E con quest’ultima intervista si chiude il sipario su Giovedì 30 Ottobre, primo giorno di Lucca Comics & Games 2014.
Questa volta ringraziamo Erika Rossi di E-Talentbank per aver fatto da intermediario ed averci dato l’opportunità di questo incontro. Anche questa intervista è stata registrata attraverso un video, ma per accordi editoriali non ci è concesso pubblicarlo, quindi accontentatevi delle foto e dell’intervista!
Shinji Kakaroth: Salve, potresti presentarti ai nostri lettori?
Yui Ishikawa: Sono Yui Ishikawa, vengo dal Giappone e sono la doppiatrice di Mikasa Ackerman di Shingeki no Kyojin (L’Attacco dei Giganti).

Shinji Kakaroth: Che rapporto avevi da piccola con gli anime e i manga? Cosa leggevi/vedevi in tv?
Yui Ishikawa: Quand’ero piccola guardavo gli anime, ma non sono cresciuta in un ambiente dove si leggevano tanti manga, per cui ho cominciato un po’ tardi a leggerli.
Shinji Kakaroth: Che sensazione provi nel doppiare un personaggio e poi risentirti vedendo l’episodio in animazione?
Yui Ishikawa: In realtà quando doppio, sono molto emozionata, perché quando siamo in doppiaggio non recitiamo vedendo sull’opera terminata, ma a metà del processo. Guardare e riguardare l’opera completa mi serve un po’ per capire se ho interpretato il personaggio come si deve, ma anche per apprendere in cosa posso migliorare ulteriormente. Se mi accorgo che ho interpretato il ruolo come si deve, sono davvero contenta.
Shinji Kakaroth: Parlaci di Mikasa Ackerman. Come hai ottenuto il ruolo? Hai fatto dei provini? C’era molta concorrenza?
Yui Ishikawa: Solitamente si tratta di audizioni e anche in questo caso il mio ufficio è stato contattato per propormi la parte la prima volta. Per quanto riguarda la seconda volta, ci fu un’audizione in cui ci siamo contesi i ruoli di Eren, Mikasa e Armin.
Shinji Kakaroth: Cosa hai provato a interpretare una donna così forte? Rivedi qualcosa di te stessa in Mikasa?
Yui Ishikawa: Per quanto riguarda Mikasa, è una donna molto forte e per qualche mese, per identificarmi nella sua mentalità e fisicità, ho fatto esercizi fisici. Questo è un aspetto che risalta molto, ma anche il fatto che abbia delle difficoltà di esprimere le sue emozioni, e credi che mi identifichi maggiormente in questo suo secondo aspetto.
Shinji Kakaroth: Oltre a Mikasa, qualche altro personaggio ti è piaciuto e ti ha colpito di Shingeki no Kyojin?
Yui Ishikawa: Direi Hanji Zoe. È un po’ strano che sia un personaggio che ami i giganti e che non riesca a odiarli. Devo dire che questo suo aspetto mi ha insegnato molto come relazionarmi con il suo personaggio.
Shinji Kakaroth: Che ne pensi delle sigle iniziali dei Linked Horizon (Guren no Yumiya e Jiyuu no Tsubasa)?
Yui Ishikawa: Trovo che siano delle canzoni molto forti e molto belle. Mi piacciono molto e le canto sempre anche quando vado al karaoke. Sono stati ripresi anche per la trasmissione televisiva Kouhaku Utagassen (una specie di San Remo giapponese), ed è molto rara che delle anisong vengano cantate in trasmissioni di questo tipo, che sono nazionali e seguite da tantissimi giapponesi e mi ha fatto capire quanto forte fosse la presenza di Shingeki no Kyojin nella cultura giapponesi.

Shinji Kakaroth: Che rapporto hai avuto con gli altri doppiatori della serie durante il periodo delle registrazioni? È stato difficile lavorare al fianco di doppiatori tanto conosciuti come Yuki Kaji o Hiroshi Kamiya? Eravate molto affiatati?
Yui Ishikawa: Certo, ho lavorato con diversi doppiatori famosi in questo campo, e devo ringraziare d’esserci riuscita, perché mi hanno tanto sostenuta e aiutato. È stato un bel modo per apprendere e quindi in generale un’esperienza molto positiva, ma un grande passo anche per la mia carriera.
Shinji Kakaroth: L’evento per cui ti trovi qui è di Shingeki no Kyojin, ma io da grande appassionato di Gundam, so che hai prestato la tua voce anche a China Kousaka di Gundam Build Fighters. Come ti sei sentita nei panni di una comune ragazzina un po’ timida?
Yui Ishikawa: Sono due personaggi molto diversi, visto che mentre Mikasa è un personaggio molto forte, China-chan è una ragazza piuttosto normale. Per me è difficile fare paragoni, perché anche come tipo di trasmissioni erano completamente diverse. Però a volte mi capitava di dover registrare Mikasa e poi, poco dopo anche China-chan, per cui dovevo gestire bene la separazione tra i due personaggi.
Shinji Kakaroth: In Giappone i Gunpla sono molto conosciuti, hai mai montato un gunpla, come ad esempio il Beargguy III usato dal tuo personaggio nella serie?
Yui Ishikawa: Certo, ne ho costruiti alcuni, soprattutto di Gundam Build Fighters, come il Build Strike Gundam, il Beargguy III e il Wing Gundam Fenice.

Shinji Kakaroth: Oltre che come doppiatrice sappiamo che è anche molto brava a cantare. Ti piacerebbe entrare attivamente anche nel mondo dei cantanti?
Yui Ishikawa: Mi piace cantare ed ho anche partecipato ad alcuni musical, per cui in futuro mi piacerebbe di dedicare una parte di attività al canto.
Shinji Kakaroth: Come ti sembra l’Italia? Hai mangiato o bevuto qualcosa di buono?
Yui Ishikawa: In realtà sono arrivata ieri notte, per cui ancora non ho visto molto dell’Italia. Per quanto riguarda il cibo, ho provato una colazione mattutina leggera e devo dire che il prosciutto era fenomenale, e ho grandi aspettative per la pasta che mangerò stasera.
Shinji Kakaroth: Qual è il suo sogno per il futuro?
Yui Ishikawa: Al momento mi sto concentrando molto sul lavoro di doppiatrice, per cui il mio sogno sarebbe di riuscire a fare un’ampia varietà possibile di personaggi e rappresentarli tutti nel modo migliore!

Ringraziamo ancora una volta Yui Ishikawa, che si è prestata cortesemente a questa intervista e e-talentbank.
Continuate a seguirci se volete scoprire chi altro ho intervistato nella fiera più grande d’Italia.



Wowww Shinji!! Hai avuto la fortuna di poter incontrare/intervistare un sacco di gente famosa!! Comunque davvero bella come intervista! Aspettiamo con impazienza le prossime! 😉