Il passato indimenticabile

Panico Pre-Appuntamento

‹‹Sabato ore 14 davanti alla scuola››

Questo era il posto dove avevano deciso di incontrarsi Sasuke ed Hinata per il loro appuntamento. Nessuno dei due sembrava imbarazzato, almeno fino al giorno precedente l’incontro. Ogni qual volta i loro sguardi si incrociavano, arrossivano e voltavano il viso da un’altra parte. Era mattina. La mattina del fatidico giorno.

Casa di Sasuke

‹insomma mamma dove hai messo quella maglietta? Aspetta! Dov’è il jeans con la catena? Non trovo le calzeeeeee› Sasuke stava correndo da una parte all’altra della casa in cerca dei suoi indumenti. i genitori e il fratello guardavano il ragazzo stupiti. La madre gli andò incontro ‹tesoro… ce li hai sulla sedia… me li hai fatti mettere lì ieri sera…› il ragazzo frenò la sua corsa ‹e me lo dici solo adesso?? aahhh devo ancora farmi la doccia che ore sono? Sono in ritardo vero?› la madre lo guardò stupita ‹sono le 9…. Ti sei alzato 5 minuti fa….› il moro rimase in silenzio diventando bordò, il fratello riprese a far colazione ‹Sasuke se vuoi un consiglio datti una calmata altrimenti ci arrivi mezzo morto all’appuntamento› il ragazzo annuì andando verso il bagno ‹vado a farmi la doccia…› appena chiuse la porta alle sue spalle pensò “Naruto… è stato così anche per te? Quanto vorrei che fossi qui a consigliarmi… ma d’altronde… se ci fossi tu… io non starei uscendo con Hinata…” preparò la vasca, visto che era ancora presto, e vi si immerse iniziando a pensare alla giornata che gli si prospettava davanti.

Invece a Casa di Hinata….

‹sorellina! Sorellina svegliati!› la ragazza era ancora a letto esausta. Quella notte non aveva dormito per niente, troppo ansiosa pensando al pomeriggio. ‹sorellina sono le 11! Fino a quando hai intenzione di dormire??› la ragazza si tirò su di scatto ‹le 11? Perché non mi hai svegliato prima Hanabi? Aaahhh non ce la farò mai!› la ragazzina la guardò male ‹se non ci fossi io… ti ho preparato la vasca vai a farti il bagno! Poi decideremo cosa farti indossare…› la ragazza annuì correndo in bagno.

Casa di Sasuke

‹mammaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Mi sono addormentato nella vasca! Dovevi venire a controllare!› Sasuke era appena uscito dal bagno con solo l’asciugamano addosso. Si bloccò di colpo vedendo davanti a sé Itachi con i suoi amici intenti a fare una partita a carte. Deidara squadrò il ragazzo da capo a piedi ‹mmmhh… sai Sasuke… non ti consiglio di andare all’appuntamento così… potrebbero arrestarti strada facendo…› il ragazzo tirò un calcio in faccia al biondino, ‹non sono dell’umore adatto al tuo umorismo Deidara!› Itachi guardava la scena in silenzio mentre Sasori posizionava le carte sul tavolo ‹scala reale› il suo tono era decisamente tranquillo. Itachi rimase in silenzio per un po’, quando mise giù le sue carte ‹scala reale massima› Sasori lo fulminò con lo sguardo, mentre il ragazzo prendeva le sue fish. Sasuke guardò i due per un po’, ma poi ricominciò ad agitarsi, quando all’improvviso, l’asciugamano cadde. Rimase paralizzato mentre tra gli amici del fratello si alzava un ‹ooooohhhhh› il moro arrossì notevolmente e ripreso l’asciugamano corse in camera a vestirsi, mentre deidara rideva come un pazzo ‹ahahahaha ma che bel culetto hai!› tutti iniziarono a ridere dopo la battuta del biondo.

Casa di Hinata

‹no questo non va bene! Nemmeno questo! E questo da dove spunta? Come faccio? Che mi metto? Non ho niente!› Hanabi guardava la sorella agitarsi, quando tranquilla come niente, si alzò dal letto e prese un vestito da terra porgendolo alla ragazza ‹questo andrà più che bene› Hinata osservò l’indumento ‹è vero.. non è male… grazie Hanabi› la sorellina sorrise ‹dai adesso devi prepararti sono già le 13.› la ragazza sbiancò ‹è così tardi??› iniziò a correre dalla sua stanza al bagno per vestirsi e acconciarsi i capelli. Quando ebbe finito si guardò allo specchio ‹che dici Hanabi? Come sto?› la sorellina annuì ‹stai benissimo! Non ti devi preoccupare! Dopotutto quel ragazzo ti ha visto mentre stavi male…. In confronto saresti bella anche in tuta› Hinata divenne cupa ‹non mi sollevi il morale così› la sorella iniziò a ridere ‹dai inizia ad avviarti! Mancano solo 15 minuti all’ora prestabilita› Hinata annuì e dopo aver mangiato qualcosa, si avviò fuori di casa, salutando i familiari, con il batticuore.

Casa di Sasuke

‹mammaaaaaaaa! Hai visto il mio cellulare? Non trovo le chiavi…. Dove sono le mie scarpe da ginnastica? Qualcuno sarebbe molto cortese da dirmi che ore sono??› Tobi che stava giocando a dama con Zetsu rispose ‹13.55› Sasuke sbiancò ‹è tardissimooooooooooooooooooooooooooo› Deidara guardava il ragazzo tutto trafelato e disse ‹Sasuke.. dovresti calmarti…. Altrimenti finisci col andare all’appuntamento strisciando….› Sasuke gli tirò un altro calcio ‹smettila di rompere!› come sempre Itachi stava guardando la scena in silenzio mentre giocava a scacchi con Sasori. Quest’ultimo sorrise ‹scacco al re› Itachi guardò le pedine e con una mossa disse ‹scacco matto› Sasori guardò malissimo Itachi che rimetteva a posto le pedine. La madre del ragazzo lo raggiunse porgendogli le chiavi e il cellulare ‹le scarpe sono all’ingresso› il ragazzo abbracciò la madre e dopo aver salutato tutti si diresse fuori di casa ‹grazie mamma se non ci fossi tu› guardò l’orologio, era già in ritardo di 5 minuti. Gli amici di Itachi lo guardarono andare via ‹certo che tuo fratello è agitato…› il ragazzo annuì ‹è il suo primo appuntamento› tra i ragazzi si alzò un ‹oooohhh› si stupore mentre Tobi toccava con un legnetto il corpo di Deidara ancora steso per terra. Quando Sasuke arrivò riprese fiato dicendo ‹scusa sono in ritardo ma è successo un pandemonio…..› si bloccò vedendo la ragazza un po’ rossa in viso che sorrideva. Aveva un completino lilla e bianco addosso che gli donava moltissimo ‹sei bellissima…› la ragazza sorrise di più arrossendo ‹grazie! Anche tu stai bene!› il moro arrossì leggermente ‹ehm.. sì.. bene… allora.. che ne dici se andiamo? Mi piacerebbe andare a vedere un film al cinema e magari mentre aspettiamo mangiamo qualcosa…› la ragazza annuì e il loro appuntamento iniziò.

Errore nella chiamata API. Contattare l'amministratore.