Samurai Champloo l'anime
Copertine di Samurai Champloo in edizione giapponese

Samurai Champloo e la storia dei samurai

Samurai Champloo è un anime composto da 26 episodi, uscito nel 2004 e diretto da Shinichiro Watanabe. La serie di Samurai Champloo e la storia dei samurai sono importanti per chi vuole capire da dove viene il Giappone, ma anche il suo spirito moderno.

La serie si svolge nel Giappone del periodo Edo, anche se non si basa su fatti realmente accaduti. La trama ruota attorno ai 3 personaggi principali: Fu, Jin e Mugen. Tutto inizia nella locanda dove lavora una giovane ragazza, Fu,  e mentre essa viene maltrattata da alcuni uomini, viene salvata da due samurai, Mugen e Jin, che notando le abilità l’uno dell’altro, iniziano a lottare. Finendo per uccidere il figlio del capo del villaggio, vengono arrestati e condannati a morte. Sarà Fu a liberare i due dalla loro cella, e in cambio gli chiederà di aiutarla nel suo viaggio alla ricerca del misterioso samurai  che profuma di girasoli. La serie prosegue quindi, seguendo le avventure dei tre legati dal caso, che si trovano ad affrontare pericoli e avversari ma riuscendo sempre a superarli e ritrovarsi.

Mugen

Mugen è un samurai vagabondo, molto rude, che si basa quasi esclusivamente sul suo istinto. Si fida molto della sua abilità con la spada ed è sempre alla ricerca di avversari che siano alla sua altezza; infatti si confronta spesso con Jin, col quale trova molto da discutere, ma che allo stesso tempo rispetta per la sua bravura con la spada.

Jin

Jin è un vero e proprio samurai, o piuttosto un ronin, in quanto non serve alcun padrone. Questo a causa dell’assassinio del suo maestro.  Jin, al contrario di Mugen, è molto taciturno e saggio, preferendo l’intelligenza rispetto all’impulsività. Molto abile con la spada, riesce a confrontarsi alla pari con Mugen.

Fuu

Fuu è una giovane ragazza, che discende da una famiglia di samurai. Grazie a lei il trio si è formato e parte all’avventura, è lei che tiene unito il gruppo. Ha una personalità molto vivace e alle volte maldestra. Il suo unico obbiettivo è trovare il samurai che profuma di girasoli.

Samurai Champloo e la storia
Manga e anime di Samurai Champloo

I samurai

I samurai  erano i guerrieri del Giappone premoderno, che col tempo  entrarono a far parte della classe militare del periodo Edo (1603-1867). Questi guerrieri erano soliti usare svariati tipi di armi, archi, frecce, lance, ma la loro specialità era l’utilizzo della spada, la famosa katana.

I samurai sono guerrieri che devono condurre la loro vita secondo il codice bushido, ovvero la via del guerriero.  Il bushido dava molta importanza a concetti come la lealtà verso il proprio padrone, una severa disciplina, e una rigida etica. Il bushido era un vero e proprio stile di vita, preso molto seriamente dai samurai, tanto che erano disposti a mettere in gioco la loro vita pur di rispettarne i principi.

Alcuni samurai hanno assunto un’aura quasi mitica, diventando personaggi leggendari come Sakamoto Ryoma.

La storia del samurai

Probabilmente l’origine dei samurai risale attorno al XII° secolo, quando lo stato aveva bisogno di guerrieri per conquistare dei terreni di popoli indigeni. I samurai iniziarono ad essere assunti da ricchi proprietari terrieri, e in cambio dei loro servizi gli venivano donate terre e ricchezze. Per questo, dopo poco tempo i privati si ritrovarono ad avere grandi eserciti. Infine due clan molto potenti decisero di sfidare l’impero, scontrandosi con esso per ottenere la supremazia sul paese. Con la vittoria di uno dei due clan, si eresse un nuovo governo, un governo militare con a capo lo shogun, il comandante. Questo governo militare avrà il controllo sul paese per sette secoli.

Durante il XV° sec. il Giappone era in uno stato di guerra interna tra i vari stati, che si erano frammentati in modo autonomo. Perciò, i samurai erano molto richiesti. Attorno al XVI° sec. il Paese venne riunificato, e vennero create delle caste sociali con al vertice i samurai. Essi furono obbligati a vivere nelle città castello, ed erano i soli a poter avere spade. Spesso i samurai appartenevano a un padrone, il daimyo, dal quale ricevevano uno stipendio in riso. Invece, i samurai senza padrone venivano chiamati ronin.

Col tempo, le abilità in battaglia furono sempre meno richieste a causa dei successivi periodi di pace, e con la fine dell’era feudale in Giappone (XIX° sec.), la classe dei samurai fu infine abolita.

Samurai dal Giappone medioevale
Statua raffigurante un samurai

La figura del samurai

Il particolare stile di vita dei samurai e le loro azioni quasi mitiche sono state molto importanti per lo sviluppo della cultura giapponese. Infatti, ancora oggi possiamo trovare aspetti concreti come antichi castelli, e residenze, ma anche i loro ideali di rispetto e onore, da cui derivano i concetti odierni.

I samurai sono molto presenti in tutta la cultura contemporanea, pensiamo per esempio alla letteratura con il libro Lezioni spiriturali per giovani samurai di Mishima o al personaggio di Goemon nella serie manga e anime Lupin III.

Fonti per Samurai Champloo e la storia dei samurai

Satyrnet, Samurai Champloo di Shinichiro Watanabe
Nihon Japan Giappone, I Samurai

 

 

Silvio Franceschinelli (DJ Shiru)
Vive qua e là, tra i vari Paesi che frequenta regolarmente il Giappone è uno di quelli che più gli rimane nel cuore. In Italia contribuisce a fondare l’associazione Ochacaffè di cui è il responsabile eventi, dirige la scuola di lingue Il Mulino e coordina le sezioni palco e Giappone di festival quali il Napoli Comicon, il Festival del Fumetto di Novegro, il Be Comics a Padova, ecc. Creatore del progetto artistico K-ble Jungle.