Studiare giapponese
Corsi di giapponese

Apprendimento della lingua giapponese scritta e parlata

Il fatto che il giapponese utilizzi un sistema di scrittura ideografica, rende possibile apprendere in maniera indipendente la lingua giapponese scritta e parlata. Questo è diverso nel caso delle lingue con scrittura fonetica. Uno studente che parla e capisce l’inglese orale non avrà problemi a riconoscere la forma scritta di una parola conosciuta, anche se non sa come si scrive. Se so che casa in inglese si dice “home”, saprò riconoscere la parola scritta se la incontro.

Per il giapponese non è così: dalla forma orale di una parola, non è deducibile la sua forma scritta. Ad esempio se so che “casa” in giapponese si dice “ie”, ma non so come si scrive, non riuscirò ad identificare il carattere 家. Viceversa, dal carattere 家, pur riconoscendo il significato “casa”, non sarò in grado di ricavare la pronuncia “ie”, se non la conosco già.
Per questo motivo lo studio della lingua giapponese deve avvenire sue due strade parallele, guidate da un insegnante: da un lato è necessario apprendere la lingua scritta e dall’altro quella parlata. Le modalità e le tempistiche con cui vengono affrontati i diversi temi può variare molto a seconda del metodo di studio utilizzato.

Studio della lingua giapponese
Corsi di lingua giapponese

Quanto tempo serve per imparare il giapponese?

Considerati questi aspetti, quanto tempo sarà necessario per imparare il giapponese? Bisogna, anche in questo caso, compiere una distinzione. Se consideriamo la lingua parlata, le tempistiche non saranno diverse da quelle necessarie per apprendere lingue come l’inglese o il francese. Ovviamente i tempi possono variare moltissimo a seconda dell’impegno e della predisposizione di ciascuno. Generalmente, comunque, in un paio di anni uno studente dovrebbe essere in grado di esprimersi in maniera elementare e affrontare situazioni di vita quotidiana.
Per quanto riguarda la lingua scritta, invece, le tempistiche sono molto diverse. Basti pensare che uno studente giapponese impara il primo migliaio di kanji alle scuole elementari, e completa lo studio dei jôyô kanji solo all’ultimo anno di superiori. Uno studente italiano potrebbe impiegare parecchi anni per raggiungere un buon livello di conoscenza della lingua scritta giapponese. Ma se è ben seguito dall’insegnante ci arriverà senza troppi problemi.

Studiare il giapponese da soli o a scuola?

Ma è possibile imparare il giapponese da autodidatta? Ancora una volta dobbiamo fare riferimento alla distinzione tra lingua parlata e scritta. Per quanto riguarda il parlato, è sconsigliabile cercare di imparare a parlare una qualsiasi lingua straniera da soli, poiché è essenziale interagire con un interlocutore per esercitarsi. Da soli, inoltre, sarà difficile sapere se la propria pronuncia e intonazione è esatta.

In questo caso è consigliabile iscriversi ad un corso di lingua o a lezioni private, per essere seguiti da un insegnante in grado di supportare attivamente l’apprendimento.
Per la lingua scritta, invece, è un po’ diverso. Sicuramente il sostegno di un insegnante è molto utile, tuttavia il processo di memorizzazione dei kanjii si presta benissimo allo studio individuale.

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Lezioni di giapponese

Nella scrittura è utile l’insegnante almeno per le prime volte che si incontra un carattere nuovo. E’ importante l’ordine di ogni tratto, e che un madrelingua veda ciò che scriviamo e ci dia indicazioni: quel che a noi appare bello e leggibile potrebbe per un giapponese sembrare strano, o addirittura essere confuso con altri caratteri simili se ordine e lunghezza dei segni sono diversi.

Scuola di lingua giapponese scritta e parlata Il Mulino

In Italia è l'Associazione Ochacaffè a patrocinare lezioni sia individuali che in gruppo, da più di 15 anni. I corsi sono organizzati in collaborazione con la scuola di lingue Istituto Il Mulino, una scuola riconosciuta che può attestare la partecipazione con certificati. Partner dei corsi è anche il collettivo di artisti K-ble Jungle.

Un'altra lingua asiatica molto richiesta, negli ultimi anni è la lingua coreana online. Ad appassionarsi di questa lingua sono soprattutto per gli amanti del Kpop e dei drama sud coreani, sempre più numerosi tra i giovani ma anche negli ultraquarantenni.

Silvio Franceschinelli (DJ Shiru)
Vive qua e là, tra i vari Paesi che frequenta regolarmente il Giappone è uno di quelli che più gli rimane nel cuore. In Italia contribuisce a fondare l’associazione Ochacaffè di cui è il responsabile eventi, dirige la scuola di lingue Il Mulino e coordina le sezioni palco e Giappone di festival quali il Napoli Comicon, il Festival del Fumetto di Novegro, il Be Comics a Padova, ecc. Creatore del progetto artistico K-ble Jungle.