Intervista: Vita da Cosplayer di Andrea Vesnaver

Bentornati a tutti alla rubrica Vita da Cosplayer!

La settimana scorsa abbiamo avuto ospite la bravissima Serene di Hong Kong, questa volta torniamo in patria per conoscere Andrea Vesnaver!


Shinji Kakaroth: Ciao potresti presentarti ai nostri lettori?

Andrea: Ciao, mi chiamo Andrea Vesnaver, in molti nell’ambiente del cosplay o dello spettacolo mi conoscono come Vega o Re Vega. Sono triestino e vivo a Padova e nella vita lavoro come tecnico elettronico.


Shinji Kakaroth: Puoi parlarci un po’ di te e di come è nata questa passione per il Giappone e il cosplay e da quanto fai cosplay?

Andrea: Il Giappone me lo porto dentro dalle prime serie di cartoni giapponesi che arrivarono in Italia nei primi anni ’80, e dalle arti marziali che praticavo da bambino (ma anche adesso). Ho iniziato a fare cosplay nel 2006.

Shinji Kakaroth: Hai avuto qualcuno che ti ha aiutato all’inizio di questo hobby, dandoti consigli?

Andrea: Direi Alessia Merlo, che mi ha spiegato un po’ del panorama cosplay, mentre per la costruzione dei costumi mi sono arrangiato. Amo cimentarmi nella scelta di materiali e tecniche sempre nuove.

Shinji Kakaroth: Quanti cosplay hai indossato fino ad ora?

Andrea: Ci mettiamo poco a contarli, mezza dozzina di robot e qualche semplice sartoriale… mi manca il tempo.


Shinji Kakaroth: I tuoi cosplay li fai personalmente o li acquisti?

Andrea: Se si tratta dei miei mecha (non faccio chissà che altro genere di cosplay), li faccio completamente da solo, per me è questa l’essenza del cosplay.

Shinji Kakaroth: Ne hai mai fatti su commissione?

Andrea: Qualche accessorio, niente di più. Sono un disastro con le scadenze, quindi preferisco non prendere lavori che poi devo finire all’ultimo secondo, preferisco stressarmi per cose solo mie.


Shinji Kakaroth: Quanto tempo ci vuole per realizzare o mettere assieme un cosplay?

Andrea: Ho poco tempo libero lavorando tipo 10 ore al giorno e con due figli, quindi è relativo quanto tempo ci metto a fare un costume… potrei anche dirti anni.

Shinji Kakaroth: Qual è stato il cosplay più complicato da indossare e quanto tempo ci vuole solitamente per truccarsi e indossarlo?

Andrea: Penso sia lo Zaku (da Mobile Suit Gundam) che feci nel 2009, i pezzi erano tutti separati. Io però sono un praticone, quindi anche quello è possibile indossarlo in 10 minuti. I costumi del WCS, dato che erano come dei grandi burattini autoportanti, in 5 minuti sono addosso. Il make up ai robot per fortuna non serve.


Shinji Kakaroth: Ricordi qual è stato il primo cosplay che hai fatto e che hai provato?

Andrea: Daitarn 3, nel 2007. Realizzato con le prime tecniche e pesantissimo forex da 5mm recuperato dal dei cartelloni pubblicitari. Oggi lo considero inguardabile e non me lo rimetterei (e quanto pesa!).

Shinji Kakaroth: Qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più tra quelli che hai fatto?

Andrea: Per quello che rappresenta in Italia, direi sicuramente Goldrake. Godersi una standing ovation dopo la nostra rappresentazione al Romics, non ha prezzo.


Shinji Kakaroth: Qual è stato l’ultimo cosplay che hai fatto e per quale evento l’hai realizzato?

Andrea: L’ultimo costume degno di nota è sicuramente il Generale Nero, vincitore del WCS  a Nagoya in Giappone.

Shinji Kakaroth: Hai partecipato a dei contest durante le fiere? Se sì, hai mai vinto qualche premio?

Andrea: Miglior maschile sia al Romics che a Lucca Comics, costume più difficile a Lucca Comics per 2 volte, “Versus” a San Dona’ Fumetto, ICC alla Fumettopoli tra quelli che mi ricordo.


Shinji Kakaroth: Quali sono le tue serie anime/manga preferite?

Andrea: Tengentoppa Gurren Lagann, KILL la KILL, le vecchie serie nagaiane da Mazinger Z in poi. Videogiochi ? Ho finito il tempo libero per i videgiochi almeno 15 anni fa, purtroppo.

Shinji Kakaroth: Secondo te qual è l’essenza del cosplayer?

Andrea: Amare il personaggio che si interpreta e farsi da soli i costumi.


Shinji Kakaroth: Che ne pensi del cosplay in Italia?

Andrea: Avanti con la prossima domanda.


Shinji Kakaroth: Hai un sito web, una pagina facebook o un canale youtube?

Andrea: Direi di no 🙂


Shinji Kakaroth: Qual è il tuo sogno per il futuro?

Andrea: Trovare del tempo libero per portare avanti il mio prossimo costume…


E anche per questa settimana è tutto.

Come sempre ringraziamo tutti i fotografi che hanno immortalato i suoi cosplay.

Per la settimana prossima torniamo in giro per il mondo. Dove punterà l’ago della nostra bussola?

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