Alpen Rose Manga
Alpen Rose è un manga scritto e disegnato da Michiyo Akaishi nel 1983. È stato pubblicato da Shogakukan e poi raccolto in 8 volumi. In Italia la serie è stata pubblicata da Star Comics a partire dal dicembre del 2007.
Alpen Rose Trama
Alpen Rose è ambientato in Svizzera, durante il periodo del nazismo e della seconda guerra mondiale. Mostra, con gli occhi di due ragazzi, l’orrenda guerra che si è svolta tra il 1939 e il 1945, unendo le atrocità del conflitto con faccende di vita quotidiana che mettono a dura prova il coraggio e la salute dei due protagonisti.
La storia viene divisa in due parti:
- Nella prima parte i due protagonisti, Lundi e Jeudi, vogliono ritrovare la famiglia della ragazza, Jeudi, di cui lei non ricorda nulla: unico indizio, le parole “Alpen Rose” pronunciate dal piccolo pappagallino bianco della ragazza, Printemps, che la accompagna in ogni avventura. Anche a causa di un conte che si è invaghito di lei, scappano da Thun, in Svizzera, per raggiungere l’Austria dove verranno in contatto con alcune persone antinaziste che permettono a Jeudi di ritrovare prima il padre e poi la madre, unitamente ai ricordi dei suoi primi anni di vita.
- La seconda parte, invece, è basata su Lundi e sulla scoperta dell’esistenza di un fratello più grande di lui. Scoperto che è diventato il più abile killer dei nazisti, attraverserà una Francia sotto attacco per convincerlo a cambiare vita, scappando dalle forze nemiche e tornando a fatica in una Svizzera che difende l’indipendenza e la neutralità con tutte le sue forze.
La guerra fa da sfondo ad ogni situazione dei due ragazzi, portando il lettore a temere per la sorte dei vari protagonisti, pagina dopo pagina.
Alpen Rose Recensione
Ho trovato questa storia veramente piacevole da leggere, nonostante il tema trattato non sia dei più allegri. L’autrice ha dimostrato di aver compiuto ricerche sulla guerra mondiale, sulle varie fazioni e sui personaggi storici che sono apparsi nel manga. I disegni sono molto belli, tipicamente shojo, con tratti puliti e piacevoli da vedere. Forse si può considerare un po’ grezzo rispetto ai manga di nuova generazione, ma rispecchia lo stile in voga nell’anno di pubblicazione. Decisamente una lettura consigliata per un pubblico che non rimane impressionato dalla guerra e dalle sue crudeltà, a volte esplicite, dalle morti improvvise e dalla dura realtà che c’era nel mondo in quegli anni. Adatto anche per avere un gradevole ripasso della storia di quel periodo, in quanto molto dettagliato in fatto di date ed eventi importanti.
Alpen Rose Personaggi
- Lundi Cortot: figlio di medici morti durante la guerra, è innamorato della piccola Jeudi, bambina trovata all’età di 6 anni in un prato. All’età di 14 anni, parte con la ragazza alla ricerca dei genitori di lei, affrontando le difficoltà della guerra mondiale e del nazismo. Ha un fratello più grande, di cui scoprirà l’esistenza solo in seguito, per cui tornerà ad affrontare pericoli e bombardamenti. Vuole diventare un medico come i genitori, in modo da salvare quante più vite possibile.
- Jeudi – Alicia Brendel: Figlia di Frederich Brendel e di Elaine Dunant, perde la memoria a causa di un incidente aereo all’età di sei anni. Adottata dalla famiglia di Lundi, viene battezzata Jeudi e vive un’infanzia serena e felice. Per colpa del conte di Gourmont è costretta ad andarsene dalla sua città, iniziando così a cercare informazioni sulla canzone Alpen Rose, per ritrovare la sua vera famiglia. Decide di diventare un’infermiera quando Lundi diventa medico, in modo da stargli sempre vicino.
Alpen Rose Star Comics
L’edizione italiana di Alpen Rose è a cura di Star Comics. Pubblicato in 8 volumi come l’edizione originale, Star Comics ripropone la storia di uno degli anime più censurati in Italia. L’edizione è la standard da edicola, con carta bianca semiruvida e inchiostro che non rimane sulle mani. La lettura mantiene il senso originale giapponese, rendendo l’edizione buona.
Alpen Rose Anime
L’anime di Alpen Rose è composto da 20 episodi, di cui solo 19 trasmessi in Italia. Ha causato molto scalpore la notevole censura applicata da Rete 4 all’epoca della messa in onda nel 1985, censura eliminata solo successivamente in occasione della riedizione proposta da Yamato Video, con ridoppiaggio completo e reinserimento dell’episodio mancante, riportando l’anime ad un’edizione più fedele all’originale.



Wow, non conoscevo quest’opera e devo dire che mi sembra molto interessante.
Adoro i manga di vecchia data e tra l’altro (è triste dirlo, lo so) la Seconda Guerra Mondiale è il mio periodo storico preferito.
Ottima recensione… Vediamo se più avanti posso farci un pensierino ^^
Devo dire che mi piacciono molto i manga a sfondo storico…come Una tomba per le lucciole per esempio…(anche se è un film di animazione)..mi ha fatto una buona impressione comunque…non ho ancora studiato la Seconda guerra mondiale quindi non sono in grado di commentare molto sulla scelta dell’ambientazione…però devo dire che è interessante^^
Una mia caratteristica è che quando vedo un film o un cartoon la prima cosa che desidero è leggere l’opera da cui è tratto.
Così mi è capitato di leggere molti manga …
Vorrei spendere due parole su Alpen Rose.
La Storia è molto bella perché ha come protagonisti due ragazzi innamorati che vivono il loro sentimento sostenendosi vicendevolmente nella buona e nella cattiva sorte. Niente amore contrastato, separazioni o incomprensioni, cose che io ho sempre odiato. Lundi e Jeudi sono sempre insieme, anche se lontani fisicamente, fedeli alla loro promessa d’amore. Il loro è un amore profondo basato sulla stima e la fiducia reciproca.
Io ho apprezzato il mutuo aiuto che si danno: lui a lei per farle ritrovare la famiglia e lei a lui per redimere il fratello!!!
Amarsi non è litigare, non comprendere, separarsi alla prima difficoltà e poi ritrovarsi e lasciarsi prendere dalla passione!!! È stimarsi, comprendersi, aiutarsi e sostenersi, condividendo tutto!!!
In secondo luogo vorrei contestare coloro che considerano Alpen Rose una imitazione di Lady Georgie. I due manga sono diversissimi, diversi i contesti storico, diversi i personaggi, diversi i sentimenti.
In particolare Jeudi è molto migliore di Georgie: quest’ultima è una poco di buono: crede di amare Lowell, per lui abbandona tutto e affronta un viaggio rocambolesco, poi si accorge di amare al punto di concedersi a lui e finisce con Artur. Non considerava questi ultimi dei fratelli? E se in fondo al cuore non lo erano, perché non innamorarsi subito di Artur che era così buono e gentile?
Dire che Lundi è un Artur addomesticato è una bestemmia: Artur è passivo, basta pensare che di lascia rapire, drogare, seviziare e poi tenta anche il suicidio! Lundi invece è attivo, un guerriero mai vittima degli altri …
Io credo che il successo di alcune storie come Georgie e l’ombra di altre, come Alpen Rose dipenda molto dalla perversione che ammorba tanta gente e che poi si scarica nella lettura e visione di film o altro.
Georgie é una storia perversa!!!
Alpen Rose invece è una storia edificante, dolcissima, pulita, ma può piace solo a chi è in possesso di una scala valoriale tipica degli spiriti superiori, che purtroppo sono pochi.
Infine vorrei protestare contro la figura del bello e dannato tanto apprezzata: incontrare un uomo del genere è la rovina di una donna, perché è oggetto di un amore disordinato che non costruisce ma distrugge!!! Almeno che l’aspetto del dannato sia la maschera dietro cui si nasconde un uomo buono ma sofferente. In quel caso la donna innamorata può essere la salvezza!!!
L’uomo (e la donna) é nato in seguito a un atto di amore e quindi nato per amare … Quindi che vengano protagonisti buoni, dolci e sensibili come Lundi.