Il passato indimenticabile

A casa di Hinata

Da quel giorno passò poco più di una settimana, durante la quale, i due si vedevano sempre durante le ore buche. Era diventata un’abitudine oramai. Ognuno dalla propria parte del giardino, si raccontavano dei bei momenti passati con Naruto, e gradualmente, Hinata riusciva a sentire il suo nome senza sentire il cuore andare a pezzi. Ma c’era qualcosa che gli faceva comunque male. Non sapeva cosa fosse, ma gli procurava una fitta lancinante al petto. Il giorno seguente, Sasuke tornò vicino a quell’albero. Ma lei non c’era. All’inizio non si preoccupò, non ce n’era alcun motivo. Ma i giorni passavano e Hinata non tornava. Un pomeriggio, quando finì la scuola, rimase fuori dal cancello ad aspettarla. Ma non arrivò. Preoccupato entrò nella scuola, dirigendosi in segreteria e quando fu lì bussò. Una voce rispose ‹avanti› Sasuke entrò e davanti a sé vide una donna dai lunghi capelli biondi, raccolti in due code dietro alla testa. ‹cosa posso fare per te?› il ragazzo un po’ titubante rispose ‹ecco…. Io volevo sapere…. Se era successo qualcosa a Hinata Hyuga…› la donna sorrise ‹sei un suo amico?› Sasuke annuì. ‹piacere io sono Tsunade, lavoro in infermeria e quando finisce la scuola passò in segreteria.› il ragazzo annuì ‹il mio nome è Sasuke Uchiha› Tsunade spalancò gli occhi ‹così tu sei Sasuke› il ragazzo la fissò stranito ‹sono così famoso?› la donna sorrise ‹beh.. quasi tutte le ragazze di questa scuola parlano di te… ma non è questo il punto. Hinata mi parla spesso di te quando viene in infermeria› Sasuke arrossì ‹ah beh…. Sempre a parlare quella…› Tsunade nascose una risata ‹vedi.. Hinata non viene a scuola da una settimana› il moro la guardò stupito, la donna proseguì ‹è rimasta chiusa in casa per 2 anni a causa di un trauma e non è abituata ad andare in giro, quindi il suo fisico ha subito un grande sforzo. Per questo motivo adesso è a casa› il volto del ragazzo era diventato pallido ‹è malata?› la donna spalancò gli occhi ‹sei acuto per la tua età….› il ragazzo gli si avvicinò ‹per favore mi dia il suo indirizzo! La voglio andare a trovare! Devo vedere come sta!› Tsunade sorrise ‹sono contenta che qualcuno tenga a lei› il moro arrossì nuovamente. La donna prese un bigliettino e vi scrisse sopra ‹questo è il suo indirizzo!› Sasuke ringraziò e uscì di corsa dalla scuola. Quando fu fuori venne bloccato da una voce ‹insomma! Avvisa che te ne vai per conto tuo! Io sono rimasto qua ad aspettarti!› il moro si voltò ‹ah Itachi! Mi dispiace ma oggi non torno subito a casa!› il ragazzo lo guardò male ‹Tsk! Fai quello che vuoi!› Sasuke sorrise ‹grazie fratellone!› e riprese a correre. Dietro Itachi comparirono altre 2 figure, entrambe alte, uno aveva i capelli biondi lunghi fin sotto le spalle, l’altro i capelli rossi corti. Il biondo disse ‹certo che tuo fratello è strano…› Itachi sorrise ‹no è semplicemente scemo! Niente di più› ripresero a camminare e il rosso chiese ‹ma scusa… non ti importa di dove va?› Itachi scosse il capo ‹mi fa piacere che finalmente abbia ripreso a vivere…. Dopo la morte del suo amico.. di Naruto… era peggio di uno zombie…. Faceva senso..› i 2 scoppiarono a ridere ‹sei proprio un bravo fratellone› Itachi agitò la cartella ‹ma state zitti! Dai andiamo! Sasori! Deidara! Lo sapete che gli altri ci aspettano per fare le prove no?› i 2 sorrisero ‹sì andiamo!› e si incamminarono per la loro strada. Nel frattempo Sasuke era arrivato davanti a casa di Hinata. Aveva il fiatone a causa della corsa, si accinse a suonare quando una voce chiese ‹chi sei?› il ragazzo si girò e vide una ragazzina che assomigliava terribilmente a Hinata, ma era più piccola ‹ecco io.. sono un amico di Hinata… sono venuto a trovarla…› la ragazzina lo guardò stranita ‹Hinata non ha più amici… o almeno… non la vengono più a trovare› il ragazzo sorrise ‹beh… io sono un suo nuovo amico› la ragazzina arrossì ‹va bene… ti faccio entrare…› lo superò ed aprì la porta ‹comunque io sono Hanabi› il moro la guardò sorridendo ‹piacere io sono Sasuke›. Quando furono dentro Hanabi urlò ‹Hinataaaaaa hai visiteeee› davanti alla ragazzina comparì un uomo ‹bentornata Hanabi!› poi guardò il ragazzo ‹tu invece sei…..?› il ragazzo si inchinò ‹piacere di conoscerla signore il mio nome è Sasuke Uchiha! Sono un amico di Hinata! Sono un bel po’ di giorni che non la vedo e mi sono preoccupato› l’uomo all’inizio incerto sorrise ‹piacere ragazzo…. La stanza di Hinata è quella in fondo al corridoio al piano superiore bussa prima di entrare› il ragazzo ringraziò e salì le scale. Mentre saliva sentì l’uomo dire ‹è la prima persona che viene dopo Naruto… finalmente ha trovato qualcuno… non ha più amici…› lo sguardo di Sasuke divenne triste, arrivò alla stanza indicatagli e bussò, la voce di Hinata era fievole ma la sentì lo stesso ‹avanti!› il ragazzo entrò ‹permesso…› la ragazza spalancò gli occhi ‹Sasuke? Ma che ci fai tu qui?› il ragazzo sorrise ‹non ti vedevo da una settimana… mi sono preoccupato… così ho chiesto all’infermiera/segretaria di darmi il tuo indirizzo› nel dirlo fece la linguaccia, Hinata sorrise ‹Tsunade…› il ragazzo si guardò intorno ‹e così.. questa è la tua stanza eh? Mi immaginavo qualcosa di più….. femminile… insomma.. pupazzi ovunque.. cose così..› la ragazza fece cenno dietro di lui dove vi era un baule e sopra dei pupazzi, il ragazzo rise ‹ah mi pareva strano› Hinata sorrise a sua volta ‹dai siediti su quella sedia…› il ragazzo si diresse verso la scrivania e si sedette, nel farlo notò una cornice nell’ombra, aguzzò la vista e vide una ragazza sorridente tra le braccia di un ragazzo ‹tu e Naruto eh?› Hinata sussultò ‹già.. non ce l’ho fatta a buttare via le cose.. le ho messe tute in quel baule…e poi… quella foto… non riesco a spostarla…› il ragazzo chinò il capo ‹vivere attaccata al passato.. non è una bella cosa….› la ragazza scosse il capo ‹non voglio dimenticarlo.. ma non vivo attaccata al passato…› il ragazzo prese la cartella e ne estrasse due cornici e una polaroid ‹volevo dartele ma non sei venuta› mostrò una cornice con una foto, raffigurati c’erano Naruto e Sasuke che mangiavano del ramen, Naruto si ingozzava mentre Sasuke lo guardava schifato con le bacchette in mano, Hinata rise ‹certo che…. Bisogna avere fantasia per scattare una foto del genere› Sasuke sorrise, poi la ragazza spostò lo sguardo sulla cornice vuota ‹e quella?› il ragazzo sorrise si mise vicino alla ragazza e scattò una foto ‹questa raffigura me e te› nella foto c’era un Sasuke sorridente ed una Hinata sorpresa. Il moro mise la foto nella cornice e posizionò le 2 vicino a quell’altra sulla scrivania ‹così adesso hai la trilogia perfetta! Tu e Naruto, io e Naruto e io e te, così non vivi nel passato e hai dei ricordi in più› l
a ragazza chinò il capo ‹grazie….› poi gli lanciò addosso il cuscino ‹non mi dovevi fare quella foto! Devo essere un mostro!› il ragazzo rimase shokkato dalla cuscinata poi la guardò e gli rilanciò il cuscino ‹tanto non cambia niente da quando sei in forma› i due iniziarono una battaglia con i cuscini, senza accorgersi del tempo che passava. Orami si era fatta sera tarda. Il ragazzo si bloccò all’improvviso cadendo addosso alla ragazza. Mentre si alzava si accorse di essergli sopra e si staccò imbarazzato ‹oddio scusami!› Hinata scosse il capo ‹niente…› Sasuke guardò l’ora e sentì il cellulare suonare ‹cavolo…› rispose al telefono rimanendoci per circa 5 minuti. Quando finì, Hinata chiese ‹chi era?› Sasuke iniziò a ritirare la roba ‹mio fratello.. mi sta venendo a prendere perché dice che è tardi.. come se fossi un bambino….› la ragazza rise ‹non sei un bambino.. sei un poppante› Sasuke stava per ribattere quando si sentì il campanello e il padre della ragazza che li chiamava. I due scesero e Sasuke uscì fuori scusandosi per il disturbo con l’uomo. Quando uscì disse ‹Itachi… c’era bisogno di portarli tutti?› il ragazzo sorrise ‹sì sono aggregati non è colpa mia› dietro al ragazzo infatti c’erano altre 8 persone. Tutti ragazzi dell’età di Itachi. Hinata si mise un maglione e le ciabatte ed uscì, spalancando gli occhi nel vedere tutta quella gente ‹Sasuke…. Hai detto che veniva a prenderti tuo fratello.. siete numerosi in famiglia› il ragazzo rise ‹non sono miei parenti.. solo lui è mio fratello… gli altri sono i suoi amici› Itachi salutò con la mano. All’improvviso un ragazzo mise un braccio intorno alle spalle di Sasuke ‹andiamo.. non essere così freddo… siamo anche amici tuoi…..› il ragazzo sospirò ‹Deidara non fare lo scemo già da adesso…› gli altri si misero a ridere ed uno alla volta vennero presentati ‹questo scemo biondo è Deidara… quello coi capelli rossi è Sasori, capelli bianchi Hidan, quello che sembra una pianta è Zetsu, quello incappucciato è Kakuzu, il demente con la maschera è Tobi, la ragazza coi capelli blu è HB ed infine quello coi capelli rossi si chiama Pain› tutti salutarono al loro nome, quando giunse all’ultimo però, il ragazzo disse ‹ci conosciamo già› Sasuke guardò Hinata poi disse ‹ah già… mi ero dimenticato…. Sarai sicuramente andata a casa di Naruto…› la ragazza annuì, Itachi spalancò gli occhi ‹lei conosce Naruto?› Sasuke annuì ‹è la sua ragazza… cioè.. lo era….› il silenzio calò. Sasori si avvicinò a Itachi ‹ehi! È meglio andare! Altrimenti chissà che casino fa tuo padre…› Itachi annuì ‹è stato un piacere Hinata! Andiamo Sasuke› i ragazzi salutarono e iniziarono ad avviarsi, Sasuke chiese ‹quando pensi di tornare a scuola?› la ragazza rispose ‹entro 2 giorni massimo…› il ragazzo sorrise ‹ti aspetterò ciao!› ‹ciao..› e i ragazzi scomparirono dietro l’angolo. Hinata rientrò salendo in camera dopo aver dato la buonanotte ai genitori e alla sorella. Esausta per la giornata movimentato che aveva appena affrontato.

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