Il suo nome era Gilbert
Manga giapponese J-Pop

Star Red e Il Suo Nome era Gilbert – Le ragazze che cambiarono la storia del manga

Il 16 giugno arriva in libreria, fumetteria e negli store online Star Red, il classico della fantascienza di Moto Hagio, la più amata mangaka di shojo, insignito del Seiun Award nel 1980. Il 23 giugno, invece, esce Il Suo Nome era Gilbert – Le ragazze che cambiarono la storia del manga, romanzo di Keiko Takemiya che mostra un interessante spaccato dell’editoria giapponese degli anni Settanta.

Star Red il manga giapponese
Star Red, il manga giapponese edito da J-Pop Manga

Moto Hagio Collection: Star Red

La Moto Hagio Collection si arricchisce di un titolo che non può mancare sugli scaffali degli appassionati di storia del manga. Star Red è il classico della sci-fi giapponese di Moto Hagio, una delle mangaka più apprezzate e poliedriche della storia, che J-POP Manga riporta in un unico volume disponibile in libreria, fumetteria e negli store online.

L’opera, originariamente pubblicata dal 1978 al 1980, si è aggiudicata il Seiun Award, riconoscimento nipponico analogo del Premio Hugo, l’Oscar del mondo della fantascienza americana. È dunque innegabile il valore di Star Red con cui la maestra giapponese della sci-fi Moto Hagio affronta il tema del razzismo e dell’impossibilità di comunicare tra popoli diversi. Red, la sua eroina, è nata su Marte, pianeta prigione che le ha “donato” degli inconfondibili occhi rossi, lo stigma sociale da cui non può separarsi chiunque nasca sul Pianeta Rosso. Ma ha anche un’altra eredità: dei poteri esp che tuttavia rifiuta di accettare. Un classico della sci-fi orientale da riscoprire in questo volume unico prossimamente a disposizione di tutti i lettori e appassionati del genere.

Nel XXIII secolo Marte è utilizzato dai terrestri come una colonia penale, per “ospiti” condannati ai lavori forzati. Red è nata in questo mondo difficile e anche se volesse non potrebbe nasconderlo: Marte marchia i suoi figli con il segno inconfondibile degli occhi rossi. Ma dona loro anche un’altra eredità: sensazionali poteri ESP! Un’abilità incredibile che tuttavia Red rifiuta di accettare e che percepisce come una compensazione per la distruzione della sua amata terra… Dalla maestra giapponese della sci-fi Moto Hagio (Barbara, Marginal), un’opera sul razzismo e l’incomunicabilità tra popoli, vista attraverso lo sguardo di un’eroina forte e pronta a combattere per i suoi ideali.

Il suo nome era Gilbert
Il suo nome era Gilbert, Le ragazze che cambiarono la storia del manga

Il Suo Nome era Gilbert – Le ragazze che cambiarono la storia del manga

La settimana successiva, esce in libreria, fumetteria e negli store online Il Suo Nome era Gilbert – Le ragazze che cambiarono la storia del manga, il romanzo di Keiko Takemiya che ripercorre la sua carriera di mangaka partendo dall’arrivo a Tokyo fino ai mesi che trascorrerà al “Salone Oizumi”, l’appartamento condiviso con la collega Moto Hagio che  diventò il luogo in cui nacque il collettivo Gruppo dell’Anno 24 intorno a cui gravitarono tutti i più importanti nomi del manga per ragazze. Proprio con la celebre Moto Hagio, Keiko Takemiya stabilirà un rapporto di ammirazione, invidia e frustrazione, che sarà la scintilla che farà esplodere la rivoluzione dei manga per ragazze per cui conosciamo queste storiche autrici.

Dall’autrice de Il Poema del Vento e degli Alberi, l’opera che ha sconvolto il Giappone degli anni ’70 dando vita al genere boy’s love, arriva un intenso spaccato sull’editoria giapponese degli anni Settanta narrato in prima persona dalla stessa Takemiya, protagonista del cambiamento nel settore.

Arrivata a Tokyo dopo aver debuttato giovanissimo nel mondo dei manga, Keiko Takemiya si ritrova quasi prigioniera del suo nuovo lavoro, fatto di scadenze impossibili, ritmi estremi e solitudine. Una condizione che la porterà a ripensare le basi del fumetto giapponese nei mesi che trascorrerà al “Salone Oizumi”, ovvero l’appartamento condiviso con le colleghe e compagne di battaglia con cui decide di rivoluzionare ogni aspetto dei manga per ragazze. Attraverso momenti difficili e successi, Keiko Takemiya racconta i passi e le sfide che l’hanno portata a inaugurare una nuova era per il manga e confida i segreti e i retroscena della vita di una grande mangaka.

Le uscite

Star Red di Moto Hagio, Volume Unico, Formato – 15X21 – Bross. Con Sovracc. Pagine – 500, B/N Prezzo – 15,00 €

Il Suo Nome era Gilbert – Le Ragazze Che Cambiarono La Storia Del Manga di Keiko Takemiya Formato – 14X21 – Bross. Con Sovracc. Pagine – 256 Prezzo: € 14,00

Randagi, una Tokyo senza speranza, di Silvio Franceschinelli (DJ Shiru)

Entrambi i fumetti giapponesi escono per J-Pop Manga.

Silvio Franceschinelli (DJ Shiru)
Vive qua e là, tra i vari Paesi che frequenta regolarmente il Giappone è uno di quelli che più gli rimane nel cuore. In Italia contribuisce a fondare l’associazione Ochacaffè di cui è il responsabile eventi, dirige la scuola di lingue Il Mulino e coordina le sezioni palco e Giappone di festival quali il Napoli Comicon, il Festival del Fumetto di Novegro, il Be Comics a Padova, ecc. Creatore del progetto artistico K-ble Jungle.