Duranki Manga
L’ultimo manga disegnato dal compianto sensei Kentaro Miura e dal suo Studio Gaga… preparatevi a tornare indietro nel tempo, nei secoli in cui gli dei solevano calcare la terra in Duranki.
Duranki Trama
Un bimbo viene creato da alcune divinità, che gli danno il nome Usumgal, oltre alla particolarità di non essere né uomo, né donna, né umano, né divino… Hermes viene incaricato a questo punto di portare il bambino nel mondo degli umani.
Lasciatolo sul monte Nisir, dove si è incagliata l’Arca dopo il diluvio, viene adottato da una coppia di anziani che fanno da guardiani.
Dopo qualche anno Usum è allegro e solare, mentre gioca con Pan, il dio degli armenti e della pastorizia, e alle ninfe e altri spiriti che i suoi nonni non riescono a vedere.
Il piccolo inoltre ha uno spiccato ingegno, quasi di stampo divino, visto che riesce a ideare una sella rudimentale per cavalcare il grosso cane da pastore Huwawa, oltre a inventare una balestra visto che non ha ancora abbastanza muscoli per tendere un arco da caccia.
Un giorno, durante una battuta di caccia al cinghiale, si imbatte in Kirta, Ties, Sukri e Tehip, una banda di ragazzini del viallagio Tase, abbattendo un grosso cinghiale e salvando loro la vita.
I ragazzini restano sbalorditi dalla potenza e dalla facilità di utilizzo della balestra di Usum e chiedono di costruirne per loro, restando anche sbalorditi dalla sua bellezza, scambiandolo per una ninfa e con opinioni contrastanti sul suo genere.
Questo incontro sarà assai propizio per Usum, che inizierà a scoprire il mondo esterno e il villaggio pieno di esseri umani.

Duranki Valutazione
Questa è una delle serie a cui il sensei Miura lavorava per ricaricare le batterie dopo un intenso periodo di lavoro sul proseguimento di Berserk, come era stato per Gigantomachia.
Ho trovato molto interessante la lettura, come è stato per Gigantomachia, sia perché i disegni di Miura e del suo studio sono sempre al top, sia per le parti serie mischiate con quelle comiche.
I personaggi presentati sono ben caratterizzati e l’unione di più elementi in un connubio tra storia anticha e mitologia di diverse religioni, non stonano per niente.
Leggendo i primi capitoli ho immaginato come sarebbe continuato, con i ragazzi che crescono e si fanno più mascolini, mentre Usum resta sempre efebico, e con l’idea della guerra per riprendersi le terre da cui sono stati cacciati gli abitanti del villaggio (un po’ alla Utawarerumono), con qualche interferenza degli dei qui e là.
Purtroppo la serie non è proseguita a causa della dipartita del maestro e lo studio Gaga ha preferito semplicemente pubblicare in un volume unico i capitoli serializzati oltre a un interessante serie di bozzetti e idee per la serializzazione di Amazones, un isekai che poi si è tramutato in Duranki.
Devo ammettere che per la sceneggiatura e i disegni avrei davvero voluto leggere un isekai scritto da Miura, oltre al fatto di voler far sovvertire gli eventi storici dal suo personaggio che avrebbe portato alla sconfitta degli Achei e alla sopravvivenza delle amazzoni e di Troia! XD
Commentare le tavole di Miura è superfluo… è arte pura, con tavole piene di elementi, sfumature, fondali e personaggi espressivi (anche se Kirta sembra praticamente un Gatsu bambino XD)!
Il manga è pubblicato da Planet Manga nel formato da edicola con posterino in carta patinata a colori a 5,20 € o in bundle con Berserk Collection Serie Nera 1 Variant a 10,90 €.
Consigliato ai fan del sensei Miura e dei manga storici/fantastici.
Titolo originale: Duranki
Testi: Kentaro Miura
Disegni: Kentaro Miura
Genere: Shonen, Storico, Fantastico, Fantasy, Combattimenti
Data di pubblicazione: 2019
Casa Editrice: Kodansha/Planet Manga
Volumi: 1



