Bentornati a tutti alla rubrica Vita da Cosplayer!
La settimana scorsa abbiamo avuto ospite la bravissima TATTO, questa settimana vi presento l’argentino Eriol.
Shinji Kakaroth: Ciao potresti presentarti ai nostri lettori?
Eriol: Hola, mi chiamo Franco ma come nick mi conoscono col nome di Eriol. Ho 25 anni e vivo a Buenos Aires, Argentina. Al momento studio e come lavoro realizzo cosplay su commissione.

Shinji Kakaroth: Puoi parlarci un po’ di te e di come è nata questa passione per il Giappone e il cosplay e da quanto fai cosplay?
Eriol: Sono entrato nel mondo del cosplay nel 2005 grazie ad una amica, che mi insegnò che i cartoni animati giapponesi si chiamavano anime ed a quel punto mi ha consigliato di partecipare a una convention, e proprio in quell’occasione ho scoperto il cosplay. 🙂
Shinji Kakaroth: Hai avuto qualcuno che ti ha aiutato all’inizio di questo hobby, dandoti consigli?
Eriol: Sì, all’inizio mi aiutò tantissimo mia madre quando mi sono affacciato per la prima volta sul mondo di questo hobby.

Shinji Kakaroth: Quanti cosplay hai indossato fino ad ora?
Eriol: Devo ammettere di aver perso il conto, ma credo all’incirca oltre 60 cosplay.
Shinji Kakaroth: I tuoi cosplay li fai personalmente o li acquisti?
Eriol: Ho sempre realizzato personalmente i miei cosplay.

Shinji Kakaroth: Ne hai mai fatti su commissione?
Eriol: Sì, al momento è una specie di lavoro per me.
Shinji Kakaroth: Quanto tempo ci vuole per realizzare o mettere assieme un cosplay?
Eriol: Dipende da quanto sono complessi, però normalmente si va dalle due alle quattro settimane.

Shinji Kakaroth: Qual è stato il cosplay più complicato da indossare e quanto tempo ci vuole solitamente per truccarsi e indossarlo?
Eriol: Il cosplay più complesso che ho realizzato è stato Kamui Shiro da X/1999. In quella versione, il personaggio ha due ali immense e abbastanza pesanti, normalmente mi serve almeno un’oretta per indossare un cosplay così complesso.
Shinji Kakaroth: Ricordi qual è stato il primo cosplay che hai fatto e che hai provato?
Eriol: Certo, il mio primo cosplay è stato Eriol Hiiraguizawa dalla serie Card Captor Sakura. È stata un’esperienza magnifica, un sacco di persone si avvicinavano per farmi i complimenti, e proprio grazie a questo ho conosciuto tantissime persone.

Shinji Kakaroth: Qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più tra quelli che hai fatto?
Eriol: Takuto Tsunashi da Star Driver.
Shinji Kakaroth: Qual è stato l’ultimo cosplay che hai fatto e per quale evento l’hai realizzato?
Eriol: Kaito Shion (versione SenbonZakura) di VOCALOID, che ho realizzato per un gruppo di amici della mia città. 🙂

Shinji Kakaroth: Hai partecipato a dei contest durante le fiere? Se sì, hai mai vinto qualche premio?
Eriol: Certo, ho partecipato a diversi concorsi e qualche volta ho vinto. 🙂
Shinji Kakaroth: Quali sono le tue serie anime/manga/videogame preferite?
Eriol: Card Captor Sakura, Shaman King e la saga di Final Fantasy.

Shinji Kakaroth: Secondo te qual è l’essenza del cosplayer?
Eriol: L’essenza del cosplay personalmente penso che sia d’incontrare persone che condividono gli stessi interessi, divertirsi e giocare a interpretare il personaggio che si ama.

Shinji Kakaroth: Che ne pensi del cosplay nel tuo paese?
Eriol: Attualmente il cosplay in Argentinasta crescendo, a un sacco di gente sembra strano, mentre altri lo vedono come una passione divertente e sana.
Shinji Kakaroth: Hai un sito web, una pagina Facebook o un canale YouTube?
Eriol: Potete dare un’occhiata i miei lavoro sulla mia pagina Facebook.
Shinji Kakaroth: Qual è il tuo sogno per il futuro?
Eriol: Il mio sogno, come cosplayer è poter anadre un giorno in Giappone e partecipare a qualche grande evento, come il World Cosplay Summit! 🙂
E anche per questa settimana è tutto.
Come sempre ringraziamo tutti i fotografi che hanno immortalato i suoi cosplay.
Settimana prossima, dopo tanto tempo, torniamo in Italia a conoscere un’altra cosplayer di grande bellezza e talento.



Molto bello il cosplay di Zelda
Cosplay molto curati. Robin è veramente fatto bene. 🙂