Frigost Episodio 2: L'Assalto dei Combattenti PAZ, in uscita il 21 settembre 2010

Ankama annuncia l’uscita della seconda parte di Frigost, l’ultima espansione di DOFUS. Questo contenuto, destinato ai giocatori di alto livello sarà disponibile il 21 settembre 2010.

frigost-2

Dopo l’integrazione di contenuto successiva al 25 giugno scorso, una nuova parte di Frigost, il Continente di Ghiaccio, sarà accessibile ai giocatori di DOFUS il 21 settembre.

Questa nuova zona dell’isola a forma di balena è destinata ai giocatori di livello 160-200.

Il secondo episodio comprenderà: 5 nuove zone (in altre parole ci saranno ben 300 mappe diverse di zone di gioco da esplorare), 4 dongioni, più di 30 nuovi mostri, più di 40 nuove missioni e 130 oggetti (di cui una cinquantina «equippabili»).

Il tema di questo episodio: salvare il Villaggio Sepolto dalle grinfie di un’orda di Ghiacciopaz!

Ghiacciopaz

La storia dell’episodio 2:

Mentre i giocatori si aspettano di trovare i sudditi del Conte Allarovescia in un villaggio isolato, trovano invece alcuni poveri contadini spaventati. Una muta di Ghiacciopaz, soprannominati i Combattenti PAZ dagli abitanti della zona, si sta radunando attorno al villaggio, pronta all’assalto…

La storia di Frigost:

Circa un secolo fa, Frigost era una terra verde e fertile, dal clima dolce e temperato. Favorendo i progressi e l’innovazione, l’isola era diventata la più grande potenza agricola del Mondo dei Dodici. Solo Amakna, la sua rivale di sempre, minacciava di soppiantarla.

Per evitare ciò, il Conte Allarovescia, un genio dell’epoca, costruì una macchina capace di influenzare il clima.

Affascinata da questa straordinaria invenzione, Jiva, la Guardiana di Gevian, chiese al Conte di perfezionarla per portare a termine una missione segreta, che non portò a niente di buono e Djaul, che non aspettava altro, s’infuriò.

Per punire i frigostiani dell’affronto subito, congelò l’isola e condannò i suoi abitanti a vivere in un inverno perpetuo…

I giocatori possono seguire le novità di DOFUS sulla pagina Facebook di Ankama e su Twitter.

Fonte: Ankama