fondo a lei non interessava di quello che pensavano i suoi. Restarono in quel contatto per diversi minuti, successivamente il biondino portò una mano sul suo petto carezzandolo, scendendo poi pian piano fino a raggiungere il suo ventre soffermandosi lì mentre la baciava. Si stava facendo però veramente buio e dovevano andare così si staccò da lei di malavoglia alzandosi da terra per poi aiutarla a sollevarsi. Si sistemarono bene i vestiti ed in seguito tornarono verso il villaggio tenendosi per mano…
accidenti ke bella storia mi piace veramente un sacco…..è così tenero naruto ..ingenuo ….sei bravissimaXDXDXDXD
[QUOTE-START]kashy90 @ 25/02/2009 – 20:33 – accidenti ke bella storia mi piace veramente un…[QUOTE-END]assie ^^
contenta che ti piaccia! eh aspetta di arrivare alla fine però…. XD
cavolo ke bella storia mi piace un sacco … mi sono pure commossa T T
sei veramente bravissima complimenti…
bella …la storia mi piace anche il finale bravissimaaaaaaa
[QUOTE-START]gabriella @ 04/05/2009 – 22:44 – bella …la storia mi piace anche il finale…[QUOTE-END]grassie!! ^^
contenta ti sia piaciuta =)
daccero una bella storia!!Complimenti..sto diventando una tua fan!! ^^
[QUOTE-START]Morgan @ 09/08/2009 – 00:16 – daccero una bella storia!!Complimenti..sto…[QUOTE-END]grazie! contenta ti sia piaciuta ^^
VORREI ESSERE SAKURA!!!!!!!!!!!!! CHE DOLCI SONO INSIEME CON LA BIMBA!!!!!!!!!!!
[QUOTE-START]BAD GIRL @ 20/11/2009 – 13:42 – VORREI ESSERE SAKURA!!!!!!!!!!!!! CHE DOLCI SONO…[QUOTE-END]tao ^^ contenta ti piaccia XD