Death Parade serie anime
La copertina della serie Death Parade

Death Parade: filosofia platonica a rovescio

Death parade è una serie televisiva anime che indaga sulla psicologia e i dubbi di alcuni giudici dell’al di là preposti alla valutazione dei defunti che giungono dinanzi a loro. Il giudizio consiste o nell’oblio eterno dell’anima o nella reincarnazione a seconda dell’operato del soggetto in vita. Gli individui, non ancora consapevoli di essere morti, arrivano a coppie per essere giudicati e la location che li accoglie è un bar che si trasforma ben presto, dopo i primi convenevoli con il giudice incaricato, in uno spazio in cui i due (mal)capitati si sfideranno in un gioco ogni volta differente facendo emergere lati oscuri del loro carattere e ricordi di vita; solo alla fine del gioco capiscono di essere morti e verrà data loro una destinazione.

La filosofia dietro a Death Parade

È un anime molto interessante di impianto platonico, per Platone infatti, la cui filosofia risente dell’influsso orfico e pitagorico, il corpo veniva considerato la tomba dell’anima grazie anche all’assonanza tra i termini sόma, corpo, e séma che significa tomba. Nella serie ciò  è evidente soprattutto quando i corpi, la cui anima è già stata giudicata, si trasformano in manichini destinati alla disgregazione. In Death Parade tuttavia viene anche rovesciata la logica platonica poiché la salvezza sta proprio nella reincarnazione che evita all’anima di finire in un abisso oscuro.

È un movimento discendente (non a caso viene utilizzata l’immagine dell’ ascensore che scende) anziché ascendente come quello previsto dalle teorie filosofiche sulla metempsicosi o religiose sulla reincarnazione in cui l’anima trova pace solamente quando pone fine a questo ciclo di reincarnazioni. A ben vedere si è immersi in una logica più contemporanea in cui l’identità è data dall’anima ma la salvezza dal corpo. In un’epoca in cui impera l’edonismo del corpo e il nichilismo religioso questo anime concretizza la prospettiva dei nostri giorni per la quale con il termine vita si intende solamente quella vissuta in questo mondo.

Fonti Death Parade: filosofia platonica a rovescio

Death parade di Yuzuru Tachikawa di Susanna Giordani
Madhouse, デス・パレード
Vap, Sito dell’anime Death Parade デス・パレード
Jstor, Rites of Passage to Death and Afterlife in Japan, Yohko Tsuji,
Twitter del regista Yuzuru Tachikawa
Dyn.it, distributore italiano di Death Parade

Veronica Zanini
Nata a Venezia il 23 gennaio, è diplomata al liceo classico Marco Foscarini (VE) e laureata in Scienze Religiose con indirizzo specialistico in bioetica. Lavora come insegnante di religione alla scuola primaria dell'istituto D. Manin di Ca’Savio e collabora come guida all'isola di San Lazzaro degli Armeni (VE). E' uno dei fondatori dell'associazione culturale Gremio di Bioetica. Ha scritto per la rubrica di Gente Veneta "Lo splendore della vita", per ProVita&Famiglia e fatto parte come articolista esterna del giornale digitale Orwell.live pubblicando per la rubrica di cultura. Negli anni ha tenuto alcune conferenze sul transumanesimo e il postumanesimo (tema in cui è specializzata) di cui una in collaborazione con la genetista Daniela Turato, recensita anche per Avvenire.