Il diario oscuro

Il diario oscuro Manga

Ancora una volta la GP Publishing ci porta un nuovo titolo, una serie breve in soli tre volumi disegnata e sceneggiata da Haruichi Furudate, disegnatore di Haikyuu!!.

Il diario oscuro Trama

Makoto Nakashima è una studentessa della scuola media che un giorno subisce la sparizione di Hinano Yayoi, la sua più cara amica. Oppressa da un senso d’angoscia e dalle voci di un pazzo assassino che sembra mirare a delle bimbe di 5 anni, finisce suo malgrado per rivolgere le sue preghiere verso quella che sembra una leggenda metropolitana della sua scuola, ovvero Yotsuya senpai. Si dice che il ragazzo frequenti non si sa da quanto tempo la 2-A (la sezione che frequenta anche Makoto), che si trovi sempre sulla terrazza della scuola e che si nutra di storie misteriose che risolve sempre.

Sulla terrazza la giovane trova proprio un ragazzo strampalato e con un comportamento un po’ da spostato che si presenta come Yotsuya e le chiede delle storie dell’orrore e dei misteri, perché ha intenzione di creare una storia dell’orrore tutta sua ed assolutamente terrificante in grado di far strillare l’intero corpo studentesco. Grazie all’aiuto del senpai e al suo modo di raccontare le storie, finisce immischiata in diversi misteri, tutti risolti grazie alla suggestione dei colpevoli che finiscono per vedere cose terribili e confessare la propria colpevolezza.

Il diario oscuro Valutazione

Francamente come titolo e trama trovo che questa serie abbia diverse affinità con Nogami Neuro e Hanako to Guuwa no Teller, per la prima serie per quanto riguarda i vari casi misteriosi che vengono risolti grazie agli elementi horror, per la seconda l’utilizzo delle leggende metropolitane e storie horror folcloristiche.

Anche come disegni siamo più o meno al livello di Nogami Neuro, con disegni molto scuri e sgraziati, senza contare un’ottima distribuzione delle tavole e delle angolature per la prospettiva che spesso fanno quasi venire una sensazione di squilibrio. Rispetto ad altri titoli il character di Furudate non mi ha colpito particolarmente.

Mi è piaciuto come sia reso inquietante e strambo Yotsuya, come se fosse egli stesso una leggenda metropolitana che in realtà esiste solo perché tutti credono che esista ed il fatto che Makoto poco alla volta passa dall’odio per le storie dell’orrore alla raccolta di casi per lui.

La serie è pubblicata da GP Publishing in 3 volumi di 5,90 € l’uno con sovracopertina in carta patinata.

Consigliato a tutti i fan dei manga horror.