Death Note Short stories

Death Note Short stories Manga

Dopo avervi presentato il nuovo manga del sensei Obata, Show-ha Shoten!, oggi parliamo di un altro volume disegnato dal maestro assieme al suo partner di sempre, il sensei Ohba, Death Note Short stories!

Death Note Short stories Trama

Questo volume autoconclusivo si compone di due storie brevi ambientate dopo la conclusione di Death Note, due brevissime storie dedicate a L (Elle), delle strisce comiche (4 koma) e il capitolo oneshot che ha poi portato la pubblicazione della serie regolare.

c-Kira ci presenta attraverso il nucleo di polizia anti-Kira, i casi di morte causati dal nuovo possessore di Death Note, che questa volta sembra più interessato all’eutanasia che a punire i criminali.

In a-Kira, la seconda e più corposa storia che non a caso è quella a cui è dedicata la copertina del volume, Ryuk torna nuovamente sulla Terra per divertirsi e sgranocchiare qualche succosa mela, per questo motivo sceglie un giovane intelligente e scaltro come nuovo Kira, Minoru Tanaka.

Questo accetta il Death Note, a patto di rimandare il tutto fra due anni, dopo aver fatto determinati preparativi. Una volta tornato possessore del Death Note però il ragazzo non lo utilizzerà, ma invece farà partire una folle asta per la compravendita del quaderno della morte, facendo salire le tensioni internazionali.

L’ultima storia, Taro Kagami, ha come protagonista un ragazzino delle medie, che da il titolo alla storia, che per caso trova il Death Note e lo usa per scriverci un diario, parlando dei ragazzini che l’hanno bullizzato il giorno prima.

Ovviamente l’indomani mattina i due ragazzini non si presenteranno a scuola perché sono morti.

Cosa farà Taro? Si andrà a costituire o cercherà di non venire scoperto?

Death Note Short stories Valutazione

Principalmente, come ho detto prima, sono tre storie abbastanza lunghe, un paio comiche su L e delle strisce, che non fanno granché ridere. ^^;;;;

La prima storia ci da un’idea di come è messo il mondo post-Kira e ci presenta un Kira di cui non si capisce nulla e che non viene neppure mostrato in viso. Immagino che sia stato un pretesto per parlare del dubbio morale sull’eutanasia, un po’ già usata dalla coppia in Platinum End.

La seconda, più lunga e più interessante da vedere, ci mostra un Kira furbo, che al posto di dannarsi l’esistenza utilizzando il Death Note, finisce per sfruttarlo in un gioco di aste al rialzo geopolitiche.

L’ultima è ovviamente la più infantile, visto che c’erano le idee, ma ancora non erano state sviluppate come si deve.

Questa oneshot ci mostra dei ragazzini in possesso del Death Note, con una regola piuttosto stupida, ovvero “la gomma della morte” che se usata in tot tempo permette di cancellare le morti causate dal Death Note (un po’ come la parodia degli Smoosh! -__-;;;;

Grazie a Ryuk, quando poi la serie regolare è iniziata hanno preferito creare una serie più dark e tragica!

Come sempre il tratto ineccepibile di Obata da il meglio di sé, con tavole ricche di sfondi e retinature a dare spessore alle scene.

Ci sono un po’ di errori qui e là, alla fine l’adattamento è passabile.

Il manga è pubblicato da Planet Manga nel classico formato deluxe con sovracopertina in carta patinata e prima pagina a colori, al prezzo di 7 €.

Consigliato ai fan di Death Note.

Titolo originale: Death Note Short stories
Testi: Tsugumi Ohba
Disegni: Takeshi Obata
Genere: Dark, thriller, paranormale, drammatico.
Data di pubblicazione: 2003-2020
Casa Editrice: Shueisha/Planet Manga
Volumi: 1