Opera dell'artista giapponese Tomoko Nagao
Opera dell'artista giapponese Tomoko Nagao

ArtePadova 2021. Arte contemporanea in mostra

31^ mostra- mercato alla Fiera di Padova dal 12 al 15 novembre, ArtePadova 2021 ritorna! Un tipo di fiera diverso da quello cui siamo abituati di solito: niente cosplayer, niente esibizioni di K-Pop, ma tanti disegni (e questi ci piacciono) e tanti stimoli per interpretare l’arte in maniera diversa. Consigliatissima!

Dopo la sospensione del 2020, ArtePadova 2021 ritorna e sarà curata dalla società padovana Nef che organizza anche altre importanti fiere d’arte a Genova, Parma, Bari, e Vicenza. ArtePadova è una delle storiche e più longeve mostre- mercato del settore in Italia. In cinque padiglioni della Fiera di Padova proporrà a collezionisti e appassionati capolavori d’arte moderna e contemporanea portati da rinomati galleristi provenienti da tutt’Italia; ma anche forme d’arte più accessibili.  Troveremo anche molta arte pop ispirata ai manga e agli anime, e tutto l’immaginario pop giapponese che tanto amiamo noi di Nanoda.com

Protagonisti della 31^ edizione saranno oltre 300 espositori in arrivo da 12 regioni e anche da Londra, con più di 15.000 opere esposte in una rassegna distinta in due parti: Main Section (padiglioni 7, 8 e galleria 78) in cui si troveranno le più importanti gallerie italiane di arte moderna e contemporanea, e C.A.T.S. Contemporary Art Talent Show nei padiglioni 4 e 3 dove sarà esposta l’arte accessibile. Tra i galleristi partecipanti alla 31^ edizione si segnalano nuovi ingressi e molte riconferme dopo lunghi periodi di assenza, a riprova che il ruolo delle esposizioni fieristiche non è affatto in declino: soprattutto nel caso dell’arte che rende fondamentali il contatto visivo e il dialogo in presenza con i galleristi.

ArtePadova 2021, la mostra mercato
La mostra mercato di ArtePadova 2021

Le novità di ArtePadova 2021

Come spiega il curatore Nicola Rossi, “Tra le novità dettate dalla riorganizzazione delle manifestazioni fieristiche in era Covid, c’è la concomitanza con le giornate iniziali di Antiquaria Padova nel padiglione 1: pertanto abbiamo deciso di proporre al pubblico un biglietto unico per ArtePadova e Antiquaria Padova, permettendo di ammirare una grandiosa mostra d’arte che spazia dal Medioevo al contemporaneo”. Così dal 12 al 15 novembre con un solo biglietto di una delle due mostre (acquistabile in cassa a 10 euro oppure online a 8 euro sui siti delle due rassegne fino a tutto l’11 novembre) si accederà ad entrambi gli eventi fieristici.

La ripartenza evidenzia la crescita di contenuti culturali grazie alla presenza di 23 conferenze di professionisti e operatori del settore: l’obiettivo è educare il pubblico alla bellezza dell’arte nelle diverse accezioni, orientando i compratori verso scelte sempre più ponderate.

Yayoi Kusama

Una delle artiste giapponesi in mostra che più amiamo è sicuramente Yayoi Kusama. Una leggenda vivente dalla storia drammatica e commovente, le cui opere comunicano tutto il suo complesso universo interiore. La psicologia e le emozioni dell’artista Yayoi Kusama vi coinvolgeranno se la conoscete, vi incuriosiranno e costringeranno ad approfondire se la incontrate per la prima volta.

Yayoi Kusama artista giapponese
L’artista giapponese Yayoi Kusama

Yasuo Sumi

Una menzione speciale alle opere in mostra di Yasuo Sumi. Nato nel 1925, il maestro ha vissuto a Itami, vicino Osaka. Il grande Shozo Shimamoto, apprezzando il suo talento per un uso istintivo e grezzo del colore, lo coinvolge nel movimento dei pittori Gutai, fondato nel 1954 dallo stesso Shimamoto e dal pioniere dell’arte astratta giapponese Jiro Yoshihara. Le sue performance sono note tanto quanto le sue opere, e la sua influenza nei successivi artisti è innegabile.

L'artista giapponese Sumi Yasuo
Opere dell’artista giapponese Sumi Yasuo alla ArtePadova 2021

La Main Section e C.A.T.S.

Un’area che si sviluppa in tre padiglioni dove saranno riuniti galleristi di fama internazionale presenti con opere di assoluto pregio per offrire un’ampia sintesi delle espressioni artistiche e delle correnti che hanno fatto la storia del Novecento: Futurismo, Informale, Spazialismo, Astrattismo, Post Impressionismo, Metafisica, Realismo, Espressionismo, Pop Art, Nouveau Réalisme Europeo, Minimalismo, Realismo Espressionista, Optical, Arte Povera, Transavanguardia, SurrealismoNeoespressionismo, Pittura Analitica, Transrealismo, solo per citarne alcuni.

Centinaia gli autori qui rappresentati attraverso opere pittoriche, sculture, fotografie, arte digitale, grafica, installazioni; inclusi molti esempi delle storiche grandi firme del panorama internazionale. A completare l’esposizione ci saranno anche librerie ed editori d’arte. Presenti anche le opere di artisti giapponesi, come i dipinti e le opere create al computer da Tomoko Nagao e le fotografie di Nobuyoshi Araki.

La 10^ edizione di C.A.T.S. Contemporary Art Talent Show, propone invece una visione eterogenea e volutamente eclettica di molteplici forme d’arte aventi per denominatore comune il costo inferiore ai 5.000 euro. Si tratta di un’esposizione affidata a circa 140 espositori tra gallerie, associazioni, artisti indipendenti e collettivi in arrivo da tutta Italia e dalla Danimarca. Un progetto che dà agli artisti emergenti (non necessariamente giovani) un’importante vetrina facendo incontrare domanda e offerta d’arte a prezzi contenuti; nel contempo stimola il pubblico all’acquisto di oggetti d’arte che certo nel tempo accresceranno il loro valore. La vernice, su invito, avrà luogo giovedì 11 novembre alle ore 18.

Capolavori moderni nella Main Section

I galleristi di questa 31^ edizione provengono da 12 regioni: Lombardia, Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia; con una partecipazione in arrivo da Londra. Delle 31 città qui rappresentate nei padiglioni 7, 8 e in galleria 78, le presenze espositive più numerose vengono da Milano, Venezia e Roma.

Come dentro un grande museo di arte contemporanea, grazie a loro il pubblico potrà avvicinare in un solo luogo le migliori espressioni di tante correnti e stili: dal Futurismo all’Informale, dallo Spazialismo all’Astrattismo e al Post Impressionismo, dalla Metafisica al Realismo; e ancora l’Espressionismo nelle sue varianti e la Pop Art, i décollages appartenenti alla corrente del Nouveau Réalisme Europeo, il Minimalismo, il Realismo Espressionista, Optical, Arte Povera, Transavanguardia, SurrealismoNeoespressionismo, Pittura Analitica, Transrealismo e molte altre forme espressive del nostro tempo. In quanto mostra- mercato, ad ArtePadova è possibile acquistare le opere presentate e naturalmente dialogare con i galleristi e i critici che insieme rappresentano i soggetti maggiormente in grado di interpretare gli umori del mercato, ma anche di condizionare il gusto del pubblico.  

Je Shen a ArtePadova 2021
Opera di Je Shen ad ArtePadova 2021

Le gallerie segnalano… 

Da alcuni dei galleristi partecipanti a questa edizione sono arrivate le segnalazioni di autori e opere che i visitatori troveranno in Fiera accanto al gotha dell’arte moderna: da Pablo Picasso a Filippo De Pisis, da Ottone Rosai a Renato Guttuso, da Andy Warhol a Mario Sironi, Giò Pomodoro, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Virgilio Guidi, Giorgio Morandi, Roberto Crippa, Emilio Vedova, Mimmo Rotella, Antonio Ligabue, Giuseppe Santomaso, Hans Hartung.

Saranno presenti opere di Capogrossi, Boetti, Fontana, de Chirico. Giuseppe Capogrossi, ad esempio, con una tempera su carta del 1958, Alighiero Boetti con un’interessante serie di carte che vanno dagli anni 70 agli anni 90; Lucio Fontana con opere su carta e un cratere del 1962 e Giorgio de Chirico con un ritratto femminile del 1921. Di Emilio Scanavino, autore informale, sarà presente un celebre Alfabeto senza fine del 1981; di Mario Schifano alcune tele emulsionate. Inoltre opere di Andy Warhol, Carla Accardi, Afro, Alberto Burri, Massimo Campigli, Enrico Castellani, Marc Chagall, Corneille, Nicola De Maria, Alberto Garutti, Kosuth, Jannis Kounellis, Georges Mathieu, Giorgio Morandi, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Rotella, Sanfilippo, Ettore Spalletti, Maurice Utrillo. Ma anche Renato Guttuso, Ligabue, Fausto Pirandello (figlio di Luigi), Arcangelo Sassolino e altri figurativi.

L’artista cinese Wang Yigang

Una personale dell’artista cinese Wang Yigang, da circa 3 anni presenza costante a livello internazionale dove ha avuto quotazioni superiori ai 100.000€. Nato nel 1961 nella provincia di Heilongjiang, è uno degli artisti contemporanei più noti in Cina. Prima della laurea nel 1986, Wang ha partecipato alla National Art Exhibition of the Young Artists ed è stato premiato con il National Youth Art Prize. Partendo dal figurativo con affinità al Cubismo e al Futurismo, Wang ha attraversato la Pop Art, il collage fino alla riscoperta della cultura cinese e all’approdo all’astratto con cui sta riscuotendo molto interesse nel mondo.

Josepha Gacsh Muche

Artista tedesca affermata a livello internazionale, recentemente entrata a far parte della collezione dell’Hermitage Museum di San Pietroburgo: usa superfici di vetro ultrasottili e tagliate su tela o materiali solidi per creare sculture geometriche dinamiche grazie ad uno studio sulla rifrazione della luce. Tony Gallo, noto street artist padovano, sta riscuotendo un grande successo non solo in Italia. Ad ArtePadova presenterà le sue nuove tele inedite da cui emerge sempre di più la sua indagine sul mondo delle emozioni e sul rapporto individuo – ambiente, grazie anche a un storytelling fatto di personaggi e colori.

ArtePadova 2021 fiera dell'arte
Logo della fiera ArtePadova

Altri artisti da scoprire

con-TESSA, giovanissima artista italiana, propone un’innovativa visione del riciclo di opere d’arte creando un continuum tra passato e presente in strutture che sembrano provenire dal futuro, una sorta di “rianimazione” dell’opera d’arte con attenzione alla salvaguardia del pianeta.

Omaggio a Giotto di Milena Bini, artista bresciana, che ha sviluppato un progetto dedicato alla città di Padova, presentandolo per la prima volta a ArtePadova. Le sue nuove mele-sculture sono state realizzate appositamente per rendere omaggio agli affreschi di Giotto, celebrando l’inserimento dei cicli affrescati del XIV secolo di Padova Urbs picta nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco.

David Begbie, scultore inglese riconosciuto a livello internazionale, realizza le sue sculture in rete metallica quasi a voler stirare il tessuto dell’universo, creando uno spazio completamente nuovo attraverso corpi amorfi e ombre tridimensionali.

Corrado Marchese scultore del marmo di Carrara, propone una nuova opera in marmo rosso di Francia dal titolo Bocca di Rose, omaggio a Fabrizio De Andrè e tributo a tutte le donne in un momento in cui i femminicidi stanno segnando tristemente la storia del nostro Paese.

Giuseppe Inglese artista torinese, con un lavoro paziente di intrecci di filo di acciaio inox crea corpi la cui tessitura sembra dar peso ad un vuoto che si fa forma, materializzando l’essenza di un corpo fisico. La luce è elemento essenziale per il risultato finale dell’opera e sarà possibile vedere la suggestiva installazione di una sua scultura al buio.

Esposte opere degli anni ‘60 di Rocco Borella, autore genovese che ha contribuito allo sviluppo dell’arte concreta rapportata anche alla sperimentazione sui materiali industriali; non mancherà uno dei suoi celebri guad-rail.

Piccole mostre personali di grandi artisti

Carla Bedini, Fabio Civitelli, Agostino Ferrari, A.G. Fronzoni, Ugo La Pietra, Tino Stefanoni. Carla Bedini è una pittrice che lavora su tavola di legno e garza, presente nelle migliori collezioni italiane e straniere, al MART di Rovereto e nel Museo Menon di Bassano. Fabio Civitelli è uno dei disegnatori storici di Tex Willer per la Sergio Bonelli Editore e lavora anche su tela con lo stesso metodo che usa per il disegno che lo ha resto famoso in tutto il mondo (invece della china impiega l’acrilico). Le opere sono tutti pezzi unici nati dall’ibridazione delle sue passioni: disegno fumettistico, pittura e fotografia.

Di Agostino Ferrari sarà presentato l’ultimo lavoro, sintesi della sua attività artistica. Ricerca sul segno, sua origine, linguaggio, valenza psicologica. I lavori ProSegno sono la prosecuzione e la sintesi del Teatro del Segno, una ricerca lunga una vita. Dopo la grande mostra al Museo del 900 a Milano (catalogo curato da Martina Corgnati) e mostre internazionali, l’artista ha ancora la voglia, il bisogno e la forza di proseguire la ricerca e il cammino dell’arte.

Da non perdere

Vasco Bendini, Corrado Bonomi, novarese in bilico tra le suggestioni di un Arcimboldo in chiave moderna e quelle metafisiche alla de Chirico, Bonzanos art group ovvero Stefano, Elisa e Davide Bonzano di Casale Monferrato, padre e figli amanti delle bio sculture trasparenti. Umberto Cavenago artista milanese che propone design non industriali in quanto non replicabili, Amanda Chiarucci artista cesenate appassionata di origami tridimensionali, Chiara Dynys di Mantova ricercatrice di varianti e anomalie in materiali prettamente luminosi. Omar Galliani, Theo Gallino artista torinese attratto da natura e sperimentazione, Beatrice Gallori, Ana Hillar argentina di Faenza che nella ceramica ricerca origini simboliche e materiche, Giuseppe Maraniello, Luca Pianella, Saba Masoumian scultrice iraniana attratta dal concetto di dualismo. Carlo Pasini scultore di Pavia invita a usare il tatto e il dinamismo del movimento, Amedeo Sanzone filosofo napoletano passato dalla pittura alla scultura geometrica, Vittorio Valente.

Ad ArtePadova 2021 anche Pablo Atchugarry di cui è in corso una personale a Palazzo Reale a Milano: selezionate alcune sue sculture in marmo statuario di Carrara e bronzi colorati e verniciati a fuoco, una grande tela materica degli anni ’80 raffigurante i suoi famosi Gigli d’Acqua e altre opere dello stesso periodo. Un lavoro storico di Achille Perilli (mancato lo scorso 16 ottobre) realizzato nel 1963 – il suo periodo artistico più importante, quello dei “Fumetti” – proveniente dalla Galleria Malborough e intitolato L’Europa Cariata. Presenti alcuni Reticoli degli anni ’60 di Piero Dorazio, una raccolta di opere di Fausto Melotti in ceramica, carta e ottone e molto altro ancora. E gli interpreti della Street Art Tony Gallo e Bansky.

Una manciata di provocazioni, tra le tante

Chi se non l’artista, fa della provocazione il suo pane quotidiano? Ovvio quindi che ad ArtePadova 2021 di provocazioni ve ne siano tante. Come quella di Ferruccio Gard che mette al maschile il celebre nudo di Gustave Courbet L’origine del mondo; o Michele Tombolini che entra a gamba tesa sul tema del momento proponendo The Vaccinated, un uomo dalla testa di pecora; le tigri della pittrice lombarda Air Daryal a spasso per il salotto; o l’artista cinese Yin Kun col suo grasso ufficiale medagliato e dal naso sanguinante.

Yin Kun in mostra ad ArtePadova 2021
Il grasso ufficiale medagliato e dal naso sanguinante di Yin Kun

Interessante il Nikola Tesla di Angelo Barile, versione coniglio in livrea seicentesca. E le curiose ceramiche da lockdown in porcellana policroma di Francesco De Molfetta ispirate al lockdown: l’artista visuale milanese famoso per le statue caricaturali di Hitler, Mussolini, Batman, Barbie in versione Buddha, o l’ultima cena al McDonald, è a Padova con 8 rappresentazioni legate ai marchi del delivery e del discount, attualizzando immagini d’inizio ‘900 attraverso il richiamo alle consegne a domicilio legate all’esigenza di restare in casa.

Contemporary Art Talent Show

Si scrive C.A.T.S., si legge Contemporary Art Talent Show. E’ la 10^ edizione di un’esposizione eclettica e per tutti i gusti, con la quale il pubblico avrà una visione eterogenea di molteplici forme d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’arte digitale, fino alla grafica e alle installazioni. Un’offerta che certamente stupirà i visitatori per la concentrazione, in due padiglioni, di tante differenti opere che hanno per denominatore comune il costo inferiore ai 5.000 euro.

A portarle sono circa 140 espositori: gallerie, associazioni, artisti indipendenti e collettivi in arrivo da tutta Italia e dalla Danimarca. Contemporary Art Talent Show è un progetto voluto da Nicola Rossi, curatore e ideatore di ArtePadova, per dare un’importante vetrina agli artisti emergenti (non necessariamente giovani), facendo incontrare domanda e offerta d’arte a prezzi contenuti e al contempo suggerendo al pubblico come e dove trovare opere contemporanee che potrebbero anche aumentare di molto il loro valore nel tempo.

Il concorso

Oltre alle tante opere degli emergenti, la speciale sezione esporrà i lavori in concorso al Premio C.A.T.S. e al Premio Mediolanum nato dalla collaborazione con Banca Mediolanum che da anni accompagna questo percorso artistico. Uno spazio speciale verrà assegnato al vincitore del Contest Show and Tell – Pensa, Crea, Mostra riservato agli artisti e curatori italiani Under 30. Da quest’anno una speciale commissione selezionerà alcuni tra gli espositori presenti, le gallerie, gli artisti indipendenti, le associazioni, le proposte artisticamente più qualitative, per un’esposizione che si terrà nella galleria 78 il prossimo anno.

Contemporary Art Talent Show si conferma quindi uno straordinario palcoscenico italiano di talenti che offre la possibilità a molte carriere artistiche di decollare. Al padiglione 4 sarà anche presente la Collettiva Arezzo, uno stand dove esporranno nove artisti aretini coordinati da Danilo Sensi. Si tratta di Abigaille, Antonella Cedro, Tetsuji Endo, Maura Giussani, Misa Moss, Zenone, Fabrizio Cioci, Fabio Galeotti e Laura Serafini, che portano pittura, scultura, videoinstallazioni e performance. Domenica 14 alle ore 15 Andreina Giorgia Carpenito parlerà del suo gigantesco mosaico di Indicatore a cui lavora da anni (opera artistica e sociale). Al padiglione 3 C.A.T.S. vedrà anche la partecipazione degli studenti del Liceo artistico Modigliani di Padova.

Informazioni generali

ArtePadova aprirà dalle ore 10 alle 20; lunedì 15 novembre la mostra chiuderà alle ore 13, mentre Antiquaria Padova proseguirà fino domenica 21 novembre: lunedì 15 novembre fino alle 20, da martedì 16 a venerdì 19 novembre dalle ore 15 alle 20, sabato 20 e domenica 21 novembre dalle ore 10 alle 20. Sponsor di entrambe gli eventi patrocinati da Comune e Provincia di Padova è Banca Mediolanum

Sito ufficiale di ArtePadova 2021

Silvio Franceschinelli (DJ Shiru)
Vive qua e là, tra i vari Paesi che frequenta regolarmente il Giappone è uno di quelli che più gli rimane nel cuore. In Italia contribuisce a fondare l’associazione Ochacaffè di cui è il responsabile eventi, dirige la scuola di lingue Il Mulino e coordina le sezioni palco e Giappone di festival quali il Napoli Comicon, il Festival del Fumetto di Novegro, il Be Comics a Padova, ecc. Creatore del progetto artistico K-ble Jungle.