Anime: Novità serie animate giapponesi dell’Inverno 2013/2014

Salve a tutti. Come sono andate le vacanze natalizie? Avete passato buone feste? Vi siete ingozzati di dolcetti all’Epifania?

Benissimo, che il 2014 sia iniziato bene o male per voi, al palinsesto giapponese non interessa e continua incessantemente a far uscire serie su serie, senza sosta! Siete ancora indecisi su cosa vedere? Allora date un’occhiata alle serie della nuova stagione invernale assieme a me.


Buddy Complex

Aoba Watase è un normale studente al primo anno delle superiori e Hina Yumihara, è una sua compagna di classe che sembra particolarmente interessata a lui. Un brutto giorno appare uno squarcio in cielo e da una distorsione spaziotemporale compare un robot, il cui pilota, comprendendo di essere finito nel passato va alla ricerca di Aoba per ucciderlo. A salvarlo da una brutta fine ci penserà proprio Hina, che utilizzerà un altro robot per sconfiggere il nemico. La ragazza spiega ad Aoba che è stato proprio lui, nel futuro a dirle che sarebbe giunto qualcuno ad attentare alla sua vita e darle il compito di tornare indietro nel tempo a difenderlo. Per sconfiggere il nemico, i due si getteranno nello squarcio spaziotemporale che farà svanire Hina e catapulterà Aoba nel futuro.

Altro anime mecha per la Sunrise, che dopo le assurdità dei vampiri spaziali di Valvrave, punta sui viaggi spaziotemporali. Questa nuova serie, che durerà solo una stagione, concludendosi in primavera, al momento non ha molta carne al fuoco a parte l’idea del viaggio nel tempo e il fatto che Aoba abbia mandato Hina a proteggerlo, cosa che ricorda un po’ Terminator. Le animazioni non sono male, i robot sembrano tozzi con lunghi spuntoni sulle ginocchia e un po’ troppo giocattolosi.

Sigla iniziale bella e incalzante, mentre la finale è lenta.

Cosa mi è piaciuto: I viaggi nel tempo!
Cosa non mi è piaciuto: Le ginocchia dei mecha!

Voto: 7 – Per il momento è presto per parlare, ma spero sfruttino bene l’idea del viaggio nel tempo.

Consigliato agli amanti delle serie mecha.

Continuerò a seguirlo.


Chuunibyou demo Koi ga Shitai! Ren

(Nonostante le mie delusioni adolescenziali voglio l’amore! Amore)

Seconda serie di Chuunibyou demo Koi ga Shitai!
Le cose si sono risolte alla fine della prima serie e ora Rikka Takanashi e Yuuta Togashi, sono di fatto una coppia, nonostante non facciano molte cose assieme nella norma, come tutte le coppie della loro età.  Però attualmente hanno un piccolo segreto, infatti Rikka si è trasferita a casa di Yuuta e i due convivono da soli, visto che la sorella di Rikka è andata a lavorare in Italia, mentre i genitori e la sorellina di Yuuta si sono trasferiti. Nonostante tutto comincia il secondo anno e Shinka Nibutani ha cambiato look e atteggiamento, cercando di gettarsi alle spalle i vecchi ricordi delle fantasie da scuole medie, da cui Rikka ancora non riesce ad accomiatarsi. A fine episodio il loro segreto viene scoperto dalla sorella di Rikka, tornata in Giappone per delle brevi vacanze e il ritorno della sorellina di Yuuta in casa, la convince e dare il permesso a Rikka di continuare a vivere a casa Togashi.

Kyoani dopo aver concluso una serie bella e profonda come Kyokai no Kanata, si torna alle deliranti idiozie di chu2byo, tra le fantasie di Rikka e l’acerba storia d’amore che sta tentando di maturare tra lei e Yuuta. Inutile dire che il cast è sempre quello di sempre, compreso Makoto che tenta di cambiare anche lui immagine per riuscire a far colpo sulla narcolettica Kumin-senpai. Come sempre, squadra che vince non si cambia. Immagino che dal prossimo episodio comparirà il nuovo personaggio della locandina.

Molto carina la sigla iniziale, che questa volta non sembra un miscuglio di sigle precedenti ed è molto originale con questi cerchi magici. Anche la ending molto orecchiabile e fashion alla K-On!

Cosa mi è piaciuto: che siamo tornati placidamente in questa serie, come non fosse mai andata via.
Cosa non mi è piaciuto: mi sono accorto che in entrambe le sigle Yuuta non compare! XD

Voto: 7 – Si torna a fantasticare!

Consigliato agli amanti delle serie moe/scolastico/slice-of-life o della kyoani, previa visione prima serie!

Sicuramente continuerò a seguirlo.


D-Frag!

Kenji Hazama e i suoi due amici sono famigerati come una banda di teppisti. Un giorno per caso Kenji finisce nel Club Creazione Giochi, spegnendo un incendio sul nacere. Verrà qui attaccato dai membri del club, la piccola presidente Roka Shibasaki (elemento fuoco) che ha dato fuoco alle tende appena spente, Sakura Mizukami (elemento acqua), Minami Oosawa (elemento elettricità) e infine Chitose Karasuyama (elemento terra), le quali dopo averlo inseguito per mezza scuola per fargli perdere la memoria dell’incidente, decidono in maniera totalmente arbitraria di farlo entrare come membro del club, in modo che il club non venga chiuso per mancanza di membri effettivi.

Serie divertente e demenziale. Era un po’ che non c’era in giro qualcosa di così tanto fuori di testa e me ne compiaccio. Le controbattute si sprecano per tutto l’episodio, alcuni più e altri meno divertenti. Che ne sarà della vita da delinquente del povero Harima?

Divertente e molto ritmata la sigla iniziale mandata in coda, cantata dalle protagoniste.

Cosa mi è piaciuto: le gag demenziali e le controbattute dello tsukkomi!
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare.

Voto: 7 – Serie demenziale scolastica.

Consigliato a chi vuole farsi due risate.

Continuerò a seguirlo.


Gin no Saji S2 (Silver Spoon S2)

Adattamento da manga e seconda serie.
Yugo Hachiken ha iniziato a frequentare l’istituto di agraria, vivendo una vita difficile, che neppure immaginava, lontano dalla città e immerso nella natura al contatto con gli animali. Dopo essere venuto a patti con le proprie regole di vita e aver cominciato a capire cosa vuol divenire da grande, continua i suoi studi, divenendo uno studente del secondo anno. Ma succede qualcosa e diventa improvvisamente apprensivo quando vede Aki Mikage che parla con Ichiro Komaba, piangendo. Riuscirà a trovare una risposta a tutti i suoi dubbi?

Torniamo in grande stile alla vita scolastica agreste dei ragazzi ed è tutto come l’avevamo lasciato alla prima stagione. Anche qui vale la regola, squadra che vince non si cambia. Questo primo episodio ancora non ci fa comprendere bene quale sia il problema tra Mikage e Komaba, ma immagino verrà svelato nei prossimi episodi. La prima stagione era piena di ottimi spunti e informazioni su come vengono allevati gli animali che si trasformano in cibo, quindi si spera che anche questa seconda serie riesca a illuminare le nostre menti e le nostre tavole.

La sigla iniziale non è male, ma preferisco quella della prima serie. La sigla finale è molto carina.

Cosa mi è piaciuto: che l’aria è più o meno la stessa della prima serie! 
Cosa non mi è piaciuto:la sigla iniziale non è all’altezza di quella della prima serie.

Voto: 7 – Agricoltura! Allevamento! DIVORAMENTO!

Consigliato agli amanti del genere previa visione della prima serie.

Continuerò a seguirlo.


Hamatora The Animation

Adattamento da manga.
Ci troviamo in un mondo più o meno ai giorni nostri. In questo mondo però, esistono particolari individui definiti Minimum, che sono persone con uno speciale potere ereditario. Tra questi individui fortunati ci sono i membri dell’agenzia investigativa Hamatora, ragazzi un po’ scapestrati che cercando di guadagnarsi il pane facendo missioni di ricerche, di guardie del corpo ed altro. In questo primo episodio facciamo la conoscenza coi coloratissimi membri dell’Hamatora e dei loro poteri. Dopo rocambolesche sfide tra Minimum, i ragazzi riusciranno a risolvere il bandolo della matassa e risolvere tre casi che erano uniti da un doppio filo.

La serie è abbastanza carina, con tutti questi membri colorati e dagli atteggiamenti ben delineati e divertenti. Mi ha particolarmente colpito non solo la colorazione, ma i tanti intermezzi registici di immagini e parole, mentre la gente sta discorrendo normalmente. Ovviamente tutta la serie sarà un via vai di richieste, utilizzo dei poteri, ecc…

La sigla iniziale cantata dai Galileo Galilei non mi ha preso molto, né per video né per canzone. Anche la ending non m’ha convinto granché.

Cosa mi è piaciuto: i poteri, i colori e la regia.
Cosa non mi è piaciuto: ancora non lo so.

Voto: 6,5 – Azione poteri e personaggi supercolorati…

Consigliato agli amanti delle serie paranormali di combattimento.

Forse continuerò a seguirlo.


Hoozuki no Reitetsu

(Il freddo Hoozuki)

Adattamento da manga.
Hoozuki è un demone che vive all’inferno ed è il braccio destro di Re Enma.  Come secondo in comando ovviamente deve sopportare tante pressioni, avere tante responsabilità e subire tantissime scocciature. Nonostante tutto è un gran calcolatore e riesce a trovare sempre la soluzione migliore ad ogni problema, compreso l’assalto di Momotaro (ormai defunto) che vuole attaccare briga anche nel mondo dell’aldilà con i demoni.

Serie comica/demenziale completamente ambientata all’inferno. Anche lì c’è crisi e c’è tutto un modo comico di vedere la situazione dal punto di vista spesso realistici. Lo sfondo in cui sono inserite le animazioni è davvero carino e ricorda molto gli sfondi della carta usata per le antiche tavole nipponiche.

Bellissima la sigla iniziale che mostra i vari personaggi e i vari inferni. La sigla finale fiacchetta nel video suona come una canzone di 30 anni fa.

Cosa mi è piaciuto: l’ambientazione
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare

Voto: 6 – Serie comico/demenziale sull’inferno

Consigliato agli amanti delle serie particolari.

Continuerò a seguirlo.


Mahou Sensou

(Guerra magica)

Takeshi Nanase per qualche strano motivo non ama casa sua e preferisce stare fuori il più possibile. Un giorno finisce coinvolto da Mui Aiba in un incidente che trasformerà lui, Kurumi Isoshima e Kazumi Ida in dei maghi. Ci sono delle regole precise per la magia e tra queste c’è che chi viene esposto a una magia può trasformarsi involontariamente in un mago. Il gruppo viene attaccato da alcuni sconsiderati, tra cui anche quello che dovrebbe essere il fratello di Mui, al quale un gruppo di maghi ha fatto il lavaggio del cervello. Dopo la trasformazione, Mui porta tutti nel mondo dove vivono i maghi, il Mondo in Rovina, e dove si trova anche la scuola di magia che frequenta.

Tantissimi cliché e cose assurde, oltre a combattimenti magici. Alcune cose davvero non si possono vedere, come il combattimento di un tizio con uno spadone enorme e pesante contro una normale spada di bambù di kendo! A parte queste assurdità che possono capitare in serie simili, le animazioni sono nella media e la storia non è niente di nuovo.

La sigla iniziale non è male e presenta come sempre il cast. Bellissima la sigla finale, sia come video che come canzone, cantata dal bravissimo Nano.

Cosa mi è piaciuto: il potere magico di Kurumi che le ha fatto crescere i seni e la ending! XD
Cosa non mi è piaciuto: che il protagonista ha il potere di SCHIVARE! XD

Voto: 6 – Serie perditempo.

Consigliato agli amanti delle serie con combattimenti magici.

Forse continuerò a seguirlo.


Mikakunin de Shinkoukei

(Promessa sposa di uno sconosciuto)

Kobeni Yonomori ha appena compiuto 16 anni e viene festeggiata alla grande dalla sorella maggiore super appiccicosa e dalla madre che le comunica una novità. Da oggi assieme a loro abiterà Hakuya Mitsumine, un ragazzo venuto da un paesino di campagna, e promesso sposo da parte del nonno ormai defunto di Kobeni. La ragazza prende male questo fidanzamento di cui non era davvero stato avvisata, e Hakuya è un tipo taciturno e di poca presenza. Subito dopo alla porta compare Mashiro Mitsumine, sorella di Hakuya, per cui futura cognata di Kobeni, che ha deciso di trasferirsi col fratello sia perché è in pensiero per lui, che non è abituato alla città, ma ovviamente anche per comportarsi da cognataccia con Kobeni e criticarla un po’. Purtroppo la ragazza è molto giudiziosa e brava a cucinare, per cui la ragazzina non ha proprio niente da poter criticare. Così ha il via la convivenza romantica tra Kobeni e Hakuya.

Ancora una commedia scolastica slice-of-life. Già dal primo episodio tante situazioni assurde, causate spesso da Benio, la sorella appiccicosa e uberaffettuosa di Kobeni. Alla fin fine è molto divertente come serie, animazioni sulla media e un interessante stile grafico.

Molto carina la sigla iniziale messa a fine episodio.

Cosa mi è piaciuto: la commedia romantica
Cosa non mi è piaciuto: la sorella fetish

Voto: 6,5 – Ancora una commedia scolastica… avanti il prossimo!

Consigliato agli amanti delle commedie scolastiche slice of life.

Probabilmente continuerò a seguirlo.


Nisekoi

(Amore Falso)

Raku Ichijou da piccolo ha fatto una promessa a una bambina, ovvero che avrebbero portato con sempre con loro una chiave e un pendaglio, e quando si fossero reincontrati, dopo aver aperto il pendaglio si sarebbero sposati. Ormai Raku frequenta le superiori e purtroppo vive in una famiglia di Yakuza, nonostante non abbia alcuna voglia di continuare l’impresa del padre e abbia intenzione di laurearsi ed entrare nella società come un membro rispettabile. Mentre è assorto tra i suoi pensieri, facendo roteare il pendaglio della promessa, una ragazza gli cade addosso dopo aver scavalcato il cancello, dandogli una ginocchiata in faccia. Una volta in classe scoprirà che la sportiva salterina, Chitoge Kirisaki, si è appena trasferita nella sua classe e sarà sua compagna di banco. Inizialmente i due non riescono proprio a sopportarsi, soprattutto perché il ragazzo s’accorge che per colpa della ginocchiata ha perso il pendaglio, costringendo la ragazza, responsabile in parte della cosa, ad aiutarlo a trovarla. Dopo vari litigi alla fine la ragazza gli trova il pendaglio e glielo sbatte in faccia in malo modo. Una volta tornato a casa però Raku scopre una pessima storia… un altro boss s’è insediato da poco in città e i membri della sua gang stanno per far scoppiare una guerra aperta con quelli della gang del padre di Raku. Dato che i due boss sono vecchi amici, decidono di far fidanzare i loro figli per tre anni, anche se per pura finzione, e sorpresa delle sorprese la ragazza in questione è proprio Chitoge.

Shaft ha fatto un miracolo. Ha preso una normale commedia sentimentale come tante e l’ha resa interessante con una regia da paura. Suvvia, avete presente le serie monogatari no? Siamo proprio a quel livello, ma senza le scritte sparse, con primissimi piani, cambi radicali di colore in determinate scene e così via. Come commedia romantica sarà nella media, ma con questa regia non vedo l’ora di vedere come proseguirà!

Molto carina la sigla d’apertura mandata in coda all’episodio.

Cosa mi è piaciuto: la regia che riesce a rendere interessante una semplice commedia romantica! XD
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare.

Voto: 7,7 – Finalmente una commedia scolastica che grazie a una sapiente regia è sopra la media!

Consigliato agli amanti delle commedie scolastiche.

Sicuramente continuerò a seguirlo.


Nobunaga the Fool

Ci troviamo in un mondo futuristico dove le anime di Nobunaga Oda e Ranmaru Mori si sono reincarnate rispettivamente in un altro Nobunaga Oda e in una ragazza che è allo stesso tempo la reincarnazione di Giovanna D’Arco. I due però vivono in due mondi separati, la stella dell’ovest lei, e la stella dell’est lui. La ragazza, viene considerata dalla gente del suo villaggio come posseduta dal diavolo perché sente delle voci. Sarà proprio per questa particolarità che Leonardo DaVinci, servo di Arthur Pendragon, deciderà di scortarla ad est, per incontrare quello che diverrà il salvatore della stella dell’est. Contravvenendo però ai patti con Magellano, scenderanno con una navetta all’interno della quale è custodito un mecha che Nobunaga utilizzerà, dopo aver giurato di conquistare il mondo con i suoi due amici, Mitsuide e Hideyoshi.

Altro anime simil mecha della stagione, questa volta con un grosso nome dietro come Shoji Kawamori. Il tratto lo si nota subito dal mecha utilizzato da Nobunaga a fine episodio, che sembra una via di mezzo tra l’Aquarion e un soldato Cherubim. Per ora oltre ai grandi nomi della storia non s’è visto molto. La CG è abbastanza integrata e le animazioni fluide, nonché ottimo il character design. Quale sorte toccherà a Nobunaga e Giovanna? Finiranno di nuovo la loro vita tra le fiamme?

Bella la sigla iniziale data sul finale con un semplice video nero con scritte bianche.

Cosa mi è piaciuto: l’uso di personaggi storici esistiti.
Cosa non mi è piaciuto: poca azione purtroppo.

Voto: 7,3 – Spero aumenti per la fine della serie.

Consigliato agli amanti delle serie mecha e soprattutto storiche.

Sicuramente continuerò a seguirlo.


Nobunagun

Adattamento da manga.
Siamo alla caduta dell’impero unito precariamente da Nobunaga Oda, e precisamente alla sua fine, nel rogo del tempio di Honnouji. Una ragazza, patita dell’esercito ha fatto questo sogno assurdo, controllandosi persino il pancino per vedere se è ancora intatto o se ha un buco in pancia. Shio Ogura, il nome della ragazza in questione, frequenta le superiori e corre di filato a scuola, visto che sta per andare in giro in Taiwan con la sua classe. Un po’ con la testa per aria e lasciata in disparte dalle altre ragazze della classe, viene avvicinata da Kaoru Asao, sua compagna di classe. A un certo punto della giornata qualcosa attacca Taiwan, e le normali armi aeree e terrestri dell’esercito non sembrano sortire alcun effetto. A contrastare il mostro viene mandato un ragazzo che con lo pseudonimo di Jack lo Squartatore, si lancia nella mischia. Purtroppo non riuscirà a sconfiggere i mostri, che verranno abbattuti da Shio, trasformatasi perché nel suo corpo dimorano i geni di Nobunaga Oda.

Un’altra serie con protagonista Nobunaga Oda. Diamine, lo sappiamo che è un personaggio storico famosissimo e molto amato, ma DUE serie in una sola stagione, forse è un po’ troppo. Comunque qui siamo a livelli diversi rispetto a Nobunaga The Fool, visto che c’è un miscuglio di demenzialità (a inizio episodio) e drammaticità (a fine episodio). L’idea della trasformazione di personaggi famosi se non erro era già stata usata in altre serie come Hagane di Masaomi Kanzaki.

Sigla sul finale heavymetal!

Cosa mi è piaciuto: La parte demenziale e quando Shio si trasforma e macella tutto!
Cosa non mi è piaciuto: Niente di troppo originale.

Voto: 6,5 – Altra serie sulla media che parla di Nobunaga e la sua passione per le armi da fuoco.

Consigliato agli amanti delle serie d’azione.

Continuerò a seguirlo.


Noragami

Adattamento da manga.
Le emozioni negative della gente alla lunga creano la formazione di spiriti malvagi. Per salvare la gente che diligentemente ha pagato 5 yen, Yato, un dio minore che mira a diventare la più grande divinità del Giappone e del mondo intero, si prodiga a sconfiggerli. Ma ovviamente Yato non si occupa solo di questo, ma anche di gattini scomparsi e guidare la gente. Sarà proprio durante una di queste ricerche di un gattino che incontrerà Hiyori Iki, che credendolo umano, gli salverà inutilmente la vita, facendosi prendere sotto da un camion. La ragazza sopravvivrà allo scontro, ma il fatto di essere andata così vicina alla morte ha causato una disfunzione che fa staccare a volte l’anima dal corpo. Per salvarsi da uno spirito maligno e riuscire a mettere in chiaro alcune cose, chiederà aiuto a Yato.

Carine le premesse e molto divertente l’idea di questo dio, che senza neppure un tempietto a lui dedicato, cerchi proseliti e di aumentare così il numero dei suoi fedeli. Subito si entra nel vivo, con diversi combattimenti e spiegazioni su come funziona il mondo della vita e della morte. Mi è piaciuto particolarmente il chardes e la voce del protagonista, abbastanza famigliari a chi segue tante serie animate.

La sigla iniziale è molto figa, rapida con un video che mostra i vari personaggi della serie. Sigla finale molto carina con Hiyori che cammina in una serata nevosa.

Cosa mi è piaciuto: i colori e la voce di Yato!
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare.

Voto: 7 – Serie sul paranormale con spiriti e divinità.

Consigliato agli amanti delle serie paranormali con tanti combattimenti.

Continuerò a seguirlo.


No-Rin

Kosaku Hata è il figlio di agricoltori che studia a un istituto agrario, nella sezione dedicata alle piante. Oltre a questo è un fan sfegatato dell’idol Yuka Kusakabe, tanto da averle inviato lettere di incoraggiamento assieme a cartoni di vegetali che ha curato personalmente. Il suo sogno è quello di andare a Tokyo e sfondare diventando un Agricoltore Trendy. Purtroppo il suo mondo gli crolla addosso quando in TV danno la notizia del ritiro dalle scene di Yukatan. Giusto l’indomani nella sua classe si trasferisce una giovane ragazza, Ringo Kinoshita, che sembra proprio essere Yukatan.

Per come era iniziato l’episodio pensavo proprio si trattasse di una serie di idol, invece subito dopo si trasforma in una commedia sull’agricoltura. Sarà che le serie sulla vita agreste come Silver Spoon o Moyashimon tirano sempre, ma il protagonista è tanto idiota da ricordarmi quasi quello di BakaTest! Ovviamente da quel che s’è visto si capisce che Yukatan s’è innamorata di chi le ha mandato i vegetali e le lettere, e s’è trasferita sotto falso nome (o magari è il suo nome vero e Yuka è il suo pseudonimo da celebrità) per trovarlo.

Molto carina la  op mandata a fine episodio, con una canzone vivacissima da idol.

Cosa mi è piaciuto: le gag sparse diligentemente per l’episodio.
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare

Voto: 6 – Ancora diversi cliché, ma che ci volete fare?

Consigliato agli amanti delle commedie romantiche.

Continuerò a seguirlo.


Onee-chan ga Kita

(È arrivata la sorellona)

Adattamento da manga.
Il padre di Tomoya Mizuhara decide di risposarsi, per cui il ragazzo finisce per ritrovarsi una sorella maggiore, Ichika. La ragazza risulta invadente e fa di tutto per insinuarsi in camera sua, infatti sembra che abbia un vero fetish quasi al livello di stalking per il fratellino appena acquisito con tanto di stanza addobbata di foto del ragazzo e enormi peluches del ragazzo. Riusciranno questi due a convivere?

Questo slice-of-life moe demenziale gira sulle gag nate dalla morbosità affettiva della sorellona nei confronti del fratellino. Una delle serie con episodi da pochi minuti di questa stagione invernale.

Sigla molto dolce con i protagonisti al centro dell’attenzione.

Cosa mi è piaciuto: la sorella è troppo caruccia
Cosa non mi è piaciuto: la sorella è troppo morbosa

Voto: 6 – Senza infamia e senza onore.

Consigliato agli amanti delle commedie demenziali.

Forse continuerò a seguirlo.


Pupa

Adattamento da manga.
Utsutsu e Yume Hasegawa sono fratello e sorella e frequentano le superiori. Un giorno al ritorno da scuola, Yume finisce in un parco dove incontra una strana farfalla. Qui avverrà in lei un assurdo cambiamento che la tramuterà in un mostro mangia uomini.

Assurdo a dirsi, ma questa serie grottesca e splatter è composta da episodi brevissimi della durata di pochi minuti. Il primo che ho visionato era molto censurato, quindi a meno che non esca una versione non censurata, non lo seguirò fino a che non saranno usciti i DVD/BRD.

Sigla iniziale molto cupa. Sigla finale lenta e melensa.

Cosa mi è piaciuto: asd
Cosa non mi è piaciuto: le censure

Voto: 6 – Inutile vedere un horror splatter dove non vedi le scene splatter

Consigliato agli amanti delle serie horror.

DROP momentaneo


Robot Girls Z

Nella città di Nerima le oscure armate dell’Impero Sotterraneo minacciano il centro di ricerche di energia fotonica. Il Barone Ashura comanda le terribili Garada K7 e Doublas M2 di conquistare il centro, ma a difesa della pace e di Nerima ci sono le Robot Girls Z, Z-chan, Great-chan e Grenda-chan (ovviamente incarnazioni di Mazinga Z, Grande Mazinga e Grendizer/Goldrake)! Dopo tante nuove ragazze robot e tante sconfitte, l’episodio si conclude con la vittoria della distruzione e della giustizia!

Comicissimo primo episodio, diviso i tre parti principalmente, che riporta in auge gli eroi dei tempi d’oro dell’animazione robotica sotto forma di ragazzine moe e piene di grinta. Non hanno pietà contro il male e lo combattono con ogni mezzo a loro disposizione, passando subito alle maniere forti, senza starci neppure a pensare. A volte mi sono trovato a fare il tifo per le cattive, perché vengono vessate in una maniera pazzesca! XD
Non vedo l’ora che esca il Generale Nero! O,,,,,,,O

Molto ritmata e divertente la sigla iniziale che nella parte iniziale ricorda abbastanza la sigla di Mazinga Z. Molto carina anche la ending, sebbene a livello di video sia un po’ carente.

Cosa mi è piaciuto: SORA NI! NERIMA NI! ROBOTTO GIRLS Z!
Cosa non mi è piaciuto: che vincono sempre e umiliano troppo le ragazze di Ashura! ;_;

Voto: 7 – Era dal pazzo mondo di Go Nagai che non ridevo così! Confermata in sigla anche la presenza di Jeeg e Getter! XD

Consigliato agli amanti delle serie di Nagai e MOE.

Continuerò a seguirlo.


Saikin, Imouto no Yousu ga Chotto Okashiinda ga.

(Ultimamente, la mia sorellina è un po’ strana)

Adattamento da manga.
Yuuya e Mitsuki sono diventati fratello e sorella dopo che i loro genitori si sono risposati. Il ragazzo cerca di essere gentile, ma la giovane sorellina lo tratta freddamente, anche a causa di un incidente in cui lui è entrato nella sua vecchia stanza, dove adesso dorme Mitsuki e l’ha vista mentre si cambiava. Un giorno mentre tornano a casa, il ragazzo salva la sorellina che sta cadendo dalle scale e la porta svenuta in ospedale, qui al risveglio la ragazza si dimostrerà oltremodo felice di rivederlo e piena di effusioni nei suoi confronti. In realtà la ragazza è stata posseduta da un angiolessa un po’ zozzona, che le attacca una cintura di castità per non si sa bene ancora quale strano motivo.

Ennesima commedia romantica ecchi con protagonisti fratello e sorella che non condividono un legame di sangue.  Verso metà episodio ci sono scene decisamente spinte che non ho ben capito con che coraggio le abbiano mandate in TV, anche se vistosamente censurate da grossi cuoricini! I cliché in questa serie si sprecano!

Molto carina la sigla iniziale che parte quasi a metà episodio e mostra tutto il cast. Sigla finale che ha come protagonista l’angiolessa come studentessa in formato superdeformed.

Cosa mi è piaciuto: il character design
Cosa non mi è piaciuto: troppo spinto per essere una commedia romantica, senza contare le pesanti censure! XD

Voto: 6 – Commedia romantica ecchi nella media.

Consigliato agli amanti delle commedie romantiche un po’ ecchi.

Drop. Aspetterò che esca senza censure per decidere di vederlo o meno.


Saki – Zenkoku-hen

(Saki – Capitolo dei Nazionali)

Adattamento da manga.
Saki Miyanaga è una giovane giocatrice di Mahjong che partecipa assieme alle amiche del club della sua scuola al Campionato delle Superiori. Inutile dire che lei è fortissima e contro di lei ci saranno tantissime altre giocatrici con svariati tipi di abilita, tra cui la sorella, Teru Miyanaga, della prestigiosa scuola Shiraitodai. In questo primo episodio ci vengono presentate diverse squadre avversarie che si scontreranno in questo torneo nazionale.

Non che ci sia molto da dire, tante ragazzine con caratterizzazioni a random, che giocano a mahjong con tecniche assurde e spesso paranormali. Preparatevi a vedere fulmini colpire caselle, tornadi scatenarsi e chi più ne ha più ne metta. Riusciremo a vedere la fine di questo capitolo? Riuscirà Saki a sconfiggere la sorella e riuscire in tal modo a riappacificarsi con lei?

Carina la sigla iniziale mandata in coda, con scene delle varie protagoniste che si divertono a Tokyo, in attesa dell’inizio del campionato.

Cosa mi è piaciuto: troppo spazio ai gruppi avversari
Cosa non mi è piaciuto: Saki ha poco screentime

Voto: 6 – TSUMOOOOOOOOOOOOO!!!!

Consigliato agli amanti delle serie moe o di mahjong.

Continuerò a seguirlo.


Sakura Trick

Haruka Takayama e Yuu Sonoda sono amiche di vecchia data molto amiche. Sono così tanto amiche che dopo scuola si scambiano degli innocenti baci. La storia è uno slice-of-life scolastico sulla vita romantica di queste due amiche e delle loro amiche.

Francamente non sono in vena di vedere commedie soft-yuri, per cui credo che questa volta passerò. Non sono riuscire l’episodio fino alla fine e le poche battute all’inizio non m’hanno colpito granché.

Sigla iniziale non un granché, piena di tette sballonzolanti e ragazzine che si baciano. Ending classica canzoncina alla idol.

Cosa mi è piaciuto: le tette sballonzolanti! XD
Cosa non mi è piaciuto: il soft-yuri!

Voto: 6 – Se non l’avete capito è una serie soft-yuri!

Consigliato agli amanti del genere.

Drop.


Seitokai Yakuindomo*

Adattamento da manga e seconda serie di Seitokai Yakuindomo.
Torniamo nella scuola dove Shino Amakusa, Suzu Hagimura, Aria Shichijou e Takatoshi Tsuda studiano e lavorano come Consiglio Studentesco. Tante gag e battute in questo slice-of-life comico studentesco.

Squadra che vince non si cambia! Come sempre la serie gira su doppisensi e battute a sfondo sessuale, con tanto di pannelli a mosaico sui vibratori del presidente del Club di Robotica. Molto belli i fantastici effetti dei cartelli “Suzu dovrebbe essere qui” che appaiono nelle inquadrature più alte, per sottolineare ulteriormente quanto sia bassa la piccola Suzu.

La sigla iniziale partita a metà episodio non è figa quanto la prima serie, lo stesso vale per quella finale. Niente sigla finale a questo giro.

Cosa mi è piaciuto: i timer per certe battute sconce! XD
Cosa non mi è piaciuto: troppi vibratori

Voto: 6,5 – Battute e gag a sfondo sessuale, non c’è altro.

Consigliato agli amanti delle serie demenziali con battute a sfondo sessuale, previa visione prima serie e OAV.

Continuerò a seguirlo.


Sekai Seifuku – Bouryaku no Zvezda

(Conquista del mondo – Il piano di Zvezda)

La conquista del mondo è sempre stato il sogno di ogni grande potente. Attraverso le armi, la filosofia o la religione si è sempre cercati di unificare il mondo, ma purtroppo nessuno c’è ancora mai riuscito. Asuta Jimon, è un ragazzo come tanti, che ha appena litigato con suo padre, decidendo di non tornare a casa per questa sera. Purtroppo non ha messo in conto che per qualche strano motivo è stato indetto il corpifuoco, nonostante tutto riesce a passare inosservato quando soccorre una bambina, Kate Hoshimiya, che al posto di ringraziarlo lo prende in giro e lo colpisce, rivelando il suo grande sogno di conquista del mondo e di far parte dell’organizzazione segreta di Zvezda. Alla fine il ragazzo deciderà di mettersi dalla parte di Kate un po’ per scherzo, come per tenerla buona. La ragazzina sembra sia in cerca a quest’ora tarda di un pupazzo di peluche, ma dopo averla persa di vista, Asuta finisce coinvolto nello scontro tra dei carri armati dell’esercito e quello che sembra un mostro gigante. Alla fine dopo l’intervento dei generali di Zvezda, la ragazza rivela che quel che ha detto è tutto vero e lei sembra una specie di extraterrestre con poteri. Volente o nolente, Asuta è finito per diventare membro di Zvezda.

Davvero comico e demenziale questo primo episodio, con ottime animazioni e una regia interessante. Non ho idea davvero di dove vorrebbe andare a parare, ma sono certo che ci sarà ancora da divertirsi. Bellissimo il discorso riciclato da Lincoln! XD

Cosa mi è piaciuto: che è demenziale oltre ogni dire!
Cosa non mi è piaciuto: che Asuta è LVL di conquista 5! XD

Voto: 7 – Divertente e assurdo!

Consigliato agli amanti delle serie demenziali di fantascienza.

Sicuramente continuerò a seguirlo.


Space Dandy

In un futuro molto remoto un uomo, un vero uomo, Space Dandy, vaga nell’universo assieme al suo fido robot multiuso QT. Il loro lavoro è quello di cacciatori di alieni, vagano per l’universo cercando forme di vita aliene ancora sconosciute e se riescono a trovarne vengono ricompensati. Durante una di queste ricerche al BooBies, una catena di fast food spaziali che assume solo cameriere (umane o aliene) molto prosperose, che incontreranno Meow, un alieno felino che li porterà su un pianeta molto animato che a fine episodio distruggeranno, morendo ovviamente.

La serie diretta da Watanabe ha ottime animazioni e tantissime citazioni, purtroppo manca di una vera e propria trama. Diverse battute e tanta azione, ma attualmente non ci ho visto molta carne al fuoco. Space Dandy ovviamente durante tutto l’episodio sputa perle di dandismo bello e buono spiegando cosa c’è di buono nelle donne e come dovrebbe comportarsi un vero uomo.

La sigla iniziale è un rap un po’ techno, che avevamo già sentito in anteprima. La finale non mi attrae, né per video, né per la canzone.

Cosa mi è piaciuto: BoBies
Cosa non mi è piaciuto: come primo episodio un po’ fiacchetto

Voto: 6,8 – Non mi ha pienamente convinto questa storia scifi demenziale.

Consigliato agli amanti delle serie demenziali di fantascienza.

Forse continuerò a seguirlo.


Strange+

Adattamento da manga.
La serie parla di questi quattro amici che risolvono casi a pagamento.

Serie di una brevità spaventosa con tante gag e battute demenziali!  Senza contare la presenza di parodie!

Minisigla che presenta velocemente un po’ tutti i protagonisti.

Cosa mi è piaciuto: che è brevissimo e demenziale!
Cosa non mi è piaciuto: che è troppo breve!

Voto: 6 – Come dico sempre… con velocità simili è difficile annoiarsi.

Consigliato agli amanti delle serie brevi.

Continuerò a seguirlo.


Super Sonico The Animation

Super Sonico è una ragazza che vive da sola, frequenta l’università, lavora part-time per una agenzia di idol e modelle, lavora al locale della nonna di sera e quando ha un po’ di tempo libero suona assieme alle due amiche Suzu Fujimi e Fuuri Watanuki. La storia di questo primo episodio è un semplice slice-of-life che segue le vicende della giornata base di Sonico.

Non c’è molto da dire, visto che la serie si basa sulle vicende di questa idol virtuale della Nitro+, diventata famosa tra il pubblico della rete.

Sigla iniziale carina, integrata con l’episodio. Sigla finale molto dolce e tutta in CG.

Cosa mi è piaciuto: i gatti sveglia
Cosa non mi è piaciuto: che non m’ha colpito particolarmente

Voto: 6 – Serie Slice-of-life sulla vita di Super Sonico.

Consigliato agli amanti delle serie slice of life moe.

Probabilmente continuerò a seguirlo.


Toaru Hikuushi e no Koiuta

(Riguardo alla canzone d’amore di un certo pilota)

Ci troviamo in un mondo fantasy, dove i confini del mondo non sono ancora stati scoperti e in cui si trovano aeronavi e isole volanti. Kal-el Albus è un giovane che si è appena arruolato con la sorella Ariel Albus. Assieme voleranno fino all’isola volante, nella scuola d’addestramento, per un viaggio verso la scoperta dei confini del mondo. Il giovane sembra avere un triste passato alle spalle e provare una sorta di rancore verso la nobiltà e Nina Viento, un alto membro della società. Un giorno incontrerà Claire Cruz, una sua coetanea in difficoltà con la catena della bici uscita fuori dai binari. Dopo averla aiutata, Kal decide di accompagnarla a casa, visto che è tardi e i due finiscono in una situazione davvero romantica, con le nuvole a coprire la strada, come se stessero pedalando in cielo.

Molto carino il primo episodio di questa serie che dovrebbe parlare della storia d’amore tra Kal e Claire, un po’ come il film “La Principessa e il Pilota“, ancora inedito da noi. Interessante il fatto che venga subito specificata la differenza netta tra i popolani e la nobiltà, che vive in quartieri separati e con tanto di permesso di entrata al posto di guardia. Il sapore che lascia in bocca è quello di un Last Exile più soft e fiabesco. Questo è uno dei titoli che attualmente mi è piaciuto maggiormente fra quelli attualmente usciti.

Sigla iniziale che presenta un po’ tutti i personaggi e fa presagire i combattimenti futuri. Molto melodica la sigla finale con un video semplice con Kal e Claire abbracciati.

Cosa mi è piaciuto: la vena fantasy della serie
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare

Voto: 7,7 – C’è la storia d’amore, ci saranno i combattimenti e c’è tanta vena fantastica. Che altro volete di più?

Consigliato agli amanti delle serie fantastiche con storie romantiche.

Sicuramente continuerò a seguirlo.


Wake Up, Girls!

Seguito del film Wake Up, Girls! – Seven Idols (andato in onda il giorno prima).
La storia inizia con un fantomatico mini-life natalizio tenuto dalle Wake Up, Girls!, un gruppo di Idol emergenti. Il problema principale è che la presidente della Green Leaves Entertainment, la casa di produzione che ha ideato e messo assieme questo gruppo, è sparita, portandosi dietro i soldi e lasciando solo bollette da pagare. Kouhei Matsuda, il manager della ditta, riunirà di nuovo le ragazze dopo aver ottenuto una proposta di collaborazione da parte di un importante personaggio dell’industria dell’intrattenimento.

Serie slice-of-life sul mondo delle idol, che segue la passione e i sacrifici che queste ragazze devono compiere per riuscire a realizzare i propri sogni e diventare famose. Non sono molto dell’umore per una serie sulle idol e il fatto che l’animazione non sia un granché e i disegni spesso risultino un po’ piatti, non migliora di certo la situazione. Il chardes somiglia lievemente a quello di  idolm@ster e anche questo punto non mi fa fare i salti di gioia.

Sigla iniziale tipica da idol. Sigla finale più calma e corale.

Cosa mi è piaciuto: il preview live con le doppiatrici in carne e ossa.
Cosa non mi è piaciuto: la piattezza delle animazioni.

Voto: 5 – Serie sulle idol.

Consigliato agli amanti delle serie di idol.

Drop.


Witch Craft Works

Adattamento da manga.
Ayaka Kagari è la principessa della scuola, discende da una ricca famiglia, è bella, intelligente e tutti la ammirano. Di contro il suo vicino di banco, Honoka Takamiya è un ragazzo semplice e come tanti altri. I guai per lui cominciano quando il ragazzo trova in un cestino della spazzatura il peluche di un coniglio che gli presagisce sventure. Infatti gli cadrà in testa la torre della scuola, ma sarà proprio Ayaka a salvarlo, rivelandosi la Strega del Fuoco. La ragazza brucia senza pietà i conigli cavalieri che tentano di uccidere il ragazzo, dicendogli che la sua missione è quella di proteggerlo e che lui è la sua “principessa“. L’indomani il ragazzo viene attaccato dalla Strega della Torre, Tanpopo Kuraishi, che ha inviato i conigli il giorno prima. Dopo essere stata sconfitta per l’ennesima volta, il giorno dopo cinque ragazze si trasferiscono in classe di Ayaka e Honoka, ovviamente tutte e cinque streghe, compresa Tanpopo.

Serie con magia, poteri e una specie di commedia romantica. Data l’alta presenza di personaggi femminili immagino si trasformerà presto in un harem, con le varie streghe che finiranno per innamorarsi di Honoka. Molto carine le scene fantasy dei combattimenti. Buone animazioni. I conigli cavalieri in cg sono dannatamente meccanicosi e giocattolosi.

Molto bella la sigla che presenta già tutte le streghe, amici e nemici che compariranno nella serie. Divertentissima la ending con le streghette che cantano mentre subiscono le tipiche torture medioevali.

Cosa mi è piaciuto: la sigla finale! XD
Cosa non mi è piaciuto: tanti cliché e la cg

Voto: 7 – Combattimenti, magia e romanticismo.

Consigliato agli amanti delle commedie romantiche a base fantasy.

Probabilmente continuerò a seguirlo.


Z/X IGNITION

Adattamento da un card game.
Ci troviamo più o meno nel presente. Improvvisamente si aprono vari gate in diverse parti del mondo, dai quali fuoriescono mostri magici che distruggono e massacrano allegramente la gente tanto fessa da essere rimasta lì a fissare la scena. In poco più di sette giorni, le zone attorno a questi punti, soprannominati Black Point, vengono conquistati dai mostri di vari mondi, che differiscono per colore (mondo rosso, mondo blu, ecc…). I mostri fuoriusciti vengono denominati Zillions of Enemy X, ovvero Z/X. A questo punto la storia prosegue mostrandoci la realtà del mondo dopo tre anni da questo evento storico,  con Ayase Kamiyugi e il suo Z/X nero che combatte contro uno Z/X invasore verde ad ovest di Kobe, nel mentre Azumi Kagamihara sta lottando col suo Z/X blu contro uno Z/X rosso a nord di Kobe. Entrambe hanno bisogno di una mano e chiedono l’aiuto del protagonista, Asuka Tennouji, che dopo aver finito il suo par-time al bar, evoca il suo Z/X bianco, una bella angioletta, e si fionda a nord, per difendere la zona dell’ospedale dove attualmente è ricoverata sua madre. Purtroppo sembra che sia tutto un depistaggio, infatti il vero attacco per l’invasione avverrà via mare. A questo punto compare Mikado Kurosaki col suo Z/X rosso che propone ad Asuka di diventare suo compagno e lasciargli conquistare Kobe, ma il ragazzo si rifiuta. Come proseguirà lo scontro? Non credo lo sapremo a breve, visto che a questo punto parte un flashback di una settimana prima che ci mostra come Asuka sia entrato in possesso del suo Z/X bianco.

Francamente dal fatto che fosse tratto da un gioco di carte m’aspettavo roba più alla Yughi-oh o alla Vanguard, con gente che giocava proprio a carte, il che mi avrebbe un po’ dissuaso dal seguire questa serie. Grazie al cielo non è così. Buone animazioni e combattimenti, anche se come primo episodio è un po’ caotico, con un salto temporale sul cliffangher finale. I doppiatori inoltre mi convincono ulteriormente a seguire la serie e il fatto che sia un fan degli angeli, soprattutto per quel che riguarda le carte magic, aggiunge ancora più carne al fuoco, visto che il protagonista ha dalla sua un’angiolessa che viene definita molto potente.

Bella la canzone della sigla iniziale mandata in coda all’epi senza alcun video.

Cosa mi è piaciuto: l’angiolessa e il doppiatore di Asuka!
Cosa non mi è piaciuto: Mikado che se la sborona troppo con l’armata!

Voto: 6,5 – Fantasy style!

Consigliato agli amanti delle serie simil-fantasy.

Continuerò a seguirlo.


Bene, si conclude così la mega recensione delle serie di questa stagione.

Ci sono altre serie che devono ancora uscire ma visto che non sono molte e non sembrano rilevanti, preferisco evitarle.

Voi che ne pensate di questa nuova stagione? State già seguendo qualcosa? Fatecelo sapere nei commenti! ^_-