Capitolo 2
– L’avresti mai detto che Hiro avrebbe trovato una ragazza così velocemente?- chiese Fujisaki Suguru a Shuichi, mentre si dirigevano verso il ristorante dell’albergo.
– Perché? Ne ha trovata un’altra? Credevo stesse con Ayaka!- rispose lui, su di giri per la telefonata di Yuki tanto che sembrava che stesse camminando su una nuvola ad un palmo da terra.
– Ieri sera ha detto che lui e Ayaka si sono lasciati, te lo sei già dimenticato?
– Già, è vero! Se ha trovato un’altra sono davvero felice per lui! Essere innamorati è la cosa più bella del mondo! Yuki mi ha detto che mi ama!
– Shuichi, possibile che tu non riesca a pensare ad altro?- sospirò l’amico, vedendo che gli occhi di Shindou-san brillavano.
– Difficilmente ci riesco! Yuki occupa tutti i miei pensieri!
Hiro non sapeva come mai gli fosse saltato in mente di chiedere a quella sconosciuta di fare colazione insieme a lui. Forse era stata la sua tristezza e disperazione, dovuta alla telefonata di Ayaka del giorno precedente, lei lo aveva lasciato trattandolo freddamente come se mai fossero stati insieme: “Hiro, mi dispiace, aspetto un figlio dal mio ex, ci sposeremo tra qualche mese!” quelle parole gli avevano gelato il sangue nelle vene e se ancora ci pensava, ci stava male. Cercare di farsi consolare dai suoi amici non aveva alcuna utilità, loro gli avrebbero detto e solite frasi di circostanza, invece parlare ad una sconosciuta gli sembrava una cosa diversa, sicuramente non molto normale, ma Miryam gli ispirava fiducia e in fondo avrebbe potuto dirle di tutto, sfogarsi con lei senza avere paura che la ragazza potesse ridere di lui, né che avrebbe potuto spifferare ad altri ciò che sapeva. E poi di certo non si sarebbero incontrati di nuovo molto facilmente, dopo quella conversazione sarebbero andati ognuno per la propria strada, dimenticando anche di essersi conosciuti.
– Così tu e i tuoi amici fate parte di un gruppo musicale…
– Per l’esattezza, suoniamo in due gruppi diversi… Io e Shuichi, insieme ad un altro ragazzo facciamo parte dei Bad Luck, mentre Ruschi…
– Quello con il coniglio di pezza?- chiese Miryam.
– Sì, lui…- rise Hiro- Lui, Seguchi Tohma e Noriko fanno parte dei Nittle Grasper! Seguchi Tohma è anche il presidente della nostra comune casa discografica e ci ha proposto di fare una tournee insieme!
Hiro si era subito reso conto del fatto che Miryam non avesse la più pallida idea di chi fossero questi due gruppi, dei quali lui parlava come se fossero di fama mondiale, lo aveva capito dal non molto entusiasmo che lei stava dimostrando.
– Si vede che non sei di qua!- la prese in giro lui ad un certo punto.
– Perché?- fece lei, con una faccia buffissima.
– Di solito quando in Giappone si parla dei Bad Luck o dei Nittle Grasper la gente va in visibilio, così…
– Ah, capisco… Allora siete famosi sul serio? Ieri sera, ora che ci penso, ho visto il vostro live in tv… Una canzone davvero bella… The Rage Beat mi sembra…
– Ti ringrazio… Sì, il live di ieri sera è stato trasmesso su una delle tv più famose di tutto il Giappone…- spiegò Hiro con fare noncurante.
– Di tutto il Giappone?- urlò Miryam, incurante del fatto che tutto il ristorante si fosse voltato a guardarla.
Ad ogni parola di Hiro cresceva l’interesse di Miryam nei suoi confronti. Era un bel ragazzo, di questo se ne era già accorta, ma ora stava anche apprezzando la sua schiettezza e gentilezza. Nonostante fosse famoso non era certo un tipo montato, anzi, faceva di tutto per metterla a suo agio. Prima che andassero via, lui la prese per mano e le disse:
– Stasera, dopo il live, ti andrebbe di uscire con me e i miei amici?
– Sì! Sarebbe davvero un’ottima idea! Verrò sicuramente!- rispose lei entusiasticamente, chiedendosi per quale motivo con Hiro sarebbe stata disposta anche a scalare una montagna.
Lascia un commento