Lucca Comics 2024: Intervista a Kyoutarou Azuma

E dopo aver svuotato le valige dei preziosi TESSORIIIII acquistati durante la più grande convention italiana, Lucca Comics & Games 2024, sono tornato sano e salvo a casa per potervi parlare dei vari incontri.

E come prima chicca vorrei presentarvi la breve intervista che ho potuto fare al sensei Kyoutarou Azuma, ospite di Edizioni Star Comics e autore di Tenkaichi e Versus.

Ho avuto il piacere di avere un incontro faccia a faccia (sì, non aveva la maschera di Panepane, la buffa fatina che accompagna Hallow, il protagonista di Versus) col sensei ed ecco cosa ne è venuto fuori.

Intervista a Kyoutarou Azuma

SK: Cosa leggeva da piccolo e quando ha davvero desiderato di diventare mangaka?

Azuma: Ho cominciato a disegnare ispirandomi a Dragon Ball, del sensei Akira Toriyama.

Quando invece pensavo realmente di diventare un mangaka leggevo Rave del sensei Hiro Mashima e GetBackers del sensei Rando Ayamine.

SK: Cosa trova più difficile nella creazione di un manga?

Azuma: Personalmente mi occupo di disegni, quindi più del lato artistico, quindi mi concentro molto su cosa voglia intendere lo sceneggiatore.

Credo che la parte più complicata sia immedesimarsi in lui e cercare di capire cosa voglia trasmettere visivamente, quale messaggio voglia dare ai lettori, senza fraintendimenti.

SK: Come è nata questa collaborazione che ha poi portato alla nascita di Versus?

Azuma: Il mio editor, Horita-san, ha parlato con il sensei ONE del concept di Versus, cominciando così a svilupparne le basi e le prime idee.

A quel punto il sensei ONE ha chiesto proprio di me, per potermi affidare il disegno e la parte grafica.

Anche il sensei bose si è aggiunto a questo gruppo, come creatore degli storyboard e così è nata questa triplice collaborazione.

SK: Mi piacerebbe sentire anche la versione dell’editor su come sia nata questa collaborazione.

Horita: Il sensei ONE aveva in mente l’idea di Versus da molto tempo, ma dato che l’ambientazione è molto vasta serviva un disegnatore molto abile.

A quel punto ha proposto il sensei Azuma, perché per lui sarebbe stato l’ideale.

Per riuscire a focalizzare il concept di Versus il sensei ha impiegato 2-3 anni.

SK: Cosa pensa dell’Italia e di Lucca?

Azuma: Lucca è bellissima e non avrei ma immaginato che Lucca Comics & Games fosse un evento così grande e importante.

Mi ha fatto molto piacere che il manga giapponese venga accolto così calorosamente da un pubblico così vasto di appassionato.

SK: Le è venuta voglia di raffigurarla nei suoi manga?

Azuma: Il mondo di Versus è un universo fantasy pieno di magia, per cui non troverei strano se un giorno comparissero delle ambientazioni che assomigliano all’Italia.

Ho fatto tantissime foto in giro e nelle chiese, per cui credo che le utilizzerò sicuramente per le ambientazioni in futuro come materiale di riferimento.

SK: Che ne pensa del cibo italiano? Ha parlato di qualcosa di buono?

Azuma: Il cibo italiano è famoso in Giappone e ammetto che era tutto buonissimo.

Mi è piaciuta tantissimo la pasta, la pizza e la tagliata e il tiramisù. Mi sto divertendo un sacco.

Potrebbe essere un contenuto grafico raffigurante 3 persone e testo

SK: Mi sembra molto giovane, quanti anni ha?

Azuma: Diciamo che sono sulla trentina.

SK: In effetti anche la sensei Miki Yoshikawa sembra ancora molto giovane, l’ho intervistata dopo 10 anni e non mi sembrava per niente cambiata.

Azuma: In effetti i giapponesi sembrano tutti molto più giovani di quanto sembra. Anche lei sembra molto giovane, forse anche lei sui 30-35 anni.

SK: La ringrazio del complimento, in effetti ne ho più di 40.

Azuma: Forse la sua passione la sta facendo diventare un po’ giapponese. Piuttosto, complimenti per la cravatta di Evangelion (indossavo una cravatta bianca con Rei Ayanami che con le dita sulle guance creava un sorriso).

SK: Grazie, non è stato facile reperirla.

Azuma: Quando l’ho vista ho pensato avesse un po’ l’aria del sensei Hideaki Anno (regista e creatore di Evangelion assieme agli altri membri dello studio Gainax).

SK: La ringrazio, credo sia il più bel complimento che mi abbiano fatto.

Azuma: Anche non credo che il sensei rida tanto come lei.

 

E con questo si chiude la breve intervista che gli amici di Star Comics sono riusciti a darci, ci sentiamo fra un po’ con altri incontri con altri ospiti orientali!

Se siete curiosi di sapere di chi si tratti continuate a seguirci! ^_-

 

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