Man-Ga: film Ninja Scroll, Maison Ikkoku e Black Jack Sabato 6, 13 e 20 Novembre 2010.

Nuovi film d’animazione per il canale Sky Man-Ga: Sabato 6, 13 e 20 Novembre 2010 andranno in onda Ninja Scroll, Maison Ikkoku – Capitolo finale e Black Jack – La Sindrome di Moira!

Man_Ga_Film

Tre nuovi film d’animazione per Man-Ga (il canale 149 di Sky)!

Sabato 6, 13 e 20 Novembre 2010 Man-Ga trasmetterà Ninja Scroll, Maison Ikkoku – Capitolo Finale e Black Jack – La Sindrome di Moira.

NINJA SCROLL

NINJA SCROLL

Jubei Ninpucho © 1993 Yoshiaki Kawajiri / MADHOUSE Ltd. – BODY TAING

Sabato 6 Novembre alle ore 22:00

In replica:
Domenica 7 Novembre alle 13:30 – 00:30

TITOLO ORIGINALE: Jubei Ninpucho
ANNO DI PRODUZIONE: 1993
GENERE: Azione, avventura

DOPPIATORI:

  • Jubei Kibagami: Claudio Moneta
  • Kagero: Roberta Gallina
  • Dakuan: Sergio Masieri
  • Benisato: Caterina Rochira
  • Genma Himuro: Paolo Marchese
  • Mushizo: Aldo Stella
  • Tessai: Pietro Ubaldi
  • Zakuro: Patrizia Salmoiraghi
  • Yurimaru: Luca Semeraro
  • Utsutsu Mujuro: Alberto Sette
  • Sakaku Hyobu: Maurizio Scattorin
  • Emissario dello Shogun Del Buio: Diego Sabre

Ninja Scroll è uno dei film di animazione giapponese più conosciuti in occidente. Quanto sia noto il regista e sceneggiatore Yoshiaki Kawajiri anche al di fuori dei confini nazionali, lo si capisce anche dalla sua partecipazione alla raccolta di cortometraggi chiamata Animatrix (ispirata dal celebre film dei fratelli Wachowski), con l’episodio dal titolo Program A World Record. La storia di Ninja Scroll è tratta dalle novelle di Futaro Yamada, autore di romanzi storici molto celebre in patria, mentre il protagonista Jubei Kibagami è un chiaro omaggio a Yagyu Jubei, samurai al servizio dei Tokugawa e punto di riferimento nella storia delle arti marziali.

Così come per altri titoli celebri (La città delle bestie incantatrici, Vampire Hunter D – Bloodlust, quest’ultimo titolo anch’esso trasmesso da Man-Ga) in Ninja Scroll Yoshiaki Kawajiri usa due elementi tipici della sua poetica: l’azione e l’erotismo.

Per ciò che concerne il primo, il regista è abilissimo a servirsi di un ritmo serrato, alternando abilmente momenti veloci e altri di dialogo. Soprattutto i combattimenti contro i sette Demoni, ognuno dei quali munito di capacità differenti, rimanda quasi ad una dinamica da videogioco, con avversari sempre più forti, fino ad arrivare all’ultimo, e immortale, Genma.

Il lato erotico, invece, è riservato prevalentemente ai personaggi femminili e non è quasi mai esplicito. A livello narrativo è Kagero, con la sua impossibilità ad amare e ad essere amata, a diventare una sorta di oscuro oggetto del desiderio che si scioglie solo tra le braccia di Jubei.

Ad accrescere la percezione sensoriale, si osservi che in Ninja Scroll sono stati usati colori saturi, mentre sono del tutto assenti tinte pastello o sfumati. Le linee poi sono nette e ben definite. In più di un combattimento, lo sfondo si riduce a piani geometrici dai colori differenti che, tuttavia, vengono percepiti dello spettatore come assolutamente reali ed integrati nella storia. Il character design e la direzione dell’animazione è di Yutaka Minow (che collaborerà con Kawajiri anche nel già citato Vampire Hunter D – Bloodlust e nell’episodio di Animatrix), presente anche negli OAV di Record of Lodoss War e nella serie TV di Devil May Cry (entrambi titoli trasmessi da Man-Ga).

TRAMA:

Jubei Kibagami è un ronin (termine giapponese che indica un samurai senza più padrone) abilissimo nell’uso della spada. Si barcamena accettando di mettere le proprie virtù al servizio di chi ne ha bisogno, in cambio di denaro.

Un giorno salva la bella Kagero, una ninja appartenente al villaggio di Koga e unica superstite di un attentato, che possiede una particolarità assai singolare: il suo corpo è talmente intriso di veleno, a cui lei è immune, da non potersi mai unire a nessun uomo senza ucciderlo. Il mostruoso Tessai, un ninja il cui corpo diventa duro come la roccia a suo piacere, cerca di aggredirla, ma Jubei interviene salvandola dell’aggressore. Rimangono però gli altri sei Demoni di Kimon.

Infatti, il ronin viene assoldato con il ricatto da Dakuan, spia del governo, che lo ferisce iniettandogli del veleno, costringendolo a combattere Himuro Genma, il tiranno a capo dei Demoni, che mira a diventare il nuovo shogun del Giappone. In cambio della vittoria, Dakuan promette a Jubei di dargli l’antidoto. Anche Kagero si unisce ai due e nel suo cuore, con sempre più fervore, cresce un forte sentimento per il ronin.

MAISON IKKOKU – CAPITOLO FINALE

MAISON IKKOKU - CAPITOLO FINALE

Maison Ikkoku Kanketsuhen © 1988 Tomomi Mochizuki / KITTY FILMS

Sabato 13 Novembre alle ore 22:00

In replica:
Domenica 14 Novembre alle 13:00 – 00:30

TITOLO ORIGINALE: Maison Ikkoku Kanketsuhen
ANNO DI PRODUZIONE: 1988
GENERE: Commedia, sentimentale

DOPPIATORI:

  • Godai: Alessio Cigliano
  • Kyoko: Monica Ward
  • Ichinose: Anna Melato
  • Akemi: Monica Gravina
  • Yotsuya: Fabrizio Temperini
  • Ikkuko: Domitilla D’Amico
  • Nikaido: Simone Crisari
  • Kuroki: Roberta Pellini
  • Sakamoto: Christian Iansante
  • Yagami: Claudia Catani
  • Signora Yukari: Gemma Griarotti
  • Signor Chigusa: Emilio Cappuccio
  • Proprietario del Chachamaru: Gianni Bersanetti Ludovisi
  • Mitaka: Fabio Boccanera

Realizzato nel 1988, il film Maison Ikkoku – Capitolo finale, è ambientato esattamente a metà dell’episodio conclusivo della serie, e racconta una storia inedita mai apparsa nel manga. Vengono narrati gli avvenimenti di una sera che precede di pochi giorni il matrimonio tra Godai e Kyoko (che si celebra nella seconda parte dell’ultimo episodio).

Le vicende narrate in questo capitolo finale della storia di Kyoko e Godai sono sicuramente funzionali alla comprensione degli aspetti conclusivi di tutta la vicenda. Nel film sono, inoltre, presenti le due caratteristiche principali che hanno dato il successo a Cara dolce Kyoko: la vocazione quasi teatrale della serie, dove le location principali sono costituite da interni, e la natura adulta della trama.

Nel film viene anche reintrodotto un personaggio presente nel manga di Rumiko Takahashi ma che era stato eliminato nella serie: Nikaido uno dei residenti della pensione. Evidente invece il cambio del character designer. Il tratto morbido e tondeggiante di Akemi Takada è stato sostituito da quello più squadrato ma non per questo meno gradevole, di Yuji Moriyama.

Il regista del film, Tomomi Mochizuki, ha diretto anche alcune puntate della serie televisiva, oltre a diversi episodi di Ranma ½, de L’incantevole Creamy, Magica Emy, Orange Road, solo per citare i titoli più conosciuti.

TRAMA:

A casa Ikkoku sono tutti intenti nei preparativi per il grande evento ma improvvisamente si presenta Yagami pronta a festeggiare i suoi 20 anni, ignara dell’imminente matrimonio del suo ex professore di cui è innamorata. In seguito arrivano anche il padre di Kyoko e altri conoscenti della coppia per festeggiare, ma non tutti sono d’aiuto e conforto ai due giovani.

Nel frattempo anche Godai non è tranquillo: Kyoko attende con impazienza una lettera e il ragazzo teme di essere abbandonato prima delle nozze (dubbi instillatigli, come sempre, dai suoi coinquilini), inoltre Kyoko stranamente non torna ancora a casa. Le ore passano e nessuno riesce a dormire durante questa fatidica notte.

BLACK JACK – LA SINDROME DI MOIRA

BLACK JACK - LA SINDROME DI MOIRA

Black Jack – The Movie © 1996 Osamu Dezaki – Eto Mori / TEZUKA PRODUCTIONS – SHOCHIKU Co., Ltd.

Sabato 20 Novembre alle ore 22:30

In replica:
Domenica 21 Novembre alle 13:30 – 01:00

TITOLO ORIGINALE: Black Jack – The Movie
ANNO DI PRODUZIONE: 1996
GENERE: Drammatico, mistery

DOPPIATORI:

  • Black Jack: Enrico Maggi
  • Pinoko: Anna Maria Tulli

Nato dalla fantasia di Osamu Tezuka, il ‘dio dei manga’, in una lunga serie pubblicata anche in Italia, il personaggio del medico senza licenza Black Jack è stato ripreso da Osamu Dezaki (Lady Oscar) in un lungometraggio animato di alto livello qualitativo, in cui si accentuano i lati più drammatici della lotta contro incredibili malattie del corpo e dello spirito.

Black Jack è presente sui palinsesti di Man-ga fin dalla partenza del canale, 1 luglio 2010, con la sua serie di OAV denominati Black Jack – Dieci indagini nel buio, andati in onda ogni lunedì a partire dalle 22:00 (ed attualmente in onda, come secondo passaggio, ogni domenica a partire dalle 22:00).

TRAMA:

Olimpiadi di Atlanta. Il mondo intero osserva con incredula ammirazione i record stabiliti da alcuni atleti. Prestazioni così strabilianti da far parlare di una nuova generazione di “superuomini”. In seguito, altri “superuomini” iniziano a fare la loro comparsa, non solo nello sport, ma anche nei campi dell’arte e delle scienze. Improvvisamente una malattia sconosciuta, che presenta sintomi diversi da individuo a individuo, inizia a colpire solo le persone che eccellono in diversi campi.

Una ragazzina di 14 anni, ritenuta un genio della pittura, muore consumata da una sindrome ignota che sembra aver invecchiato di 80 anni i suoi organi e i suoi tessuti in pochi mesi; una centometrista viene divorata dall’anoressia e una pianista perde litri di sangue ogni giorno. Una donna misteriosa telefona con insistenza a Black Jack, offrendogli un assegno in bianco in cambio della sua collaborazione.

Fonte: Man-Ga.it