Kyoani: Yoshiki degli X Japan dona 10 milioni di yen

Yoshiki Hayashi, forse non è molto noto tra i fan degli anime, ma in Giappone è il frontman del leggendario gruppo rock X Japan, ha anche avuto una carriera musicale solista di successo, e occasionalmente si presta come modello, designer di kimono, presentatore meteorologico.

Ora a tutti questi titoli possiamo aggiungere anche “filantropo” dopo che l’uomo ha deciso di donare 10 milioni di yen (un po’ più di 84.000 euro) al fondo a favore della Kyoto Animation. In seguito all’orribile attacco incendiario allo studio anime di Fushimi della Kyoto Animation il mese scorso, in cui sono morti 35 dipendenti, la società ha creato un fondo ufficiale per accettare donazioni e Yoshiki ha contribuito con 10 milioni di yen per aiutare l’azienda, le vittime ferite e le famiglie dei defunti ad affrontare la tragedia. La donazione è stata fornita tramite la Yoshiki Foundation America con sede negli Stati Uniti.

La generosità di Yoshiki non si basa su una relazione di lavoro con la Kyoto Animation. Nella lunga lista di canzoni di Yoshiki, solo una manciata è stata sfruttata in serie animate o film, nessuno dei quali fosse principalmente di produzione della Kyoto Animation. Tuttavia, la star sente una profonda connessione e apprezzamento per il mondo dell’animazione giapponese, dicendo:

Ho tenuto concerti in tutto il mondo e in tutti i paesi in cui mi esibisco, molti fan dell’animazione vengono ai miei spettacoli e supportano la mia musica. Sono veramente grato a tutti loro. Voglio anche fare il possibile per sostenere la forma d’arte dell’animazione giapponese, che è un tesoro nel nostro mondo e una forma di sviluppo culturale. Mi duole il cuore quando penso al dolore di coloro che hanno perso i familiari. Spero che le mie azioni possano essere di qualche piccolo conforto per le persone che sono state colpite da questa tragedia e spero che anche altri continueranno a farlo.

Il cantante non è nuovo a questi atti di generosità, visto che attraverso la sua fondazione creata nel 2010 ha già effettuato vendite all’asta per beneficenza e diverse donazioni nel corso degli anni, per vittime di disastri non solo in Giappone, ma anche in Sud Corea.

Fonte: NewsonJapan