Cap 04
Era ormai calata la sera e Sakura stava finendo di prepararsi per uscire. Per l’occasione si era tolta i suoi soliti vestiti e la fascetta ninja, aveva indossato un vestitino corto, bianco con dei fiorellini che le metteva in risalto il fisico esile e perfetto. In quel momento si stava spazzolando i morbidi capelli rosa sentendosi notevolmente eccitata, quello era il suo primo appuntamento in assoluto e sperò che andasse tutto bene. Mancava ancora mezz’ora alle 20 ma pensò che fosse meglio così, almeno aveva più tempo per sistemarsi.
Intanto Naruto era gia uscito di casa. Si era vestito come al solito, non aveva molte preferenze sul vestire. Stava curiosando in giro per vari negozietti cercando qualcosa per la compagna. Non voleva certo presentarsi a mani vuote. Pensò a dei fiori ma cambiò subito idea perchè sarebbero stati un po’ d’impiccio portandoli in giro. Quindi tentò a qualcosa di più piccolo. Adocchiò un negozietto interessante e vi entrò comprando un piccolo oggetto. Fece fare un pacchetto regalo, pagò ed uscì poi in direzione della piazzetta.
Nello stesso momento, Sakura terminò di prepararsi. Era in perfetto orario, si guardò allo specchio e si trovò veramente carina quella sera. Arrossì quando pensò al completo intimo che si era messa sotto quel leggero e corto vestitino ma voleva compiacere Naruto ad ogni costo e probabilmente quella sarebbe stata veramente una serata speciale… Afferrò la borsetta che aveva poggiato sul letto e scese a piedi scalzi le scale, ma appena mise piede in salotto la madre le chiese subito a che ora avrebbe fatto il suo ritorno a casa ma lei rispose che non lo sapeva e rimase sul vago. Si infilò dei sandali perfettamente abbinati al vestitino che indossava e corse verso la piazza di Konoha, non era in ritardo ma non vedeva l’ora di arrivare.
Arrivarono così le 20.00, Naruto se ne stava seduto sul bordo della fontana con quella scatolina tra le mani giochicchiandoci, sperando vivamente che piacesse a Sakura. Continuò a fissarlo per lungo tempo senza accorgersi che la ragazza stava arrivando da talmente tanti pensieri che aveva per la testa e quest’ultima vedendolo molto distratto decise di coglierlo di sorpresa, gli si avvicinò lentamente facendo un “BUH!” Per farlo spaventare e Naruto visto che stava soprappensiero, per quell’improvvisata fece letteralmente un salto sul posto facendo volare per aria quella scatolina, ma non appena se ne accorse cercò subito di riacchiapparla fino a che vi riuscì e la nascose dietro la schiena vedendo che c’era Sakura “Ma vuoi farmi prendere un infarto eh???” Sentiva il cuore battergli fortissimo per la paura che si era preso.
La ragazzina ridacchiò per esser riuscita nel suo intento. Aveva notato l’oggetto che aveva in mano Naruto ma non ci diede molto peso e quindi gli sorrise sedendosi poi accanto a lui sul bordo della fontana iniziando a baciarlo sulle labbra di fronte a tutti, esattamente come 3 anni prima, la gente che ancora non vedeva di buon occhio Naruto li guardavano male, ma lei voleva far sapere a tutti che stava con quel ragazzo e che non c’era niente di cui aver paura. Il biondino però si sentiva un bel po’ imbarazzato nello scambiarsi piccoli baci ed effusioni con lei in pubblico però di certo non gli dispiaceva anche se si sentiva tutti gli occhi puntati addosso. Si staccò da lei dopo un pochino per poi squadrarla per bene arrossendo “Sei… Molto bella oggi…” Quel complimento alla ragazzina fece molto piacere almeno si era accorto di com’era vestita. Gli si avvicinò ancora di più e poggiò la testa su una sua spalla dicendogli “Sono contenta che ti piaccio vestita così… Sai… l’ho fatto apposta solo per te…” E arrossì ripensando nuovamente al completo intimo che aveva sotto il vestito. Naruto la circondò con un braccio stringendola forte a sé posandole poi piccoli bacini sul collo per distrarla sentendola mugolare di piacere e poi velocemente posò quell’oggetto sopra la sua gonna sulle gambe mugolando appena.
La ragazzina sentendo qualcosa di pesante sulle gambe si scostò da lui appena e vide che si trattava di una piccola scatolina impacchettata con una carta rosa lucida. La guardò sorpresa, a quanto pareva Naruto le aveva fatto il suo primo regalo. Tutta contenta l’afferrò e disse dolcemente al ragazzo sorridendogli “E’ per me? Mi hai fatto un regalo? Grazie amore!” Lo baciò sulle labbra ed iniziò ad esaminare quella scatolina così carina, era curiosa di aprirla.
Naruto la guardò un po’ nervoso giocando con un lembo della propria maglia con le dita “Beh si… Un pensierino… Spero ti piaccia…” Abbassò lo sguardo per l’imbarazzo soprattutto arrossì notevolmente per come l’aveva chiamato e un secondo dopo la vide scartare velocemente quel regalo. Ne rimase stupita quando l’aprì e vi trovò dentro uno splendido ciondolo d’oro a forma di cuore, le piaceva tantissimo e poi disse a Naruto riempiendolo di baci “Grazie amore! Mi piace tantissimo!” .
Uzumaki sorrise tutto contento per il fatto che l’avesse apprezzato. Le afferrò dalle mani quella collana, la face girare di spalle e sollevare i capelli, le passò davanti con le mani così da legarle poi quella collana attorno al collo e prima di farla voltare le posò un bacio in mezzo alle spalle.
Sakura si toccò quel ciondolo che le era stato messo al collo. Era veramente contentissima, Naruto sapeva essere veramente romantico e questo lei lo apprezzava molto, si rigirò poi e si strinse a lui baciandolo ancora sulle labbra per ringraziarlo, sentiva però un po’ di fame “Andiamo a cena ora? Sono un po’ affamata…” Sorridendogli con fare molto dolce. Il ragazzino annuì alle sue parole, riprese la scatolina e se la mise in tasca per poi prendere la compagna per mano ed avviarsi verso il localino che aveva scelto e per fortuna distava pochi metri dalla piazza.
Una volta arrivati vi entrarono e subito Naruto adocchiò un tavolo libero vicino alla finestra. Andò lì con lei e si sedettero uno di fronte all’altro. Era un bel ristorante piccolo ma carino ed elegante, illuminato praticamente dai soli candelabri situati sopra i tavoli, un bel posto romantico per un primo appuntamento. Sakura rimase molto sorpresa per quello splendido luogo in cui si trovavano, era così intimo e pensò che sicuramente era pure costoso. Si sistemò per bene al tavolo di fronte a Naruto tutta sorridente, quella serata era partita veramente benissimo “E’ un posto meraviglioso… Il nostro primo appuntamento è esattamente come me lo sono immaginato… E’ tutto così bello…” E allungò una mano sul tavolo fino a toccare e stringere la mano del partner. Naruto la strinse forte a sua volta intrecciando le dita con le sue carezzandogliela lentamente con i polpastrelli fino a che gliela prese completamente in mano e la portò verso la propria bocca posando prima un bacino sul dorso e poi scese e leccargli appena un dito al che la ragazzina arrossì vistosamente pensando però che lì in pubblico forse si dovevano trattenere un po’, tuttavia non lo fermò lasciandolo fare fino a che non arrivò un cameriere con i menù.
Ne afferrarono uno per uno ed iniziarono a sfogliarlo consultandosi sul cosa prendere. Dopo un bel po’ scelsero sushi, sashimi e tempura, fecero la loro ordinazione e appena Sakura vide il cameriere allontanarsi rimase a fissare Naruto con occhi molto dolci, era veramente tanto innamorata di lui. Rimasero a guardarsi per un po’ fino a che i pensieri di Naruto fluttuarono deliberatamente sul dopo cena e alla sola idea di cosa aveva in mente arrossì non poco senza accorgersene facendo poi cadere istintivamente l’occhietto all’interno della sua scollatura. Però Sakura appena vide lo sguardo di Naruto puntato su un punto preciso del suo corpo, arrossì ancora di più e disse ridacchiando “Cosa stai guardando eh?” Poi approfittando del fatto che erano in un angolo e la tovaglia era abbastanza lunga, per vendicarsi su di lui si tolse una scarpa e spingendosi più avanti iniziò a toccargli con il piede la gamba risalendo in mezzo alle sue cosce, non era propriamente ingenua e sapeva bene come provocare un ragazzo se lo voleva. Il biondo sentendo il suo piedino toccarlo in quel punto si risvegliò di colpo emettendo un gemito sommesso, portandosi poi subito le mani davanti alla bocca vergognandosi per ciò che aveva fatto in pubblico e sperò che nessuno l’avesse sentito. Tentò di allontanarsi ma essendo su una poltrona non vi riuscì e tentò quindi di farla smettere visto che si stava eccitando un bel po’ con quei tocchi, però Sakura non sembrava voler demordere e infatti non appena sentì qualcosa diventare molto duro sotto al suo piede continuò ad accarezzarlo nonostante il ragazzo tentasse di evitarla ogni volta. Si divertiva a provocarlo anche se da un lato pensò di essere un po’ cattiva a farlo in pubblico ma adorava vedere l’espressione del viso di Naruto mentre era eccitato.
Egli era completamente al limite della sopportazione e non sarebbe resistito ancora a lungo a reggere tutte quelle sue provocazioni, pensò che poi gliel’avrebbe fatta pagare allo stesso modo, ma ora pensava al presente e vedendo che non accennava a smettere e lui non ce la faceva più soprattutto perchè non poteva gemere non poté far altro che alzarsi di scatto da lì ansimando e guardandola male… Anche se per il suo gesto quasi tutti si voltarono a guardarlo in modo strano. La ragazzina si portò due mani sotto il mento e fissò Naruto sorridendogli furbamente, capì che era meglio smettere, lo aveva fatto eccitare fin troppo, così si rimise la scarpa e fece finta di nulla. Intanto il cameriere stava portando le loro pietanze poggiandole sul tavolo.
Naruto continuò a guardarla male ancora per alcuni istanti fino a che, diffidente, tornò a sedersi… Tirò un sospirone cercando di calmarsi e poi afferrò le sue bacchette, forse mangiare lo avrebbe distratto dall’eccitazione e quindi dopo aver quasi urlato un “Itadakimasuuu!!” Iniziò a mangiare di gusto le sue pietanze. Sakura ridacchiava ancora quando prese a mangiare le sue portate lentamente, si sentiva soddisfatta e divertita per aver provocato il partner anche se temeva che si sarebbe vendicato in qualche modo ma sicuramente a lei non sarebbe dispiaciuto “Com’è buono il cibo qui!”. Il compagno annuì alle sue parole, non vi era mai stato lì e quella sarebbe stata sicuramente anche l’unica volta.
Parlarono e mangiarono così a sazietà per diverso tempo imboccandosi a volte a vicenda fino a che finirono tutto e presero come dessert una torta al cioccolato e fragole.
Naruto afferrò il cucchiaino e ne mangiò un buon boccone, sentiva tutto il gusto del cioccolato e delle fragole sciogliersi in bocca e gli sembrò quasi di essere in paradiso per la sua bontà. Non ne aveva mai mangiata una simile e pensò che ora l’avrebbe comprata più spesso “Mhhhhhh!!! Che buona!” E non riuscendo a resistere iniziò a divorarsi letteralmente quella fetta. Sakura invece che era molto più posata nel mangiare si assaporò per bene quella torta e poi per provocare ancora di più il ragazzo prese l’ultima fragola intera rimasta della sua torta portandosela sulle labbra iniziando a leccarla molto piano con fare sensuale senza distogliere gli occhi dal partner che nel sentirsi osservato sollevò lo sguardo su di lei ma nel vederla fare quei gesti si sentì letteralmente avvampare di caldo. Ne rimase però incantato e le tenne gli occhi puntati addosso mentre sentiva crescere qualcosa di strano in sé anche se non capiva cosa fosse. La kunoichi[1] continuò a giocare sensualmente con quella fragola fino a che non la mangiò. Si sentiva stranamente eccitata e non vedeva l’ora di uscire da lì per stare da sola con Naruto, fissò il compagno con gli occhi lucidi e gli sorrise appena.
Il biondino emise un flebile mugolio per poi ricambiare quel sorriso e una volta che entrambi ebbero finito, Naruto andò a pagare ovviamente offrendo la cena a Sakura anche se svuotò quasi completamente il portafogli.
Uscirono poi dal locale, era una bellissima notte stellata e non c’era una sola nuvola in cielo. Camminarono tenendosi a braccetto per un po’ fino a che Naruto si fermò ad un incrocio facendola voltare verso di sé un momento e timidamente disse “Emh ecco… Ti va di… Venire da me…?” .
A quella richiesta fissò Naruto e arrossì. Per la ragazza quello era un chiaro invito per passare la notte da lui o almeno lei la vedeva così. Si sentiva il cuore battere all’impazzata nel petto e disse balbettando “Va… Va… Va bene… Andiamo da te…” Abbassò il viso tutta imbarazzata, credette addirittura che quella notte sarebbe diventata sua a tutti gli effetti.
Naruto le sollevò il viso con una mano baciandola sulle labbra sorridendo vedendo che aveva accettato. La prese poi per mano e lentamente si avviarono casa sua. Si sentiva tutto eccitato e fremeva quasi per l’emozione. Dopo una bella passeggiata sotto il cielo coperto di stelle e la luna piena, arrivarono finalmente alla palazzina del ragazzo. Quest’ultimo aprì prima il portone e salì le scale con lei fino al terzo piano, inserì poi le chiavi sulla porta d’ingresso e la spalancò facendole segno di accomodarsi per prima.
Sakura entrò. Non riusciva a controllare l’emozione e temeva che Naruto potesse sentire i battiti accelerati del suo cuore, aveva un caldo tremendo e percepiva il suo corpo assai sensibile. Quella era la seconda volta che si ritrovava a casa di Naruto. Si guardò attorno e ripensò a quella notte di tre anni prima quando tutto era cominciato tra loro. Tentò di rilassarsi anche se proprio non vi riusciva, ora che non erano più semplici amici ma due innamorati il loro rapporto sembrava molto più difficile. Attese così che Naruto la raggiunse nella speranza che quell’atmosfera imbarazzata e tesa fra loro terminasse per merito del ragazzo che aveva sempre un carattere molto solare.
Naruto entrò poi a sua volta in casa chiudendo la porta. Quella stessa mattina aveva stranamente pulito tutto quanto per farla sembrare accogliente solamente per la ragazza visto che sapeva già che avrebbe accettato ed aveva addirittura fatto una buona spesa riempiendo il frigo e le dispense. Si avvicinò poi a lei e la abbracciò da dietro posandole un bacio sul collo “Vuoi qualcosa da bere?” Ma Sakura scosse la testa in segno che non aveva sete e dandosi un notevole slancio di coraggio, sforzandosi di sembrare tranquilla e cacciare l’imbarazzo si rigirò in quell’abbraccio baciando intensamente Naruto sulle labbra fino a che non le mancò il respiro “No… Io… Voglio unicamente te…” Si sentiva veramente eccitata ma lei non lo immaginava il vero motivo. Il ragazzo ricambiò quel bacio così profondo da parte sua. Sorrise e decise di farsi un po’ audace. Superando il notevole imbarazzo iniziale, riprese prima a baciarla e carezzarla sulla schiena per qualche istante fino a che lentamente scese con la mano verso il basso sollevandole abbastanza la gonna del vestito posandole poi la mano sulla gamba facendola risalire poi sul sedere carezzandolo con le dita. Sakura sussultò nel sentire quel tocco sul suo fondoschiena ma non lo cacciò, anzi continuò a baciarsi con lui aumentando l’intensità di quel bacio quasi a chiedere di più. Naruto di certo non se lo fece ripetere due volte e continuò a ricambiare quel bacio per diverso tempo palpandola anche sul sedere sodo e perfetto, fino a che si staccò dalle sue labbra ed iniziò a posarle piccoli baci e morsetti su tutto il collo e sul petto, quasi con foga come a volersela mangiare.
La ragazzina ansimava sempre più forte per tutti i gesti del compagno mentre si gustava i suoi baci. Lo desiderava tantissimo e si sentiva sempre più calda ed eccitata. Intanto visto che era abbracciata a Naruto e stava contro il suo corpo, percepiva chiaramente attraverso il tessuto dei pantaloni della sua tuta arancione che il membro del ragazzo si stava notevolmente indurendo. Quest’ultimo dopo un po’ l’afferrò di colpo in braccio, si levò le scarpe e la portò in camera da letto senza però smettere di baciarle il viso. La adagiò lentamente sul materasso e le salì sopra iniziando a leccarle tutto il petto avidamente, respirando tutto il suo buon profumo. Sakura si strinse a lui mentre mugolava e ansimava per il piacere, il vestito che indossava sebbene fosse leggero cominciava a portargli caldo e non vedeva l’ora che Naruto glielo togliesse scoprendo così quel completo intimo che si era messa appositamente per lui e come ad esaudire il suo desiderio, il ragazzo iniziò istintivamente a strofinare il bacino contro il suo facendole sentire per bene le sue forme e la sua notevole eccitazione. Ora poteva riprendere ciò da cui era stato interrotto il giorno precedente e così come se fosse la cosa più normale, la fece sollevare un po’, le afferrò il vestito per la gonna e tentò di sfilarglielo via ma a quei gesti, oltre a gemere nel sentire l’eccitazione di Naruto su di se, istintivamente trattenne il suo vestito. Era rossissima in viso, sapeva che sotto indossava un intimo particolare. Certo, l’aveva messo proprio per lui quell’intimo ma si vergognava ugualmente. Così ansimando disse “No… Mi vergogno…” Aveva bisogno di essere un po’ coccolata e spronata per farsi spogliare del tutto in quanto era alle sue prime esperienze ed era molto timida a riguardo.
Naruto la guardò un po’ male a quella reazione e le lasciò la gonna posandole piccoli bacini sulle spalle e sul collo “Ma che dici… Ti ho gia visto mezza nuda in fondo… Di che ti vergogni ora eh? Vuoi che spengo la luce?” La fissò poi negli occhi sorridendole dolcemente… Non voleva certo forzarla, però se glielo poteva levare pensò che fosse anche meglio.
Sakura ricambiò a quel suo sguardo completamente rossa in volto. Non le cambiava molto se spegneva la luce, aveva sempre vergogna. Sospirò, doveva cercare di rilassarsi, del resto era stata lei a dire che voleva diventare di Naruto e lui aveva accettato, in più l’intimo non se l’era messo per niente, con voce tremante disse poi “O… Ok… Spogliami…” E chiuse gli occhi per l’imbarazzo mentre il compagno le sfilava velocemente il vestito buttandolo successivamente a terra accanto al letto, ma una volta che lo ebbe fatto si sentì letteralmente mangiata con gli occhi da Naruto. Il completo intimo era molto sexy: di pizzo nero e semitrasparente. Non osò aprire gli occhi perchè era veramente troppo imbarazzata, sicuramente Naruto avrebbe capito che quegli indumenti erano un chiaro invito a possederla. Tremava completamente in preda all’imbarazzo e sperò che il partner non la giudicasse male, non era abituata a mettersi simili completi così sexy. Naruto rimase a guardarla per bene per un po’ ma vedendo il suo corpo tremante, non capì subito cosa avesse e per cercare di calmarla visto che sembrava agitata le carezzò appena i capelli con una mano e le leccò una guancia sussurrando “Stai calma… Se non vuoi che ti faccio niente e hai paura dimmelo, non mi arrabbio sai?” Lo inteneriva un po’ vederla in quello stato. Sakura riaprì gli occhi ed ebbe il coraggio di fissare Naruto dicendo con un filo di voce “No io lo voglio… Solo che… Mi vergogno…” E sperò con tutto il cuore di riuscire a calmarsi un po’. Naruto ridacchiò appena alle sue parole e come per non farla sentire troppo a disagio si alzò un momento da lei privandosi a sua volta dei vestiti, rimanendo solamente con i boxer. Successivamente la fece mettere stesa a pancia in giù sul letto salendole poi sopra baciandole per più volte la schiena percorrendo poi con la linguetta tutta la sua spina dorsale fino a raggiungere l’ostacolo del reggiseno. Mugolò contrariato e in seguito iniziò ad armeggiare con esso con le mani tentando di slacciarglielo anche se non avendolo mai fatto prima non vi riuscì subito ma non demorse tanto facilmente.
Sakura vedendo che Naruto non riusciva a slacciarglielo, rise divertita e gli diede una mano prima che glielo distruggesse e se lo slacciò da sola levandoselo. S’imbarazzò poi ancora di più nel sapere che Naruto sopra di se era praticamente solo in boxer. Il ragazzo finalmente libero da quello che per lui era solamente un impiccio tornò a baciarla e mordicchiarla sulla schiena fin sulle spalle. Si sollevò poi da lei imprigionandola sotto di sé, si avvicinò al suo orecchio e sussurrò un “Voltati” Soffiandole poi all’interno di esso. Sakura sussultò a quella richiesta ed a quel soffio così sensuale che la fece rabbrividire, poi imbarazzata si girò ritrovandosi di fronte Naruto sorridendogli appena. Fortunatamente l’imbarazzo le stava lentamente passando, del resto il seno nudo gliel’aveva già visto il giorno prima.
Naruto arrossì abbastanza a quella visione, si avvicinò poi alle sue labbra per baciarla e mentre lo fece, lentamente iniziò ad accarezzarle un fianco risalendo sempre più verso l’alto fino a sfiorarle un seno con le dita. Voleva però vedere il suo sguardo mentre la toccava e quindi si staccò da quell’umido contatto delle loro labbra guardandola mentre iniziò a strofinare il palmo della mano su un suo capezzolo sentendolo chiaramente reagire a quei tocchi avvertendola poi gemere ed ansimare notevolmente per ciò che le stava facendo. Aveva sul viso una splendida espressione estasiata, bellissima da vedersi: tenera e imbarazzata allo stesso tempo. Sorrise compiaciuto nel vederla in quello stato e nel sentire quei gemiti che lui stesso gli provocava. Continuò per un po’ a toccarla con la mano in quel punto fino a che decise di vendicarsi un po’ per ciò che poco prima gli aveva fatto al ristorante. Si posizionò in mezzo alle sue gambe e mentre continuava a toccarle il seno con una mano iniziò sia a strofinarsi contro di lei con il bacino sia a posarle piccoli baci e leccatine sul collo.
La ragazzina gemeva ed ansimava sempre più forte nel sentire il bacino di Naruto contro la sua stessa intimità e istintivamente le aprì di più come ad incitarlo a continuare, quel contatto le piaceva veramente tantissimo per non parlare di tutto il resto. Naruto però nello strofinarsi si stava eccitando sempre di più e glielo fece sentire molto chiaramente. Dal collo poi scese lentamente verso il suo seno destro iniziando a darvi piccoli colpetti con la lingua sulla parte centrale e non appena sentì il suo capezzolo diventare abbastanza duro e turgido lo afferrò tra le labbra continuando a leccarlo un po’. Ricordandosi che il giorno prima le aveva fatto male quella volta cercò di essere più delicato e mentre fece quell’operazione lavorò anche sull’altro con le dita facendo varie pressioni per stimolarla al meglio tentando di seguire completamente il suo istinto ma soprattutto cercando di ricordarsi ciò che Jiraiya gli aveva suggerito.
Sakura sentiva un grandissimo piacere a causa dei gesti di Naruto e ansimava parecchio velocemente. Il suo corpo stava reagendo a quell’eccitazione facendola bagnare in un punto preciso. Il compagno la stava letteralmente facendo sprofondare nell’estasi più completa e lei non poteva farne a meno. Naruto in un secondo momento, stuzzicato dai suoi gemiti, iniziò a mordicchiare e succhiare in quello stesso punto per un po’ passando da un seno all’altro alternativamente, fino a che si staccò da lei e la guardò negli occhi sdraiandosi poi accanto a lei, a sua volta aveva il respiro accelerato notevolmente per l’eccitazione che provava e non aveva certo voglia di fermarsi lì.
Si guardarono per qualche istante negli occhi lucidi di piacere ansimando e fremendo per l’eccitazione e le nuove sensazioni che stavano provando in quel momento. Nella stanza non c’era alcun rumore e potevano sentire chiaramente il loro cuore battere all’impazzata ed il loro respiro pesante. La ragazzina notò subito attraverso la sottile stoffa dei boxer che Naruto aveva il membro assai eccitato. Timidamente, sfruttando il fatto che si era sdraiato accanto a lei allungò una mano e gli accarezzò quel sesso turgido attraverso la biancheria intima mugolando “Vuoi….Vuoi che te li levo?” Il ragazzo sussultò appena a quel tocco. Come per voler restare più in intimità si allungò per spegnere la luce dall’interruttore vicino al letto e poi come per dispetto portò a sua volta una mano in mezzo alle gambe della ragazza toccandola da sopra gli slip “Fallo pure… Però io lo farò a te…” Fece un piccolo ghignetto e le morse nuovamente il morbido seno. Lei mugolò per quel morsetto sul seno e per il tocco tra le sue gambe che le provocò un altra ondata di eccitazione, a tutti i costi voleva toccare il membro al partner dato che era curiosa e così disse “Va…. Va bene Na… Naruto…” E lentamente gli abbassò i boxer, anche se andava a tentoni in quanto aveva spento la luce e dalla finestra filtravano solo i tenui raggi lunari. Naruto però si vergognò abbastanza dato che nessuno l’aveva mai visto completamente nudo. La fermò un istante e si alzò dal letto facendo spostare momentaneamente anche lei, tirando su le coperte così da coprirsi e coprire anche la ragazza nel caso avesse avuto imbarazzo.
Si ributtò poi sul letto tirandola sopra di sé facendola mettere a cavalcioni e subito dopo aver coperto entrambi posò le mani sulle sue anche afferrando i lati dell’unico indumento di biancheria rimastole addosso facendo la linguaccia “Eh no! Prima io!” E appena ebbe avuto il suo consenso sorrise e lentamente fece scivolare via dal suo corpo gli slip neri. Non la fece spostare però da quella posizione e visto che stava a quattro zampe sopra di lui riuscì dopo un po’ di fatica a levarglieli completamente e buttarli poi accanto al vestito.
La guardò negli occhi continuamente mentre teneva le mani sul sedere di lei poco dopo ne fece scivolare una più in basso, le carezzò una gamba e con una rapida mossa la fece finire in mezzo alle sue gambe toccandola con le dita ma a quel contatto Sakura gemette e tremò sentendosi letteralmente avvampare per l’imbarazzo in quanto in mezzo alle gambe si sentiva tutta bagnata per effetto dell’eccitazione. Si vergognava tremendamente, sicuramente Naruto l’avrebbe sentito, ringraziò almeno che per fortuna non essendoci la luce il compagno non poteva vedere la sua faccia rosso peperone. Il biondino ridacchiò nel sentire quel gemito e dato che gli piaceva sentire quei versetti da parte sua, iniziò a provocarla per bene. Si sollevò appena reggendosi su un gomito, la fece gattonare un po’ in avanti e poi abbassare con il bacino facendole di conseguenza aprire di più le gambe. Sentendola totalmente arrendevole al suo volere iniziò a baciarle e morderle il collo sensualmente mentre con la mano libera la toccò sempre in quel punto, un po’ più a fondo di prima data la posa carezzando con le dita la sua entrata avvertendo però le dita bagnarsi e incuriosito da quello strano liquido levò la mano da lei portandosela vicino al viso cercando di guardare cosa fosse e sentendosi attratto da quella cosa se lo avvicinò alla bocca leccandone via una parte da un dito, sentendolo poi di sapore molto dolce prese a leccarsi per bene le dita della mano “Mhhh… Sei buona sai? Ancora meglio della torta di prima!” Arrossì appena per ciò che aveva detto però quella era la verità e continuò “Ora però… Spogliami tu… Mi danno fastidio…” E per incitarla a farlo le afferrò una mano facendole prendere il bordo dei suoi boxer.
Sakura rimase alquanto stupita per ciò che aveva visto, non ci poteva ancora credere che Naruto avesse assaggiato il dolce frutto della sua eccitazione e gli fosse piaciuto, questo la fece letteralmente imbarazzare come se non lo fosse già abbastanza. Alla fine facendosi coraggio gli tirò giù la biancheria liberandolo da quell’ingombro. Ora si trovavano entrambi completamente nudi e lei però non sapeva né come toccarlo né cosa fare. Naruto però l’anticipò per qualsiasi mossa e l’abbracciò forte a sé appena furono entrambi completamente nudi, baciandola sulle labbra con foga approfondendo quell’unione con la linguetta per un po’ fino a che si staccò da lei ansimante. In un secondo momento la fece mettere di fianco a lui afferrandole una mano per il polso e delicatamente posarla sul proprio membro emettendo un mugolio sommesso nell’avvertire le sue calde dita toccarlo in quella zona. Sakura sussultò parecchio nel sentire nella sua mano il membro di Naruto. Era la prima volta che toccava un ragazzo a quel modo e dapprima gli fece un po’ impressione. Poi lentamente iniziò ad accarezzarlo per scoprire come fosse effettivamente fatto e lo sentì caldo e parecchio duro, ingenuamente disse “E’… E’ strano… I… Io non ho mai toccato niente di simile però… E’ bello…” Però il biondo non la stava ascoltando completamente preso da quelle piacevoli carezze da parte sua che non aveva mai provato prima d’ora, chiuse gli occhi come a volersele godere meglio e non rispose a quella sua affermazione lanciando solamente gemiti sommessi e del tutto istintivamente biascicò un “Ahh… Co… Continua…” E lei incitata dal partner continuò ad accarezzargli il sesso sempre più velocemente, piaceva anche a lei toccarglielo ed era bellissimo sentire i gemiti di Naruto eccitato a quel modo. Naruto la lasciò fare per diverso tempo fino a che non avvertì tutto un calore pervadere il suo basso ventre e premere notevolmente contro la sua erezione. Tentò di trattenersi in ogni modo stringendo anche parecchio forte un lenzuolo tra le dita ma non vi riuscì e venne appena sulla mano della compagna, sentiva però che di lì a poco sarebbe letteralmente esploso, era eccitato fin dalla cena date le provocazioni di Sakura e ora non ce la faceva più a trattenersi.
La kunoichi si sentì la mano bagnata di un liquido caldo e vischioso e capì perfettamente di che si trattasse ma non per questo si fermò continuando nel suo intento. Almeno avrebbe fatto sfogare Naruto dato che sapeva bene che era stata maggiormente colpa sua e adesso aveva bisogno di sfogarsi, gli faceva tuttavia impressione quel liquido e decise di non assaggiarlo, almeno non ancora. Il compagno sentendo però che non la smetteva non ce la fece veramente più e inarcando appena la schiena lanciò un gemito molto più forte dei precedenti raggiungendo l’orgasmo definitivamente, bagnando tutta la mano della ragazza. Ansimava ed era tutto sudato, sentiva il proprio cuore battere all’impazzata nel petto come non gli era mai successo prima e si scusò con lei per averla sporcata a quel modo.
Sakura tirò su la mano umida e rimase ad osservarla totalmente imbrattata del caldo seme di Naruto, era molto curiosa nei confronti di quel liquido ma non lo assaggiò come aveva fatto lui con il suo, si limitò solo a sorridergli dicendo che non importava se l’aveva un po’ sporcata e che era normale in fondo. Il suo partner annuì alle sue parole e dopo aver ripreso abbastanza fiato si sollevò dal suo posto salendo in tutta fretta sopra di lei ghignando in modo poco rassicurante sussurrandole a fior di labbra “Ora mi diverto io…” E senza fare o dire altro scivolò verso il basso sparendo sotto le coperte e la ragazzina non sapendo che volesse fare Naruto, quando lo vide si preoccupò un po’, tentò di guardare e capire dove fosse esattamente ma non vedeva niente per il buio, non le restava che attendere e vedere che succedeva.
Il biondino non la fece attendere molto, andando a tentoni per l’oscurità cercò di posizionarsi in mezzo alle sue gambe e vi riuscì dopo un po’, gliele fece aprire abbastanza piegandole anche così che potesse stare lei comoda e lui lavorare meglio e una volta che si sistemò, posò prima una mano sul suo interno coscia fino a spostarla più al centro e poggiarla sulla sua intimità riprendendo in un secondo momento ad accarezzarla nuovamente con due dita vicino alla sua entrata sentendola gemere ed agitarsi per il piacere che evidentemente le provocava. La sentiva veramente eccitata e non appena si fu bagnato abbastanza le dita con il suo stesso liquido, senza pensare minimamente che due fossero troppe per iniziare le spinse entrambe dentro di lei di qualche centimetro. Ma Sakura nel sentire improvvisamente quella penetrazione urlò letteralmente dal dolore e chiuse gli occhi con una piccola lacrima che scendeva dai lati di essi “Mi fai male!!!!! Sono ancora vergine sai!” Sospirò intensamente, si vedeva che il compagno non sapeva proprio averci a che fare con le donne, intanto senza volerlo gli aveva gridato dietro che era ancora vergine e si vergognò per averlo detto tanto che abbassò la testa. Naruto sentendo quell’urlo e le sue parole emise un mugolio quasi mortificato estraendo le dita da lei. Non voleva certo farle male ma infondo anche lui era alle prime esperienze e non sapeva come muoversi. Lì sotto però iniziava ad avere caldo, così sollevò del tutto le coperte buttandosele alle spalle e per la sua mossa ora vedeva tutto il corpo della compagna appena illuminato da quei flebili raggi lunari ma abbastanza intensi per mostrare bene le sue forme “Scusami… Non l’ho fatto apposta…” Sakura sospirò nuovamente “Fa niente ma cerca di essere più delicato….” Intanto il dolore le era passato ma con esso le era anche passata anche un po’ l’eccitazione, pensò intuitivamente che quella sera non sarebbero stati capaci di combinare nulla di concreto.
Naruto annuì e come a volersi scusare meglio iniziò a baciarle tutto l’interno gamba fino ad arrivare al suo inguine fermandosi con il viso lì davanti per un attimo. Arrossì notevolmente per ciò che stava per fare. Posò prima un timido e piccolo bacio sulla sua intimità e successivamente le diede una lenta e lunga leccata su di essa levando gran parte del suo piacere con quel gesto al che la ragazzina sussultò notevolmente spalancando gli occhi per la sorpresa nel sentire la sua calda lingua in quel punto e si mise a gemere parecchio forte vergognandosi ancora di più per quello che stava facendo il partner, era totalmente imbarazzata. Naruto assaporò per bene tutto quel suo caldo liquido sorridendo divertito per la sua reazione, capì quindi che così le piaceva molto e per quella cosa aveva seguito una delle indicazioni di Jiraiya e pensò che in fondo a frequentare un pervertito come quello a volte servisse a qualcosa.
Senza dire nulla le fece allargare un po’ di più le gambe iniziando a stimolare con un dito la sua apertura, carezzandola lentamente fino ad infilarlo poi di poco in lei, però tutti quei suoi gemiti di piacere lo stavano facendo eccitare non poco un’altra volta, ma per non fare la figura del maniaco non glielo fece notare e continuò con quell’operazione fino a che riuscì ad introdurre completamente quel dito muovendolo appena. Lo sentiva completamente bagnato e ridacchiò divertito, lentamente lo estrasse da lei dopo un po’ mettendosi subito meglio tra le sue gambe. L’aiutò a sollevarsi un po’ con il bacino e subito dopo riprese a leccarla avidamente in quella sua zona intima, questa volta però voleva spingersi oltre e così affondò improvvisamente la calda linguetta dentro di lei stimolandola con piccoli colpetti, muovendola poi come meglio riusciva dato che era solamente all’inizio e non ne era pienamente capace. Sakura lo lasciò fare gemendo e mugolando sempre più forte, ansimava notevolmente per tutti i suoi gesti e stava provando sempre più piacere facendo sentire per bene il suo dolce nettare a Naruto a causa dell’eccitazione e quest’ultimo soddisfatto da tutti quei versetti continuò per un po’ con quell’operazione bevendo tutto il caldo liquido della ragazza fino a che si staccò da lei e le si sdraiò vicino strofinandosi sul suo corpo. Riprese a baciarle prima il collo e poi il petto per poi insinuare nuovamente un dito dentro di lei e farlo entrare ed uscire sempre più velocemente e non appena lo sentì abbastanza scorrevole ne inserì anche un secondo sollevandosi un momento da lei per vederne la reazione.
La ragazzina tremava per il piacere e gemeva senza sosta, era tutta sudata, accaldata e aveva gli occhi lucidissimi per l’eccitazione, istintivamente tra i mugolii disse a Naruto di continuare perchè le piaceva veramente troppo e di certo il biondino non se lo fece ripetere due volte e proseguì muovendo quelle dita dentro di lei sempre con maggior intensità affondandole più che poteva mentre con la bocca riprese a mordicchiarle un seno ed un capezzolo, voleva farle provare più piacere possibile però sembrava che la compagna fosse al limite ed infatti non fece ora a pensare quello che subito dopo avvertì un forte gemito da parte sua sentendo anche la mano bagnarsi completamente. Rimase fermò per un po’ fino a che non levò lentamente le dita da lei leccandole davanti ai suoi occhi con fare avido gustandosi per bene quelle calde gocce che scivolavano via e percorrevano la sua mano lentamente. La ragazzina osservò Naruto con attenzione, era così sensuale in quel momento che gli sarebbe volentieri saltata addosso ma si trattenne anche perchè si sentiva tremendamente stanca, sorrise al partner e con un filo di voce disse “Ti…. Amo Naruto…..” Naruto sorrise a sua volta per quelle parole. Riprese le lenzuola e coprì entrambi accoccolandosi per bene contro di lei, ma prima di addormentarsi si avvicinò al suo orecchio divertendosi a mordicchiarlo per poi sussurrare “Ti amo anche io…” Insinuò una gamba tra le sue e la circondò con un braccio per la vita chiudendo poi gli occhi cullato dal forte battito del cuore della ragazza che a sua volta si strinse a lui. La tenera ragazzina dai capelli rosa sospirò contenta. Non avevano ancora fatto nulla di concreto ma sapeva che prima o poi ci sarebbero arrivati, le andava bene anche così per adesso, in fondo non dovevano affrettare le cose e a sua volta, coccolata dal calore del corpo di Naruto si addormentò completamente appagata.
[1] Kunoichi: donna ninja
accidenti ke bella storia mi piace veramente un sacco…..è così tenero naruto ..ingenuo ….sei bravissimaXDXDXDXD
[QUOTE-START]kashy90 @ 25/02/2009 – 20:33 – accidenti ke bella storia mi piace veramente un…[QUOTE-END]assie ^^
contenta che ti piaccia! eh aspetta di arrivare alla fine però…. XD
cavolo ke bella storia mi piace un sacco … mi sono pure commossa T T
sei veramente bravissima complimenti…
bella …la storia mi piace anche il finale bravissimaaaaaaa
[QUOTE-START]gabriella @ 04/05/2009 – 22:44 – bella …la storia mi piace anche il finale…[QUOTE-END]grassie!! ^^
contenta ti sia piaciuta =)
daccero una bella storia!!Complimenti..sto diventando una tua fan!! ^^
[QUOTE-START]Morgan @ 09/08/2009 – 00:16 – daccero una bella storia!!Complimenti..sto…[QUOTE-END]grazie! contenta ti sia piaciuta ^^
VORREI ESSERE SAKURA!!!!!!!!!!!!! CHE DOLCI SONO INSIEME CON LA BIMBA!!!!!!!!!!!
[QUOTE-START]BAD GIRL @ 20/11/2009 – 13:42 – VORREI ESSERE SAKURA!!!!!!!!!!!!! CHE DOLCI SONO…[QUOTE-END]tao ^^ contenta ti piaccia XD