Prologo

Una corsa contro il tempo

Quella sera sono stato particolarmente duro con te. Ho pensato soltanto al mio desiderio, al mio piacere…e non a te. Non so cosa darei per tornare indietro…accarezzarti i capelli, respirare il profumo della tua pelle, farmi contagiare dal tuo sorriso e dal tuo buon umore…

– Flash back – sette giorni prima

“Mh…sì…così…di più…dai, Naruto, muoviti di più”

[Ho detto proprio così? E tu? Non ricordo neanche i tuoi gemiti…ma dove sono, con la mente, quando faccio l’amore con te?]

“ooooh…mmmmhhhhh sì…dai volpacchiotto, succhia…”

[Sono stato proprio un animale…Naruto, ti ho ferito così tanto?]

“Mi hai fatto godere da morire…sei stato bravo”

“Sasuke, ora devo tornare a casa”

[Avevi un’aria triste, quando mi hai detto che tornavi a casa…ti sei rivestito senza più guardarmi…me lo ricordo bene…ma non ho dato importanza a questo, mi sembravi normale…come tutte le sere che andavi via, dopo aver fatto l’amore con me…]

“Mh, ok. A domani”

[Non ti ho dato neanche un bacio…se solo potessi tornare indietro, te ne darei mille…]

LA MATTINA DOPO

“Mandate una squadra al confine nord! Ci stanno attaccando!”

Il villaggio della foglia è stato attaccato e i ninja più forti e valorosi sono stati mandati a combattere. Tra questi, anche il team di Kakashi. Era da un paio di mesi appena, che Naruto, resosi conto dei suoi sentimenti per Sasuke, gli aveva confessato tutto e il moretto, con grande sorpresa, si era detto anch’egli innamorato.

Kakashi: “Naruto, copri a destra. Tu, Sasuke, vai a sinistra. Sakura, dietro me. Li accerchieremo”

Sasuke e Naruto si lanciano uno sguardo d’intensa. Gli occhi di Sasuke sembrano preoccupati. Il moretto, prima di allontanarsi, sussurra: “Stai attento”

“Tranquillo, ci tengo a tornare da te” risponde a sua volta Naruto, con uno dei suoi dolcissimi sorrisi.

[…]

La battaglia finisce. I ninja della foglia hanno vinto. Konoha è salvo. Pochi istanti dopo, in cielo si leva un grido di dolore.

“No…NARUUUUUUTOOOOOOOOOOOOOO!” Sasuke è disperato.

Il giovane Uchiha stringe a sè il corpo del compagno, che poco prima giaceva a terra senza più un segno di vita e con un kunai conficcato nel petto. Tutti accorrono.

“Toglietevi, fatemelo vedere” – una ninja medico si avvicina frettolosa, sostituendosi a Sasuke. Estrae il kunai con estrema abilità ed esclama “Ha quasi esaurito il chakra e il kunai ha sfiorato il cuore. Fortunatamente sono riuscita ad estrarlo e a fermare momentaneamente l’emorragia, ma non ho i mezzi sufficienti per curarlo. Bisogna riportarlo al villaggio, altrimenti morirà!”

“Lo porto io!” irrompe, deciso, Sasuke. E caricatoselo sulle spalle, inizia una corsa contro il tempo.

“Ti prego, non morire. Naruto, non devi lasciarmi solo! Resisti! Avevi detto che ci tenevi a tornare da me…con quel sorriso angelico…” Sasuke continua a sussurrare tutto il tempo queste parole, mentre, fulmineo come il vento, ‘vola’ verso Konoha.

[…]

Il giovane Uchiha riesce in poco tempo a portare Naruto dagli specialisti del villaggio.

Non molto tempo dopo, la triste notizia:

“Non è morto, ancora no, ma…ha pochissime speranze di sopravvivere. La ferita ha portato una grave infezione, oltre ad aver sfiorato il cuore…”

“Posso…vederlo?” dagli occhi dell’Uchiha traspare un dolore lacerante, ma non una lacrima riga le sue guance.

“Certo, ma…Naruto è in coma”

In quell’istante, un brivido trapassa da parte a parte Sasuke. E gli risuonano in mente le parole sussurrate per tutto il tragitto.

‘TI PREGO, NARUTO…NON MORIRE’

Una mano leggera mi sfiora la spalla sinistra. Mi giro e noto coi miei occhi spenti, lunghi capelli rosa.

“E’ notte, ormai…Sasuke, sono giorni che sei qui…perchè non ti riposi? Vai a casa e dormi un po’, resto io con lui”

Le parole di Sakura mi scivolano addosso come le gocce di pioggia sul vetro della finestra alle mie spalle. Lo vedi, amore mio? Anche il cielo piange per te.

NON VOGLIO ANDARMENE

Sono sei giorni che sono qui. Non mangio, non dormo, non vivo.

Resto qui.

…a guardare il mio amore spegnersi lentamente…Naruto…Naruto, svegliati!

Sakura mi guarda con occhi tristi. Avrà capito perchè sto così? Che io, senza il MIO Naruto, preferisco morire?! I suoi fili dorati che mi accarezzano il viso, il suo sorriso prorompente, che apre tutte le porte del mondo.

IO TI AMO, NARUTO! Il mio più grande rimpianto è non avertelo mai detto…

[…] RICORDI […]

“Ecco…io…tu…tu mi piaci, Sasuke! Io ti sogno la notte, ti sogno il giorno. Penso sempre a te…credo di amarti…”

[Eri così buffo…avevi le guance tutte rosse…]

“Ah, sì?”

[Dicendo questo, io scoppio a ridere…]

“Non prendermi in giro! Io sto parlando sul serio! Sasuke!!!”

[Non ti ho mai detto che ti amo, mai…neanche una volta…ho solo accettato quasi passivamente il tuo amore.]

“E va bene, proviamoci”

[Sorrido di nuovo e ti bacio…che labbra morbide…ti ho colto di sorpresa, sentivo benissimo che non te lo saresti mai aspettato da me, un gesto simile…]

[…] RICORDI – FINE […]

“Non preoccuparti, Sakura, non sono stanco”

“Ma, Sasuke…”

“Io resto qui finchè Naruto non si sveglia”

Devo aver avuto uno sguardo gelido perchè Sakura mi ha guardato con gli occhi lucidi e poi è fuggita via.

Possibile che ferisco tutte le persone che mi sono vicine? Guardo Naruto, siedo accanto a lui.

E’ il mio dolore più grande.

Come quando, tornato a casa, capii che non ci sarebbe stato più nessuno ad aspettarmi…perchè Itachi…già, quel maledetto di mio fratello…aveva sterminato la nostra famiglia…mi sento come allora, quando Itachi, spietato, mi mostrò il massacro…

Poi ho trovato te…Naruto…svegliati, cazzo! Svegliati! Ho sempre pensato di essere forte e che non ci sarebbe stato più niente che mi avrebbe fatto vacillare, eppure…ora mi sento spento…

Se tu dovessi morire…io ti seguirò.

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