Le bizzarre avventure di JoJo – Diamond is Unbreakable

JoJo – Diamond is Unbreakable

Il manga “Le Bizzarre Avventure di JoJo” è una serie Shonen ancora in corso in Giappone, dal 1987 anno di pubblicazione della prima serie, la quarta serie, quella presa in esame in questa pagina fu pubblicata nel 1992 per un totale di 18 tankobon racchiusi in 10 volumetti più spessi per una più recente riedizione.

Pubblicato in Italia da Star Comics al prezzo di 6 euro cad.

JoJo – Diamond is Unbreakable trama:

La riproposizione della più imponente saga ed epopea familiare giunge alla quarta serie nella quale vedremo Josuke Higashikata prendere vita dalle maestose matite del maestro Araki.
Siamo nel 1999 e ci troviamo in Giappone, più precisamente in una cittadina di quasi 60 mila abitanti, Morio-cho luogo di inizio e fulcro di tutte le vicende di questa quarta serie.
Il narratore interno alla storia è un personaggio secondario che nei primi capitoli dell’opera sembra quasi privo di interesse dal punto di vista della narrazione e dello svolgimento della vicenda, ma che già al termine del primo volume e proseguendo nella lettura acquista a piccoli passi il suo spazio nell’organico della narrazione.
Jotaro Kujo, il JoJo della terza serie arriva in questa città alla ricerca di un giovane ragazzo di 19 anni, frutto di una scappatella extraconiugale del nonno, che sarebbe a tutti gli effetti un erede e discendente legittimo della casata Joeastar.

Quasi fortuito l’incontro di Jotaro, il giovane narratore e Josuke, il nuovo JoJo, nonchè protagonista principale di questa nuova serie.
Il giovane ragazzo si contrappone fin da subito a Jotaro, possiamo infatti parlare di personalità agli antipodi dal punto di vista caratteriale: scontroso, tenebroso e riservato il primo, espansivo e gioioso il secondo.
Fin da subito emerge un’importante caratteristica del nuovo JoJo: una forte lunaticità con improvvisti e esplosivi cambi di umore, i più dovuti alle critiche circa la propria pettinatura di qui è estremamente orgoglioso che sarà la causa principale delle risse e dei primi scontri di una certa portata tra i personaggi dell’opera.
Anch’egli dotato di uno stand Crazy Diamond, pare poter competere con Star Platinum di Jotaro, benchè l’esperienza accumolata nella lunga epopea di dieci anni prima favorisca Kujo durante il loro primo confronto fisco.
Secondo motivo della vista di Jotaro riguarda un’oscura presenza che minaccia la città, fotografata grazie a Hermeit Purple del nonno Joseph. Ma la presenza di un vecchio nemico sembra aleggiare già dai primi capitoli…


Queste la basi di partenza per una nuova esplosiva avventura in puro stile JoJo che continua a stupire e meravigliare grazie alla splendita tecnica narrativa di Araki ormani rodata e perfezionata dopo le serie precedenti, scontri tattici e bizzarri continuano a caratterizzare ed essere l’anima di una serie da un soggetto tutto sommato non originale che Araki trasforma con le sue trovate in qualcosa di nuovo, mai visto prima, bizzarro.
Andando un po’ contro la classica struttura dello shonen tradizionale che prevede un gruppo di buoni andare alla ricerca, inseguimento del cattivo, per i più svariati motivi, come a grazi linee è la struttura di base della terza serie ad esempio, in questo caso invece tutta la storia si svolge nella città del protagonista, che Araki descrive con così tanta bravura e tecnica che il lettore non può fare a meno di immedesimarsi in un cittadino di Morio-cho e di riconoscere i vari posti e locali come quasi facente parte della propria realtà urbana.
Frizzante, divertente, tragica e drammatica, anche questa serie non si smentisce e amplia ulteriormente il panorama e l’universo di una delle più longeve serie nipponiche, le Bizzarre Avventure di JoJo si presentano come un mosaico composto da vari tasselli, ognuno dei quali è una delle serie che lo compongono.
Si possono anche leggere separate, ma la lettura completa, integrale e cronologica porta ad una visione di insieme e al collegamento a tutti gli episodi e riferimenti sapientemente seminati nelle varie serie dal maestro Araki.

Sulla tecnica grafica troviamo qui uno dei punti più alti di maturità artistica dell’autore: panoramiche, inquadrature, dettagli minimali, pose impossibili sono sempre nello stile dell’artista che riempe la tavola di elementi e composizioni senza risultare pressante o poco scorrevole.

JoJo – Diamond is Unbreakable edizione:

Edizione ottima quella proposta dalla Star Comics per la riproposizione di questo capolavoro presentato come l’ultimo edizione giapponese, con volumi più corposi, ma ottimamente confezionati, sovraccoperta e approfondimenti dell’autore impreziosiscono il tutto.
Da leggere (meglio se dopo le prime tre serie)