Be Free! Manga
Prima serie di Tatsuya Egawa di successo, con un rocambolesco professore completamente matto e i suoi studenti pieni di problemi e desideri sessuali.
Be Free! Trama
Akira Sasanishiki è un giovane professore di matematica appena assunto nell’istituto Meiboku, invaghitosi terribilmente della bella e serissima collega, Keiko Shimamoto. Il suo metodo d’insegnamento passa dal tipico nozionismo matematico fino alle punizioni corporali con tanto di ring umano per punire gli studenti che non hanno portato i compiti, oppure sciocche imitazioni che fanno ridere gli studenti. Un giorno, dopo essere stato severamente redarguito dal preside, sente che potrebbe venire licenziato e lo stesso giorno becca, travestito da yakuza, Ifukube, una sua studentessa, che sta taccheggiando. Dopo averla spaventata per benino ed aver capito che la ragazza ruba solo per il gusto del brivido, le propone diversi tipi di brivido, tra cui una corsa in moto. La ragazza chiede poi ad Akira di portarsela a letto, ma purtroppo sembra proprio che non riesca a farsi venire un’erezione a causa del rapporto tra professore e alunna. Nonostante tutto il ragazzo continua a vivere al massimo, sfidando dei bikers in una sfida mortale, aiutando e incoraggiando Okano, una giovane judoka fortissima e segretamente innamorata di lui, incastrando un paio di teppisti che avevano tentato di stuprare la sua amata Keiko, trasformandoli a vita in suoi sottoposti, ed evitando le varie avances da parte di Ifukube. Ma sarà l’arrivo di un altro professore di matematica, il giovane e ricco Shuichiro Koshihikari, che cambierà a poco a poco la vita nella sua scuola, divenendo irrimediabilmente la sua nemesi.
Be Free! Valutazione
Imprevedibile. Questo è l’unica parola che ho trovato per meglio descrivere questa serie. La storia non è sempre lineare e spesso ci sono tantissime storielle che sembrano non avere né capo né coda, ma alla fine rientrano in un astuto puzzle. I vari personaggi sono abbastanza ben caratterizzati, tra tutti il protagonista, che rimane dal primo all’ultimo volume folle, emblematico e divertentissimo. Il tipico personaggio che sembra un idiota irrimediabile, ma in realtà ha in mente dei piani talmente tanto vasti che neppure è possibile immaginarli. Molta cura ovviamente anche sugli altri personaggi e le varie problematiche sessuali che si affrontano ad una certa età, senza contare l’ampio spazio di critica alla società giapponese e ovviamente scolastica, presente anche nel lavoro successivo, Golden Boy. Anche le scritte ogni tanto a fine capitolo, che presagiscono che Sasanishiki diverrà il Ministro della Pubblica Istruzione, sono un’idea divertente, che poi rivederemo anche in Golden Boy. Gli altri personaggi sono resi davvero bene, umanamente, schiavi dei loro desideri, delle loro passioni e delle loro paure, soprattutto Koshihikari.
Il tratto del primo Egawa è molto sporco e poco delineato, ma pian piano il suo tratto si affina, mantenendo però quella marcatura spessa nelle scene più d’effetto, oltre a un layout di vignette spesso quasi registico. Tantissimi sfondi e disegni di motociclette riescono a chiudere il cerchio, creando un ottimo prodotto. Senza contare le tantissime citazioni ad autori e altre opere famose, sparse un po’ in tutti i volumi.
Buon adattamento per quei tempi (Maggio 2002) con note che spiegano parole e termini non troppo familiari, anche se a volte ci sono stati passaggi di mano all’adattamento che hanno deciso degli strani cambi di traduzione (come l’utilizzo degli onorifici).
Il manga è stato pubblicato da Dynamic Italia poi trasformatasi in Dynit nel formato deluxe con sovracopertina in carta patinata, al prezzo di 4,40 € per i primi 4 volumi e 5,40 € per i restanti volumi. Purtroppo il formato è ribaltato, senza contare che purtroppo non sono stampate le belle illustrazioni a colori.
Consigliato ai fan di Egawa o agli amanti dei manga demenziali e assurdi, ovviamente è VM 18.



Lascia un commento