A partire da Novembre 2024 è diventato operativo un nuovo requisito linguistico per il visto di studio, stabilito dall’Ufficio Immigrazione del Giappone (Immigration Bureau) per tutti coloro che richiedono il visto per corsi di lingua giapponese (student visa), con decorrenza per chi entra nei termini da aprile 2025 in poi. Nei primi mesi i controlli sono stati un po’ meno severi, mentre si suppone che chi parte da fine anno e soprattutto dal 2026 potrebbe andare incontro al rifiuto del visto di studio senza i necessari documenti.
Cosa richiede ora la legge?
Chi desidera ottenere lo status “Student” per studiare il giapponese dovrà dimostrare al momento della domanda una delle seguenti condizioni:
- Aver superato un esame di lingua riconosciuto, cioè il Japanese Language Proficiency Test, il JLPT, con livello minimo N5;
- Aver svolto almeno 150 ore di studio formale della lingua giapponese presso un’istituzione educativa riconosciuta (scuola, università, corsi accreditati, anche online o privati, ma non è accettata l’autoapprendimento puro).
Motivazione del cambiamento
Questo requisito è stato introdotto per garantire che gli studenti abbiano una base minima di giapponese prima di iniziare il soggiorno in Giappone come studenti a tempo pieno, dimostrando impegno, serietà e capacità di seguire i corsi. Serve anche a evitare che chi parte completamente da zero si trovi in difficoltà fin dall’inizio, dato che chi entra con il visto di studio dovrà rapportarsi con gli uffici comunali per i vari permessi, soprattutto in caso voglia lavorare.

Dettagli importanti da sapere
- È necessario presentare un certificato di completamento di almeno 150 ore di corso rilasciato da un’istituzione educativa, che può essere una scuola pubblica o privata, anche online. Il certificato deve riportare:
- Nome dell’istituzione educativa
- Indirizzo dell’istituzione educativa
- Periodo di studio (inizio, fine, frequenza settimanale o giornaliera, ecc)
- Totale delle ore effettive di studio
- Percentuale di presenza e assenza sul totale ore del corso
- L’esame JLPT N5 (o equivalente) deve essere già superato al momento della domanda.
- Chi non soddisfa questi requisiti potrebbe non ottenere ottenere il Certificate of Eligibility (“COE”), necessario per il visto di studio, specie se non ha una laurea di tipo linguistico.
Implicazioni
Chi intende studiare il giapponese in Giappone dovrebbe pianificare con anticipo, assicurandosi di completare le 150 ore o di aver superato e ricevuto il certificato di JLPT N5 prima della scadenza della domanda, che va fatta vari mesi prima della partenza. Le scuole di lingua in Giappone sono l’intermediario che presenta i documenti per voi all’Ufficio Immigrazione; purtroppo si sono verificati casi di scuole non al corrente con la legislazione, che non hanno richiesto il livello linguistico tra i documenti da presentare, e conseguente rifiuto del Certificato di Eleggibilità.
In molti casi nei mesi scorsi è stato richiesto dalla scuola in Giappone un breve colloquio telefonico per assicurarsi che il candidato sapesse la lingua giapponese, quando non sono stati presentati in tempo i documenti di livello richiesti.
Ricordiamo che è l’Ufficio Immigrazione che richiede questi documenti al momento dell’ammissione, evitate di rischiare!




