Cap 01

Cap 14

Sakura ormai viveva felice assieme a Naruto e alla loro bambina.

Era trascorso un mese da quando era nata e l’avevano portata a casa dall’ospedale di Konoha e da quel momento si erano resi conto di quanto fosse difficile essere genitori. Era notte fonda e lei e Naruto non riuscendo a dormire dato che la piccola piangeva sempre ad intervalli regolari per una cosa o per l’altra, stavano cercando di dedicarsi alcuni momenti di intimità visto che non lo facevano da un po’. Completamente nudi si stavano baciando appassionatamente nel letto, per ora la bambina non piangeva, era uno dei pochi momenti di pace che avevano e così ne stavano approfittando.

Naruto si stava strofinando tutto contro il corpo della ragazza emettendo flebili mugolii man mano che premeva il bacino contro di lei sentendo l’eccitazione crescere sempre più e sperò che quella fosse la volta buona. Non dormivano nemmeno da giorni ormai a causa della piccola ed erano completamente a pezzi. Dopo un bel po’ di tempo passato a scambiarsi effusioni con lei non resistette più e sussurrò con il respiro affannoso “Mhh… Ti voglio…” La ragazzina ansimava a sua volta eccitatissima, così annuì e aprì le gambe dicendo “Si… Prend…” Ma non fece in tempo a continuare la frase che la bambina scoppiò a piangere un’altra volta e parecchio forte. Anche se stava nella sua cameretta aveva una voce talmente acuta che si sentiva in tutta la casa, sospirò con fare rassegnato e disse “Ci…Risiamo…” Naruto crollò sopra di lei esasperato nel sentirla per l’ennesima volta quel giorno, tirò un sospirone e si alzò mugolando contrariato “Uffa… Non ne posso più… Continua a piangere!” Si sollevò dal letto cercando almeno i boxer e poi andò trascinandosi verso la stanza di Hikari. Aveva due occhiaie da far paura, segno che non dormiva bene da un bel po’. Accese la luce e toccò appena la bambina semi stravaccato sul lato della culla per la stanchezza tentando di calmarla ma non ce ne era verso.

Sakura era rimasta lì stesa sul letto intanto e sospirò. Nuovamente era stata interrotta sul più bello mentre stava cercando di fare l’amore con Naruto. Era stanchissima esattamente come il partner, ma sapevano che i primi mesi erano duri con un bambino piccolo. Si alzò a sua volta dal letto infilandosi una vestaglia piuttosto corta di raso azzurro e andò in camera della bambina, vide subito Naruto chino sulla culla che la coccolava ma la piccina piangeva ugualmente, quindi non voleva le coccole ma qualcos’altro. Si avvicinò anche lei e la sollevò da lettino sentendo che il pannolino per il momento era asciutto, comprese che aveva fame e disse così a Naruto “Penso che abbia fame un’altra volta, è già da un’ora che non mangia…” Si sistemò su una sedia a dondolo lì nella camera e si tirò giù la vestaglia in prossimità di uno dei suoi seni e infatti appena vi fu vicino la bambina si mise a succhiare il latte da lei e aveva smesso di piangere all’istante. Guardò Naruto e disse “E’davvero faticoso… Sono a pezzi…”.

Il biondino scivolò a terra sedendosi sul pavimento con le gambe incrociate, appoggiandosi con la schiena ad una gamba del lettino sospirando “Già… Anche io, voglio dormire per tre giorni di fila!” Rimase però a fissare Sakura che la stava allattando sorridendo, era intenerito da quella scena e ridacchiò appena gattonando verso di lei per poi abbracciarla per le gambe e posarvi sopra la testa chiudendo gli occhietti… Da una parte era geloso della bambina perché lei poteva toccarla, anche se per mangiare e lui non riusciva a combinare nulla da giorni ormai per i suoi pianti continui. Sakura osservò attentamente Naruto che si era appoggiato alle sue gambe dicendo “A chi lo dici…” Poi dopo un po’ finì di allattare Hikari e la staccò dal suo seno facendole fare il ruttino per poi alzarsi dalla sedia anche se così face quasi cadere Naruto mezzo addormentato per terra e la risistemò infine nella culla. Adesso la bambina sembrava tranquilla e in procinto di addormentarsi, finalmente. Così Naruto appena vide che ebbe finito si tirò su da terra, visto che era finito steso per la spinta che gli aveva dato, strofinandosi gli occhi con una mano sbadigliando e una volta che la bambina fu calma gattonò letteralmente verso la camera arrampicandosi sul letto e si rifugiò sotto le coperte come a volersi nascondere, aveva perso per l’ennesima volta la voglia di fare l’amore a causa della bambina.

La ragazza sospirò e seguendo il compagno in camera da letto si coricò di fianco a lui completamente nuda. Subito lo ritrovò sotto le coperte e si abbracciò a lui baciandogli la schiena “Perchè non ci riproviamo Naruto? Io ho tantissima voglia di te….” Desiderava tanto unirsi al partner, era da moltissimo tempo che ci provavano ma invano. Il ragazzo sentì quel bacino ed emise un mugolio sommesso “Mhh… No ti prego… Sono stanco… Poi sono io che faccio tutto il lavoro eh! Non ne ho le forze ora… Fammi dormire almeno un pochino…” Tentò di allontanarsi da lei come per farle capire che la voglia gli era passata del tutto, era certo che lei non volesse mollare tanto facilmente però con suo stupore la vide rassegnarsi subito, forse era stanca anche lei in fin dei conti e così tutti e due si misero a sonnecchiare un po’.

Naruto continuò a girarsi e rigirarsi nel letto senza riuscire a chiudere occhio… Non sapeva nemmeno quanto tempo fosse passato… Forse un minuto, mezz’ora, due ore… Non lo sapeva. Si mise steso guardando il soffitto sospirando, afferrò la sveglia e notò che erano appena le 4 del mattino. Si raggomitolò poi tutto su se stesso nascondendo la testa sotto al cuscino tentando di addormentarsi in tutti i modi ma non vi riuscì, stranamente era più sveglio di prima. Riemerse così dalle coperte e si voltò verso la compagna dormiente avvicinandosi poi a lei di soppiatto circondandola lentamente con un braccio. La sentì solamente emettere un mugolio a quel suo abbraccio ma non si svegliò affatto e così lui rimase immobile per un po’ di tempo. Si levò poi i boxer rimanendo così completamente nudo come lei ed iniziò a strofinarsi contro la sua schiena premendo appena il bacino tra le sue natiche baciandole anche per più volte il viso ed il collo emettendo piccoli mugolii come per farle capire cosa volesse una volta svegliata. Sakura sentendolo contro di se non poté fare a meno di svegliarsi e così si ritrovò vicino Naruto. Si girò a guardarlo e disse “Ma… Che ore sono? Che stai facendo?” Sbadigliò strofinandosi gli occhi ma non fece ora a fare quello che il ragazzo le salì sopra e senza nemmeno rispondere le tappò la bocca con un bacio, intrufolando la linguetta tra le sue labbra. si era gia visibilmente eccitato e così ne approfittò per strofinare il membro eretto in mezzo alle gambe della ragazza. Ne aveva troppa voglia ora che gli era tornata e non aspettò nemmeno un suo consenso.

Sakura comprese immediatamente che volesse Naruto, dopo l’imbarazzo iniziale si strinse a lui ricambiando al bacio lasciandosi totalmente andare ai suoi gesti. Sapeva benissimo che avevano poco tempo per stare tranquilli e quindi dovevano approfittarne sperando che Hikari non si svegliasse proprio in quel momento. Naruto si staccò dopo un po’ da quell’umido contatto con il fiatone, ma senza distaccarsi dalla sua pelle iniziò a baciarle tutto il collo ed il petto mentre con le mani le aprì di più le gambe posizionandosi bene nel mezzo. Sperò non sentisse dolore dato che non l’aveva nemmeno preparata prima e lentamente si spinse in lei dando piccoli colpetti con il bacino affondando sempre più nel suo corpo gemendo flebilmente per non svegliare la bambina e ora che stavano riuscendo a farlo non sarebbe stato molto congeniale. Sakura si lasciò sfuggire un lieve gemito stringendosi di più al corpo del partner sussurrando il suo nome. Anche lei stava attenta a non gemere troppo forte, se la piccola si svegliava adesso mentre erano in pieno rapporto sarebbe stato assai deleterio per tutti e due. Chiuse così gli occhi e si lasciò penetrare da Naruto, stava provando una forte estasi dato che era da molto che non lo facevano. Naruto continuò a spingersi lentamente in lei fino a che combaciò perfettamente il bacino con il suo, aveva iniziato soprattutto a mordicchiarle anche il seno ora più sodo e grande per via del latte e la cosa non gli dispiaceva poi molto in fondo. Mentre prese a muoversi in lei cominciò anche a farle un succhiotto su di esso vicino al capezzolo per poi spostarsi verso il centro e mordicchiargli quello, al che la ragazza apprezzò parecchio, tanto che lo spinse istintivamente di più su di esso dicendogli ansimando “Succhialo… Mi piace…” Intanto godeva moltissimo per la penetrazione e continuava a lasciarsi sfuggire piccoli gemiti sommessi. Naruto si spostò e fermò un momento nel sentire quella strana richiesta da parte sua, sorrise poi e non la fece attendere oltre. Aumentò man mano le spinte in lei sentendosi sempre più eccitato e poi per accontentarla in ciò che voleva iniziò prima a stimolarlo con la lingua e una volta che lo sentì abbastanza turgido lo afferrò piano tra di dentini incominciando a succhiottare con energia cercando però di non farle male e per quel gesto Sakura si lasciò sfuggire un gemito ancora più forte seguendo man mano le spinte che dava in lei completamente estasiata, finalmente stavano riuscendo a fare l’amore dopo tantissimo tempo. Naruto mugolò contrariato nel sentire quel lamento così forte e sperò che si trattenesse dal rifarlo per sicurezza. Affondò poi con sempre maggior intensità e foga in lei provando a sua volta sempre più piacere. Passava anche da un seno all’altro facendo sempre quelle solite mosse però all’improvviso mentre la stava toccando anche con le mani sentì uno strano liquido dolce riversarsi nella sua bocca e stupito di questo si sollevò appena da lei guardandola con fare interrogativo… Non aveva capito subito di che si trattava fino a che la ragazza osservando Naruto ridacchiando appena ansimando disse “E’ latte… Naruto…” Alle volte rimaneva colpita dalla grande ingenuità del compagno e teneramente gli accarezzò con una mano i morbidi capelli biondi vedendolo poi leccarsi appena le labbra sentendo quel dolce sapore nella bocca, sembrò non dispiacergli per nulla, così Naruto ansimando e smettendo di muoversi per un istante disse con il fiatone “Mhh… E’… buono…” E come a volerlo assaggiare di nuovo, incuriosito da quel latte riprese a stimolarle il seno con le dita e con la bocca cominciando nuovamente a muoversi dentro di lei velocemente, sentendo che ormai era quasi al limite. Sakura continuava a gemere ma molto piano perchè non voleva che la bambina sentisse nulla e si svegliasse, ormai era al limite anche lei e entro breve avrebbe raggiunto il massimo del piacere, adorava anche sentire Naruto che succhiava il latte dal suo seno, era una piacevole sensazione. Naruto però fu costretto a staccarsi da lei quando avvertì un forte brivido lungo la schiena causato da tutta l’eccitazione provata, concentrandosi completamente sul proprio bacino ansimando pesantemente, era anche tutto sudato. E dopo un paio di spinte più decise e forti delle precedenti non ce la fece più a resistere, uscì totalmente dal suo corpo per sicurezza raggiungendo l’orgasmo sul suo ventre lanciando un urletto sommesso mentre sentiva il proprio cuore battere all’impazzata dopo quel suo ultimo gesto ma non fecero ora a venire entrambi che la bambina scoppiò a piangere per l’ennesima volta. Sakura udendo il pianto proveniente dalla cameretta, afferrò in tutta fretta un fazzoletto di carta pulendosi il ventre. Era anche completamente sudata ed ansimante e disse “Piange ancora… Forse adesso vuole essere cambiata….” Si sentiva stanchissima ma non le restava che alzarsi e così si sollevò dal letto e si rinfilò la sua vestaglia da camera azzurra e si diresse a passo strascicato verso la cameretta di Hikari, avevano appena fatto in tempo a fare l’amore per fortuna. Il biondino tirò un lungo sospirone rimanendo lì steso sul letto per un po’ di tempo riprendendo fiato. Successivamente la raggiunse in camera sbadigliando rumorosamente, solo che non aveva voglia di vestirsi e quindi si presentò di fronte a lei completamente nudo, vedendola tutta indaffarata a levare il pannolino alla bambina nel fasciatoio. Sakura vide subito Naruto arrivare ma nel vederlo in quello stato strabuzzò gli occhi dicendogli “Ma Naruto… Sei nudo… Copriti un po’…” E gli tirò addosso un asciugamano rosa pulito di Hikari perchè se lo mettesse intorno alla vita “Renditi utile… Ho dimenticato in bagno il talco e il pannolino pulito… Potresti andarli a prendere per favore?” Intanto con le salviette umidificate puliva la bambina. Il ragazzo emise un flebile lamento nel ritrovarsi un asciugamano in faccia e contrariato se lo legò al corpo dicendo “Ma che ti cambiava uffa… Come se non mi avessi mai visto nudo prima…” Andò poi in bagno prendendo tutto ciò che gli aveva chiesto e con gli occhi semi chiusi tornò nella stanza porgendoglieli uno per volta. Fortunatamente quel lavoro lo stava facendo lei… Le uniche volte che Naruto ci aveva provato aveva fatto solo pasticci mettendole il pannolino storto o legato male e così attese che finisse facendole compagnia. Sakura sospirò nel vedere Naruto mezzo assonnato “Grazie…” Versò un po’ di borotalco sulla piccina per poi finire di metterle il pannolino e rivestirla per bene, la prese in braccio, la cullò per farla addormentare e poi la rimise nel lettino. Era a pezzi, specie ora che avevano fatto l’amore… Si sentiva sfinita. Si avvicinò poi a Naruto e lo abbracciò posando la testa sul suo petto sonnecchiando. Quest’ultimo sorrise dandole un bacino sui capelli e con le ultime forze che gli restavano la prese in braccio portandola a letto, ma nello sbilanciarsi in avanti per adagiarla sul materasso perse l’equilibrio e le ricadde sopra. La ragazzina si ritrovò con sopra il compagno e sorrise stringendolo a se, si vedeva che anche lui era stanchissimo. Gli fece levare l’asciugamano gettandolo a terra e lo coccolò un po’ “Proviamo a dormire adesso, va bene?” Sperava che riuscissero a farlo per due o tre ore senza interruzioni anche se dubitava di questo, si levò così la vestaglia e si sistemò nel letto vicino a Naruto che dopo averle dato la buonanotte crollò letteralmente dal sonno…

Rimasero a dormire ininterrottamente per diverse ore fino a che, di nuovo, Hikari non si mise a piangere, ma questa volta dato che il sonno era veramente tanto, la ragazza non riuscì a svegliarsi e continuò a dormire beatamente. Naruto al suo contrario invece la sentì eccome e si svegliò sbuffando sonoramente. Si chiedeva quando avrebbe potuto dormire senza interruzioni ad ogni santa ora… Si voltò verso la sveglia e notò che erano le sei del mattino, aveva dormito per poco più di due ore… Non aveva però voglia di alzarsi e quindi allungò una mano sulla spalla di Sakura scuotendola così che andasse a vedere che cosa avesse quella volta. Ma lei non si svegliò affatto, era veramente troppo stanca. Il ragazzo continuò ad insistere per un bel po’ ma vedendo che non accennava a risponderle e sentendo che la bambina piangeva sempre più forte si alzò dal letto di malavoglia e si trascinò in camera sua con gli occhi mezzi chiusi per il sonno. Accese la lucetta sul comodino e si avvicinò alla culla “Cosa c’è adessoooo….” Era veramente esasperato.

La prese poi in braccio e con piacere notò che aveva smesso di piangere. Sospirò intensamente e rimase lì a coccolarla, vedendo che poi sembrava essersi addormentata la riadagiò lentamente sul lettino e quasi in punta di piedi per non far rumore tentò di sgusciare via dalla stanza, ma non appena uscì, Hikari riprese a piangere come prima.

Per circa un paio di volte fece sempre le stesse cose… Ma poi stanco di stare lì decise di portarla nel lettone con loro visto che sembrava non voler stare da sola.

La posò poi in mezzo a lui e Sakura e si rimise a letto sbadigliando per l’ennesima volta. Si abbracciò alla piccola che cullata dal calore del padre non fece più un singolo fiato e finalmente si addormentò. Forse adesso potevano stare tranquilli per un po’ di tempo.

Sakura dopo un po’ si rigirò nel letto e aprì gli occhi per un istante. Vide chiaramente Hikari lì nel letto con loro abbracciata a Naruto, era troppo stanca per chiedere spiegazioni al ragazzo che tra le altre cose dormiva profondamente così a sua volta abbracciò la bambina posando un suo braccio sopra a quello di Naruto. Sorrise e richiuse gli occhi addormentandosi nuovamente. L’indomani avrebbero dovuto affrontare un’altra giornata da genitori e quelle nottate insonni si sarebbero ripetute sempre e continuamente…

-OWARI-

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