Itadori è il protagonista di Jujutsu Kaisen ma, a dispetto di questo, mi pare che troppo spesso venga sottovalutato, tralasciato, messo da parte. Questo perché l’altra parte di lui, la maledizione che si è incarnata all’interno del suo corpo, possiede un magnetismo unico, una personalità ammaliante, un sex appeal innegabile (basti pensare che la prima cosa che fa quando compare è spogliarsi!). D’altronde Itadori di Jujutsu Kaisen è il re delle maledizioni, e il “fattore stronzo” ha il suo peso.
… di sicuro non voglio avere rimpianti per come ho deciso di vivere!”
Itadori Yuji
Sukuna richiama l’attenzione come un faro in mezzo all’oscurità, ma la sua è pur sempre una luce artificiale. La vera stella, per me è solo Itadori. Sukuna sarà pure il re delle maledizioni, ma Itadori è colui che riesce a tenerlo imprigionato, quello che riesce a mantenere il controllo sulla maledizione di livello speciale che dovrebbe essere la più potente di tutte.
Itadori è il sole che riscalda, con la sua energia fresca e quasi inesauribile. Il suo ottimismo – che a parer mio serviva al mondo cinico degli stregoni – il suo senso di giustizia, la sua lealtà e il suo desiderio di diventare più forte per proteggere tutti, lo rendono il perfetto allievo di Gojo Satoru. Questi due insieme poi sono una forza della natura, sia per poteri che per personalità!
Vedere la crescita di Itadori è forse la cosa che più mi attira di questo manga (al secondo posto c’è il mio amato Gojo… ok in parità sono onesta), e merita di essere visto è riconosciuto, non soltanto come controparte di Sukuna.

Jujutsu Kaisen
Per approfondire Itadori di Jujutsu Kaisen
Il successo del 2022: Jujutsu Kaisen di Gaia Piazza





