I fantasmi non esistono!

Eroi o Assassini

“Vuol dire che l’uomo sarà definitivamente morto.” Queste parole riecheggiano nella mente di Kiu. “Ma allora voi non siete altro che assassini!”-grida Kiu contro la figura nascosta nella penombra. Hioki controbatte:”Ehi rivolgita al Sig. Olong con più attenzione altrimenti…”, la figura nascosta dice “No no Hioki, non è il modo di trattare gli ospiti questo…”-continua dicendo-“Be c’è chi ci chiamerebbe assassini, c’è chi ci chiamerebbe eroi, ma io preferisco semplicemente GunLinker.”Dopo una breve pausa continua tranquillamente dicendo: “Ti basterà leggere il giornale, guardare la tv o semplicemente fare quattro passi per strada, per capire come la gente abbia paura… Paura di non essere protetta, paura di non avere giustizia, paura di vivere in questa società. Noi non facciamo altro che eseguire i desideri della brava gente.”Controbatte Kiu: “Nessuna brava persona vorrebbe la morte di un’altra persona!”. Risponde sempre tranquillamente Olong : “Forse…O forse più semplicemente le persone costrette da una certa etica non ammettono il fatto che vorrebbero la morte per alcune persone, tutti gli stati si battono contro la pena di morte, ma è questo che in realtà vuole la gente? Sai essere un fantasma non è così male per alcuni aspette, gli uomini non ti possono vedere e così tu puoi sentire cosa dicono quando sono in famiglia o con gli amici. E quello che ho sentito io è solo odio…Odio verso altri esseri umani, ecco perché ho deciso di fondare questa “associazione”. Tu sei libero di fare ciò che vuoi è ovvio, il mio era solo un invito, riflettici su e rispondimi pure quando vuoi.”. “Non credo ci sia molto da pensare…”-replica Kiu in modo poco convinto. “Adesso puoi andare giovane fantasma… Hioki accompagnalo in città, adesso sta a lui decidere.”-dice Olong a Hioki. I due Kiu e Hioki si incamminano verso il punto da cui erano entrati e proprio prima di uscire dall’oscuro palazzo, una voce risuona : “Sono sicuro che ci rivedremo presto”. Hioki ripete il rito eseguito per entrare e i due si ritrovano di nuovo nel monte da cui erano giunti. Camminano in silenzio fino in città, poi Hioki si ferma e dice: “Qui le nostre strade si dividono, bè arrivederci Kiu…” e Hioki se ne va ridendo. “Addio” risponde Kiu infastidito. Kiu vaga per la città, ritorna nel luogo in cui era morto, ma non c’è traccia più ne del suo corpo ne della folla di prima. “Devono essere passate almeno 5 ore” penso. La notte infatti ora mai era già addentrata e la luna risplendeva alta nel cielo. “Cosa faccio adesso, non so dove andare, non riesco a ricordare niente”-rimuginava Kiu. “I GunLinker…No no non sono altro che assassini…”-continuava a pensare. “Basta girovagare per oggi mi fermo qui”. Kiu si siede in parco. “Vorrei sapere chi ha detto che i fantasmi non hanno sonno” dice con tono ironico, “Adesso mi faccio un bel sonnellino”.

“Aaaaaargh!”,un urlo nella notte, Kiu si sveglia di sopr’assalto, “Ma che diavolo!” dice Kiu ancora mezzo addormentato. Apre gli occhi e vede una giovane ragazza che tenta di divincolarsi dalle grinfie di un uomo robusto. “Ehi tu!”-grida prontamente Kiu, ma l’uomo continua a stringere la ragazza, allora Kiu si lancia su di lui , ma lo attraversa. Prova a dare ripetuti pugni all’uomo, ma niente tutti i suoi colpi vanno a vuoto. Con un colpo però la ragazza riesce a liberarsi dal suo aggressore e cerca di scappare. L’uomo però dice: “Dove credi di andare?” ed esce una pistola dalla giacca. “Non posso fare nulla maledizione!”-grida Kiu disperato. L’uomo punta la pistola sulla ragazza. Kiu chiude gli occhi per non vedere. “Bang!!”-un colpo risuona nel silenzio della notte.

Cosa sarà successo alla povera ragazza? Riuscirà Kiu a salvarla?

Fine Capitolo 3

Prossimo capitolo: La mia decisione!

Errore nella chiamata API. Contattare l'amministratore.