Salve gente, vi sarete abituati ai lunghissimi riassunti di quasi tutte le serie di stagione. Purtroppo per questa stagione autunnale sono stato molto impegnato e, sebbene abbia visto più o meno buona parte delle serie, non sono riuscito a trovare il tempo per fare i soliti riassunti di tutto quel che ho visto, bello o brutto che sia.
Per ovviare alla cosa vi propongo le DIECI serie di questa nuova stagione che mi hanno colpito positivamente (saltando i commenti ai vari seguiti come WIXOSS, Yowamushi, Pshycho-Pass, Log Horizon, Chaika).
Amagi Brilliant Park
Adattamento da light novel omonima.
Seiya Kanie è un giovane liceale che viene, suo mal grado, costretto ad un appuntamento in un parco divertimenti da una sua compagna di classe, da poco trasferitasi nella sua classe. Isuzu Sento però, per non fargli scappare un no dalla bocca, usa uno strano moschetto (il fucile che ha dato il nome ai “moschettieri”), con cui riesce “magicamente” a convincerlo. Le attrazioni sono tutte mezze diroccate, le giostre rovinate dal passare degli anni e a volte i personaggi non si presentano neppure sul set. Dopo aver visitato l’Amagi Brilliant Park, un parco di divertimenti ormai impopolare e poco frequentato, Isuzu gli presenta la direttrice e responsabile della struttura, la Principessa Latifa Fleuranza. Dopo avergli spiegato la verità, ovvero che la maggior parte dei personaggi e mascotte che lavorano al parco sono degli esseri fatati di un mondo magico e che si nutrono della gioia della gente che frequenta il loro parco, gli fanno comprendere che se dovessero chiudere i battenti cesseranno semplicemente di esistere. Il ragazzo è incredulo ma verrà convinto con un bacio magico che gli conferirà uno strano potere: poter leggere la mente degli altri.
Ora che ha una prova reale riusciranno a convincerlo a salvare il parco?

Una sola parola… Kyoani. Dopo la conclusione della seconda stagione di Free! si sentiva proprio il bisogno di qualcosa di demenziale e divertente. Non solo, già dalla sigla si sente un odore quasi di sperimentale, con un personaggio mascotte rippato da Full Metal Panic FUMOFFU e diverse animazioni in stile Nichijou! I personaggi sono davvero strambi e divertenti e non vedo l’ora di vedere come si evolverà di episodio in episodio la situazione fino a giungere ad un punto di picco come quello che si vede in sigla, col parco pieno di gente felice che si diverte.
Splendida la opening cantata dalla bravissima Akino, e il video. Ending un po’ lentina con le quattro fatine elementali.
Cosa mi è piaciuto: l’astio recondito tra Seiya e Moffle.
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare.
Voto: 8 – Vedetela con calma e seduti come si deve, perché potreste spanciarvi dalle risate.
Consigliato agli amanti della kyoani e delle serie demenziali molto divertenti.
Sicuramente continuerò a seguirlo.
Cross Ange: Tenshi to Ryuu no Rondo
(Cross Ange: Il Rondò di angeli e draghi)
Ci troviamo in un mondo in stile fantasy dove la magia viene usata di continuo e all’ordine del giorno. La magia è tanto essenziale che le persone che non sono in grado di utilizzarla vengono etichettate Norma e considerate come qualcosa di nocivo alla società, soprattutto visto che le fantomatiche Norma sono a prova di magia e riescono facilmente a sfondare i campi magici. Angelise Ikaruga Misurugi è la nostra bella protagonista e principessa del florido Impero Misurugi, bella capace e intelligente. Il giorno del suo sedicesimo compleanno, durante il “battesimo rituale del mana”, il fratello maggiore svela la dura realtà, i suo genitori hanno sempre nascosto che la principessa è una Norma e per questo ordina che venga catturata e gestita in quanto tale. Per far fuggire la figlia, la regina perde la vita e con il sangue ancora caldo della madre a chiazzarle il corpo e le vesti, Angelise viene deportata nella base di Arzenal, dove vengono inviati tutte le Norma, che vengono tenute in vita al solo scopo di scontrarsi con entità malvage chiamate DRAGON.
Riuscirà la nostra bella protagonista a farsi una ragione della propria condizione e trovare il modo di riprendersi il suo trono, usurpato dall’arcigno fratello?

Partiamo dal fatto che è una serie in parte mecha, proseguiamo che ci sono bellezze e draghi… senza contare il modo squisitamente trash in cui si conclude il primo episodio, e non voglio parlarne per evitarvi qualsiasi spoiler e rovinarvi una divertente sorpresa… insomma, questa serie è assolutamente da guardare. Per ora non s’è capito molto, visto che i personaggi dovrebbero essere la principessa e il suo gruppo di soldatesse/compagne Norma. Anche la ending promette bene con scene di donne discinte e seminude. Personalmente la consiglierei a un pubblico maschile.
Molto bella la opening cantata da Mizuki Nana, che ha una melodiosità intensa, anche se sembra che Sunrise abbia ripreso un po’ da Gundam Seed Destiny per certe scene. Ending lenta con carrellata dei vari personaggi statici (anche questo in stile Gundam Seed).
Cosa mi è piaciuto: le parti che non posso dire o vi rovino la sorpresa! XD
Cosa non mi è piaciuto: che Ange non si vuole capacitare che non potrà mai tornare a fare la principessina! XD
Voto: 7,77 – Azione, pupe e trash… tutte in un solo anime? DOVE DEVO FIRMARE?!?
Consigliato agli amanti delle serie d’azione.
Continuerò a seguirlo.
Fate/stay night: Unlimited Blade Works
Adattamento da videogioco omonimo.
Rin Tohsaka è la giovane erede di un antico casato di maghi e sta per concludere il suo apprendistato da autodidatta ed evocare il Servant che le starà accanto durante tutta la Guerra per il Sacro Graal, che si terrà fra pochi giorni. Dopo aver fatto i suoi conti e scelto l’ora in cui il suo potere magico è al punto massimo, evoca il Servant, senza però accorgersi che gli orologi di casa sono sfasati e quindi ha sbagliato orario. L’uomo comparso nel suo salotto, con la pelle abbronzata, capelli bianchi ed una vistosa veste rossa, si presenta come Archer e le dice di non ricordarsi come si chiama in realtà, giacché la ragazza non ha sfruttato un oggetto catalizzatore appartenuto all’eroe in questione. I due cominciano ad entrare in sintonia, quando un giorno a scuola si imbattono in Lancer, un altro servant, e dopo un breve scontro alla pari, quest’ultimo fugge all’inseguimento di un ragazzo che ha assistito al combattimento. Shiro Emiya, il ragazzo in questione, viene trafitto dalla punta della lancia di Lancer e lasciato a morire in un corridoio, ma per fortuna gli viene salvata la vita dalla magia taumaturgica di Rin.

Ennesimo ritorno di una delle saghe più amante dei nostri tempi. Rin, Archer, Shiro e Saber tornano sui teleschermi in episodi del fantastico formato da quaranta minuti l’uno, per emozionare ancora gli spettatori e i fan della serie Fate. La Route Unlimited Blade Works era già stata animata sotto forma di film d’animazione. Il finale sarà quello solito di questa Route? Che strabilianti combattimenti ci verranno proposti questa volta?
La sigla iniziale è bella, ma non al livello delle sigle di fate zero, anche se il video è davvero bellissimo. Meravigliosa la ending di Kalafina, sempre in tema Fate.
Cosa mi è piaciuto: FAAAAAAAAAAATE!
Cosa non mi è piaciuto: che non hanno ancora ammazzato Lancer! (BRUTTI BASTARDI!!!)
Voto: 8,5 – Se non l’avete visto, VEDETELO! Se l’avete già visto, VEDETELO!!!
Consigliato ai fan della saga Fate e agli amanti delle serie con elementi magici.
Sicuramente continuerò a seguirlo.
Grisaia no Kajitsu
(Il frutto di Grisaia)
Adattamento da visual novel.
Yujii Kazami è un vero professionista e membro di una sezione speciale del ministro della difesa, ma stanco della solita routine, decide di provare una normale vita scolastica. Per questo viene inviato dalla sua maestra all’istituto Mihama, dove si trovano altre cinque ragazze dai passati particolari. Dopo essersi presentato alla preside ed aver appreso che sarà il responsabile del dormitorio, viene a contatto e fa la conoscenza della altre sue cinque compagne di classe, ognuna con un tratto distintivo diverso, da Sachi Komine che indossa perennemente una divisa da maid, a Michiru Matsushima che cerca di fare la tsundere. L’ultima a fare la sua conoscenza è la bella e taciturna Yumiko Sakaki, che senza pensarci troppo attacca il ragazzo con un taglierino.

Allora, la prima cosa che m’ha colpito di questa serie è il formato… un particolare formato cinemascope, che stringe l’immagine in un vero e proprio panorama visivo. In seconda analisi l’altra cosa che mi è piaciuta (ma allo stesso tempo non mi è piaciuta) è come viene trattato il formato harem e le conversazioni, che mi hanno ricordato tanto le ragazze di Bakemonogatari (Yumiko/Hitagi Senjogahara non solo nel comportamento violento a primo acchito, ma anche d’aspetto). Per il resto, già nel primo episodio si capisce che le ragazze sono dei casi umani molto particolari, tra cui uno squarcio in camera della cameriera alla fine del primo episodio di cui non vi anticipo nulla. Questa serie finirà mica come Akuma no Riddle?
Molto bella la sigla, sia per la canzone che per il video.
Cosa mi è piaciuto: la tettona che si cambia in camera di Yuji in maniera spudorata!
Cosa non mi è piaciuto: che m’ha ricordato troppo Bakemonogatari!
Voto: 7,77 – Se vi piacciono gli harem strambi, dove si ride ma c’è anche una base seria… questa serie fa per voi
Consigliato agli amanti degli harem peculiari.
Sicuramente continuerò a seguirlo.
Gundam: G no Reconguista
(Gundam: Riconquista nel segno di G)
R.C. 1014 – Capital Tower è un enorme ascensore orbitale che connette la Terra allo Spazio. Per via della capacità di raccolta energetica è persino oggetto di venerazione della fede di un culto religioso. In questo contesto si affaccia Bellri Zenam, un giovane ragazzo tanto geniale da aver saltato due anni di scuola e che ora sta per diventare ufficialmente un cadetto di Capital Guard, la fazione che fa da guardia a Capital Tower. Durante il primo addestramento nello spazio, l’ascensore su cui si trova viene attaccato da un misterioso Mobile Suit. Con l’aiuto dell’istruttore Dellensen e dell’amico e compagno di corso Luin Lee, riuscirà a fermare il mobile suit e catturare la sua pilota, Aida Rayhunton. Ma quale mistero legherà il G-Self, l’unità di Aida, alla giovane che è stata tratta in salvo in precedenza dallo stesso mobile suit, Raraiya Monday? Perché solo Raraiya, Aida e Bell sono in grado di farlo funzionare?

Era da un bel po’ che attendevo questa serie, una via di mezzo tra King Gainer e Turn A Gundam, entrambe opere di Tomino che ho tanto apprezzato in passato e continuo ad amare. Già nei primi episodi, mandati in onda uno in coda all’altro, si riesce a notare la bravura della regia dai tanti dialoghi esplicativi sulla situazione e sul mondo, che spesso ti costringono a vedere l’episodio anche più di una volta per comprenderlo appieno. Interessante anche lo strano potere emanato dal G-Self a fine secondo episodio, e il fatto che questa serie sia direttamente connessa al vecchio Universal Century (e quindi ponte di contatto diretto tra l’UC e il Correct Century di Turn A).
Bellissima la sigla iniziale che fa molto anime anni ’80, anche la finale molto bella e allegra, nonché scritta da Tomino in persona.
Cosa mi è piaciuto: il character design, le animazioni e i personaggi! UNIVERSE!
Cosa non mi è piaciuto: niente in particolare
Voto: 8,5 – Una serie che i neofiti potrebbero apprezzare più di certi girellari!
Consigliato agli amanti delle serie di Gundam e di fantascienza mecha in generale.
Sicuramente continuerò a seguirlo.
Gugure! Kokkuri-san
(Googla! Kokkuri-san)
Adattamento da manga omonimo.
Kohina Ichimatsu è una bambina solitaria che crede di essere una bambola, riuscendo in questa sua finzione a non dover avere bisogno di amici e sentimenti. Un giorno, giocando come sempre da sola a Kokkuri-san (una specie di tavola ouija giapponese), finisce per evocare realmente Kokkuri-san, lo spirito di una volpe che risponde alle domande della gente. Lo spirito, che in realtà si dimostrerà assai di buon cuore, decide di prendersi cura della bimba dopo aver appreso che lei vive da sola, mangiando giorno dopo giorno insipidi ramen istantanei. Da questo momento lo spirito cercherà di risvegliare nella bimba sentimenti e la sua natura umana, facendole abbandonare la farsa della bambola.

Molto divertente questa commedia demenziale, che nonostante tutto ha anche elementi seri. Vedere Kokkuri-san che fa la massaia e si preoccupa come una mamma apprensiva NON HA PREZZO! Ovviamente si aggiungeranno diversi altri elementi a questa famiglia allargata, che compaiono nella sigla iniziale. Molto carino il cambio di character design di Kohina che passa da una versione normale a quella superdeformed e abbozzata in chiaro stile bambolina di pezza.
Divertentissima sigla iniziale, lenta la ending.
Cosa mi è piaciuto: KOKKURI-SAN!
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare.
Voto: 7 – Divertentissimo, da vedere!
Consigliato agli amanti delle serie demenziali ma con un fondo di serietà.
Sicuramente continuerò a seguirlo.
Kiseijuu: Sei no Kakuritsu
(Parassita: La Bestia Parassita)
Adattamento da manga omonimo.
Delle forme di vita extraterrestri una notte sono calate su una città giapponese, e gli esseri umani ormai trasformati tendono ad attaccare altri esseri umani, possibilmente i propri parenti. Shinichi Izumi è un normale ragazzo delle superiori che finisce invischiato in questa storia, infatti uno di questi parassiti alieni entra in contatto con lui e si fonde con la sua mano destra. Dopo aver appreso il nostro linguaggio, Shinichi riesce a comunicare con questa forma di vita misteriosa che sembra non avere neppure una vera cognizione di se stessa (da dove viene, perché si trova sulla Terra). Dopo essere stato salvato più di una volta grazie alle metamorfosi della sua mano, ed aver ucciso un parassita che aveva preso possesso di un cane, Shinichi è costretto a questa convivenza forzata, che sicuramente gli procurerà non pochi guai in futuro.

Un’altra serie che stavo attendendo, dal momento in cui l’avevano annunciata. Non ho letto il manga, per cui per me è tutto così nuovo e interessante. Oltre al gore che la serie promette, c’è anche parecchia azione e pathos. Se vi trovaste nella posizione di Shinichi voi che fareste? Quando il timido ragazzo si tramuterà in un eroe e cacciatore di altri parassiti?
Sigla iniziale fantastica e tecno, mentre la sigla finale è lenta e tranquilla.
Cosa mi è piaciuto: le trasformazioni della mano e il tantissimo sangue. XD
Cosa non mi è piaciuto: nulla in particolare.
Voto: 7,8 – Davvero interessante…
Consigliato agli amanti dei fantasy con un pizzico di fantascienza.
Sicuramente continuerò a seguirlo.
Madan no Ou to Vanadis
(Il re del dardo incantato e Vanadis)
Adattamento da light novel omonima.
Tigrevurmud Vorn è un giovane conte del regno di Brune, molto abile con l’arco, che è stato costretto a partecipare ad uno scontro orribile tra due regni. Sarà sul campo di battaglia che, tentando di abbattere Eleonora Viltaria, la vergine della guerra del regno di Zhcted, finirà catturato dalla donna in questione. Nella cittadella nemica verrà trattato con tutte le riserve che il suo titolo gli riserva, verrà messa alla prova la sua raffinata arte da tiratore, infilzando con un arco di pessima qualità, il piede di un sicario che aveva attentato alla vita di Eleonora. Lasciandosi trasportare dagli eventi, e comunque inviso ai cavalieri della donna, che invece sembra essersi invaghita della sua abilità e del suo sangue freddo e lo vorrebbe come suo sottoposto, il ragazzo proseguirà la sua vita da “catturato” finché il suo vecchio attendente che gli comunica una notizia orribile. Il Duca Thenardier infatti sta marciando verso Alsace, la contea che Tigre ha ereditato dal padre. Riuscrirà il ragazzo, nonostante sia prigioniero della bella Eleonora, a tornare per difendere le sue terre?

Il primo episodio mi ha molto colpito, a parte che è raro trovare serie fantasy interessanti di questi tempi. Il protagonista è interessante, ha sangue freddo ed è il migliore in qualcosa, oltre che possedere uno spiccato senso di giustizia. Senza contare le tonnellate di service dovute alle tantissime coprotagoniste che parteciperanno alla serie, anticipate allegramente all’interno della sigla iniziale. Senza contare le ottime animazioni e il bel character design.
Davvero molto bella ed epica la sigla iniziale. Ending calma che mostra ancora una volta le altre vergini della guerra.
Cosa mi è piaciuto: il fantasy e anche il service! XD
Cosa non mi è piaciuto: ovviamente i cattivi stereotipati! XD
Voto: 7,6 – Fantasy da vedere!
Consigliato agli amanti delle serie fantasy.
Sicuramente continuerò a seguirlo.
Nanatsu no Taizai
(I Sette Peccati Capitali)
Adattamento da manga omonimo.
C’erano una volta nel regno di Lionesse, sette cavalieri dalla nota potenza e crudeltà, i quali erano stati marchiati ognuno con un tatuaggio rappresentante una bestia e nominati Seven Deadly Sins, dal peccato capitale che meglio li rappresentava.
Ci troviamo in una taverna chiamata Boar Hat, dove del volgo sta bevendo allegramente, prendendo ogni tanto in giro il giovane oste che serve loro dei piatti orribili, accompagnati però da birre e vini sopraffini, assieme ad Hawk, un maiale parlante. Ad un certo punto entra nel locale una persona coperta di una spaventosa armatura, che terrorizza tutti quanti dopo aver nominato i Seven Deadly Sins. Nell’armatura c’è una ragazza, la principessa Elizabeth Lionesse, stremata dalla stanchezza. La ragazza sta cercando appunto i Seven Dedly Sins, accompagnata dai racconti di suo padre riguardo alle gesta dei sette cavalieri oscuri, e inseguita dai Cavalieri Sacri, potenti cavalieri che sembrano aver messo in atto una ribellione, mettendo il re agli arresti, e desiderando di scatenare una guerra. L’oste decide subito d’aiutare la ragazza, coprendola all’arrivo dei cavalieri e infine sconfiggendo il cavaliere che si presenta all’osteria per ucciderla, facendo poi passare la sua morte come un incidente. A questo punto il ragazzo si rivelerà molto più vecchio dell’età che dimostra, infatti lui è proprio Meliodas, Dragon Sin, il Peccato d’Ira, Capitano dei Seven Deadly Sins.

Questo adattamento, a parte il fatto che l’hanno reso alla grande, è davvero bellissimo da vedere, una gioia per gli occhi, soprattutto per chi ha letto il manga e sa già che ci saranno altri fantastici combattimenti episodio dopo episodio, e goderseli in animazione è un vero piacere. Le canzoni di sfondo sono molto carine e azzeccate e le voci perfette per i personaggi che interpretano. Ho già detto quel che penso nella recensione del manga, per cui preferisco non dilungarmi.
La sigla iniziale è secondo me la pecca della serie. Di solito uno shonen così dovrebbe avere una sigla rockettata o che lasci il segno, invece è un attimino troppo lamentosa.
Cosa mi è piaciuto: l’animazione! XD
Cosa non mi è piaciuto: la canzone della opening.
Voto: 8,2 – Se vi è piaciuto il manga, questa serie è un MUST!
Consigliato agli amanti degli shonen fantasy.
Sicuramente continuerò a seguirlo.
Shingeki no Bahamut: Genesis
(La Furia del Bahamut: Genesi)
Adattamento da gioco omonimo.
Mistarcia è un mondo magico in stile fantasy, dove si possono trovare demoni ed angeli, oltre a mostri e maghi. Favaro Leone è un giovane cacciatore di taglie sempre alla ricerca di qualche malvivente per infilarsi qualche moneta nel borsello. Sempre inseguito da Kaisar Lidfort, il ragazzo riesce a destreggiarsi tra i nemici ed intascare le taglie anche grazie alla sua astuzia. Un giorno, mentre si vanta di conoscere una strada segreta verso Helheim, viene avvicinato da una ragazza, a cui promette di riferire la strada in cambio di un po’ di amore. Alla fine la ragazza, che in realtà sembra essere un demone da un’ala sola, gli da un bacio maledicendolo, Favaro si troverà una coda da demone finché non le avrà mostrato la strada in questione.

Molto carina e interessante questa serie, ma soprattutto le animazioni mi hanno colpito piacevolmente. C’è molta azione ed animazioni davvero spettacolari già nel primo episodio, senza contare delle trame interessanti tra demoni, angeli e l’enorme Bahamut del titolo. Altro plus della serie è il protagonista, uno scavezzacollo afro dai capelli rossi e con una cicatrice sul volto. Non vedo l’ora che ci siano dei flashback su Favaro e sull’astio che prova Kaisar nei suoi confronti.
Davvero bella la sigla iniziale. Calma quella finale.
Cosa mi è piaciuto: le animazioni!!!
Cosa non mi è piaciuto: l’afro… no dai, scherzo… è dai tempi di Ideon che ho un ottimo rapporto coi personaggi afro! XD
Voto: 8 – FA VA ROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Consigliato agli amanti delle serie fantasy con tanta azione e combattimenti.
Continuerò a seguirlo.
Bene gente, per ora è tutto. Vi do appuntamento per la settimana prossima con la TOP FIVE dei titoli delusione e DROP di questa stagione autunnale!




grazie, molto utile… qualche titolo non lo conoscevo, poi io sono sempre alla ricerca delle serie più comico/demenziali esistenti quindi è un piacere aggiungere un paio di nomi XD